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FABRIZIO 28 aprile 2005 00:00
Beh, mi sembra una affermazione un pò forzata !!!

E' come dire che la Telecom possa alterare fraudolentemente la lettura degli scatti.

Non credo proprio alla fraudelanza, posso invece credere ai guasti, questo si.

Non dimentichiamo che un comportamente fraudolento implica che chi lo fa ne tragga beneficio diretto e dato che nessun dipendente Enel potrebbe guadagnare da una lettura falsata di un contatore (a meno che non sia il suo) escludo tale ipotesi.

Tutte le invettive e le ingiurie che spesso leggiamo (Telecom Ladri, Enel ladri, ecc. e non vado oltre) mi auguro siano solo sfoghi di chi ha comunque avuto problemi con tali enti erogatori.

Ma non certo che da questi siano stati truffati.
Che i problemi vi siano sono d'accordo.
Che le società siano delle organizzazioni a delinquere, no, questo non lo posso accettare.

Se le prove ci fossero, credo che la magistratura avrebbe il suo bel dafare.
(PS: non sono dipendente né enel né telecom)


I nuovi contatori hanno debuttato con qualche problema di taratura del limitatore e con problemi di letture a distanza.

In molti casi, hanno sostituito vecchi contatori che non riuscivano più a leggere correttamente o dove il limitatore era cotto e non limitava più !

E così se prima qualcuno era abituato a pagare meno energia di quella che realmente consumava, o era abituato a tenere accesi lavatrice e condizionatore assieme, ora, é stato richiamato al brusco risveglio della realtà dei 3 KW e dei 16 Amperes massimi (a meno che non si faccia il contratto a 4,5).

Comunque, per chi avesse ancora dei dubbi, esistono in commercio dei piccoli contatori digitali che costano sui 70-100 euro e si vendono nei negozi di materiale elettrico.

Ve ne comperate uno e, mensilmente, lo confrontate con quello dell'enel.

Tenete conto che va messo direttamente a valle del contatore enel, subito dopo il vostro salvavita.
Tenete anche conto che questi apparati, hanno tutti precisioni dell'1,5-2 %

Buon lavoro !
Enrico 30 aprile 2005 00:00
X FABRIZIO
Che la TELECOM NON sia una associazione a delinquere be...... proprio non ci giurerei... se avessi vissuto come me 65 anni, se avessi fatto il lavoratore autonomo con una linea affari... be... la penseresti MOLTO ma veramente MOLTO diversamente, comunque oggi la TELECOM ruba nelle tasche di tutti famiglie ed aziende.
Abbiamo servizi da terzo mondo con costi allucinanti se paragonati ad altri paesi
Europei e non, prova a disdettare la linea telefonica e ti arriverà una bella fattura per "TRAFFICO NON FATTURATO IN PRECEDENZA" magari vecchio di anni, prova a protestare per addebiti ingiustificati e/o servizi non richiesti e vedrai con che SPOCCHIA ti rispondono SE TI RISPONDONO... l'ENEL non è ancora arrivata ai livelli della TELECOM ma non ci giurerei che non sia attratta dai soldi facili che la TELECOM da anni fà.
D'altronde l'ITALGAS invidiosa del primato TELECOM "in ruberie" ha iniziato a darsi da fare e velocemente si è inventata "lo storico consumi" su cui fattura senza leggere i consumi reali e dulcis in fondo con l'inizio della stagione fredda ti propina TANTA ARIA e pochissimo METANO, ti fattura tutto l'anno al 20% di IVA ed ogni tanto ti invia una fattura dove recupera le "differenza tariffe" di 4 o 5 anni prima, in pratica sei perennemente in debito... certo che chiamarli DELINQUENTI ..... TELECOM in primis e COMPAGNI è poca cosa.... contro un delinquente puoi sparare ed invocare la legittima difesa ma contro COSTORO sei assolutamente FOTTUTO e FREGATO!
Associazione a delinquere?? non facciamo complimenti!!! QUESTI SONO PEGGIO e gli aggettivi debbono ancora essere inventati!!


