JOKER
19 marzo 2013 14:43
Pazzesco!!! E lo fanno pure alla luce del sole!
La sfacciataggine di certe persone è inaudita.
Lo scrivono pure sul modulo d'iscrizione che la quota versata comprende il codice di attivazione ed i seminari aziendali.
http://www.artinvest-club.org/wp-content/uploads/Modulo-iscrizione-Expander-2013.pdf
Ora, io non so se lo Schema Piramidale viene alimentato tramite le suddette quote, ma se così fosse, stanno palesemente violando la legge e rischiano insieme a tutti i loro promotori pesanti provvedimenti.
Non ho nulla contro il Network Marketing, anzi...e mi secca quando i profani fanno di tutta l'erba un fascio affermando o insinuando illegalità ovunque, ma una volta tanto sarei d'accordo e felice se le Autorità espletassero i propri compiti con un'azione decisa ed esemplare.
Poi, "quel" personaggio a capo dell'iniziativa (congiungere gli spazi che si sono automaticamente formati nei link del post di apertura) lascia non troppi dubbi sul reale scopo che si è prefisso...
Giordano Salvia
20 marzo 2013 09:16
Ne parlano pure qui che è uno schema ponzi...
http://forum.assopoker.com/13-di-tutto-di-piu/102603-circuito-artinvest-club
JOKER
20 marzo 2013 18:11
Come si suol dire, il tempo è galantuomo...
Poi, sto verificando che oggigiorno, la GdF, alcune Associazioni Consumatori ed alcuni PM, si accaniscono abbastanza contro questo genere di iniziative anomale; non penso che attenderanno molto prima di attivarsi...
magda61
27 marzo 2013 19:26
Buongiorno a tutti,
io mi sono iscritta ad ArtInvestClub circa 3 mesi fa grazie alla segnalazione di un'amica. All'atto dell'iscrizione ho ricevuto 100 AICash che ho nei giorni seguenti cominciato a spendere all'interno delle attività commerciali del circuito. Devo dire che ero molto scettica ma invece questa moneta mi ha consentito veramente di risparmiare sui miei acquisti anche il 40%.
Lo schema ponzi a cui qualcuno fa riferimento non ha nulla a che fare con l'associazione.
Probabilmente qualcuno ha frainteso in quanto l'associazione offre a chi lo vuole la possibilità di partecipare a corsi di formazione a pagamento forniti da una società esterna che ridistribuisce in provvigioni parte degli introiti. Cosa che mi risulta facciano tutte le aziende.
Io non mi sono iscritta ai corsi e nessuno mi ha obbligato a farlo!
Inoltre qualche giorno fa ho finito la mia moneta complementare AICash e la mia amica me ne ha fornita altra assolutamente gratis.
JOKER
27 marzo 2013 20:42
@ magda61
Ma infatti, il modulo che ho linkato nel mio post del 19 marzo scorso, scaricato dal loro sito, indica la società ArtInvest Group S.r.l (anziché ArtInvestClub), che sarà esterna fino ad un certo punto, visto che utilizza lo stesso logo e le medesime iniziali (ed il modulo è nel sito dell'associazione).
Il problema (anche grave) che si evince in capo a questa società, almeno fino a che opera in questo modo, è che la legge 173/2005 - artt. 5 e segg. - parla chiaro (ed anche il loro modulo di iscrizione parla chiaro) ovvero non si possono pagare delle provvigioni all'infinito su una quota di iscrizione poiché ciò è attività di reclutamento puro.
Il fatto che inseriscano un seminario aziendale per insegnare ai reclutati come reclutare altri promotori, non mette al riparo la società dal reato di attività piramidale, proprio perché il seminario aziendale aggiunto all'interno della quota versata non viene considerato reale controprestazione su cui legittimamente spalmare alla rete il margine aziendale.
Un promotore, che può iniziare a guadagnare dal semplice reclutamento (con seminario annesso) di altri soggetti che possono fare la medesima cosa, anziché principalmente dalla vendita di beni e servizi legittimi, incappa senza scampo nel reato penale di cui sopra.
Si fidi se le dico che ormai, nessuna azienda con sede legale in Italia, che opera in network marketing, a decorrere da settembre 2005 utilizza più l'escamotage dei seminari per tentare di rendere legale un mero giro di denaro all'interno di un piano di sviluppo che si può espandere all'infinito.
Un seminario aziendale di una giornata, in un hotel 3 o 4 stelle, con tanto di coffè break e pranzo di lavoro, sala riunioni attrezzata, acqua e quant'altro, per avere i costi coperti sono sufficienti circa 25 Euro a persona...
