savpg8801
23 luglio 2012 21:44
Se fai salti indietro e vedi miei interventi a risposta o commento ad altri, vedrai che,forse, ci capirai qualcosa.
Pretendere di capirci qualcosa essendo economisti, professori, analisti o giornalisti, non politici perchè costoro proprio navigano in tutt'altro mare procelloso, è, comunque, pura follia.
Come nel bar della squadra di calcio, i pareri (ognuno ha avuto la libertà di sciorinarli a piacimento, anche senza metterci la neve) , sono 101 quando le possibilità teoriche sono 100.
Per intenderci, gli attacchi che vengono enunciati da ogni fonte di informazione, sono terrorismo bello e buonoperchè aiutano la speculazione finanziaria anzichè calmare i mercati.
L'attuale andamento macroeconomico liberista dà libero accesso agli speculatori con ogni forma di intervento. Poco conta che ogni tanto, e come oggi, si sospendano le transazioni allo scoperto (es: vendere titoli che non si hanno neppure in mano).
La speculazione internazionale non può essere frenata da continue iniezioni (dopo prelievo inevitabile dalle saccocce dei cittadini (di ogni stato in pericolo e con manovre su manovre) di danaro a banche o istituzioni compresi gli stati, per tentare di frenare il famoso termometrino dello spread che tanto ora va di moda.
I ribassisti sfruttano ogni volo di farfalla negativo (leggasi: ogni voce dal più quotato statista, al più sfigato dei promotori finanziari al più becero dei giornalisti o dei saputelli politici), amplificandolo, per mettere panico e costringere a disfarsi dei titoli più propagandati come a rischio, quindi accusare la perdita, ma meglio che-con addosso la paura- gran parte del capitale. Vedasi Argentina e compagnia bella.
I fondamentali valori delle aziende(pubbliche e private) che hanno titoli sotto tiro della speculazione, non sono o meglio possono non essere affatto realmente sull'orlo della bancarotta, ma possono essere anche floride.
Ma le voci che si susseguono in modo negativo, sempre pilotate dagli speculatori (istituzionali gestori di fondi, di fondi pensione, di istituzioni creditizie, di privati, di altri stati, di Istituzioni internazionali-per dire i migliori- e mettendoci anche l'indotto delle società di rating golose per i propri azionisti di pilotare il mercato) fanno si che volumi e quotazioni si abbassino, per poi ricomprare al momento opportuno. Anche un piccolo differenziale di guadagno, se parametrato ad una ingente massa di danaro per ogni operatore, genera enormi guadagni.
Altre sono anche le forme e le ragioni.
Non ho capito il tuo ragionamento, Andrea, ma ci puoi arrivare da solo.
Se fosse solo il disegno economico-politico di far fallire un paese, non se ne vedrebbero le ragioni intelligenti. Far morire il proprio ospite, da parte di una colonia di batteri, non paga. Ma sono batteri.
Se oggi facciamo morire la Grecia, poi la Spagna, poi l'Italia, poi il Portogallo ..e così via, chi ci rimane a comandare... I crucchi come al solito? Strategia solita che anzichè usare le invasioni di trupper e di armamenti userebbero ogno forma di aggiotaggio (reato) per conquistarsi le nazioni più deboli?
Il sottoscritto la vede più semplicemente di quanto teorizzino tanti studiosi e complottisti.
La speculazione è alla base di tutto.
Regolamentare i mercati in modo da non permetterla più, sarebbe meno costoso(per stati e cittadini) e più ottimizzante.
Migliaia sono o sarebbero i parametri per giudicare l'economia e lo stato di fiducia.
Prendere solo lo spread come termine di paragone(che si basa solo su paragoni di BTP(bond) con quelli, al solito, tedeschi che tra l'altro non danno interessi, è veramente avvilente e pericoloso.
savpg8801
26 luglio 2012 16:44
http://it.finance.yahoo.com/notizie/draghi-fa-volare-i-mercati-105500242.html
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Eccola qua la SPECULAZIONE !!!!
Gli enti e gli operatori speculativi, dopo aver indotto nei mercati(cioè detentori di titoli) per qualche giorno a vendere massicciamente per paura e panico indotto, anche perdendoci, i titoli per aver diramato notizie (ricorrenti) di crolli, di default, di uscite dall'euro, di sfiducia, di rating negativi, insomma.... terrorismo sfociante nella sfiducia pilotata,
adesso dopo che Draghi ha parlato, alleluia.......
i mercati sono al massimo in qualche ora......euforia allo stato puro....
insomma mors tua, vita mea.
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Allora: io sono uno speculatore. Ogni tanto innesco, assieme ad altri (sorta di passaparola sulla scia di qualsiasi notizia-vera o falsa non importa-che stiamo alle corde) un movimento di terrorismo che porta la gente a vendere, io compreso perchè devo dare l'esempio(se vendo io altri mi seguiranno per paura e perchè credono che io sia informato), esempio puntualmente seguito perchè basta notare gli andamenti minuto per minuto di questa roulette;
dopo qualche giorno, ma anche a volte dopo qualche ora, si innesca il processo contrario dopo dichiarazioni le più disparate, ma a senso ottimistico.
Allora io speculatore, inizio a comprare a prezzi stracciati fino all'esaurimento della spinta logica-speculativa che mi dia solo guadagno.
Naturalmente smetto di comprare allorchè si fanno aumentare troppo le quotazioni (certo i volumi bassi le influenzano non poco) perchè ci rimetterei.
Poi cosa succede?
I soliti coglioni impanicati continuano a comprare, ma ai prezzi già troppo alti. Dopo ce li rimetteranno tutti, perchè non hanno tempismi come i miei...da speculatore.
HA HA HA HA e gli economisti, gli statisti, i filosofi continuano a spillare soldi dalle tasche del Popolo per rimpinguare fondi da regalare, poi, alla speculazione.
Sparare con i fucili a branchi di cavallette è poco intelligente.