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Ettore 30 aprile 2005 00:00
Democrazia??? non è certo quella che propone la SINISTRA, comunque quando andranno al Governo il Prodi detto "culo che ride" e i relativi compagni di merende saranno assolti QUALUNQUE COSA ACCADA sarà sempre e SOLAMENTE colpa di BERLUSCONI anche per i prossimi 6 o 12 anni..W La SINISTRA, come dice Beppe Grillo se stessero ASSOLUTAMENTE ZITTI vincerebbero sempre le elezioni, per fortuna degli Italiani.... PARLANO!!!!
Giuseppe P 30 aprile 2005 00:00
Solitamente le persone si espongono a fonti che rafforzano il proprio "atteggiamento", per evitare quella che si chiama dissonanza cognitiva.

I programmi, gli articoli, i giornali "selezionano" il proprio pubblico. Ecco perchè non è molto usuale che uno che voti AN compri quotidianamente "Il Manifesto"; come uno che voti DS compri quotidianamente "Il Giornale" o "La Padania".

Sarebbe senza senso una contestazione sulla linea editoriale al "Il Giornale" o al "Il Manifesto", mandata rispettivamente da parte di uno di sinistra e da uno di destra.

Chi legge "il Giornale" non legge "il Manifesto".

Può essere anche che come dici tu i messaggi vengano filtrati, oppure oltre alla lettura che ho presentato ne posso aggiungere un'altra: evidentemente chi segue Berlusconi ha un certa indifferenza per la politica e non si impegna abbastanza.

ps: Sarei cauto nello sfoderare addirittura la democrazia, lamentandosi di una supremazia dell'opposizione, visto che Berlusconi possiede la RAI, Mediaset, Mondadori, diversi quotidiani, potenza di far recapitare a casa degli italiani qualsiasi cosa egli decida, come la sua biografia).
Per quanto riguarda i quotidiani, Berlusconi non vuole "influenzare" e non fa pressioni su "Il Manifesto" "L'unita" "La Repubblica" - perchè sa che quei lettori non lo voteranno mai. Punta invece ad influenzare giornali moderati come "Il Corriere della Sera" (voglio ricordare il prima che "rimuovessero" il direttore - questo aveva già denunciato le pressioni).

Il titolo del tuo post è "La democrazia vale solo contro Berlusconi?", non ho capito cosa vuoi, totalmente tutta l'informazione asservita?
Mario 30 aprile 2005 00:00
Scusa Giacomo, ma cosa ti credevi ? siamo in uno stato di regime e tutta l'informazione che ci arriva è manipolata e indirizzata al fine di far credere quello che vogliono "loro".

La cosa più brutta è che purtroppo questa non è una cosa della "destra" o della "sinistra" ma oramai è una pratica generalizzata.

La democrazia è morta in Italia, purtroppo.

Saluti

Giacomo 30 aprile 2005 00:00
rispondo a Giuseppe P:
ciò che mi da fastidio è che Berlusconi da quando è entrato in politica viene costantemente additato come anti-democratico in ambito informatico, mentre casi molto più evidenti di anti-democrazia non vengono considerati per nulla (radio-capital insegna).
posso concepire il fatto che i messaggi anti-silvio siano la maggioranza: essendo una radio di sinistra è chiaro che la maggior parte dell'audience sia di sinistra; ma non accetto la totalità degli ascoltatori e soprattutto l'impossibilità di parlare per uno come me che la pensa diversamente.
è questo il senso della democrazia, o no?
e per rispondere ad un altra tua affermazione, io non sto dicendo che la sinistra ha il monopolio sull'informazione, ma solo che se al TG4 Fede patteggia per Berlusconi mentre parla con uno della sinistra, si scatena un putiferio contro Berlusconi (dimenticando che, ad esempio, la gialappa's non gliene perdona una al presidente del consiglio: ma questa non è democrazia, vero?);
se a Radio Capital zittiscono chi non la pensa come loro, ecchissenefrega.
Giuseppe, quale democrazia preferisci? quella che ti permette di esprimere una tua opinione o quella di radio-capital?


Giuseppe P 30 aprile 2005 00:00
Bhe perche a Radio Padania Libera, chi chiama? Può chiamare uno di rinfondazione?