Da € 25 a € 363 c'è una bella differenza e non mi si venga a dire che stare a sentire il piano marketing dell'azienda stessa, la filosofia dell'azienda e le informazioni commerciali, il metodo di lavoro e un po' di motivazione, possa venire considerato prodotto o servizio che rendono legittima la transazione e scongiurano l'attività piramidale.
Pertanto, un piano di sviluppo infinito che si basa soprattutto su una quota d'iscrizione (o meglio su un'attività di reclutamento), E' CONSIDERATO SISTEMA PIRAMIDALE ILLECITO, e purtroppo sono passibili di denuncia penale e relativa condanna, sia gli organizzatori che addirittura i promotori stessi.
Se così non fosse, tutti i formatori diffonderebbero i loro corsi tramite un piano di sviluppo infinito, facendo diventare promotori i propri partecipanti, e sai quale potenziale di guadagno avrebbero? Ma non lo fanno per non incorrere in condanne penali.
Domanda: che sistema anti-contraffazione adotta l'associazione circa la sua moneta?
JOKER
27 marzo 2013 21:18
Con riferimento al precedente post, copio e incollo dal loro sito (ed evidenzio in maiuscolo):
www.artinvest-club.org/expander/
--------------------------------
Percorso formativo Expander Euro 300,00 + IVA
Scarica il Modulo Expander (link)
Il costo del percorso informativo Expander si intende annuale e dà diritto all’attivazione del codice referente (refferal link), all’iscrizione al seminario di base ed a percepire:
- Compensi diretti sugli acquisti di prodotti o servizi effettuati all’interno della propria Personal Shopping Community.
- COMPENSI DIRETTI ED INDIRETTI PER L'ISCRIZIONE A PERCORSO FORMATIVO DI NUOVI EXPANDER.
---------------------------------------
Non c'è bisogno di aggiungere altro!
Giordano Salvia
29 marzo 2013 19:36
Joker, ma quale sistema anti-contraffazione :-D
Per far saltare il loro castello di carta, sarebbe sufficiente riunire i commercianti e dire loro che se accettano in parte le banconote del monopoli, gli arrivano un sacco di clienti e le fanno girare come quelle di questo pseudo-club.
Gli esercenti non devono spendere nulla per aderire al circuito ed i clienti si approvvigionano da soli.
Stì personaggi qui, invece, attuano pure un sistema piramidale illegale per reclutare i promotori...e li obbligano pure a partecipare ad "un percorso formativo".
Uhahahahaha :-D
Jorge
06 aprile 2013 00:18
JOKER mi sembra adatto come nickname... mi sembra che significhi "pagliaccio" in inglese se non mi sbaglio.
E' certamente un diritto di tutti poter esprimere una propria opinione, sempre che questa non sia tendenziosa e strumentale al solo scopo di denigrare ed offendere gli altri. Il "signor Joker" in questione, si augura che possano essere interessati organi di controllo istituzionali (GdF, PM, ecc.). Lo posso tranquillizzare al proposito, visto che ha sottolineato come questa attività sia alla luce del sole, cioè senza maschere o schermi "svizzeri" (mi hai capito vero!). Tutti sono liberi di informarsi ed esprimere le proprie idee, come altrettanto chi si sente denigrato e calunniato ha l'opportunità, tramite la legge, di potersi tutelare. A PRESTO!
JOKER
06 aprile 2013 23:20
@ Jorge
Certo che è un diritto di tutti poter esprimere una propria opinione, cosa che io ho fatto dopo aver visto il thread attivato da Giordano Salvia ed essermi interessato un po' della fattispecie.
Così come è un diritto di coloro, che possono dimostrare di essersi sentiti calunniati o denigrati, di farsi tutelare dalla legge.
Per la verità io sto qui da qualche anno a dir la mia in merito ad iniziative che mi paiono anomale o almeno discutibili, cercando di argomentare in modo logico e lo faccio a tutto campo, quando ho tempo e quando ho voglia.
Purtroppo non ho capito cosa intendi quando "virgoletti" schemi svizzeri, attribuendo a me una frase che non ho mai riportato (sono andato a rileggere tutti gli interventi e quello più vicino a quella frase è stato scritto sul finale da Giordano Salvia nel suo post di apertura). Inoltre il mio, non è un augurio che all'attività si interessino gli organi di controllo istituzionali, ma bensì una forte probabilità, visto che con altre aziende che adottavano sistemi distributivi e non perfettamente a norma, ciò è accaduto.
