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minotauro5801 11 novembre 2011 08:14
Altro personaggio del Pappon Club Bancario...non esiste politico o bancario che possa dare lezioni morali.
giuseppe 11 novembre 2011 08:31
Intanto proviamo a uscire dalle secche...
Il governo uscente, con la Lega secessionista a farla da padrona (ahimé), sarà ricordato come il peggiore della storia repubblicana.
francescomangascia 11 novembre 2011 13:05
Giuseppe, dalle secche non se ne esce, dando altri privilegi, e stipendio a una persona che manco è stato votata e pertanto manco è stata eletta. Se parliamo di Casta, bisogna ammettere che questa casta è cresciuta di un unità. Tutto il resto, per il momento,è solo una bella frittura, della solita aria fritta.
giuseppe 11 novembre 2011 14:52
Non sono per niente d'accordo...
Vale la pena di tentare qual che le regole democratiche ci consentono.
Dopo aver visto all'opera l'ultimo governo della vera banda B&B, sono pronto ad autotassarmi pur di...
Di amanti delle escort e secessionisti che bloccano le riforme siamo stufi.
francescomangascia 11 novembre 2011 16:01
Le regole democratiche, prevedono costituzionalmente, che per avere il potere di governare, è necessario vinere le elezioni. Giuseppe, ed è altamente encomiabile che tu sia pronto ad autotassarti,sei libero di farlo ma a me fammi decidere.In democrazia si fa così, poiché sennò oltretutto ci si macchia di alto tradimento , di attentato alla Costituzione, e chissà che altro pure. Io non la prenderei così alla leggera, poichè se ribaltano, l'opposizione sarà lacrime e sangue. Quanto alle escort e ai secessionisti, siamo tutti stanchi, di simili 'delizie', ma non per questo disposti a farsi togliere il diritto di voto. Anche perché poi, Io, escort e secessionisti mai li ho votati.
giuseppe 11 novembre 2011 16:29
Una precisazione, e poi la finisco lì.
Mi risulta che un eventuale esecutivo Monti, dovrà avere l'appoggio del parlamento, ergo...
Anch'io sarei per il voto se non fosse che da qui alle elezioni avremo tutti il culo a mollo.
E poi, mi vien da sorridere a vedere che Lega, Idv ed estrema destra e sinistra la pensano alla stessa maniera.. boh!?
francescomangascia 11 novembre 2011 17:03
Giuseppe, in Islanda hanno il culo mollo? Senta Giuseppe, cerhi di capire che non hanno interesse a salvare la patria, hanno solo interesse salvare dei capitali che rishiano di essere innceneriti da sistemi bancari, ormai sfavorevoli e da congiunture economiche internazionali, totalmente fuori controllo.
Perché mai il cittadino, dovrebbe essere contento di finire di farsi massacrare per salvare il sistema che lo ha letterlmente ridotto sul lastrio. Giusepper al punto in cui siamo, vale , muoia Sansone.
lucillafiaccola1796 11 novembre 2011 18:34
tutti a corì devono annàr che non sanno 1 hazzo far!
francesco9244 12 novembre 2011 15:12
massacro x massacro, penso che l'unica via di fuga che ci resta è di mandare affan.... tutte le cosche della casta, a cominciare da quella tangentara che ci ha già dissanguato per entrare nel trappolone dell'€ e tutti i loro burattinai della cupola BCE-FMI e loro illustri emissari, a cominciare da Prodi, Tremonti, Dalema, Ciampi, per arrivare a Draghi e all'esimio Monti.
non è di certo casuale che queste piovre di banchieri abbiano imposto alla Grecia un loro emissario come premier; e con nalogo dictat, anche in Italia, dove il cerimoniere al soglio di turno, non poteva fare altro che accodarsi; sorvolando sui diritti della maggioranza uscita democraticamente dalle urne, e ancora tale!
d'altra parte, in questo regime partitocratico, la democrazia è diventata solo un optional, e questo golpe strisciante è ormai nell'ordine delle cose!
questa scelta 'Argentina', sarà di certo, una soluzione nefasta alla pari di quella imposta dai veri burattinai ai loro burattini 'istituzionali'; però con una nuova moneta potremo riprenderne il signoraggio, riprendere un nuovo punto di ripartenza ed evitare per noi e i nostri figli il servaggio che burattinai e i loro maramaldi complici burattini della casta, con il deficit pubblico da loro creato ad hoc per depredarci!
mandiamoli tutti affan....!!!
nessuna di queste sanguisughe merita essere legittimata dal nostro VOTO:
NON SPRECHIAMOLO!