Riguardo a Fede, lui fa semplicemente campagna elettorale travestista di giornalismo (e che per una sentenza della Corte Costituzionale si trova in una rete che ha una licenza illegale nazionale - sentenza che anni e anni fa sancì l'incostituzionalità della legge Mammì, nella suddivisione delle 3 reti rai e 3 reti private - la legge che Craxi regalò a Berlusconi) .

Quindi alla tua domanda se preferisco la democrazia di Radio Capital rispondo con una controdomanda: a te piace la democrazia che ha cacciato Enzo Biagi? O quella del giornale "La Padania" o della loro radio? Chi ha messo Rossella al tg5? Quanto spazio Fede da in modo obiettivo all'opposizione di dire la sua?

Evitiamo di parlare della giallapa's band, che non fa informazione e non c'entra niente. Ho solo notato in questi anni la "virata" delle iene per posizione meno "fastidiose" e più "morbide".

Beh se a te piace questa democrazia, a me piace quella di Radio Capital. Anche se il buon senso porterebbe a dire che non sono positive nessuna delle due.
Troppo comodo parlare di Berlusconi come una vittima. Ha perso anche per questo le elezioni.
margie 30 aprile 2005 00:00
Santo cielo, ma cosa c'entra? Chi legge "Il Giornale" non legge "Il Manifesto"....(a parte che fanno pena tutti e due). Non è affatto vero. Ci sono persone, tra cui la sottoscritta, che non essendo politicamente schierate amano leggere di tutto.
Per quanto riguarda Radio Capital, qualcuno dimentica che molte persone ascoltano una radio semplicemente...per la musica.
Dove siamo, nel ghetto mentale a compartimenti stagni? Mah!
Giuseppe P. 01 maggio 2005 00:00
Margie sai benissimo che l'Italia ha una tradizione "mediatica" diversa rispetto ai paesi anglosassoni/americani ad esempio.

Noi siamo caratterizzati dai quotidiani che appartengono agli organi di partito o dove la rai viene lottizzata ad ogni cambio di maggioranza.
Una rondine non fa primavera (tu che leggi tutto), per cui ho ragione nel sostenere che i giornali di partito sono letti maggiormanete da persone che si sintonizzano con le loro idee.

"Dove siamo, nel ghetto mentale a compartimenti stagni? "

Ebbè siamo in Italia, dietro un quotidiano c'è un partito.

Al contrario tuo, non mi capita di leggere Il Giornale o Il Manifesto.
Ho smesso di comprare La Repubblica, perche sebbene fosse "sintonizzato" sulle mie idee, sentivo di finire per rimbecillire, perdendo la mia autonomia nel pensare e crearmi una opinione sui fatti.

Forse per farsi un'idea chiara e giugere a conclusioni su un evento è bene consultare 3 / 4 quotidiani al giorno.
Luca 02 maggio 2005 00:00
Chi legge il giornale non legge il manifesto e viceversa...
Inviterei l'amico Giacomo a provare a intervenire su Radio Maria dove molte volte si esprimono idee, diciamo, poco ortodosse sulla sessualità, sulla morale ecc...
Per esempio, provi Giacomo o chiunque abbia intenzione di andare a votare (non importa se per il sì o per il no) a esprimere in qualunque modo il proprio parere in merito in quella radio...
Ma visto che frequento i gruppi di discussioni su internet, che sono anch'essi un mezzo di informazione e di propaganda, si puo' sempre fare un esperimento provando a scrivere qualcosa su it.cultura.cattolica. Insomma il mondo è bello, perche' e' vario...
Giacomo 02 maggio 2005 00:00
per roberto:
non ti sei mai acorto di attacchi verso Berlusconi?
accipicchia..
quoto appieno il tuo pensiero.
Giacomo 02 maggio 2005 00:00
x margie: infatti, radio-capital la ascolto lo stesso, pur non essendo in sintonia con le loro idee..
Roberto 02 maggio 2005 00:00
Non esiste e non esisterà MAI un'informazione oggettiva.
Questo perchè l'informazione è fatta dagli uomini, e gli uomini hanno delle opinioni (non chiamiamole ideologie) e delle convinzioni che in misura più o meno grande, in funzione dell'obiettività della persona vanno a distorcere i fatti reali.
Pensate ad una partita di calcio, un rigore dubbio potrà essere chiarissimo o inesistente, dipende contro chi viene fischiato, un tifoso riesce persino a vederne uno anche se totalmente inesistente.
Quindi anche nel giornalismo avviene la stessa cosa, si ritengono notizie interessanti quelle che portano acqua al tuo mulino e stanno bene con le tue convinzioni.
Trovare riscontro nei fatti per quello che pensiamo e quindi dimostrarci di essere nel giusto è la cosa che tutti vorrebbero, quindi si modifica la realtà a nostro piacimento, ma spesso in modo inconsapevole.
Io credo ad esempio che emilio fido sia un servo inconsapevole, oppure è un attore nato, comunque mi dà proprio l'idea di credere in quello che dice, forse il suo più grosso problema è che manca totalmente di obiettività, oppure è accecato da qualche altra ragione, tipo un odio incondizionato verso la sinistra (mia zia è uguale, i comunisti sono il terrore di certe persone), oppure una riconoscenza incondizionata (forse perchè continua a farlo lavorare) verso il suo presidente.
Come vedete, anch'io non riesco ad essere oggettivo, ho pensato ad un tipico esempio e ne ho portato uno contro la destra, ma ce ne sono anche contro la sinistra.
Ognuno vede quel che vuol vedere, e ascolta quello che vuol sentirsi dire!
Ciao a tutti.

