Corianu
06 febbraio 2013 12:10
in merito all'IMU, vorrei porre la seguente domanda, sperando che qualcuno possa rispondermi. Premetto che risiedo in prov. di Brescia e sono proprietario di una modesta casetta in prov. di Lecce. Abbiamo comprato casa nel nostro paese d'origine perché con una famiglia di 4 persone monoreddito, con lo stesso importo qui non avremmo
comprato neanche un garage. La legge dice che: è considerata prima casa quella in cui si risiede. Nella casa dove risiedo, pago l'affitto (quindi il locatore paga come seconda casa) ed io non ho nessun tipo di agevolazione o detrazione. Ammesso e non concesso che devo subire in quanto cittadino, l'imposizione di questa legge, perché non devo avere anch'io diritto alle detrazioni come coloro che l'hanno della prima casa? Si pagano tutte le utenze ed i consumi maggiorati, i servizi di nettezza urbana (per 1 mese di ferie l'anno) l'80% di quanto paga in 1 anno un residente, non è abbastanza? NO, l'IMU maggiorata e senza alcuna agevolazione. Nelle stesse situazioni si trovano anche i residenti all'estero, costretti ad emigrare come me. Siamo o non siamo cittadini italiani che hanno, e continuano a pagare le tasse come tutti? perché dobbiamo sentirci cittadini discriminati o di serie B? Ho posta la domanda al Min. delle Finanze ma come avevo previsto, hanno risposto "questa è la legge". Grazie a coloro che possono o sanno darmi una risposta più convincente.
francescomangascia
06 febbraio 2013 14:47
Consulti un commercialista.
campanadilegno
08 febbraio 2013 12:59
Questo perché le associazioni sanno solo a chiedere il sostenimento.
campanadilegno
08 febbraio 2013 13:03
Perché stiamo tornando indietro nel tempo, circa 1938
savpg8801
09 febbraio 2013 18:39
Quoto l'autore di questo thread, e non quoto il "peppone", anzi dico che comincia a starmi sul serio sulle sfere, sempre e solo a far satira su tutti quanti (dopo due anni di satira sul Berlusca (ovviamente, non per questo che trovi simpatico Lui pure).
Ma restando in tema, cioè IMU, sono anch'io focalizzato sulla strastronzata del "regalo" delle 4/500 € per chi non le superi.
Dico di più: una generalizzazione come questa è una purissima anticostituzionale asinata.
Dico ancora che da perfetto sinistro tratta quelli che, miseramente, pagano meno della cifra dianzi detta(da Lui) come fossero dei disgraziati solo loro. E bonificherebbe tal cifra anche a facoltosi o altri che, pur avendo redditi consistenti, magari per praticità o frequenti spostamenti, o perchè sono single, o altre infinite categorie, abitano e possiedono un appartamentino come prima casa!
Ma che furbata, poi, già che uno paga poco (a sua detta) gli vuoi anche abbuonare detta cifra.
Ma come fa la gente a credere nell'azione di uno come lui che vuol anche mettere la "patrimoniale" e far pagare solo chi "più ha" perchè avere di più è peccato e distorsione! Perchè avere di più è un furto, come diceva il sinistro Marx e accozzaglia sua!
Come se avere qualcosa in più da parte non sia frutto di risparmio e non sempre di ladreria, come se avere dei risparmi per essersi privati del superfluo per scopi preventivi di vecchiaia, aiuti a figli, riparo da inflazione, ecc. sia cosa rea (tanto reato che viene anche sentenziata dalla Costituzione come cosa buona e favorita)!
Tanto ladrocinio che il risparmio mio viene utilizzato per favorire altri del Popolo e della mia Nazione(magari anche qualcuno in altre..); le banche lo danno in prestito a chi non ne ha per fare impresa, o pagare operai, o inserirlo in un progetto di crescita, oppure allo Stato che ne viene beneficiato in tutta l'amministrata comunità per le sue funzioni, attraverso l'acquisto di suoi titoli. Oppure per l'investimento in obbligazioni corporated per il finanziamento di imprese per i progetti industriali o commerciali.