NON VOTIAMOLI!!
MANDIAMOLI A LAVORARE o meglio TUTTI AFFAN....!!!
DUCE RISORGI!!! CHE TI PERDONIAMO!
minotauro5801 12 novembre 2011 15:28
I compagnucci di merenda dell'elite bancaria cominciano ad uscire allo scoperto; prima tiravano i fili dei burattini, ora cominciano ad agire in prima persona.
www.serviceandusermanuals.com
francescomangascia 12 novembre 2011 18:04
Il cittadino dovrebbe essere pure contento, di subire una patrimoniale sul proprio conto corrente, dopo essere stato espropriato, e doppiamente, del proprio diritto di voto? Non può esserne felice, anche perché poi parlano di austerity, ma nello stesso tempo, parlano pure di dare incarichi a persone esterne al parlamento dunque i privilegiati e con loro i privilegi, non diminuiranno, anzi aumenteranno di sicuro, e si pagheranno con i soldi del contribuente. Assieme alle pensioni che i futuri arrivi, questi futuri salvatori della Patria matureranno solo per aver fatto parte di un governo tecnico. A questo, mi chiedo, ma, alle proteste e alle manifestazioni, che ne seguiranno, perché ci saranno eccome, faranno fronte come in Inghilterra, premunendosi con l’acquisto di pallottole di gomma. Così come ci ha raccontato Andrea Malagutti? novembre 2011
Contro la protesta degli studenti Scotland Yard prepara le pallottole di gomma Era già brutto essere traditi dal proprio Premier, ma così il cittadino può ritenersi tradito anche dal proprio Presidente, e la misura è veramente ormai stracolma. E adesso ammazzateci pure tutti, tanto ucciderete solo le vostre galline dalle uova d’oro, visto che tutto l’oro che spendete, viene dalla tasche nostre.
Francesco Mangascià
novembre 2011
Contro la protesta degli studenti Scotland Yard prepara le pallottole di gomma
Il comandante di Scotland Yard Simon Pountain spiega la novità con la monotonia di un annuncio secondario. «Il governo ci ha autorizzato a usare i protiettili di gomma. Naturalmente solo se sarà necessario». I proiettili di gomma. Come negli anni bui. Come nei giorni degli scontri in Irlanda del Nord. Solo che questa volta di fronte non ci saranno dei terroristi, ma degli studenti.
Privatizzazioni, tagli, aumento delle tasse universitarie. Esattamente gli stessi motivi di un anno fa. E’ per questo che oggi un fiume di ragazzi e di insegnanti invaderà le strade di Londra. Per protestare contro le scelte di un governo che ha promesso loro - testualmente - un futuro peggiore del presente. «Tutti dovremo fare sacrifici».
Saranno circa diecimila. E alla polizia fanno paura. «Solo una minoranza. Gli infiltrati, gli anarchici, i teppisti». Gli stessi che in un’identica manifestazione del 2010 uscirono dal corteo per attaccarli con i sassi e con i bastoni dopo avere sfasciato a calci le vetrate del quartier generale del partito Conservatore e impiccato e bruciato il manichino del liberaldemocratico Nick Clegg, il viceprimo ministro, l’uomo che in campagna elettorale aveva giurato che nessuno avrebbe moltiplicato il costo degli Atenei. «Mai se io farò parte dell’esecutivo». Promessa rimangiata. Anche Carlo e Camilla furono aggrediti a bordo della loro Rolls Royce. L’urlo di paura di Camilla divenne il simbolo plastico della fine della pace sociale. Una violenza a cui la Gran Bretagna non era abituata.