PS.: Io ad esempio ascolto spesso RISPONDE ZUCCONI, ma non mi sono mai accorto di attacchi verso berlusconi.

Roberto.
Giacomo 02 maggio 2005 00:00
per giuseppe p.:

a parte il fatto che considero la razza dei giornalisti come la più infida e sporca (addirittura peggio degli assicuratori), nemmeno a me la democrazia che c'è oggi in italia piace molto..
però il mio disappunto nasce dal fatto che, pur non essendoci democrazia da nessuna parte, l'unico biasimato è berlusconi.
anche lui è antidemocratico, nessuno lo mette in dubbio.
ma come disse un tale anni fa: "chi è senza peccato scagli la prima pietra.."
(e l'era minga un pirla)
per il resto credo che il mondo dell'informazione in italia sia completamente deviato da interessi politici; non esiste, sempre a mio avviso, una redazione che sia a-partitica.
e anche leggendo 3/4 giornali al giorno, la verità non riusciresti a trovarla perchè ognuno tira l'acqua al proprio mulino.
(Scusa Giuseppe, ma per caso fai Pinto di cognome???)
Andrea F 02 maggio 2005 00:00
Non so se questo messaggio lo leggerà mai qualcuno, comunque dico la mia.
Non c'è nulla di male nell'esistenza di giornali di parte come Manifesto, Giornale, Padania ecc. e questo lo abbiamo già detto. Quindi non c'è nulla di male nell'avere radio che dicono liberamente la loro contro o a favore di chi gli pare. Anzi, più voci ci sono, più c'è democrazia.
Dov'è dunque il problema? Il problema è nell'antitrust, che è un principio basilare della democrazia. La legge Mammì diceva che in Italia potevano esservi solo 12 canali ad estenzione nazionale (non regionale per capirci) e che un solo soggetto non poteva possederne tre.
Chi ha una vaga idea di cosa sia l'antitrust, sa che se con tre reti, ma anche con due o una, insomma se hai il 90% del mercato, sei molto vicino ad un monopolio, e questo non è antitrust e quindi NO democrazia. Soprattutto perchè all'imprenditore proprietario di tale attività potrebbe venire in mente di entrare in politica ed allora potrebbe cadere un altro pilastro della democrazia perchè si introdurrebbe una specie di conflitto di interessi.
Ma in fondo, la democrazia è una realtà soggettiva o oggettiva?
Roberto 02 maggio 2005 00:00
Bravo Andrea
Hai spiegato bene cosa vuol dire essere antidemocratici, e perchè questo nome si addice tanto a qualcuno che viene ingiustamente perseguito dalla magistratura comunista.
Giacomo 02 maggio 2005 00:00
per Andrea:
scusa andrea, ma prima dici che un solo soggetto non può detenere più di 3 canali TV su 12 e poi dici che chi ne ha 3 ha il 90% dell'informazione....
se la matematica non è un opinione 3 reti su 12 è il 25%.
quindi, in base a quel che dici, in Italia c'è democrazia (e dunque non c'è monopolio).
Forse è meglio se ti chiarisci un pò le idee.
e poi: parli di "una specie di conflitto d'interessi": cosa intendi per specie?
Giuseppe P 02 maggio 2005 00:00
No non è quello il mio cognome.