Ma che non abbia capito proprio niente Lui o gli altri che lo voteranno?
--- E a proposito di IMU, dopo questa mezza divagazione, per la sua prossima riadeguazione ai valori di mercato circa l'applicazione agli immobili, Io sono qui per dare il mio parere generico sulla classificazione catastale, proprio ai fini IMU, legata alla valorizzazione zonale ed altro degli immobili allo scopo di adeguare detti immobili a parametri iniqui dal punto di vista della proprietà e della sua tassazione.
Mi spiego meglio: il valore di un bene, a qualsiasi titolo e scopo sia esso determinato(da mercati o di autorità d'imperio) è tale allorchè venga monetizzato, alienato, o subisca in qualche modo delle necessità di quantificazione a fini reali della transazione; in parole povere produca reddito e moneta, non solo spese manutentive o altro.
Un bene, di cui si abbia la proprietà anche nuda o l'usufrutto e, comunque, sia in fase di semplice godimento del proprietario senza scopo di evidente lucro del capitale fermo, NON ha valore d'indice ai fini di un suo assoggettamento a tassazioni che divengono NON eque solo per il semplice motivo del loro possesso o proprietà in ubicazioni determinate virtualmente ed autoritariamente dai sapienti amministratori e cacciatori pubblici di soldi.
Una valorizzazione, che influirà poi in una tassazione, proprio per il suo aspetto di variabilità legato a concetti diversi luogo per luogo e zona per zona, non è accettabile come determinazione ballerina di un cespite che viene utilizzato unicamente da un proprietario o da una famiglia che non venderà l'immobile stesso, quindi non incasserà plusvalenze eventuali.
Altro, ma in misura tecnicamente irrilevante, potrà presentarsi allorchè, magari temporaneamente, ci si potrà veder declassare il cespite ma sicuramente non tanto da pagarci sopra imposte o tasse.
Quindi, se ho espresso il concetto con qualche possibilità che sia ben inteso, esprimo auguri che si vada avanti per la strada di rendere illegale o incostituzionale tale principio che aumenterebbe la disuguaglianza sociale specie poi per scopi di cialtroneria impositiva.
Le tasse non si fanno pagare sulla pelle dei cittadini legandole alle volatilità dei mercati.
A quest'ultimo concetto siamo già sin troppo esposti con infiniti balzelli finanziari, non mirati alle sole speculazioni che sono quelle che producono i veri danni.
francesco9244
09 febbraio 2013 20:02
Sperando che al voto delle prossime carnevalate ci sia almeno un 50% di sudditi coscienti che si astengono di legittimare con il voto almeno i partiti canaglia che hanno sostenuto questo governo fantoccio delle potenti mafie bancarie e del boiardo vetero stalinista dei papponi!
Cmq è desolante che ci sia ancora un probabile 1/3 di italidioti che si fanno incantare ancora da questi immondi rettili, specialmente dai riciclati che già si inciucciano con il framasson Monti; come la consorteria P.artito D.erivati/MPS a delinquere!
Italidioti che non penso siano tutti manutengoli di questo turpe regime degenerato a questo bieco e cruento regime di polizia fiscale masson bolscevico, che induce sempre + sudditi alla disperazione fino al suicidio, come riporta quotiniamente la cronaca!
Come si è visto, il pizzo IMU che ci hanno estorto, è stato girato x mettere una pezza sulla gestione di malaffare della cosca tangentara MPS/PD; quindi prepariamoci ad una sempre + feroce spoliazione da pare di questi criminali!