Scotland Yard, fuori controllo, reagì caricando con i cavalli. Fu un mezzo disastro. Ma niente se paragonato alla rivolta di agosto. Negozi distrutti, case e macchine incendiate, saccheggi. Una furia scatenatasi dopo che una pattuglia aveva ammazzato un pregiudicato fermato a un posto di blocco. «Assassini». «No, ci stavamo difendendo». L’inchiesta è in corso, ma le ferite di quei giorni di guerriglia urbana sono vive sulla pelle dell’intero Paese. All’esecutivo guidato da David Cameron il giro di vite è sembrato inevitabile. Inasprimento delle pene e allargamento degli strumenti di repressione in mano alle forze dell’ordine. Prima i cannoni d’acqua, poi le pallottole di gomma, come se il governo si sentisse con le spalle al muro. Un preoccupante segno di insicurezza, anche se Simon Pountain assicura che non succederà nulla. «A meno che i nostri uomini non siano in grave pericolo. Speriamo di no». Speriamo di no. Un po’ poco.
Jenny Jones, membro dell’assemblea dei verdi londinesi, si è fatta portavoce dello stupore generalizzato. «Come è stato possibile arrivare a questo punto?». Il suo non è uno sfogo, piuttosto un atto d’accusa. «Un governo impopolare continua a spingere avanti politiche che portano solo dolore e nessun vantaggio, ma consente alla polizia di usare proiettili di gomma contro i cittadini. L’idea che un manifestante disarmato possa essere colpito è tremenda e decisamente anti-britannica. Fa venire in mente le peggiori scene di paesi in mano a dittatori feroci».
Anche Sir Hugh Orde, una vita passata a sedare le rivolte in Irlanda del Nord e oggi presidente dell’Associazione degli Ufficiali di Polizia, si è schierato al suo fianco. «Non ci sono motivi o ragionamenti che possano giustificare l’uso di questo tipo di armi a Londra. Siamo di fronte a una protesta legittima, non a un esercito di rivoltosi che vuole rovesciare il governo».
lucillafiaccola1796 12 novembre 2011 19:20
che a MaMo non venga in mente di forzosamente carpirMi i ris parmi del CC bancario essendo la Banca d'Itlia una SPA e quindi un privato come Me...ché non può sapere di cosa posso essere capace...sta ggente prima di fiatare deve prima recuperare i denari per loro e le pro istituzioni
dagli evasori mafiosi... poi devono imparare il conto della serva, poi devono imparare l'economia, la politica, l'educazione... insomma fanno prima ad evaporare QUI ED ORA !
lucillafiaccola1796 12 novembre 2011 19:23
e perché non sfugga il concetto

Se il Lavoro lavora per Sé, ai magna Tacci je tocca puli$$e il qulo da $oli ! Louis Even.
Oggi è la testaculo [capo retto] di pirlascony
NON volete kapir. RiconsegnatoCI il maltolto, vene dovete ANnà AFFAnKactus o CI Belgiamo CON le Kattive!
Versus debiti fatti DAVOI daremo VS emo.lumenti ! AMEN o se preferite, MENA !
francescomangascia 12 novembre 2011 19:48
Lucilla ma nel 1993 eri nata, o stavi ancora nel limbo?! se fanno? già lo fecero e ora lo rifanno!
Giulino Amato, nel suo primo mandato da Presidente del Consiglio si trovò ad affrontare una difficile situazione finanziaria. Per questa ragione, l'11 luglio del 1992 emise un decreto da 30000 miliardi di lire in cui tra le altre cose veniva deliberato (retroattivamente al 9 luglio) il prelievo forzoso del 6 per mille dai conti correnti bancari per un "interesse di straordinario rilievo", in relazione ad "una situazione di drammatica emergenza della finanza pubblica"[2]. Le eccezioni di incostituzionalità contro quel decreto vennero successivamente respinte dalla Consulta [3]. Dopo aver perso pesantemente la battaglia contro la svalutazione della lira, nell'autunno dello stesso anno varò una manovra finanziaria "lacrime e sangue" da 93000 [4] miliardi di lire (contenente tagli di spesa e incrementi delle imposte), per frenare l'ascesa del deficit pubblico, e la prima riforma delle pensioni. Il governo cadde a seguito della vicenda del decreto Conso.
lucillafiaccola1796 14 novembre 2011 20:46
sotutto mi sono informata...all'epoca la banca d'italiua non era una spa... era lo stato...dal 2005 la banca d'italia è una spa e lodiato non lo può ri.fare! devono fare una legge per questo ed emettere una "bolletta" forse MeMe lo farà... goldman sachs ammamma... ma.....