Confermo comunque che se l'attività svolta da ArtInvestClub/ArtInevest Group si svolge come descritto, non è a norma, così come meglio specificato nei miei precedenti interventi.
Mi pare però di intuire, da come sei intervenuto, che a prescindere dal nikname che ti sei attribuito, dietro a te si celi in realtà qualcuno che si è sentito direttamente chiamato in causa, e questo mi induce a ritenere che tu sia qualcuno che sta dietro a questa iniziativa.
Se è così, sarebbe senz'altro stato meglio per te, comportarti come fa un'azienda che non ha nulla da nascondere e registrarti a nome della ragione sociale dell'azienda stessa ed eventualmente dare le spiegazioni del caso al fine di chiarire, o almeno provarci, i forti dubbi del caso.
Per concludere, e dando per buona la mia ipotesi che dietro a te ci sta un responsabile, titolare o socio dell'iniziativa, col tuo intervento scomposto ti sei fatto un clamoroso autogoal.
Non preoccuparti però, puoi sempre riparare e se vuoi io sono qui (di tanto in tanto).
A PRESTO! :-D
Adriana...
06 aprile 2013 23:22
Joker, ancora sveglio? :(
JOKER
06 aprile 2013 23:49
Non ci posso credere... Adriana che mi viene a cercare... E quando mai??? :-D Ti senti sola soletta???
Giordano Salvia
07 aprile 2013 09:49
Uhahahahahaha
Si butta l'esca e gli "Jorge" abboccano! Continuate così mi raccomando :-)))
Non è che per caso dietro a Jorge c'è nientepopodimenoche "The President"???
Ciao The President! Come stanno i tuoi dentoni bianchi? Già richiesto un nuovo preventivo? Nel qual caso con AICash e AIShopping potrai pagare di meno! :-D
Joker sai perché è intervenuto a cazzo nickjorge? Perché ArtInvest ha dei problemi a confutare :-)))
Adriana...
07 aprile 2013 10:57
"Uhahahahah"....è una nuova onomatopea, notavo...ultimamente digitata in rete
Io quando rido faccio semplicemente "Eh eh eh..." "ah ah ah " già non mi piace perchè mi sembra troppo sarcastica....:( chi li inventa i suoni in rete???
:( Sì, Joker, ultimamente!!!:( non ho più nessuno con cui confrontarmi, se non me stessa!
:) prendere o lasciare, ed ogni tanto devo per forza andare a cercare due o tre periodi di "scambio verbale"...:) Sincera, no????
JOKER
12 aprile 2013 10:16
Noto che a distanza di giorni, Jorge non è più intervenuto a replicare. Boooohhh?!?!?
Ha fatto un intervento così e così e si è comportato da perfetto meteorite. Ogni tanto questi nuovi utenti lasciano alquanto a desiderare. Passiamo oltre.
JOKER
12 aprile 2013 12:40
Noto ora che alla pagina http://www.artinvest-club.org/expander/ NON è più presente il link al modulo di iscrizione a "Expander" ...
Probabilmente si devono essere resi conto che risultava decisamente compromettente.
Spero vivamente che si siano messi in testa di apportare delle modifiche sostanziali al loro modus operandi, perché non è che nascondendo il corpo del reato, automaticamente sparisce anche il delitto.
Come ogni tanto avviene, qualche intervento ad hoc su questo forum serve ad aggiustare le cose (almeno in apparenza).
Ora sarà contento Giordano Salvia (oppure no?).
skorpietto
03 maggio 2013 09:23
state facendo enormi errori di giudizio e valutazione, primo perchè non conoscete il circuito ArtInvest, secondo perchè continuate a considerarlo un network marketig...
non nego che inizialmente l'anno scorso il progetto è nato come tale, ma subito dopo i soci hanno valutato di eliminare i lati negativi, compresa tutta la struttura del network...
infatti ad oggi, non mi risulta che vengano redistribuite provvigioni della quota di iscrizione sulla rete vendita.
quindi quello che emerge in queste righe è completamente falso e fuorviante per chi legge e per chi è interessato a lavorare con ArtInvest.
inoltre noto la linea denigratoria riguardo alla moneta complementare, e mi urta notevolmente i nervi, dato che per ignoranza non conoscete ne gli aspetti sociali ne quelli economici delle varie monete nel mondo. ci sono tanto di articoli in qualsiasi testata giornalistica del mondo o servizio televisivo anche nazionale, che vede le monete complementari farsi strada positivamente nelle varie economie locali, e voi liquidate con due frasi inutili e fuorvianti parlando di monopoli e carta straccia?
signori, informatevi prima di aprire bocca o attivate almeno i filtri nel cervello.
