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SERCORD 21 novembre 2012 16:25
Premesso che in tre righe non si può spiegare tutto, si potrebbe però partire da questo: facciamo TABULA RASA di tutto quel che è stato e domandiamoci (ripondendo) queste cose qui:
1) Chi è un popolo relativamente ricco e sicuro tra le due parti?
2) Chi vive nel proprio stato, tra le due parti?
3) Quale delle due parti potrebbe REALMENTE distruggere l'altra, poiché è modernamente armata fino ai denti?
4) E siccome NESSUNA delle due parti può realmente, per motivi molto diversi, eliminare davvero l'altra, A CHI tocca maggiormente rimediare a una tragedia pluridecennale?
5) Che non si giunga a una soluzione, giova A CHI?

Dopodiché, hanno ragione le lamentele e rivendicazioni di ambedue le parti, se prese da sole. Ma sono inutili se non si risponde a quanto sopra partendo dall'oggi. Un saluto. s.
minotauro5801 22 novembre 2012 09:09
Nazi-israeliani ammazzano e distruggono, i "petardi Kassan" fanno meno vittime dei petardi di capodanno sparati a Napoli, basta fare il conteggio delle vittime per rendersene conto.Invasori, torturatori, prevaricatori, massacratori, aguzzini, mai rispettato una risoluzione onu, stato guerrafondaio in possesso di atomiche...........speriamo nell'IRAN affinche l'ordine sia ristabilito.
francesco9244 22 novembre 2012 21:33
mi sorprende il trito e vetusto richiamo alla retorica 'antifascismo' ormai sinonimo di pretesto x consolidare, l'attuale delinquenziale sistema partitokratiko; termine, quasi ormai i disuso anche fra le frange vetero komuniste + pure.
poi con la solita retorica italiota si esalta un personaggio noto x i suoi indubbi meriti 'antifascisti', tralasciando però la sua inquietante presenza, fra l'altro condivisa da altri papponi, a varie riunioni di criminali consorterie sioniste massoniche quali il BILDERBERG, come accertato in molti siti della rete.
mafie di potenti banchieri privati che predominano BCE, FMI e agenzie manipolatrici di rating, i cui loro sicari presiedono l'attuale golpista esecutivo del boiardo della casta.
governo di scellerate politiche di predazioni fiscali, tanto inique quanto inutili, anzi dannose x il paese, come si evince dalla realtà dei fatti!
che ha fatto degenerare il già lercio regime partitokratiko in questo feroce regime di polizia fiscale masson bolscevico, ben + cruento e oppressivo del precedente fascio savoiardo che di certo non aveva indotto tanti sventurati sudditi alla disperazione fino a questo stllicidio di suicidi, privando intere nuove generazioni di ogni speranza di futuro!
si sperava che la retorica italiota fosse terminata con il fascismo o almeno con l'avvento di Kruscev!
francescomangascia 22 novembre 2012 21:58
francesco9244, ma quale retorica antifascista, Ugo la Malfa fu uno dei fondatori del partito d'Azione, e i membri del Partito d'Azione organizzarono bande partigiane che parteciparono alla Resistenza con le Brigate Giustizia e Libertà.Dove è sta retorica, questa è storia.
francesco9244 22 novembre 2012 22:36
FrancescoM, se leggi con + attenzione la mia nota, questa sua coerenza l'ho riconosciuta seppur implicitamente, a differenza di molti altri papponi tutt'ora in auge, che fino al 25 aprile 45 militavano come volontari GUF (Gioventù Universitaria Fascista)- x riapparire 15 gg dopo con il fazzoletto rosso e poco dopo due lustri osannanti dalle colonne dell'Unità i cingoli dei carri bolscevici usati come tritacarne contro il martire popolo d'Ungheria, in seguito anche commemorato(!?)- ma ciò non toglie l'ombra di essere stato lungo tempo (del resto come molti altri papponi) membro di una consorteria sionista massonica, a mio avviso criminogena, come il BILDERBERG.
poi x me quel termine ormai insulso 'grande antifascista' trasuda di vetusta retorica italiota!
con simpatia f.sco
francesco9244 22 novembre 2012 22:48
ed è proprio doloroso vedere quanto generoso sangue di tanti giovani, da entrambe le parti, abbiano versato nell'illusione un paese migliore, vederlo barattato da queste criminali cosche di faccendieri a queste potenti mafie con la cessione di sovranità nazionale-monetaria e ora anche di difesa, con il costituendo esercito di mercenari agli ordini di euroburocrati proni a dette piovre -BCE FMI: la loro nuova GESTAPO!
francescomangascia 23 novembre 2012 18:52
La città eterna umiliat dall'ignoranza
La cronaca romana che offre episodi sui quali riflettere: una spedizione punitiva contro i tifosi del Tottenham in un pub a Campo de’ Fiori condotta con lo stile della pulizia etnica; il coro «Juden Tottenham» allo stadio Olimpico e lo striscione «Free Palestine» (che compare spesso anche in altre curve) che non sono affatto un’espressione della democrazia ma la sua negazione. La curva calcistica come fiera espositiva dell’odio e non dei valori dello sport; la piazza dove s’erge la statua di Giordano Bruno come un’arena dove il pregiudizio e l’ignoranza si trasformano in mazze e bastoni.