SB dalla Figa alla $figa ! Noi Mon Ti amo gli eva-$ori e A-damo ai Re-Visori... della Serva il Conto famo e a 1a Porta TUTTI li O$pediamo S.N.O.Q.? Le chiacchiere stanno a 00! Del pirlasconysmo resterano gli e-Terni evasori... ma quadro il cerchio, il centro evapora e spariscono destra e sinistra; SENZA TREGUA esige Remo scontrini fiscali, ricevute fiscali [la prima e non la seconda copia s.v.p.] e fatture. Niente vedere in anticipo, niente pagare e controllate l’importo che ci marcegagliano! Cvesti NON vogliono kapire! RiconsegnatoCI il maltolto, devono tutti andare affankaktus altrimenti CI belgiamo con le Kattive. Versus debiti fatti da lorpapponi daremo i loro “proventi” Quel che NON fanno GOVOPP, Noi GRATIS possiamo far. Quelke NON sanno far NOI facciam. Disponiamo e viviamo. Il Socialismo lo fo per Me. La carta d’identità MAI PiÙ SCADRÀ.
lucillafiaccola1796 14 novembre 2011 20:47
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lucillafiaccola1796 15 novembre 2011 20:55
http://www.ilrisparmiosalvato.it/index.php?cx=news/item/soldi-sotto-il-materasso...danni causati ai risparmiatori da fondi comuni, gestioni patrimoniali e previdenza integrativa. Le soluzioni per evitarli e consigli per investire al meglio i propri soldi.
I SOLDI SOTTO IL MATERASSO http://www.ilrisparmiosalvato.it/index.php?cx=news/item/soldi-sotto-il-materasso...SABATO, 13 AGOSTO 2011 - Beppe Scienza, Intervista per il blog di Beppe Grillo I soldi, per chi li ha, sono diventati una preoccupazione. Una volta erano fonte di sicurezza, oggi non fanno dormire la notte. Gli investimenti in titoli di Stato possono diventare carta straccia come è successo per la Grecia, le banche possono fallire, i titoli azionari perdono il 5% al giorno e hanno ormai valori da prefissi telefonici, derivati e futures sono bestemmie per un risparmiatore. Titoli obbligazionari e fondi sono pura cicuta. Investire in valuta? Quale valuta? Il dollaro o l'euro che precipitano insieme o nel franco svizzero sopravvalutato e a rischio discesa? Belin, essere poveri conviene! Un'idea nient'affatto balzana "Mettere i soldi sotto il materasso", sembra una frase detta così per scherzare, un’esagerazione, eppure a pensarci bene questa idea non è così balzana come sembra a prima vista e se molti hanno questa idea, mi chiedono, ci pensano, si domandano se abbia penso sia perché qualche ragione c’è e c’è anche qualche ragione valida. Vediamo le cose che non capitano, le cose brutte che non capitano se uno ha i soldi sotto il materasso.Per esempio non capita, come capitò ai clienti del Banco Emiliano Romagnolo Ber che il 6 dicembre 2010 dell’anno scorso, si trovarono i conti bloccati perché la banca rischiava di fallire, la cosa ha avuto poco eco, ne parlò Beppe Grillo in un uno post, anche i giornali scrissero qualche articoletto così ma se ne parlò poco, in effetti quello che è capitato è abbastanza grave, è vero che poi la banca fu salvata da Intesa San Paolo mi pare, però per alcuni mesi costoro si trovarono da non poter prendere i soldi che avevano sul loro conto corrente, quindi se uno ha i soldi sotto il materasso questo non capita. Poi non capita quello che capitò con per esempio le obbligazioni Cirio e per tante altre cose, uno viene convinto dalla banca a comprare qualche titolo, qualche titolo bancario. Se metto i soldi sotto il materasso, non mi capita che vedo perdere di valore e magari anche moltissimo i titoli che ho investito, non mi capita con i fondi comuni, di nuovo perché almeno il valore lo conservo. Anche parlando dei fondi pensione, ma per molti sarebbe una goduria avere i soldi