Mentre il precedente furto sulla pelle dei pensionati della grembiulina CHIAGNE E FOTTE, è servito al framasson Monti x il riacquisto dei BTP spazzatura in sofferenza alla Morgan Stanley, che ha a libro paga un suo 'bamboccione', che ha acquisito così i meriti x una brillante carriera sulle lacrime e sangue dei pensionati!
tutti questi fatti delle cosche a delinquere sono stati ben documentati dal "Fatto Quotidiano" e da altri pochi giornali, non già dalla stampa sussidiata o dal porcile RAI ormai occupato da una loggista BILDERBERG
W L'ItaGlia MASSON-BOLSCEVICA E LA SUA PROSTITUZIONE, LA MIGLIORE DEL MONDO; X LE COSCHE BANCARIE-PARTITOKRATIKE A DELINQUERE!
francescodeleo
11 febbraio 2013 16:04
Mi sembra che siamo tutti d'accordo su un fatto, che tassare la casa di abitazione non è giusto. Io voglio ricordare a coloro che ci governano o che ci governeranno, veramente a tutti, che la casa di abitazione non è un immobile come tutti gli altri, è un bene a cui tutti dovrebbero aspirare, tutti dovrebbero essere proprietari di una casa in cui abitarci, è il bene primario per eccelenza, non un opzione. Per me vivere in affitto non è la condizione naturale per una famiglia.
Diamo per vero che l'imu su questi immobili sia servito per una questione di bilancio statale, per una emergenza, ma una volta terminata credo che vada riadattata alla realtà.
Sono parzialmente d'accordo con savpg8801 quando parla della rendita catastale: gli immobili non producono rendite, non producono reddito, non producono niente di niente dal solo loro possesso. La rendita viene utilizzata per calcolare il valore di un immobile per la tassazione, quindi qualsiasi chiacchiera va bene per il tassatore, tutti i discorsi che si fanno su come determinare il valore di un immobile per poterlo tassare in maniera equa sono sempre fatti dopo che si è stabilito in che misura devono incidere sul bilancio statale. Punto e basta.
Filanto_051
13 febbraio 2013 11:40
Aduc,
visto che altre asso-consumatori hanno predisposto moduli per la richiesta di rimborso della tassa, perché non partecipare all'iniziativa?
francescodeleo
13 febbraio 2013 14:11
Non credo che si possa chiedere il rimborso. Si è ipotizata una incostituzionalità della tassa, ma non altro.
jaktobi
13 febbraio 2013 18:06
Monti e Bersani ci prendono per i fondelli. L'IMU è una tassa iniqua perché va a tassare una seconda volta il reddito delle persone che hanno già pagato l'irpef. QUINDI va abolita del tutto! Per quanto promette Bersani (la soglia di 500 E) lui sa benissimo che non c'è e non ci sarà nessuno al di sotto di essa, in quanto ivalori catastali sono stati aumentati del 5°/° e moltiplicati per 160 ed inoltre i Comuni possono aumentare le aliquote di tassazione per quanto vogliono. E' una vergogna. Ha ragione Berlusconi. Però vorrei dire a Berlusconi che se vince le elezioni dovrebbe recuperare i soldi dell'IMU dimezzando i lauti stipendi dei dirigenti pubblici, politici compresi, ovviamente.
francescodeleo
18 febbraio 2013 19:59
Volgio precisare qualcosa che ho scritto nel mio intervento dell' 11, quando ho scritto "diamo per vero". In realtà non metto in dubbio assolutamente che le misure adottate (purtroppo da una lato, ma per fortuna dall'altro) dal governo di emergenza abbiano sortito effetti positivi, lo vediamo tutti quanti.
Giusto per evitare confusione.
francescomangascia
19 febbraio 2013 00:08
francescodeleo, scusi ma avrei bisogno che lei mi specificasse quali sarebbero questi effetti che ha definito positivi, perché io, sinceramente, non me ne sono accorto.
savpg8801
19 febbraio 2013 11:30
Come già detto e risaputo, non esistono tasse eque o inique nel senso di giuste o ingiuste.
Il raffronto e la critica non si fa sul presupposto che già si paghi l'IRPEF (ammesso e concesso che si parla di chi la paga veramente, molto o poco che sia in base alle "regolari"fonti di reddito effettivamente prodotto, quyindi come la metteremmo con chi evade in tutto o in parte? ) o meno; l'IMU, come tutte le altre imposte, colpisce un cespite qualsiasi, come potrebbe colpire un'accisa o una imposta indiretta qualsiasi, un cane o un'auto, un canone RAI o una pulizia delle strade.