JOKER
03 maggio 2013 17:34
Skorpietto, tralascio il resto del tuo intervento e mi soffermo solo su questa tua frase: "infatti ad oggi, non mi risulta che vengano redistribuite provvigioni della quota di iscrizione sulla rete vendita."
Hai scritto che "ti pare"? Ed io ti rispondo: da quando ti pare? Fino ad 1 mese fa circa, il loro sistema era impostato come schema piramidale e ridistribuiva alla rete (illecitamente aggiungerei) parte degli incassi delle quote d'iscrizione.
Se poi, magari anche grazie a questi interventi sul forum, i titolari dell'iniziativa si sono resi conto che era meglio adeguarsi alle leggi in vigore ed hanno trovato una soluzione ottimale, in sostanza era ciò che prospettavo io nel mio intervento del 12 aprile ore 12:40.
In merito alla moneta complementare, io non ho mai espresso nulla di negativo (è stato l'autore del thread); sarei invece curioso di sapere, anche visionando qualche materiale video in rete, che metodo di gestione adotta il club per monitorare la moneta emessa e proteggerla da contraffazione. Se non vi sono ologrammi e/o codici identificativi con un programma di gestione dei codici in uso agli esercenti, allora ciò non è troppo dissimile dall'usare le banconote del monopoli se tutti accettano quest'ultime come valide.
Non credi?
Come vedi, almeno io mi informo prima di aprire bocca e sicuramente il mio cervelluzzo ha tutti i filtri a posto.
skorpietto
03 maggio 2013 20:04
no Joker, non è grazie all'intervento di questo forum, e il mio "mi pare" era largamente ironico.
è già dall'anno scorso che era stata fatta una valutazione in merito al network, inoltre il network era solo un aspetto puramente marginale di tutto il progetto artinvest.
se poi vogliamo puntare il dito e continuare solo su quell'aspetto continuiamo pure... ma ora il problema non sussiste.
il problema è che sia Giordano che Joker, e non vorrei fossero la stessa persona, parlano per frasi fatte, "paradisi fiscali" "sistema piramidale" o "operazione truffaldina", senza conoscere minimamente ne il progetto, ne la struttura organizzativa di Artinvest.
inoltre se posso fare un appunto a Joker sulla moneta complementare, visto che aleggia una certa ignoranza in materia, la nostra moneta complementare e come tutte le monete complementari sul territorio nazionale per essere in linea con quanto dice l'agenzia delle entrate, possono essere utilizzate solo ed esclusivamente come un circuito di buono sconto, dono devono generare debito, e devono essere completamente gratuite! altrimenti sono illegali.
altre monete complementari fuori dal territorio nazionale sono molto diverse ma qui in italia la legge funziona così.
quindi monitorare la contraffazione è una domanda tecnicamente inutile, se aiutano a stamparla in tipografia, magari esonerano artinvest dai costi esorbitanti che è costretta a tirar fuori di tasca propria, così come fa arcipelago check, o buono sereno, o napo, o sardex...
ologrammi o codici sono totalmente inutili e generano altri costi...
inoltre deve essere un buono sconto di solidarietà... e quindi distribuito gratis... non deve essere fatto pagare nulla alla popolazione.
stiamo parlando di una moneta complementare, non di una moneta sostitutiva o fiscale come in svizzera con la WIR...
anche se non vi è un monitoraggio sulla moneta, vi è sugli esercenti i quali non devono fare i furbi con la popolazione che la spende nei loro esercizi, e anche se al di fuori del circuito è carta straccia o carta da monopoli, nel circuito assume il suo valore!
anche l'euro domani mattina se ci dicono che non vale nulla, lo possiamo usare per pulirci il c...
spero di essere stato chiaro, qualsiasi delucidazione non esitate a contattarmi!
skorpietto
03 maggio 2013 20:08
ps: credo che si possa allegare qui nel forum l'interrogazione fatta da artinvest o arcipelago check (che tecnicamente sono identici) all'agenzia delle entrate che sancisce la completa legalità della moneta complementare AICash.
qualcuno di Atinvest lo farà presto a breve.
saluti
JOKER
03 maggio 2013 23:08
Skorpietto, io sto qui dal 2009 e non ti dico quante volte qualcuno si sia preso una cantonata, sostenendo che quell'utente era pure quell'altro...
Ma ti confermo pure che il giochino dei multi-nick era spesso in voga e ad essere sincero pure io in passato ne ho abusato...ma più che altro per discussioni e confronti di un determinato tenore e non per queste spiegazioni...