sotto il materasso anziché averli nei fondi pensione, perché almeno sono disponibili. Protezione dalle imposte patrimoniali Altra cosa di attualità, si parla di imposta matrimoniale, ci fu un’imposta famigerata anche se poi non terribile quella di Amato nel 1992 sui conti correnti, sui depositi bancari dello 0,60%, allora questa imposta colpì chi aveva i soldi nel conto corrente, chi aveva i soldi nei depositi risparmio, non chi li aveva sotto il materasso, quindi avere i soldi in contanti permette di evitare anche le imposte patrimoniali. Quindi ci sono ragioni non folli, se uno dice: “voglio mettere i soldi sotto il materasso”, non gli consiglio di andare da uno psichiatra, non è un pazzo questo, è una persona giustamente preoccupata, bruciata da tante porcherie che gli hanno rifilato, timorosa di cadere in altre trappole. Primo: non è assurdo mettere i soldi sotto il materasso. È possibile farlo? Sì, è possibile farlo.Vediamo gli aspetti pratici: 1) il volume, questa è una mazzetta di 100 banconote, in effetti soltanto da 5 Euro, sono quelle che ritirano i commercianti in genere per avere spiccioli per il resto, questa mazzetta sono 100 banconote, è spessa un centimetro, se anziché essere 5 Euro, fossero banconote da 500 Euro, purtroppo non ho una mazzetta di banconote da 500 Euro, sarebbe un po’ più larga, d’accordo, non poi tanto, neanche il doppio, e spessa un centimetro sempre, un po’ di più se sono banconote usate, quindi sono un po’ meno sottili. Quindi quattro mazzette sono quattro centimetri, una mazzetta da 500 Euro di 100 banconote, sono 50 mila Euro, quattro mazzette sono 200 mila Euro, quindi un blocchetto così di carta sono 200 mila Euro, non è un volume enorme, può stare anche sotto il materasso e se uno non è la principessa del pisello, può anche dormire anche se il materasso ha una piccola gobbetta, il volume non è enorme. 2) si possono ritirare in banca? Si possono, distinguiamo è possibile e è lecito, è possibile, certo bisogna dare un preavviso, le banche non hanno tante banconote, ma questo è anche logico ma con un preavviso si possono ritirare in banca i soldi. È lecito? Sì, è lecito, se uno prova a farlo gli diranno che c’è una legge antiriciclaggio per cui viene segnalata la cosa, sì viene segnalata, ma è lecito. Se ritiro le banconote, poi le uso per comprare la droga non va bene evidentemente, ma se ritiro le banconote e le metto in cassetta di sicurezza, la cosa è perfettamente lecita, la cosa viene segnalata? Venga pure segnalata, mi chiedono spiegazioni, le do: le ho messe nella cassetta di sicurezza. Quindi è perfettamente lecito, quindi si può fare! Tutto questo si può fare, merita farlo? Qui in effetti avrei qualche dubbio perché è vero che ci sono i rischi di prima, però è anche vero che le banconote sotto il materasso non solo non rendono niente, ma un po’ si svalutano per l’inflazione. RITORNO AL PASSATO Direi che c’è un’altra soluzione che merita prendere in considerazione e di nuovo ritorno a delle cose che sono dei tempi passati e sono i BUONI FRUTTIFERI POSTALI. Sono retrogrado? Può darsi che sia un retrogrado, certa modernità non va bene, certa idea finanziaria non va bene, preferisco evitarla, preferisco la casa in palafitta alla casa che crolla, ma costruita da un grande architetto. I buoni fruttiferi postali hanno quasi tutti i vantaggi dei soldi sotto il materasso, salvo uno, l’uno è che se lo Stato italiano fallisce, certo sono coinvolto nel fallimento. La soluzione dei buoni fruttiferi postali, a parte il fatto che sono titoli garantiti dallo Stato, ha il grande vantaggio che uno non perde