Comunque non penso a Berlusconi come a una vittima. Sa fare anche il carnefice tranquillamente quando vuole.
Giacomo 03 maggio 2005 00:00
Caro Giuseppe, nemmeno io penso che Berlusconi sia una vittima; penso solo sia ingiusto accusare SOLO Berlusconi di anti-democraticità quando tutti si comportano allo stesso modo.
Giuseppe P 03 maggio 2005 00:00
I canali nazionali sono:
3 reti rai
3 reti mediaset
1 rete La 7
1 Mtv Italia
1 rete che non ha totale copertura.
Giacomo 03 maggio 2005 00:00
ok, giuseppe e di queste 8 reti (+ 1 non completamente a livello naz.) quante sono chiaramente a favore di Berlusconi?
Rete 4 ok.
Canale 5?
Italia1 penso proprio di no (a loro interessano solo veline e gossip).
Rai1?
Rai 2?
Rai3 no.
MTV no.
La7?
Giuseppe P. 03 maggio 2005 00:00
E' curioso di come tu ponga i ? a rai uno di del noce, rai due di punto e a capo, rai due di socci (o sorcio?), a canale 5 di rossella (ricordo nel 94 quando a buona domenica era ospite Mel Brooks, e imbeccato da qualcuno iniziò a girare per lo studio dicendo in italiano-inglese "Voti Berlusconi" "Voti Berlusconi").

Posso tollerare (ma non troppo) l'allontamento di Santoro e Luttazzi.... ma Enzo Biagi? O quando allontanò da sè Indro Montanelli, tanto che alcuni dei suoi servi lo insultarono?

Ecco perche ritengo che Berlusconi faccia "un uso criminoso" della Rai e del suo impero mediatico.

E chi non se ne accorge, o è tanto dopato dai media o è un mentitore.

Al di là del numero di reti, quello che è importante da rilvare è soprattutto la raccolta pubblicitaria, con il duopolio sipra e publitalia. Ecco perché la Corte Costituzionale ha detto che è incostituzionale quella legge, con il duopolio non esistono garanzie.

