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FABRIZIO 11 maggio 2005 00:00
E' vero !
Hai perfettamente ragione !

Ma la colpa é solo dello stato che ormai da decenni, anzi forse da quasi un secolo, tassa la casa in maniera vergognosa anche quando questa non dà alcun reddito ma solo spese come la casa in cui si vive !

E invece di ridurre le tasse sul bene più importante per l'essere umano (dopo il cibo), si é pensato di farne uno strumento di cassa per arricchire i Comuni e permettere loro di sprecare miliardi in feste di piazza spacciate come spettacoli culturali o consulenze mirate agli amici degli amici, distribuite alleggramente col solo fine di rastrellare consenso elettorale.

La casa dovrebbe pagare una tantum una tassa di acquisto (l'IVA) al costruttore e poi basta.

Invece é la pacchia più gustosa e ricca per governi, regioni, province e comuni.

Sulla casa (che c'é, é ben visibile e non si può spostare) é ormai in atto una vera e propria espropriazione surrettizia a colpi di IVA, INVIM, ISI, ICI, Irpef, Bonifica, e chi più ne ha più ne metta.

Tutti pescano, tutti attingono e tutti ci spremono come limoni.

E da un pò di tempo hanno messo gli occhi sulla casa anche architetti ed ingegneri disoccupati o senza lavoro che stanno cercando di imporre costosi quanto inutili libretti-casa che dovrebbero cautelarci dai crolli !

Crolli che (per fortuna pochi) non si sarebbero verificati se gli stessi architetti avessero progettato meglio le stesse case in cui poi vorrebbero poter effettuare (a nostr spese) assurde quanto sospette "operte di consolidamento"!

E poi rifacimenti di impianti appena rifatti, messa a norme di ascensori appena costruiti (a norme ovviamente); sostituzione di caldaie a metano con altre a metano ma "più performanti" (??!)

Insomma, sulla casa si stanno scatenando tutti, stato, comuni, ordini delle professioni, idraulici, elettricisti, ecc. ecc,)

E purtroppo é scontato che chi ci rimetterà di più saranno i ceti medi o medio-bassi che si accingeranno a comprare la loro prima casa.

Ma a questo punto, credo ci sia poco da fare...... se non.... difendere la nostra casa a denti stretti !!!!
margie 11 maggio 2005 00:00
In effetti è proprio una legge bizzarra : è vero che esiste una discrepanza tra rendita catastale e valore commerciale. Però nessuno ha pensato che :

1) il valore commerciale attuale degli immobili è FUORI MERCATO (quindi doveva intervenire il governo a calmierare questi rialzi spaventosi);
2) mutuando solo la parte catastale, si incentiva il pagamento in nero della parte restante;
3) sarebbe stato più equo e fiscalmente intelligente aumentare la rendita catastale per avvicinarla al valore commerciale (anche se quest'ultimo è altrettanto irreale rispetto al primo) e casomai prevedere delle misure agevolative per la prima casa del tipo :
1) mutuo a tasso zero;
2) esenzione o aliquota 1% delle imposte di registro o iva
per le categorie svantaggiate. Per le altre categorie, pur aumentando la rendita catastale, con l'esenzione della prima casa dal reddito non vi sarebbero stati contraccolpi pesanti. Mah!
E poi credo che il nostro mercato immobiliare sia un mercato fittizio, che funziona malissimo : i costruttori costruiscono male, le agenzie non sanno fare il loro lavoro. Peccato, potrebbe funzionare bene (come tante altre cose in Italia)
margie 11 maggio 2005 00:00
Piccola nota : tra le varie categorie che si ingrassano con la compravendita immobiliare, vogliamo dimenticare gli agenti e i notai? Noooo....
Pasquino 12 maggio 2005 00:00
Sbaglio o qualcuno sbandiera che sono state dimunuite (?) le tasse?
Provate anche a riempire il modello unico 2005, ci sarà da ridere, pardon, da piangere
FABRIZIO 12 maggio 2005 00:00
Margie mi dà lo spunto per aggiungere alcune riflessioni:

1) Non credo che lo stato abbia il compito di calmierare i mercati né tantomeno quello edilizio.
Casomai lo stato dovrebbe intervenire per dare la casa a chi veramente non se la può permettere e non affittare appartamenti da 200 mq a piazza Navona a deputati, ministri e funzionari, a valori di affitto con cui a casa mia ci paghi un box !
(ricordiamoci che così facendo, lo stato, regala soldi nostri ai soliti fortunati amici degli amici)


2) Adeguare i redditi catastali ai valori di mercato sarebbe corretto e auspicabile ma, attenzione, andrebbe fatto rivedendo in basso le attuali imposizioni fiscali.

Ricordo a tutti la salassata che ci capitò nel 91 quando si diede il via alla revisione degli estimi che furono dupli-tripli-cati senza che calasse di uno zerovirgola l'imposizione.

Ricordo a tutti che da anni i Comuni "bignano" per poter essere loro a gestire il catasto e per il semplice fatto che, essendo ormai arrivati quasi tutti alla massima aliquota ICI di legge (il 7xmille), per aumentare le tasse possono solo agire sul valore catastale.

Ciò é il chiaro segno che nessun comune ha intenzione di rivedere il carico fiscale se non al rialzo.

Poi, é pur vero che, mentre agli appartamenti costruiti oggi in periferia, vengono attribuiti valori catastali attuali, ai famosi superattici di piazza Navona posseduti da attori e ricchi finanzieri, risultano ancora essere attribuite rendite da soffitta polverosa ed inabitabile.

Ciò dimostra se ce n'era bisogno, l'iniquità di una tassazione che colpisce in maniera disordinata solo il mattone, ma senza neppure guardare bene di che mattone si sta parlando !!

Sarebbe ora che i comuni facessero pagare i servizi ai cittadini che li utilizzano, dato che non si capisce perché:

I trasporti,
gli asili,
la sicurezza,
l'amministrazione,
le scuole,
la manutenzione cittadina,
gli ospizi,
la cultuta,
i teatri municipali
gli stadi municipali (e relative distruzioni sistematiche del bene comune)
Biblioteche municipali
Polizia urbana
ecc. ecc.

dicevo che non si capisce perché questi servizi non li paghi il cittadino che ne fruisce, ma debbano essere finanziati con la più pesante entrata che oggi hanno i comuni: L'ICI !!!

Non si lamentino coloro che sono in affitto se gli affitti crescono, dato che il 70% dell'introito se ne va in tasse.

Lo stato, non fa nulla ed incassa.

Il proprietario, col restante 30% ci deve pure fare la manutenzione straordinaria !

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