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IVAN. 22 giugno 2012 21:36
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Le normative in materia prevedono chiaramente che, in caso di inadempienza del servizio da parte del GESTORE, l'utente non debba corrispondere alcuna quota per il costo di disattivazione.
Tuttavia questo vale IN TEORIA: nella pratica, invece, i gestori provano SEMPRE a spremere qualcosa agli utenti che escono dal loro parco-clienti, a costo di INVENTARSI di sana pianta fantomatiche normative.
Questo perchè sanno benissimo che - mediamente - un utente è completamente DISINFORMATO sulle leggi in materia, e così prende per valide le favolette pseudo-legali raccontate dal gestore.
Quindi stai preparato alla (probabile) ritrosia di Fastweb a lasciarti andare con un semplice "pari-e-patta".
In ogni caso, ricordati che le uniche comunicazioni coi gestori che hanno valore UFFICIALE sono quelle inoltrate tranite RACCOMANDATA R/R;
tutte le altre (call-center, fax, e-mail, ecc) NON hanno valore legale, e servono solo a far temporeggiare il gestore dal prendere decisioni CONCRETE.
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