Ah, e la Mondadori?
Giacomo 04 maggio 2005 00:00
Giuseppe, allora se rimanevano i da te citati Santoro, Montanelli, Biagi, Luttazzi, era tutto a posto?
come mai nessuno diceva nulla quando c'erano loro?
come mai non si è mai posto il problema prima di Berlusconi?
e poi, parli di Socci: che fine ha fatto?
E Rossella che c'entra? hai notato mutamenti nella gestione dell'informazione di canale5? in cosa è mutata?
ti assicuro che per quel che riguarda l'informazione giornalistica, forse non sono stato abbastanza chiaro su come la penso: non esiste nessuna testata giornalistica che sia a-partitica a prescindere; sono tutti dei figli di p..., una razza di lavoratori insulsi.
Roberto 04 maggio 2005 00:00
X Giuseppe P.
Lascia stare,
non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere!
Basta una battuta delle Jene, della Jalappa's (si scrive così?), o di Claudio Bisio per dire che una rete sia di sinistra, invece è solo un fatto commerciale, una trasmissione che funziona, crea ascolti e quindi porta una fetta degli spettatori dalla tua parte (quella del silvio) che passa per una persona tollerante che si lascia schernire persino sulle sue reti.
Giacomo vede solo rete4 come canale del berlusca? ...allora siamo a posto!
Non so se hai visto la Guzzanti in quella famosa trasmissione dove per un'ora ha fatto cronaca di tutte le illegalità del silvio (ripeto: cronaca! tutte informazioni verificabili taciute da tutti i TG) incluse la varie leggi salva rete4, salva previti, salva silvio ecc.
Avrebbe dovuto fare altre puntate, ma non si è più vista, nemmeno per uno spot! E allora, quale direttore di quale TG si arrischierebbe, di qualsiasi parte sia a dire certe verità? Questo è quanto dalla casa delle libertà (di fare i loro porci comodi), per fortuna che abbiamo paura di cadere nel regime della sinistra, con tutti i loro magistrati comunisti e con tavole imbandite di bambini arrosto.
Ora mi aspetto, dopo aver espresso il mio pensiero in modo civile, orde di cani sciolti pronti ad offendermi in quanto senza argomentazioni valide, se non quelle di parlarmi della faccia di prodi (non è detto che riconoscere le malefatte del silvio voglia dire essere un seguace di prodi) o delle invidie di fassino (mah?! quali invidie poi?)
Chiudo qui e spero di trovare qualche interlocutore meno cieco e meno volgare (come te ad es.) di quanti se ne trovano su 'sto forum.
Ciao.
Pippo 05 maggio 2005 00:00
C'è una nuova rubrica: "RISPONDO AGLI ZUCCONI", tutti i cornacchioni possono partecipare.
Giuseppe 19 maggio 2005 00:00
Ho letto un pò gli interventi sul forum e vorrei dire la mia. La democrazia non esiste ne con la destra ne con la sinistra. E' solo uno strumento lessicale per illuderci di essere in possesso di diritti civili inesistenti. Dagli interventi letti penso che nessuno cambierà la propria idea, neanche se gli sbattessero la verità sul naso. Forse se qualcuno di destra vedesse qualche simpatizzante dell'ex MSI (per esempio Borsellino) parlare delle sue indagini sugli affari tra Berlusconi, dell'Utri e Cosa Nostra potrebbe iniziare a capire qualcosa non vedendo niente di tutto ciò in tv, o ascoltando i silenzi televisivi sulla condanna di Dell'Utri a 9 anni per associazione mafiosa, mooooolto forse cambierebbe idea sulla validità della persona di Berlusconi e sullo stato di regime mediatico da lui instaurato, o comunque dovrebbe cambiarla. Ma altrettanto dubito che un diessino, vedendo la Berlinguer a "Primo Piano" intervistare il direttore de "La Padania", pensi che il modo di interrompere e di porre le domande di Bianca sia il più bipartizan, anche perchè si vede che stà sempre pronta con il forcone rosso per infilzarlo appena apre bocca. Il fatto che ci sia un regime mediatico di destra su almeno 5 canali non giustifica che anche su uno solo ci si possa comportare in modo così fazioso come avviene dall'altra parte.

Penso che si dovrebbe lottare contro il regime mafio-fascista berlusconiano e una volta eventualmente eliminato... continuare a combattere contro il successivo regime mediatico comunista, ...ma quanti hanno voglia di combattere per tutta la vita?

Per ora io alzo la mano!!!
Ciribiribì 19 maggio 2005 00:00
CHE PALLE con sto' BERLUSCONI!!!!

Vi rompe le uova nel paniere eh....... SINISTRI!!!!!

Meno male!!!

Voi è 25 anni che ROMPETE!!!
Giuseppe P. 21 maggio 2005 00:00
x Ciribiribì

per 50 anni ha comandato la DC, che a seconda della sua comodità, si rivolgeva a destra e a sinistra per tenere in mano il potere. La cossidetta "democrazia bloccata".

Quindi un' di studio della storia non farebbe male.
Giuseppe 22 maggio 2005 00:00
x Ciribiribì

Fino a prova contraria:
come dice Giuseppe P. in Italia ha comandato dal dopoguerra e per tutta la "Prima Repubblica" (semmai fosse diversa dalla seconda) la DC (in particolare Andreotti, colpevole di associazione a delinquere mafiosa fino agli anni '80, non sbattuto in prigione solo grazie alla prescrizione e intanto Vespa fa una puntata di Porta a Porta titolata "ASSOLTO" scagionandolo senza mai provare a leggere la sentenza, bell'esempio di verità mediatica!), e i da te citati SINISTRI che hanno governato erano Craxi e c.(gli ex comunisti diessini sono andati al potere solo dopo la caduta del muro di Berlino e per pochissimo!), quelli che ora sono alleati al Berluska e a Fini. Sono questi i governatori "Sinistri" a cui ti riferisci? Riesci ancora a fare una precisa distinzione tra democristiani sinistri e destri??? A me risulta molto difficile, vedo democristiani ovunque: in AN, nell'UDC, in Forza Italia (in particolare quelli siciliani!) nell'UDEUR, nella Margherita, nei DS... ovunque!