Non c'è un conflitto di competenza, in senso teorico e pratico. E' un tassa, ideata per far soldi, e che va a colpire un cespite che " produce reddito", quindi una tassa sul reddito. Questo è quanto il legislatore sostiene.
Ma c 'è un punto da considerare: se l'immobile produce reddito è perchè ricava guadagno da un affitto, per esempio, o da un'alienazione a titolo oneroso, o altro e c'è anche un presupposto perverso(sempre da parte del legislatore a caccia di metodi impositivi) e cioè che colui che abita la propria casa, risparmiando di pagare l'affitto, gode di un "attenzione..attenzione... REDDITO PRESUNTO " pari all'affitto che dovrebbe pagare a un terzo locatore, quindi passibile di tassa sul reddito. Avete capito lo spirito del diritto?
Se invece il cespite è ad uso e consumo del proprietario (almeno per un solo cespite abitato dallo stesso) non produce affatto reddito reale (al di la di quanto detto prima in senso di avvocato del diavolo), anzi gli costa solamente (si considerino le spese di manutenzione, di conduzione, di risanamenti, di rivivificazione di parti ammalorate, di costi di ogni genere, comprese (per chi le ha) quelle condominiali.
Ecco dove sta la cecità impositiva e disumana.... ma di fronte ai soldi da rapinare per far vivere lo Stato ladro, nulla si può. Se qualcuno togliesse di nuovo questa IMU come fu per l'ICI, da qualche altra parte i soldi si dovranno pur ricacciare nelle fameliche fauci dei nostri apparati statali e dei loro amministratori che noi popolo, grazie alle nostre crocette elettorali (operazioni altamente morali), abbiamo elevato ai loro ambìti imperi.
Quindi nessun nesso con coloro che pagano l'irpef (ma ci metterei anche altre tasse - non c'è solo l'irpef) in proposta di esclusività. Se uno paga l'irpef, non dovrebbe pagare nessun'altra tassa? Magari! In definitiva l'IMU è un tassa qualsiasi e il legame con l'irpef proprio non calza.
francescodeleo
19 febbraio 2013 12:26
Beh certo, gli immobili non producono nessun reddito. La rendita è uno dei modi con cui valutare il valore di un bene immobile, ma non essendo naturale, si presta molto alla soggetività. Sono sicuramente d'accordo con te sul fatto che la casa di abitazione e le pertinenze non devono essere tassati in quanto sono beni che ci servono per vivere; altri gli acquistano per specularci.
Volendo tornare all'ici, forse occorre ricordarsi che il primo che diede una sforbiciata all'ici sulle prime case fu prodi. Poi qualcun altro prese la palla al balzo e ne fece strumento di campagna elettorale, e di certo non tolse la parte rimanente per questioni di coscienza. La stessa solfa la stanno riproponendo pari pari adesso con l'imu, legge che è stata votata anche da loro. Che ci sia stato un doppio fine? O era soltanto uno?
francescodeleo
19 febbraio 2013 12:43
@francescomangascia
Io non parlerei tanto di effetti, ma di pressuposto. Non bisogna scordasi che il governo di emergenza è entrato in carica per dimissioni di quello precedente, non per colpo di stato; si decise di continuare la legislatura con un governo super partes che poi venne composto da tecnici; tale governo ha operato con l'appoggio della maggioranza e della minoranza. Sul perchè quel governo si dimise, ognuno può ricorrere in maniera più o meno fervida alla propria fantasia; io personalmente mi ricordo che era in difficcoltà in quanto stava emergendo piano piano ma crudelmente la loro incapacità di governare: principalemnte si discuteva di spread (a cui a qualcuno non gliene può fregar di meno...), in un periodo in cui le vicende della grecia erano su tutti i giornali, msa la situazione era andata a rotoli già prima e per svariati motivi. Con quel governo si ebbe un aumento della pressione fiscale, inoltre: dal 42,7 %, l'anno dopo salì al 43,1 % nonostante l'abolizione dell'ici, arrivando al 44 - 45 % al momento delle dimissioni.