Quindi la tua ipotesi ti manda fuori pista! Riguardo i paradisi fiscali, i sistemi piramidali e le truffe (non vado a rileggere indietro e mi fido di quello che scrivi), se li ho citati è solo perché nel 2009/2010 erano il mio pane quotidiano in questo forum :-)
La tua lunga spiegazione sulla moneta complementare, però non è stata in grado di rispondere correttamente alla mia domanda, forse perché non sai cosa rispondere.
Hai citato Arcipelaco 'Scec' (non check) e lo hai paragonato ad AICash.
Ma il primo ha un sistema informatico di tipo online banking che permette a tutti gli associati di verificare l'autenticità del buono emesso (o moneta emessa) e ti volevo chiedere se ce l'ha anche Artinvest.
Scrivendomi ciò che hai scritto posso desumere che non ce l'ha, e quindi ciò sta a significare che la moneta AICash non ha alcun controllo ed è paragonato ad un pezzo di carta qualsiasi; se quindi, il circuito di negozianti e ditte decidesse dall'oggi al domani di accettare per assurdo le banconote del monopoli tra di loro ed i propri clienti, taglierebbero fuori Artinvest che si sta prodigando a creare il circuito e che a quel punto si soglierebbe come neve al sole.
La stessa Sardex funziona con un sistema online banking e la moneta è solamente elettronica; forse ci ha creduto più di Artinvest visto che ha scelto di investire in una piattaforma seria.
A proposito, stampare buoni come gli AICash, non crea costi esorbitanti come dici tu, fidati...e se Artinvest non è contraria a che qualcuno lo faccia al posto suo pur di risparmiare qualcosina sulla stampa, non ci fa mica bella figura e fermo restando che mi sento incuriosita abbastanza da ricercare qualche normativa che definisce le responsabilità sui sistemi di controllo di chi emette buoni sconto o moneta complementare.
Appena trovo con calma qualcosa di definito, lo riposto qui.
skorpietto
04 maggio 2013 09:47
tralasciando il discorso multi-nick, che è inutile continuare, ritornando al discorso moneta complementare, lo ŠCEC, è esattamente la fotocopia di AICash, lo sancisce l'agenzia delle entrate che sotto interrogazione da parte di arcipelagoŠCEC, sancisce tale moneta complementare come un buono sconto gratuito e come tale deve essere regalato.
inoltre la normativa italiana sancisce che tutte le monete complementari in italia devono essere trattate come un buono sconto, a meno che non siano circuiti di baratto multilaterale fra aziende, e sardex è una via di mezzo tra una moneta complementare per il mercato retail e un circuito di baratto multilaterale di beni e servizi del mercato corporate.
l'online banking di cui tu fai riferimento, e che ovviamente è un termine fuorviante ed errato, altro non è che un backoffice per la gestione della moneta elettronica, altro che controllo sulla moneta stampata, credi che ŠCEC controlli i buoni emessi nel circuito? tu non puoi nemmeno immaginare la difficoltà dei vari circuiti di moneta complementare in italia nel diffondere il loro servizio e principalmente diffondere la moneta complementare in modo capillare sul territorio, inoltre ŠCEC non avendo un braccio commerciale che fa tutto ciò non riesce a diffondersi strutturalmente ed in modo incisivo fra la popolazione italiana... anche nelle stesse zone dove è radicato fa enorme fatica a farsi strada fra i negozianti e la popolazione.
ma posso citarti quasi tutti i circuiti di moneta complementare.
l'onbancking che dici tu, altro non è che un backoffice gestito informaticamente per il controllo degli associati a cui si da la moneta complementare e gli associati negozianti che la ricevono... e si monitorizzano i flussi di moneta...
non ha senso contraffarla o falsificarla, perchè i costi di stampa per il singolo cittadino sono molto superiori alla possibilità di averla gratis.
anche ŠCEC è distribuito gratis, quindi che senso ha la falsificazione?
skorpietto
04 maggio 2013 09:50
ps: artinvest ha il suo backoffice gestito a desenzano del garda in via Adua 3.
scusate per l'italiano malconcio di prima ma ho riletto solo dopo aver cliccato invia...
