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squonk 25 maggio 2003 00:00
Perchè Voi associazioni dei consumatori non Vi fate parte attiva su questo tema?
Magari chiedendo alcune modifiche alla legge come per esempio:
1) il diritto al rimborso della tassa per i cd bruciati e quelli palesemente usati per copie personali;
2) il diritto al copyright dei dati personali registrati su tali prodotti senza iscrizione o altri versamenti alla SIAE;
3) l'obbligatorietà di un bollino che attesti che per quel supporto/apparecchio sia stata pagata la tassa;
4) il rimborso a causa dell'invalidità della legge per la mancanza del punto 3, per tutti i supporti acquistati dalla data di applicazione alla data della modifica.
Quì si sforzano solo di pensare a come fregare il cittadino e spillare qualche cent qui e qualche cent di là! Non pensano mai a tutelare il cittadino dai furbi; quanti hanno venduto e stanno vendendo tuttora i cd senza tassa con l'aumento? Quando bastava applicare un bollino.
Sono incompetenti!!!!
Quello che è più dannoso per la libertà e per la democraticità del paese è che, vuoi per la disinformazione, vuoi perchè hanno scelto il momento più opportuno per far entrare in vigore la legge (visti gli aumenti dell'euro, la maggior parte delle persone è convinta che la colpa di tale aumento sia proprio di questo), e vuoi perchè il popolo è "bue", nessuno ha protestato più di tanto e questo dà la forza per studiare altri modi di tassazione a carico del cittadino.
Un domani non troppo lontano, potrebbero applicare una tassa sulla carta, tanto prima o poi sarà utilizzata per le fotocopie, le fotografie ecc. o sulle auto, tanto prima o poi un'infrazione verrà fatta e così via.
Quì bisogna fare una denuncia alle autorità per ostacolo allo sviluppo, alla cultura, al progresso ed alla tecnologia!!
In Italia, a causa degli interessi di pochi, ci vogliono far rimanere nel terzo mondo!! Già con lo sviluppo di internet è successo, ora continuano in tutti i modi possibili finchè c'è da guadagnarci sopra!
Questa denuncia potrebbe essere fatta contro il Ministero dell'Innovazione e tecnologie
Indirizzo: Via Isonzo, 21/b - 00198 ROMA
Tel: 06 84563002 Sito: www.innovazione.gov.it
E-mail: Lucio Stanca
Altre e-mail:
[email protected]
Ma per fare questa denuncia, un singolo cittadino non ha forza, ci vogliono avvocati in gamba ed un sostegno da parte di associazioni come la Vostra!!!
La loro linea politica dice: "Il ruolo del Ministro e del Dipartimento si esplicita, in questo ambito, in una funzione di indirizzo, di coordinamento e di impulso nei confronti delle altre amministrazioni centrali, allo scopo di definire progetti specifici, piani di azione e programmi che, attraverso l'uso delle tecnologie dell'informazione, offrano servizi migliori, più efficaci ed efficienti, ai cittadini e alle imprese, e comportino un generale miglioramento delle condizioni economiche, sociali e culturali del Paese."
MA SONO CONSAPEVOLI DI QUESTA TASSA E DELLE RIPERCUSSIONI CONTRARIE AL LORO INDIRIZZO????
Eriksat 01 luglio 2003 00:00
A questo punto mi chiedo:
Se la SIAE trattiene preventivamente un EQUO COMPENSO a titolo di rimborso per gli autori che fossero stati fatti oggetto di pirateria musicale, diviene ora possibile piratare avendo già pagato?
CDburner 26 luglio 2003 00:00
Pensate che, per laurearmi, devo consegnare una copia su CD del mio lavoro. Altrimenti niente laurea.
Perchè devo dare 0.23 euro alla SIAE? Ho già pagato le tasse universitarie, pensavo fosse sufficiente.... basta con queste iniziative ridicole che portano i soldi nelle tasche dei signorotti del diritto d'autore, non si sconfigge così la pirateria. Perchè non provate a vendere la musica online? Se un CD di musica scaricato dal sito dell'artista o della major discografica costasse massimo 10 euro, chi comprerebbe una copia contraffata per poco meno rischiando di pagare una multa salatissima o di finire addirittura in galera? Meditate gente, meditate....
x Eriksat 13 agosto 2003 00:00
Molto brillante il tuo intervento! In effetti se su ogni CD vergine paghiamo un indennizzo per la pirateria, di fatto questa viene legalizzata ed ogni cittadino dovrebbe sentirsi in diritto di fare copie illegali visto che la "multa" la paga a prescindere.
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