C’è una gran confusione nella mente di molte persone sul conflitto israelo-palestinese, i diritti dei popoli e il diritto di autodifesa. Quando tutti questi temi si mischiano con la cronaca nera e perfino lo sport, allora siamo al cortocircuito e vuol dire che è giunto il momento di tornare a fissare un paio di punti chiave.1. Israele non è l’aggressore, ma l’aggredito. Si difende dai missili e razzi lanciati da Hamas. Questo è il punto di partenza, questa è la verità;
2. Hamas è un’organizzazione terroristica che nel suo statuto ha come programma la cancellazione di Israele. Prende di mira deliberatamente i civili. E a Gaza la popolazione esulta quando esplode un bus a Tel Aviv;
3. La questione palestinese emerge nel dibattito pubblico con la guerra del 1967, prima letteralmente non esisteva. E nasce dalla rottura della sinistra con Israele che, da quel momento, con un micidiale effetto di rimozione della storia e della logica, viene trattato come un paese imperialista, un «invasore». Un falso totale;
4. Quel territorio non era dei «palestinesi» (inesistenti nelle cronache fino a quel momento), ma di volta in volta fu degli arabi, dei circassi, dei bizantini, dei curdi. Vennero i crociati, sconfitti più avanti da Saladino, poi arrivarono i mongoli con Gengis Khan e poi di nuovo i turchi. Dov’erano i «palestinesi»?
Tutto questo non significa che la soluzione di uno Stato palestinese non sia possibile. Ma per Hamas non è questo il vero obiettivo. Perché contesta l’esistenza stessa di Israele e questo vale per molti altri Paesi del Medio Oriente, con in testa l’Iran che costruisce la bomba atomica. È questo lo spartiacque che fa deragliare la diplomazia e parlare i cannoni. È stata firmata una tregua. Durerà fino alla prossima grandinata di missili su Israele. Perché Hamas a Gaza trae linfa dalla guerra e non dalla pace.
E poi c’è la cronaca romana che offre episodi sui quali riflettere: una spedizione punitiva contro i tifosi del Tottenham in un pub a Campo de’ Fiori condotta con lo stile della pulizia etnica; il coro «Juden Tottenham» allo stadio Olimpico e lo striscione «Free Palestine» (che compare spesso anche in altre curve) che non sono affatto un’espressione della democrazia ma la sua negazione. La curva calcistica come fiera espositiva dell’odio e non dei valori dello sport; la piazza dove s’erge la statua di Giordano Bruno come un’arena dove il pregiudizio e l’ignoranza si trasformano in mazze e bastoni.
Tutto questo accade nella città del Papa, nella culla della Chiesa e del Diritto, nella metropoli che alimenta l’immaginazione degli spiriti liberi e forti. Tutto questo accade mentre a Piazza Montecitorio ieri sera centinaia di persone manifestavano per la verità e per Israele.
Di Mario Sechi
http://www.iltempo.it/prima_pagina/2012/11/23/1376929-citta_eterna.shtml
underground 23 novembre 2012 19:12
Cito:
4. Quel territorio non era dei «palestinesi» (inesistenti nelle cronache fino a quel momento), ma di volta in volta fu degli arabi, dei circassi, dei bizantini, dei curdi. Vennero i crociati, sconfitti più avanti da Saladino, poi arrivarono i mongoli con Gengis Khan e poi di nuovo i turchi. Dov’erano i «palestinesi»?
E gli israeliani? Dove erano?
Cortesemente qualcuno mi puo' dire quante vittime israeliane ci sono state in quest'ultima offensiva? E quante palestinesi?
Grazie.
underground 23 novembre 2012 19:33
Aricito:
1. Israele non è l’aggressore, ma l’aggredito. Si difende dai missili e razzi lanciati da Hamas. Questo è il punto di partenza, questa è la verità.