JOKER
04 maggio 2013 12:05
Per quanto penso di aver capito riguardo ad Arcipelago, avendo visionato il loro sito, loro hanno dislocati sul territorio italiano delle basi d'appoggio per la consegna dei "buoni sconto" ai propri associati... Tali buoni sono quindi perfettamente controllati poiché il loro sistema online-bank-simile (definiamolo così), gestisce e permette di passare dal buono sconto cartaceo a quello elettronico, convertire l'uno nell'altro e viceversa e così via...e tutto ciò è possibile sono mediante gestione di codici anti-contraffazione attribuiti automaticamente ai buoni stessi. Se loro hanno fatto interrogazione alla A.E. e sono organizzati così, ovvio che hanno ottenuto benestare. Ma da quel che mi pare di capire, Artinvest non è strutturata così; quindi paragonare le 2 realtà mi pare un pochino azzardato.
Inoltre, qualsiasi buono sconto serio, visto che a questo punto di buoni sconto siamo giunti a disquisire, emesso da una realtà seria, viene supportato da un serio supporto informatico in dotazione anche agli esercenti che ne verificano l'autenticità.
A titolo di esempio, se io vado a fare la spesa alla Coop, la stessa mi stampa uno scontrino dal valore di 20 Euro (con codici di riconoscimento) che vale come buono sconto sulla prossima spesa mia di 100 Euro. Stando alla tua logica, potrei falsificarmelo io e creare una serie di scontrini analoghi (se non fosse per i codici di riconoscimento) e ottenere il 20% di sconto ogni volta che vado a fare spesa alla Coop e loro non si oppongono perché li faccio risparmiare sui rotoli di scontrino che utilizzano per stamparmi i buoni sconto... Ma daaaiii!!! Come puoi solo pensare di sostenere queste cose...
Se come dici tu, in Italia si fa fatica a diffondere la moneta complementare, forse è perché chi ha idea di realizzare tali circuiti, poi si deve pure strutturare adeguatamente.
Se un circuito come Artinvest, permette di far falsificare i suoi buoni sconto, per risparmiare sulla relativa stampa, allora è inutile continuare a parlare di serietà.
E se poi chi ne ha la titolarità, ha certi trascorsi giudiziari e fino a poco fa (prendendo per buono quello che affermi e che quindi hanno rinunciato) adottavano un sistema piramidale illecito, mmmmmmmmm questa somma di elementi non gioca proprio a loro favore.
skorpietto
04 maggio 2013 12:46
ooohhh... ma sei duro eh...
ripeto e spero di fartelo entrare in testa...
tutte le monete complementari sul territorio nazionale e quindi italia, DEVONO essere gestite come un buono sconto, uno sconto GRATUITO come da circolare dell'agenzia delle entrate!
prendiamo la parola "Sconto", cosa significa?
faccio come con i bambini delle elementari, non volermene, ma è per farti arrivare al ragionamento, sconto è tale quando vi è una riduzione del prezzo di vendita di un bene e servizio, senza un guadagno effettivo da parte dell'esercente, non fiscalmente dichiarabile, ne imputabile a qualsiasi bilancio a fine anno. diciamo pure che lo sconto serve ad attirare clientela, magari a fidelizzarla, quindi ad ottenere nella quantità maggiore, un maggiore volume di affari e quindi un maggiore introito da parte dell'esercente...
se fin qua siamo d'accordo continuo, l'agenzia delle entrate dice testualmente che la moneta complementare può essere utilizzata come un buono sconto e quindi compensa lo sconto applicato dall'esercente sul prezzo iniziale di vendita.
consideriamo che la moneta complementare DEVE essere assolutamente distribuita GRATIS, mi spieghi per quale assurdo motivo la gente si poterbbe prendere la briga di stamparsi i buoni da soli, quando li può ottenere gratis?
ti rendi conto della scemenza del mettersi a falsificarli?
considera poi che per politica nessun circuito solidale di moneta complementare intende inserire nel proprio circuito la grande catena di distribuzione come ad esempio la COOP che tu citi,e dato che loro usano i loro buoni sconto non si pone proprio il problema, anzi ti dico di più, sarebbero ben lieti che qualcuno falsificasse i propri buoni, dato che alla grande catena di distribuzione interessa non tanto la scontistica che già loro applicano sistematicamente, ma gli interessa aumentare la clientela sui grandi numeri e quindi sul fatturato.
non vado a toccare tutti gli aspetti sociali ed economici dello sviluppo sul territorio di una moneta complementare ma posso assicurarti che le forme alternative di economie locali, sono molto utili al piccolo esercente e alla popolazione che le utilizza.
adeguarsi e strutturarsi per un circuito di moneta complementare in italia è assai complesso, e molto oneroso in termini di costi, dato che alla popolazione non si possono chiedere compensi per la distribuzione della carta moneta, inoltre se deve essere un circuito solidale, la moneta sia cartacea che elettronica deve poter circolare liberamente, monitorata ma sempre sul piano etico gratuita. quindi secondo te i costi di gestione chi li deve tirare fuori?