mai nulla, uno mette i soldi in un buono fruttifero postale, ce ne sono vari tipi, alcuni migliori, alcuni scarsi, però io metto i soldi, metto 10 mila Euro in buoni fruttiferi postali, li metto oggi, domani, dopodomani, tra un anno, tra 5 anni, ho diritto a riscattarli senza perdere nulla all’importo che ho messo e salvo un periodo più o meno lungo in cui non vengono riconosciuti gli interessi, dopo compresi gli interessi dall’inizio. Deve andare alla Posta a prenderli, non li ha in mano, però… Poi in particolare esistono dei buoni fruttiferi postali che sono un po’ una novità effettivamente, perché i buoni fruttiferi postali risalgono mi pare agli anni 30, quindi sono 80 anni che esistono, questi sono quelli indicizzati all’inflazione, i primi sono stati emessi nel 2006, ne parlai proprio in un post nel blog di Beppe Grillo, sono una cosa molto buona perché sono agganciati all’inflazione e per giunta quella italiana, non dell’Euro, sempre non si perde, dopo un po’ scatta anche la rivalutazione più gli interessi. Bisogna stare attenti però anche a questo di nuovo perché l’Italia è un paese bislacco perché se uno va alle Poste, già se uno va alle Poste trova buffa la cosa perché va alle poste, vede otto sportelli che sono finanziari, poi magari uno nell’angolo dove fanno le raccomandate e i pacchi, quindi alle Poste non c’è più il postino c’è il bancario. PERÒ ALLE POSTE PURTROPPO C’È IL BANCARIO IN TUTTI I SENSI, NEL SENSO CHE CERCANO DI RIFILARE NEL SOLITO CIARPAME DELLE BANCHE, CERCANO DI RIFILARE FONDI COMUNI, FONDI PENSIONE, POLIZZE VITA CHE TI INCASTRANO PER UN ANNO SIMILE. Alle poste se uno va per sottoscrivere buoni fruttiferi postali, come al solito in questa materia deve avere carattere: va per quello e prende solo quello E SE PRENDE QUELLE LEGATE ALL’INFLAZIONE NON RISCHIA IL CAPITALE NEANCHE IL POTERE DI ACQUISTO PERCHÉ SONO AGGANCIATE ALL’INFLAZIONE ITALIANA. Per cui i soldi sotto il materasso hanno dei vantaggi, I BUONI FRUTTIFERI POSTALI LEGATI ALL’INFLAZIONE HANNO QUASI TUTTI GLI STESSI VANTAGGI, salvo quelli che sono legati allo Stato italiano e in più però hanno quello che non si perde in potere di acquisto anche se lo ritiene per alcuni anni. Beppe Scienza
francescomangascia 16 novembre 2011 14:14
....Non si capisce, poi, che significato e valore abbia la presenza dei cosiddetti tecnici in un governo a proposito del quale essenzialmente si confida nella poca durata. La presenza dei tecnici dovrebbe necessariamente comportare il programma a lunga scadenza, la ragionevole durata, ma è ormai chiaro che quando si parla di tecnici nel governo è da intendersi un scimmiottatura piuttosto comica di cose che, altrove, accadono più seriamente e con ben altra gravità....
Interpellanza parlamentare di Leonardo Sciascia, 10 Agosto 1979,
tratto da Un onorevole siciliano, di Andrea Camilleri edito da Bompiani.
Francesco Mangascià
lucillafiaccola1796 16 novembre 2011 17:39
mi spammo parapaparapa...
So' tutti della goldman sachs e sicuramente magneranno pure loro ma a Noi checcenefrega? quelli se stampano la cartamoneta da soli...
se Monti G. Sachs mi toglie dallAzzo littorio $feltri, mautizio rackiopietro, alesardo $allu$stri et similia; licenzia: municipi comuni province regioni; azzera gli evasori, mi sottometto al dollaro. Del resto è dal 1945 che siamo sottome$$i…170 installazioni militari usa sul territorio italiano Ministra dell'Interno: Anna Maria Cancellieri ex Maroni
minotauro5801 19 novembre 2011 23:40
Il mio pensiero, che potrebbe anche non essere condiviso, e' che questo "Monti" alla fine si rivelera' manco na "collinetta".