E' vero...Hamas e' un organizzazione terroristica...ma perche' tanto odio? Forse perche' non so quanti palestinesi per spostarsi dai territori del west bank a gaza devono passare dai check point isreliani? Nooooo...si sa che gli arabi sono cattivi...
Allora reset o cosa? Qui se non ci mette una grandissima pezza chi comanda veramente il mondo stiamo da capo a dodici...
Aloha!
francescomangascia 23 novembre 2012 19:44
Di fatto, l'identità palestinese risale per l'esattezza al 1920. Prima di questa data non esisteva un "popolo arabo palestinese", ed esso prese volto a partire dal dicembre 1920 in una forma simile a quella odierna sino alla fine del XIX secolo, coloro che vivevano nella regione compresa tra il fiume Giordano e il Mediterraneo si identificavano essenzialmente in termini di religione: i musulmani si sentivano maggiormente legati ai loro antichi correligionari di quanto lo fossero ai vicini cristiani e agli ebrei. Vivere in quella area non implicava alcun sentimento di comune scopo politico. Da Daniel Pipes.org
Israeliano, è il termine moderno del cittadino dello stato di Israele, anche un arabo mussulmano cittadino di Israele può essere definito israeliano in quanto cittadino dello Stato di Israele, ma non è un israelita, poiché per israelita si intendono i cittadini ebrei. E gli antenati degli Israeliani, erano presenti, a partire dalla fine del regnoebraico nel 70. negli insediamenti a Gerusalemme e a Sefad sede ininterrotta quest'ultima di
università religiose .
underground 23 novembre 2012 19:45
L'odio fra questa gente e storia di millenni...Non so se e' comminciato con l'imperatore romano Adriano, che chiamo' quella terra non piu' ‘Provincia Judaea’ ma ‘Provincia Syria Palaestina’ che ricordava il nome degli antichi abitanti della zona costiera...i Filistei...Visto che li abbiamo trovati i palestinesi?
Dai, facciamo i seri.
Un reset?
Aloha!
underground 23 novembre 2012 19:46
Cominciato, pardon...
underground 23 novembre 2012 19:52
Io dico solo che basterebbe avere il coraggio di fare uno stato palestinese come dio comanda...con confini ben precisi e libera circolazione...finirebbero i sentimenti di odio di ambedue le parti...
Che ne dici?
francescomangascia 23 novembre 2012 20:31
underground, se tu avessi ragione e i filistei fossero gli antenati degli attuali palestinesi, allora non avresti più nulla da difendere, poichè i filistei non erano originari di quelle aree, la loro lingua originale era indoeuropea. Pure io sarei felice che esistesse uno stato viicino a Israele, che pensasse solo a propserare, invece di fare solo razzi o kamikaze, ma questo devono volerlo i capi palestinesi in primis e Guarda che uno stato palestinese fu creato nella stessa risoluzione ONU, con cui si sancì la nascita di Israele, furono gli stati arabi confinanti a non volerloe amuovere guerra, e si inventarono il popolo palestinese per farla durare negli aanni
Non sono molti a conoscere Zahir Muhsein che fu un leader dell’OLP tra il 1971 ed il 1979. La cosa che rende importante la sua conoscenza è racchiusa in un’intervista che Zahir Muhsein rilasciò al giornale olandese Trouw.

Nell’intervista del Marzo 1977 egli affermò:
“Il popolo palestinese non esiste. La creazione di uno stato palestinese è solamente un mezzo per continuare la nostra lotta per l’unità araba contro lo Stato d’Israele. In realtà oggi non c’è differenza tra giordani,palestinesi, siriani e libanesi. Oggi parliamo dell’esistenza di un popolo palestinese per ragioni politiche e strategiche poichè gli interessi nazionali arabi richiedono che venga assunta l’esistenza di un distinto “popolo palestinese” da opporre al sionismo. Per ragioni strategiche la Giordania, che è uno stato sovrano con confini ben definiti non può vantare diritti su Haifa e Jaffa mentre io, come palestinese, posso senz’altro vantare diritti su Haifa, Jaffa, Beersheva e Gerusalemme. Comunque nel momento in cui i nostri diritti saranno riconosciuti non attenderemo nemmeno un minuto per unire la Palestina alla Giordania.”
underground 23 novembre 2012 21:32
Ma che c'entra questo? I filistei abitavano sulla zona costiera...Lo so che erano di lingua indoeuropea...all'interno c'erano i nomadi beduini...Mi sembra la storia della mia terra: La Sicilia...Greci, Bizantini, Normanni, Arabi...sono passati da li'...allora i siciliani veri chi sono?