artinvest inizialmente aveva valutato un network marketing basato sulla forza vendita di chi si impegnava a lavorare nel progetto... ma la ripartizione dei compensi legati al network erano destinati a fallire... quindi ha valutato l'opzione della divisione aiShop e il relativo piano marketing gestito in modo gerarchico con i responsabili sul territorio, un po' come fa arcipelagoŠCEC... solo che a differenza, AIShop è un braccio commerciale reale e radicato su ogni singola provincia, conta già molti uomini, e molti di loro sono estremamente validi.
chi ha la titolarità del progetto, e posso farti i nomi sono persone impeccabili e dalla fedina penale pulitissima! chi citava giornano con tanto di link, non fanno più parte del progetto!
skorpietto
04 maggio 2013 13:00
dimenticavo, anche AIShop, ha il monitoraggio completo sulla moneta AICash, sia quella cartacea che quella elettronica, che per ora è solo in backoffice, entro brevissimo sara utilizzata come un vero e proprio bancomat, con tanto di QRCode, per il controllo dei flussi... ma ripeto, non è e non deve essere un problema, perchè la moneta deve circolare liberamente sul territorio e su tutta la popolazione...
l'unico aspetto negativo nella diffusione è che gli esercenti devono essere educati dal braccio commerciale a imparare il corretto utilizzo e accettazione della moneta, soprattutto per dare un reale beneficio alla popolazione, che con lo sconto classico, ha enormi difficoltà ad identificare i prodotti i tempi e i prezzi favorevoli all'acquisto(data anche l'assuefazione del popolo agli sconti classici), con una moneta complementare si certifica in un certo qualmodo lo sconto perenne!
JOKER
04 maggio 2013 21:24
Sinceramente sei tu che fai confusione, non io che sono duro...
Se allora si traduce tutto in un semplice sconto, mi sai dire che cosa c'azzecca tutto il tuo discorso di moneta complementare?
Se è per trovare semplicemente più clienti (i commercianti), tanto vale che facciano una tesserina a tutti i clienti, la fanno pagare ad esempio 10 Euro ed ai possessori gli applicano uno sconto del 10-20-30% o quel che possono. Punto!
E per fare ciò non c'è bisogno di Artinvest o altri. E' sufficiente che i commercianti vadano ad un incontro della loro associazione (ogni città ha la propria associazione commercianti) e si mettano d'accordo per questa iniziativa.
La moneta complementare produce altri effetti oltre allo sconto, che tu non sei stato in grado di spiegare. Ti sei arrampicato un po' sugli specchi ma poco ti è servito. Quando saprai quali sono questi effetti, allora potrai venire qui a farmi scuola. Fino ad allora informati meglio.
Io ho trattato la moneta complementare alcuni anni fa sul thread di questo forum intitolato LA MONETA (ci sono oltre 1500 interventi e non ho voglia di andare ad intercettarti quali, se vorrai lo farai tu andandoteli a leggere tutti).
Per concludere, visto che questo thread è stato attivato nei confronti di ArtInvestClub/D.C., sarebbe il caso che intervengano loro a prendere posizione anziché tu, non trovi? Tu puoi scrivere quello che qualcuno ti riporta, a mo' di pappagallo, mentre una ditta seria, "dovrebbe" fare affermazioni reali.
skorpietto
05 maggio 2013 12:15
...limitato...
..e secondo te la tesserina dove se la infilano? come la distribuiscono? su che raggio d'azione? su che territorio? che incidenza ha sul mercato la loro tesserina? e poi come la utilizza la popolazione? come una fidelity card? come una tessera sconti?
sai come percepisce la popolazione una tessera sconti? pari a zero, al massimo la usa al supermercato ma solo in quello... e non può essere minimamente paragonata a una moneta complementare,
potrei rimanere a parlare per ore del valore e della penetrazione di mercato differente di una moneta complementare, ma dovrei cominciare un trattato di tipo socio economico per il quale non vi sono nemmeno le premesse per interloquire.
inoltre si vede che non hai mai parlato con una associazione di categoria come confcommercio o come confartigianato, e non puoi nemmeno immaginare che muro ti trovi di fronte proponendo un progetto di questa entità, e che loro, non sono in grado ne di progettare ne di gestire...
non mi interessa degli altri thread dove hai trattato LA MONETA complementare, evidentemente se non capisci il valore di un progetto di simile entità e me lo paragoni a una tessera sconti, hai conosciuto solo alcuni aspetti marginali ed hai trattato l'argomento con superficialità.