Non riesco a capire perche' questa accozzaglia di grassatori, dopo aver mangiato a 32 ganasce per 60 anni nel ristorante "Italia", fanno gestire il pagamento del conto a questo Monti che, come al solito, lo fara' pagare a quei quattro gatti di italiani onesti rimasti.
Se invece de sto monti a commanna' c'e' metteveno lo scemo der villaggio o er norcino sotto casa, je diceveno che bisogna acchiappa' sordi d'appertutto pe pote' paga' li buffi, sarebbe stato puro lui capace da pareggia' li conti……………….
So capaci tutti a paga' li buffi co li sordi dell'artri; tassamo tutti li stronzi che lavoreno e, co li sordi loro, pagamo li buffi…… Dopo che avemo pagato co li sordi dell'artri, famo le elezzioni e riprennemo a magna' a rotta de collo TUTTI UNITI.
Ma se servono i governi tecnici per sanare le malefatte dei governi politici, perche' non mandare a fare in culo i politici e tenersi i tecnici ?
A meno che non vogliamo prendere alla lettera il proverbio siciliano che dice:" Megghiu Tintu conosciutu che Bono a conosce".
( meglio un delinquente conosciuto che un buono da conoscere ).
francescomangascia 20 novembre 2011 14:36
Nelle misure, che dovrebbero risanare i conti dell'Italia, si parla di super-Ici, di pensioni, sicuramente di grandi sacrifici, per la maggior parte di quegli italiani che ricchi non sono. Tutto ciò resterà vano, ed è inutile illudersi, se principalmente, non si procederà anche con l'applicazione di un ddl anticorruzione, che sia però veramente lacrime e sangue, con penalità che arrivino fino alla perdita dei diritti pensionistici maturati, dai quei corrotti che, durante le proprie attività politiche, troppo spesso, impunemente, si macchiano del reato di corruzione. Un crimine che dovrebbe essere dichiarato imprescrittibile. Un ddl che dovrebbe avere deliberato con effetto retroattivo, così come lo ebbe, il decreto che sotto il Governo Amato nel 1992, ottenne di poter prelevare, forzosamente, dai conti correnti degli italiani quanto aveva stabilito, con tanto di approvazione, e di sentenza, dalla Corte Costituzionale.
Francesco Mangascià
barretta 29 novembre 2011 08:53
IO NON CREDO CHE GUARDANDO NELLE TASCHE DEGLI ALTRI ED INVITANDO COSTORO A RINUNCIARE ALLA LORO CONDIZIONE FORTUNOSA PERCHè DI QUERSTO E SOLO QUESTO SI TRATTA, IL MERITO NON ESISTE PIù, FORSE ESISTEVA UN Pò PRIMA, LO DIMOSTRANO I FATTI CONTINUI CHE CI PIOMBANO ADDOSSO COME MASSI , E QUELLA CHE TUTTI CHIAMANO LA CASTA PERCHè HANNO PAURA DI PROFERIRE IL VERO NOME DI COSTORO, DOVREBBERO GUARDARE ALLA REALTà DI NOI POVERI DIAVOLI OGGETTI E NON SOGGETTI DEL NOSTRO TEMPO , SOGGETTI AI CAPRICCI DEI POTENTI CHE DECIDONO CHE CI DEVE ESSERE UNA CRISI GLOBALE... PER QUERSTO ED ALTRI MOTIVI IO SONO SEMPRE STATO CONTRARIO ALLA GLOBALIZZAZIONE PERCHè ESTENDEVA ANZI HA ESTESO IL POTERE NELLE MANI DI POCHISSIMI E PIù SI STRINGE IL CERCHIO E PIù SI ACCORDANO TRA LORO E TANTO PEGGIO è PER NOI, COSì I FATTI , I POTENTI DOVREBBERO RINGRAZIARE LA FORTUNA PER LA FORTUNA CHE HANNO AVUTO PERCHè NEL MONDO DI TALENTI CE NE SONO STATI VERAMNETE POCHI E SONO STATI SEMPRE BISTRATTATI ESEMPI DI LIMPPIDA INTELLIGENZA ED ESTRO INFATTI SONO STATI SOLO LEONARDO, MICHELANGELO E QUEI GRANDI CHE NON HANNO MAI FATTO MALE ALLA STORIA ED AI POPOLI TUTTI GLI ALTRI ILLUSI E RIVERITI DA UNA SOCIETà POCO PROPENSA AL BENE MA MOLTO PROPENSA VERSO IL MALE CHISSà PERCHè, ED ORA COSA VORREBBERO FARE COSTORO METTERE A POSTO IL MONDO O RIFINIRE QUESTO MASSACRO CHE TANTE GUERRE HA PRODOTTO NEL MONDO.