Quelli che governavano governano ancora, i "piduisti" in particolare non hanno mai smesso, anzi, addirittura uno di loro è diventato primo ministro! Come avrebbe fatto Berlusconi a creare quell'impero che ha se non avesse avuto appoggi nei vari governi che si sono succeduti? Ricordati che la televisione dei "Sinistri" come Craxi caccio a pedate Beppe Grillo dalla RAI appena si permise di parlare di Berlusconi, e caso strano Bettino a partecipato alla fondazione di Forza Italia prima di scappare ad Hammammet! Informati.

Non dico di ascoltare Prodi, Mastella, Fassino o Rutelli, ma a qualcuno bisogna pur credere, e io preferisco credere a Marco Travaglio e a Beppe Grillo piuttosto che a Salvatore Cuffaro, Enrico La Loggia, Ciriaco De Mita o mister bicamerale D'Alema!
Roxy 22 maggio 2005 00:00
Sono d'accordo che la sinistra non è il paradiso terrestre, ma non riesco proprio a capire come dopo 4 anni che il nostro presidente ha praticamente fatto sempre e solo i propri interessi in tutti i campi (economici e giudiziari) prendendo in giro milioni di italiani con le sue stronzate a cui solo gli ignoranti (non in senso spregiativo ma nel senso di chi ignora) possono credere, ci sia ancora gente che si lascia incantare da questo professionista dell'illusione.
La cosa peggiore però è che questo personaggio è arrivato proprio nel momento più sbagliato per gli Italiani (non ditemi che non ricordate qualcuno che diceva : tranquilli, la RRipresa è dietro l'angolo!!), dopo che abbiamo perso 4 anni e non abbiamo fatto niente dico NIENTE per prevenire questa crisi economica, stiamo ancora a parlare degli attacchi a Berlusconi!! d'altronde è sotto gli occhi di tutti: l'unica grossa azienda che ha triplicato gli utili è stata Mediaset, non che me ne dispiace, anzi per me può anche andar bene, ma non si può far andare tutto il resto alla malora!
Giacomo 23 maggio 2005 00:00
per roxy:

grazie per avermi dato dell'ignorante. da dove scaturisce il tuo giudizio?
come fai a dire che ignoro il significato di ciò che dice berlusconi?
scusa roxy ma tra noi 2 credo che l'ignorante sia tu: ignorante nel senso che "ignori" quello che io posso o non posso sapere..

per roberto:
sì vedo solo rete4 faziosa a favore di berlusconi.
nelle altre reti questa scandalosa propaganda a favore di silvio non la vedo.
non vedo guzzanti, non vedo santoro non vedo tanti della sinistra.
ma non vedo nemmeno personaggi della destra (che non vedevo nemmeno quando santoro e C. in TV c'erano eccome).
un piccolo punto: la RAI è pubblica, canale 5 e italia1 no.
La RAI dev'essere par-condicio, mediaset PUO' ESSERLO.

per giuseppe:
"regime mafio-fascista berlusconiano???"
non vale la pena nemmeno risponderti.
roxy 23 maggio 2005 00:00
caro Giacomo hai lo stesso stile del nostro caro Berlusconi (passi da posizioni arroganti a posizioni da vittima) comunque 10 giorni fa sono andato ad Amsterdam e ho visto una manifestazione vicino al Rijks museum , tra i tanti cartelli c'era anche uno striscione dove c'era scritto MAFFIO BERLUSCONI. Probabilmente sono più aggiornati all'estero che da noi, visto la condizione della nostra informazione democratica ?
L'altro giorno ho visto Enzo Biagi ospite a rai 3 , ci vuole un bel coraggio ad estromettere questa persona dalla televisione , vuole proprio dire che dietro a tanta arroganza c'è gente che ha paura della propria ombra!! (d'altronde Il grande arrogante Mussolini nel momento della difficoltà è scappato come un vigliacco con la sua cara amante!!). comunque rispondi invece ai fatti e dimostrami il grande impegno di Berlusconi per gli Italiani.
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