manlio2311
06 febbraio 2013 11:08
Sono sfortunatamente un cittadino Italiano, che le scrivo per rappresentare un problema che investe tutti noi. Vengo al dunque: Sono residente in Gaeta e nel 2004 tramite controllo Autovelox sono sanzionato, naturalmente senza contestazione immediata. Dal 2001 al 2005 ho domiciliato per studi a Roma, per cui mi sono recato in Gaeta saltuariamente ogni 4/5 mesi, tra l’altro in quel periodo sono stato anche a Londra per diversi mesi. Fatto sta che nulla mi è pervenuto di notifica in quel periodo, solo nel 2008 ricevo una cartella esattoriale da Equitalia che impone di quietanzare una multa di cui fino allora non conoscevo l’esistenza. Ho presentato ricordo al Giudice di Pace di Gaeta ricorso averso e solo oggi sono stato raggiunto nuovamente da una cartella esattoriale da cui si evince che devo pagare per una contravvenzione, naturalmente con un importo maggiorato, perché il Giudice di Pace competente ha ritenuto il mio ricorso inammissibile. A questo punto tenuto conto che è un problema di carattere generale per tutti i cittadini onesti vedersi compressa la libertà personale, dobbiamo per forza di causa maggiore ritenere e prendere atto che non ci troviamo trattati da un Paese democratico. Il nuovo Codice della Starda, legge approvata con il governo Berlusconi e inasprito dalla Sinistra quando Prodi è stato al governo, ha reso questa Legge incostituzionale perché disattende molti punti della costituzione Italiana. A nostra meraviglia che la Corte Costituzionale che dovrebbe sovraintendere e dare il suo ultimo assenso se una legge dello Stato è Costituzionalmente lecita, ciò non è avvenuto. Anche sulla questione sulla legge delle notifiche esiste una libertà compressa e disattesa dallo Stato Italiano, poiché "io" cittadino non ho la libertà di muovermi, andare dove voglio senza avere la preoccupazione di andare alla bacheca del Comune per visionare un eventuale notifica che a casa non mi è pervenuta. Allora, a mio modesto avviso, noi tutti cittadini Italiani con la “I” maiuscola, dobbiamo organizzarci con l’aiuto e l’ausilio di qualcuno che ha cuore l’interesse e la difesa del cittadino, in modo da raccogliere firme necessarie per fare abrogare queste leggi ingiuste, inique ed illegittime. Ci sarebbe molto da scrivere sul fatto che questa legge fatta per disciplinare, normare e salvaguardare la sicurezza stradale non ha risolto nulla. E’ sotto gli occhi di tutti, cosa accade fuori dai controlli, e moralizzare una Nazione indisciplinata come molti Italiani non è pensabile farla con una legge tra l’altro incostituzionale e che non serve altro che a fare cassa. Pertanto chiedo il vostro aiuto non per non pagare quanto è stato ingiustamente sanzionato, ma per il futuro perché si trovino le firme necessarie per l’abrogazione sia della legge delle notifiche sia quella del nuovo Codice della strada perché l’unico vero controllo è monitorare il territorio con le forze di polizia che abbiamo tra l’altro in eccesso:
1. Polizia di Stato
2. Arma dei Carabinieri
3. Guardia d Finanza
4. Corpo Forestale dello Stato
5. Polizia Penitenziaria
6. Capitaneria di Porto
7. Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
8. Polizia Municipale
9. Polizia Provinciale
10. Polizie consortili e campestri
11. Polizia Amministrativa
12. Polizia Fluviale
13. Polizia Lacustre
14. Polizia Venatoria
15. Polizia doganale
16. Polizia del Lavoro
17. Polizia Sanitaria
18. Polizia mortuaria
19. Corpo Forestale della Valle d’Aosta
20. Corpo Forestale del Friuli-Venezia G.
21. Corpo Forestale provincia autonoma Bolzano
22. Corpo Forestale provincia autonoma Trento
23. Corpo Forestale Sardegna
24. Corpo Forestale della Sicilia
25. Polizie private
Spero che qualcuno si muova e prenda a cuore questo problema unico in Europa non in linea con la Carta Costituzionale. Distinti saluti Manlio