CHISSà SE UN GIORNO QUESTI POTENTI RIUSCIRANNO A CAPIRE IL GIOCO CHE FANNO!
francescomangascia 04 dicembre 2011 22:49
La prima misura, di MONTI, anti-casta tocca se stesso. «Rinuncerò al mio compenso di premier e ministro», dice. Poi tocca ai colleghi. «Per i membri del Governo ci sarà un criterio di trasparenza a livello delle migliori pratiche internazionali, e abbiamo deciso di ispirare le nostre dichiarazioni patrimoniali al principio di non dichiarare solo quello che prevede la modulistica attuale ma di dichiarare per intero i patrimoni».
francescomangascia 05 dicembre 2011 00:29
Bossi che, in un momento così critico seguita a parlare di secessione e, volgarmente sostiene che a Monti: «Maroni a Roma gli farà il ‘culo’» dimostra di non essersi ancora reso conto che il « culo » , per il momento, glielo ha fatto Monti, sia a Lui come tutto il resto di quella casta parlamentare che tanto sproloquia per la futura perdita dei privilegi, rinunciando al compenso da presidente del Consiglio e come ministro dell’Economia. Facciano altrettanto Bossi e i suoi compagni di merende secessionisti, prima di riparlare spudoratamente di terga altrui, o di secessione dal paese che li mantiene. Ma non si stancheranno mai certe person di ricoprisi di ridicolo, sono convinti veramente di poter ancora turlupinare gli italiani con i loro proclami propagandistici?
Francesco Mangascià
minotauro5801 08 dicembre 2011 10:42
Questa massa di avanzi di fogna dovrebbe essere portata in IRAN e sottoposta alla prova della cravatta irachena, tutti...nessuno escluso. SCUSA PORCO SE TI CHIAMO POLITICO.
minotauro5801 08 dicembre 2011 18:43
la "montagna" ha vomitato le sue cazzate; non ha toccato ne politici ne i venditori di fumo, pedofili dell'altra casta di papponi, senza parlare poi di sindaqcati e sindacalisti che, solo in italia, poi diventano ministri. Auguro a tutti questi di vivere 100 anni, 90 di ospedale e 10 di agonia.Er pizzicarolo sotto casa mia avrebbe fatto meglio.
lucillafiaccola1796 08 dicembre 2011 18:46
minotauroooooooo!
come Te non c'è Nessunooooooooo!
& er Mejooooooo!!!!!!!
minotauro5801 14 dicembre 2011 20:06
Ar centro dell'aula de montecicoria ce vorebbe a bancarella der Porchettaro, farebbe pendant co tutti li papponi che ce stanno.
Mimmo Sacco 15 dicembre 2011 10:55
Per essere nominati senatore a vita occorre che siano rispettate alcune semplici caratteristiche che il prescelto deve avere: per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario" (art. 59, comma 2 della Costituzione). Il signor Monti non mi risulta affatto che goda di una qualunque caratteristica fra quelle sopra citate.Tutt'altro.Invito i lettori di questo forum a visitare la pagina :
http://www.perilbenecomune.net/index.php?p=24:6:2:119:507
Così si può capire molto bene in quali mani siamo capitati.
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