lucillafiaccola1796
28 novembre 2012 20:20
la colpa non è del carne-fice è della vittima...
che ancora non ha capito che farmaco vuol dire veleno, che il midico è una gnotta e che il firmacista è il suo gnaccia !!!!!
underground
04 dicembre 2012 02:17
Ibuprofene. Fans non steroideo.
Pericoloso per l'apparato vascolare e per il miocardio (potrebbe provocare, in dosi eccessive, infarto).
Se preso in giuste dosi e solo all'occorrenza (di solito e' in pasticcone da 500 mg) e' un buon antidolorifico, antinfiammatorio e antiepiretico.
Solo che do' ragione a savpg per la pubblicita'.
I farmaci antidolorifici (i piu' venduti in commercio dopo gli ansiolitici) sono dannosi (conosco qualcuno che per il mal di testa prende il toradol...) e la loro pubblicita' che sembra simile a quelle delle caramelle ambrosoli, a mio parere, e' dannosa. Sarebbe meglio abbatere il bigottismo dilagante ed estrarre il THC contro il dolore...efficace e naturale. Ma costerebbe cosi' poco che, come dice bene lucilla, non farebbe comodo ne' alle case farmaceutiche ne' a chi lo vende.
Adriana...
04 dicembre 2012 06:29
Secondo me, a 'sto punto, la pubblicità può diventare ingannevole a prescindere dalla confezione di scatole ( 18 o 36). Se il concetto è sbagliato ( e cioè quello di non dover ricorrere subito alla pasticchetta di fans già dal primo attacco) , il concetto è sbagliato anche dal momento che tu, pubblicità, mi mostri l'incanalamento già di una pillola. Il punto è, a questo punto, che non dovrebbero fare la pubblicità sui fans e nessun altro farmaco...
underground
04 dicembre 2012 10:32
Ben detto Adriana. Il bigottismo e' una brutta bestia: ti dicono in TV e ti martellano per un prodotto che fa bene (io lo uso una/due volte al mese per la mia emicrania con ottimi risultati) momentaneamente, ma che puo' avere effetti collaterali molto gravi. Di contro il campari (che a me stende) e' pubblicizzato come cosa positiva, cosi' come i prodotti di igene intima che fanno venire la candida alle donne, ma guai a pubblicizzare il tabacco: i fumatori sono tra i massimi contribuenti per la ricerca sul cancro perche' pagano una tassa sulle sigarette che (speriamo) va alla ricerca. Armi di distrazione di massa.