savpg8801
11 dicembre 2011 17:19
Insomma, non c'è una categoria a cui non vada bene qualcosa della manovra (e di tutte le manovre) lega, comunisti, sfascisti, sindacati, lobbies, ricchi barcaioli, scommettitori di cavalli, corporazioni, associazioni di consumatori che istruiscono class-actions...e via così.
Adesso il guaio impellente è che se non diamo la fiducia ai mercati(purtroppo tutto si basa su quello) SUBITO, con entrate certe per ridurre il debito e il deficit, mettiamo in serissimo pericolo tutta l'economia reale , finanziaria, e la sopravvivenza dello Stato e dell'Euro.
Ognuno tira l'acqua alla sua pompa, ma mai che qualcuno dica..va bene, per tutti facciamo sacrifici, anche iniqui, poi, passata la bufera, si vedrà di rimediare. Non facciamo sempre e solo gli italiani egoisti che se non paga il vicino, neppure io pago e, a parole, me ne frego. Poi ci rimetterò anch'io.
Ma lo comprendiamo che il guaio sono i mercati e la speculazione internazionale che ci fa precipitare da un giorno all'altro nel baratro? Non vedete come precipitano i titoli di stato? Sapete che ieri le banche internazionali hanno ricominciato a vendere i titoli italiani per paura di default, siccome anche questa manovra non verrà accettata(temono)?
E i nostri risparmiatori si trovano con delle mosche in mano. Altro che aumento di rendimenti!
Se non approviamo questa manovra torneremo nel baratro peggio di prima. Almeno salviamoci adesso che possiamo, ma facciamo tutti qualche sacrificio e una pizza in meno.
L'Italia non va male, ma se perdiamo la fiducia Paese, perdiamo veramente tutto irrimediabilmente.
lucillafiaccola1796
11 dicembre 2011 17:49
ah ah a stimaccia je pare de sta' in grecia!!!
vorrà dire che per non pagare il cannone eiar non
si paga un zazzo di ici, nè di imu e cominciamo ad autoridurre...in tanti, quartiere per quartiere, città per città, poi nun bekkeranno più 1 euro stiaccia!!!!
paolo7426
15 dicembre 2011 09:51
Assurdita'. Mi meraviglio che degli individui intelligenti possano credere a simili panzane.
Sono come delle fiabe sull'orco che servono a spaventare i bambini.
Contestare le frottole che sono state messe in circolazione una per una sarebbe troppo lungo, quindi accontentatevi di un paio di osservazioni:
- il cosidetto debito pubblico dell'Italia e' circa 1900 miliardi di euro, ed e' quasi totalmente garantito dal patrimonio dello Stato, che e' circa 1800 miliardi di euro; in piu' ogni anno lo Stato incassa tra imposte e altro svariate centinaia di miliardi di euro; insomma sarebbe come se una famiglia con una casa da 180.000 euro e due buoni stipendi avesse un debito di 190.000 euro, niente di drammatico
- i "mercati" sono incontentabili, piu' li si accontenta e piu' pretendono, meglio mandarli a quel paese
- anche i "mercati" hanno alcuni vincoli, da un punto di vista tecnico non esiste differenza tra un normale e corretto investimento e la cosidetta speculazione, in entrambi i casi degli operatori di borsa gestiscono capitali altrui tentando di ricavare il massimo profitto; cu sono vari trucchi del mestiere, ad esempio vendere dei titoli per farne scendere il prezzo, e ricomprarli quando sono al valore minimo (se si riesce a indovinare il momento giusto), oppure fare finta di non volere acquistare dei titoli, cosi' chi li vuole vendere ne abbassa il prezzo di vendita, se la manovra riesce i comoratorui fanno un affare, ma devono rendere conto ai loro risparmiatori/investitori, non possono tenere dei capitali inyutilizzati in eterno, senza profitti, quindi una volta che i titoli in questione siano scesi a un prezzo ragionevolmente allettante, devono comprare (altrimenti ci pensera' il fondo salva stati della UE, basta che comprino sotto forma di BOT a breve, senza immobilizzare capitali per lunghi periodi, cio' bastera' a piegare i mercati)
- sul fornte interno gli enormi aumenti dell'imposta di bollo sui risparmi riassorbono parte dei possibili aumenti di interessi.
Paolo
lucillafiaccola1796
20 dicembre 2011 19:22
ALL'EIAR TV SONO COSì DIS PE RATTI CHE FANNO LA PUBBLICITA' DI BALLARO IN RADIOOOOO!!!!!!!