è pur sempre un thread pubblico dove si può disquisire della moneta AICash in particolare, e in modo più ampio delle monete complementari, che voi avete aperto e siccome sono state scritte baggianate e fesserie sia da te che da giordano, mi sembra il minimo che uno possa replicare.
concludo e finisco, nessuno mi riporta informazioni errate, ma parlo per cognizione di causa, e posso affermare perchè le informazioni mi sono state date direttamente dal presidente del gruppo.
sei libero di fare i controlli che vuoi come ad esempio una visura camerale, puoi controllare l'interrogazione all'agenzia delle entrate, quindi per favore evita di trattare artinvest come una società non seria, e cerca di fare affermazioni solo quando hai tutte le informazioni complete.
concludo, perchè non ho intenzione di procedere oltre, data la limitatezza delle informazioni riportate da voi su ArtInvest, AiCash e AIShop, questo thread purtroppo non aiuta nessuno a capire il reale contributo che L'AICash genera alla popolazione, riportando solo cose false e fuorvianti o mezze verità.
saluti
JOKER
05 maggio 2013 14:05
Veramente sei tu così tanto pieno di te, che provi ad essere esaustivo, argomentando con informazioni "anche" corrette, ma poi non sei in grado di specificare la differenza che può esserci tra "il buono sconto" e la moneta complementare. Prima mi citi il buono sconto e poi mi dici a me limitato semplicemente perché te lo descrivo alla prova dei fatti e quindi ritorni a "vagheggiare" sulla moneta complementare.
Quello che non hai compreso del mio precedente ragionamento (oppure hai fatto finta) è che se i commercianti devono gestire tra di loro un buono sconto, non hanno necessità di aderire e pagare ad un circuito esterno... Possono farselo loro in tu tutta comodità (l'associazione che citavo era solo per dire che in quei luoghi si possono ritrovare e mettersi anche d'accordo autonomamente); tanto più se la moneta/buono sconto non è gestita da un sistema software in dotazione "anche" ai commercianti, allora torna buono "l'esempio" delle banconote del monopoli. E' sufficiente in tal caso che i negozianti scrivano delle locandine o le appendano nei loro negozi dicendo che accettano le banconote del monopoli al 10-20-30% ecc.
A questo punto, spiegami nella sostanza che differenza c'è rispetto alla moneta/buono sconto AICash? I negozianti nemmeno dovrebbero pagare per far parte del circuito!
Riguardo all'attuale presidente di ArtInvest, ora mi sapresti dire chi sarebbe? Quello di prima, pare abbia avuto quelche rilevante guaio con la giustizia.
JOKER
05 maggio 2013 14:25
Skorpietto, ti aggiungo inoltre che la penetrazione della moneta complementare, finora ha dimostrato di essere molto limitata, visto che in svariati anni (mi pare 7 o 8) e con tutta una serie di attività, progetti, conferenze, tesi di laurea ad hoc, Arcipelago Scec che è la più vasta tra le varie iniziative di moneta complementare, è riuscito a convenzionare in tutta italia circa 3.000 P.IVA e circa 15.000 associati; un po' pochino, non trovi?
http://scecservice.org/site/
Inoltre, come potrai verificare tu stesso, loro però hanno proprio creato un sistema online banking per la corretta getione dei buoni sconto/moneta complementare da parte degli associati (in modo autonomo) e dell'associazione. Quindi hanno cercato di dare sostanza e valore al proprio progetto, al fine di evitare paragoni con le banconote del monopoli. Non mi pare a tutt'oggi che ArtInvest, che si presenta con un sito commerciale ed aggressivo, abbia dimostrato di crederci più di tanto nel suo progetto.
Giordano Salvia
05 maggio 2013 21:27
A Jokeeerrr, ma cosa ti prodighi a fare a rispondere a quello skorpietto :-D
Se tutto va bene, è uno dei 4 dell'ave maria :-D
Sai perché ArtInvestClub non fa le cose per bene come riporti tu? Perché probabilmente sta adottando la tattica del mordi e fuggi.
Visto chi hanno come presidente, staranno cercando di aggregare quante più persone possibili, di ottenere la loro fiducia facendogli abbassare la guardia, per poi rifilargli qualche batostona quando riterranno che sia giunto il momento opportuno.
Sicuramente il tutto arriverà con la proposta di qualche investimento estero con un'azienda che sulla carta sembrerà ineccepibile.
'Qualcuno' li sta aspettando al varco e loro nemmeno lo sanno di essere tutti quanti controllati insieme ad alcuni dei loro fidati collaboratori :-D