Sto solo dicendo che, correggimi se sbaglio, che gli ebrei sono sempre stati una minoranza, fino a quando gli ebrei russi si trasferirono li'incominciando a comprare la terra e poi farci gli insediamenti...mettendo i check point perche' altra gente, che a loro da' fastidio, si incomincio' un po' ad arrabbiare visto che questi qua rivedicavano un possesso...ma possesso di che se erano nati in russia? L'ebraismo e' una religione che identifica una razza o cosa? Vabbe'...buona serata Francesco. Mi vado a vedere un film dei fratelli Coen, che fanno del cinema un capolavoro. Aloha!
francescomangascia 23 novembre 2012 22:11
I filistei, li hai nominati, io ti ho solo risposto.E' un terine che non uso, perché è un po' scomodo. Se poi gli ebrei sono un minoranza, ciò non significa che non devono essere rispettati.
underground 23 novembre 2012 23:43
Scusa ma se i filistei si chiamano cosi' non e' colpa mia...
Ascolta...mi fa piacere parlare con te. Ho appena visto Burn After Reading. Bellissimo...l'avevo gia' visto un po' di tempo fa ma mi e'piaciuto cosi' tanto che ho voluto rivederlo: scoppia un casino per una scemenza...e poi alla fine si fanno delle domande alle quali non si riescono a dare risposte...abbastanza azzeccato con la situazione mediorientale. Sono perfettamente d'accordo sul rispetto e quindi meglio, personalissima opinione, non stare a guardare la storia millenaria ma avanti...Sempre personalissima opinione, io credo che la creazione di uno stato palestinese possa quantomeno mitigare la violenza di ambedue le fazioni...perche' stare a rivangare la storia o l'appartenenza se non si impara da essa? Pace e bene Francesco...io spero di vedere un giorno la pace in Israele...la gente camminare libera, gli arabi che si fanno il bagno a Tel Aviv e gli ebrei che abbatono i muri...e tutti insieme ricreare dalle macerie un paese nuovo.You may say i'm a dreamer, but i'm not the only one...diceva un grande artista...ed io ci credo. Aloha!
francescomangascia 23 novembre 2012 23:59
underground, mi spiego meglio, anche se sembra che tu abbia già capito. La parola filisteo, si può usare per insultare è scaduto come termine, anche giudeo è diventato così. Pe il resto, son in accordo, anzi magari se ne stassero tutti in pace, e facessero morì di fame tutti i mercanti di armi. Un stato palestinese, potrà nascere solo quando in quello stato non ci sarà più il miraggio costituzionale di Hamas che nel proprio statuto prevede l'eliminazione di Israele e l'imposizione della Shari'a ovunque governi. Io ti dico magari ci fosse la pace ovunque, ma quando ti trovi davanti certe imposizioni perdo le speranze. Tu guarda che sta facendo Morsi in Egitto, poi capisci che da lì non verrà nulla di buono, per quei poveri egiziani della primavera araba.
underground 24 novembre 2012 01:57
Non sapevo fosse offensivo il termine filisteo. Era un popolo venuto dal mare che si stanzio' nella terra dei cananei (copio/incollo da Wikipedia): "I Filistei furono una popolazione molto antica che si stanziò tra il 1200 ed l'800 a.C. nell'attuale Palestina (Filastinia), che perciò prende il nome proprio da loro." piu' precisamente abitavano nelle zone di Gaza e Tel Aviv.
Wiki, forse, a volte da' informazioni sbagliate...quindi chiedo a te se posso prendere questa storia come buona.
L'indirizzo web e' questo: http://it.wikipedia.org/wiki/Filistei.
Giuro che non volevo offendere nessuno e se l'ho fatto me ne scuso.
Ti lascio con l'invito a guardare questo video: http://www.youtube.com/watch?v=UIFd6KMlwXQ&feature=relmfu.
Ci sono cosi' tante interpretazioni delle vecchie storie di quei popoli che a stento riesci a capire chi ha ragione o torto...Se proprio devo dirla tutta io vedo una netta differenza fra i sostenitori di hamas e gli abitanti del west bank. I primi sono fanatici...ma quelli delle terre dell'ovest, personalissima opinione, non sono integralisti...vorrebbero, sempre dal mio personalissimo punto di vista, lavorare e muoversi liberamente.
Purtroppo la volonta' di molti e' spesso negata dal fanatismo di pochi.
Io me ne vado a dormire perche' si e' fatta una certa, come si dice qui dove abito...sono nato e cresciuto in Sicilia (terra splendida) ma da circa 29 anni abito nell'alto Lazio.
E' stato un piacere Francesco.
Buon tutto per tutto.