Lorenzo 02 maggio 2005 00:00
Bè.... la telecom è la telecom, lo sappiamo tutti, e è meglio non parlare di quante volte mi è stato chiuso il telefono in faccia dagli operatori di tale azienda, oppure di quante volte dopo lunghe attese è "casaulmente" caduta la linea.
Comunque, ritornando al discorso enel.... che dire del contratto degli utenti, contratto firmato per 3 kilovatte che ora con i nuovi contatori è sceso misteriosamente a 2,8kilowatt? e che dire dei rimborsi, quelle poche volte che capitano, senza iva (l'iva noi la paghiamo sempre), che dire che non ho nessun condizionatore e ciò nonostanre le bollette non sono al di sotto di 130 euro?
Dico che anche prima pagavo tale somma (130) ma a differenza che si parlava di LIRE e non di Euro, cioè il DOPPIO!
Paolo 05 maggio 2005 00:00
Vi riferisco (a memoria, e quindi potrei essere impreciso, mi scusi l'ENEL) quello che mi risulta. Parecchia gente che e' passata sotto l'ENEL si e' lamentata con lettere ai giornali etc che i nuovi contatori ENEL lasciano a desiderare. Pare che l'inghippo sia legato alla eccessiva sensibilita' di questi strumenti, bastano dei brevissimi picchi di consumo che scatta l'interruttore e si blocca tutto, ed anche se si hanno dei consumi bassi per ovviare all'inconveniente bisogna passare a un contratto per una fascia di consumo piu' alto, con spese maggiori. Se si tratti di un imbroglio non so, bisognerebbe sentire qualcuna delle vittime.
Paolo
FABRIZIO 05 maggio 2005 00:00
Vorrei riferirmi a quanto dice Paolo per confermare, ma anche spiegare, che, se é vero che i primi contatori Enel installati, diedero grossi problemi, gli ultimi, dovrebbero aver risolto almeno le magagne più gravi.

Infatti, la stessa Enel da me interpellata per conto di terzi, aveva ammesso che nei primi contatori il limitatore cadeva inesorabilmente al minimo superamento della soglia dei 3 KW di contratto + 10% di tolleranza e cié i 3,3KW.

Inoltre, a differenza dei vecchi limitatori termomeccanici, che scattavano dopo alcuni minuti (o addirittura ore se erano "cotti") facendo una sorta di integrazione della media della corrente che passava in un bimetallo, nei nuovi, tale intervento era troppo tempestivo per cui se anche uno accendeva il secondo elettrodomestico e poi aveva un colpo di memoria, non faceva in tempo a spegnerlo che era già senza luce !

Questo ha portato l'ENEL circa 3 anni fa a sospendere momentaneamente la campagna di installazioni ed a riprenderla solo dopo aver sistemato le cose.

I contatori installati oggi dovrebbero avere (almeno così giura l'ENEL per bocca dei suoi funzionari) una maggiore tolleranza sul sovraccarico, tale da uguagliare e anche superare, il margine che assicuravano i vecchi limitatori.

Per quanto riguarda il sistema di misura, essendo un dispositivo strumentale certificato da enti sovranazionali che appunto certificano la classe di tolleranza di tali apparati, credo che non via sia motivo di dubitare di tali apparati più di quanto ci fosse da dubitare dei vecchi contatori ad effetto Foucault.

Certo che chi, come un mio conoscente, avesse avuto un limitatore installato 40 anni fa e ormai cotto a tal punto di essere diventato insensibile anche ai "terremoti" e quindi abituato a tenere accesi anche 4 o 5 kw di carichi, il nuovo contatore sarà un brusco risveglio alla realtà.

Resta da vedere che cosa farà l'ENEL dei primi contatori installati (quelli appunto che diedero grossi problemi) e se sarà possibile un loro aggiornamento via "rete".

Credo che tali apparati, se correttamente utilizzati e programmati, potranno permettere delle riduzioni di costi in generale (e quindi, in teoria, anche per l'utenza, almeno in teoria).

Le cose, in via teorica starebbero così.

Poi, se vogliamo fare della polemica per forza, beh, allora é abbastanza facile ed in fondo é come sparare sulla crocerossa.

Un saluto
Pietro 04 settembre 2007 00:00
Cavoli, la pubblicità ENEL diceva...(i vecchi contatori saranno sostituiiri entro il 2005.)
Siamo a fine (quasi) 2007 e dopo svariate telefonate ad ENEL con la risposta....provvederemo, provvederemo.....
ho ancora quello vecchio.
Ma le bollette le ho sempre pagate, non ho mai detto parolacce ll'ENEL, voglio bene ai suoi dipendenti, e li ricordo sempre nelle mie preghiere. Ciao Pietro Alfonsi
massimo 16 gennaio 2008 00:00
Mi riusulta che tutti i sistemi di misura abbiano bisogno per legge di taratura annuale( cosa che l'Enel) non fa' qualcuno sa rispondermi?
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