Giusto per limitarmi ai loro cavalli di battaglia. Loro si basano sul falso, facendocelo pagare più dell'originale.
francescomangascia
19 febbraio 2013 14:16
francescodeleo, era lei che parlava di effetti e non di presupposti, la mia domanda si riferiva alla sua di interpretazione, e poi io non stavo difendendo nessun partito o governo precedente, chiedevo solo delucidazioni, ma ho già capito che son bellepresupposte.Sa gli effetti reali e non quelli presupposti son stati ben più letali dell'ultimo goveno Berlusconi, hanno affamato un paese i tecnici, e che poi lo abbiano fatto col sostegno di Pdl e pd, ciò non toglie il dolore che hanno provocato.
francescodeleo
19 febbraio 2013 15:08
Il melodramma non mi è mai piaciuto.
Confermo che occorre conoscere il presupposto altrimenti sembra che il governo di salvataggio ci sia capitato tra capo e collo per caso, chissà forse per volontà dei marziani. Purtoppo non è così, di entità non umane non ne ho visto nemmeno una, anzi la situazione in cui ci troviamo - e con questo chiarisco che abbiamo appena intrapreso la lunghissima via della guarigione - è il frutto delle più antiche debolezze umane, alcune delle quali sembravano ormai scomparse del tutto dalle nostre parti.
Come hai scritto l'imu è il mercato della vergogna, come è stato prima l'ici. L'imu sulla prima casa si può restituire tranquillamente ma il punto è il presupposto, il perchè si è dovuto arrivare a tanto, di nuovo. L'imu sulla prima casa è l'effetto del malgoverno che ci ha accompagnato in questi ultimi anni, e non deve essere il presupposto della campagna elettorale di coloro che usano "noi" anzichè "io", come i sovrani dei tempi andati.
Gli effetti li vediamo tutti, purtoppo alcuni hanno la memoria corta per ricordarsi il perchè di questo ultimo anno e mezzo, e l'immaginazione la fà da padrone, figuriamoci se mi permetto di parlare di questi ultimi vent'anni. Non ci penso nemmeno.
francescomangascia
19 febbraio 2013 19:45
francescodeleo, condivido l'accusa alla malapolitica, responsabile di quanto accade, ma non mi posso dimenticare che il denaro per ripagare, viene dalle tasche dei meno abbienti, così come non voglio dimenticarmi di tutti gli ostacoli messi proprio da Monti in primis, sul non voler recuperare i soldi degli evasori fiscali in Svizzera,
Levatevelo dalla testa disse.
e voglio sempre ricordarmi pure dei miliardi che l'Italia ha preso prestito al 7%, e poi irresponsabilmente riprestato alla Spagna per un misero 3%.Come i 5 miliardi dati precedentemente Tremonti alla Grecia, qualcuno disse sono un affare, peccato che poi un affare è stato solo per Berlino, che così ha incassato un bel di soldi che altrimenti avebbe perso.Se
i governi precedenti son colpevoli, perché lo sono, di una politica pessima, non mi sembra il caso di incensare di gloria l'esecutivo Monti, visto come hanno poi agito.
francescodeleo
21 febbraio 2013 14:59
E' arrivata la lettera per il rimborso imu, con sopr
francescodeleo
21 febbraio 2013 15:00
E' arrivata la lettera per il rimborso imu, con sopra le scritte 'avviso importante' e 'rimborso imu 2012'. Io la mia non l'ho aperta. Ciò che mi viene in mente è che tra non molto scatterà il divieto di propaganda mentre continueranno ad arrivare anche durannte quei giorni le lettere, e di fatto a continuare la propaganda elettorale. Mi chiedo se le "poste italiane" o comunque chi si sta occupando del servizio sono stati tutti avvisati dal ministero degli interni che devono interrompere il servizio di consegna delle lettere fino a dopo le votazioni.
francescomangascia
21 febbraio 2013 19:10
da me non è arrivato nulla. Se vede che qui ha rinunciato a priori..
francescomangascia
24 febbraio 2013 11:34
Non 'era' arrivato