Aloha!
underground 24 novembre 2012 02:03
Errata corrige...quelli del west bank stanno a est...Saluti.
francescomangascia 27 novembre 2012 19:02
Insomma fai tanti errori.
underground 27 novembre 2012 19:10
Invece il tuo unico errore e' avere un cervello univoco.
Ciao.
underground 27 novembre 2012 19:11
Ammesso e non concesso tu abbia un cervello tuo...Ciao.
underground 27 novembre 2012 19:21
E...per finire (peccato perche' sei divertente nelle tue iniziative) ho scritto Errata Corrige...Li leggi i tuoi post prima di scriverli o vai a senso unico sempre? E li leggi i post degli altri? Tu invece hai un solo occhio che guarda sempre e comunque nella stessa direzione, solo certezze e nessun dubbio: di' pure quello che ti pare...razzista, omofobo, e millantatore...che fai ridere...
Aloha!
francescomangascia 27 novembre 2012 21:14
Non so che post hai scritto tu,dove? su Stormfront?ma non l'avevano chiuso? comunque non mi va di seguire siti esprimenti posizioni di supremazia nazional-palestinese, e antisemitismo.
underground 27 novembre 2012 22:51
Ma veramente...cambia pusher...Ma non capisci o fai finta? L'ho scritto su questo thread...
E' inutile continuare 'sta discussione con uno preconcettualmente inquadrato come te.
Comunque, visto che non capisci una emerita sega il post era questo:
underground
24 novembre 2012 2:03
Errata corrige...quelli del west bank stanno a est...Saluti.
Se vai piu' sotto lo vedi, cecato.
Si chiama correzione...capisci? Correzione...tipo "scusate mi sono sbagliato"....
Mangascia'...sei ridicolo.
francescomangascia 28 novembre 2012 15:49
Senti Undergorund, cioè, quel Marco Goglia che abita a Tarquinia (VT), se tu non lo fossi, caro undergorund, alias...etc etc avresti commesso un reato perseguibile, cavoli tuoi,se non sei, omplimenti per il coraggio, almeno non fai come quel parassita di IVAN, sempre nascosto come
l'ultimo degli infami.
Comunque sei tu che hai affermato di chiamarti così,(*)
tu sei esperto
di pusher, visto che ne parli? Vedi, non è che tu ti sbagli, è che sei uno
che fa propaganda,antisemita da furbetto, apposta ti sei associato a quell'altro razzista di IVAN, un poveraccio, sempre a caccia di notorietà, un vigliacchetto che da sempre si nsconde dietro pseudonimi, ovunque,mai pago di tutti gli schiaffi e gli sberleffi che si prende
per aver espresso le sue opinioni antisemitite, alla fine,IVAN, ha trovato pollo che si fa ridicolizzare per lui. ne ha presi un bel po' pure sulla Stampa on line,coi suoi doppi nick
Auguri e figli maschi, e di
pusher, da quanto sei gaggio, pare
che ne frequenti più te che io.
te ne intendi più te che io.
(*)
http://dilatua.aduc.it/forum/sintesi+conflitto+israele+palestina_9756.php
underground
26 novembre 2012 23:58
Che figura di merda mangascia...adesso mi dici che sei anche omofobo? Che sono una donna? Mi chiamo Marco Goglia e abito a Tarquinia (VT) informati su di me poi fammi sapere.
Aloha!
underground 28 novembre 2012 16:13
Ribadisco: mi chiamo Marco Goglia e abito a Tarquinia. Controlla pure. Non parlare di reati che siamo pari...sempre piu' ridicolo.
E qui smetto perche', ribadisco, parlare con te e' inutile.
Aloha!
francescomangascia 28 novembre 2012 18:05
Mi fa piaere che ribadisci di chiamarti Marco Goglia e di abitare a Tarquinia.l'Unico reato di cui ho parlato con te, oltre a quello presunto sui down, era quello su una falsa identità ma visto che dichiari di essere quel nominativo, decade Per il resto meno male che te ne vai,era ora. Questo post perde solo il fetore del razzismo senza di te. ADDIO.
IVAN. 28 novembre 2012 23:01
.
Underground, dammi retta: mollalo, che questo qui è completamente andato.
Giusto per farti capire come è conciato: figurati che adesso s'è messo in testa che scrivo sulla Stampa...Una idea semplicemente DEMENZIALE, dato che non ho MAI visitato quel sito e quindi non posso averci mai scritto una sola virgola.
Comunque, questa sua allucinazione ci fa capire anche da dove nascono le “verità” raccontate da quest'individuo sulla guerra in Medioriente: dalla sua fantasia bacata. (molto attendibile come fonte, oh sì...)
Stendiamo un velo pietoso, va'.
.
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