JOKER
16 giugno 2013 10:24
Bene! Facciamolo sapere a "The Punisher"!!!
francescomangascia
21 giugno 2013 22:42
Bozza Cancellieri, lo svuota carceri selettivo: salva solo potenti e benestanti
Arresti domiciliari o pene alternative a coloro che abbiano compiuto i 70 anni, e ingresso in carcere impossibile alle persone condannate a 4 anni. Un ampliamento della legge Simeone-Saraceni del '98, definita dai giuristi "indulto permanente". Il punto è che la riforma, così come pensata dal governo, prevede tutti i benefici ottimi per la Casta. E, più in generale, per chi può permettersi un ottimo avvocato.....
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/21/bozza-cancellieri-svuota-carceri-selettivo-salva-solo-potenti-e-benestanti/633608/
piero3258
25 luglio 2013 18:09
OK per le pene alternative, che vanno incentivate. Quanto agli arresti domiciliari, vanno valutati caso per caso e dovrebbero essere indipendenti dalla durata della condanna. Chi paga il piantone del recluso in casa? C'è anche una questione economica. Sarebbe giusto che, ove possibile, il costo fosse a carico del condannato.
fabrizio7338
26 luglio 2013 08:26
Ma quale piantone ? sono i carabinieri che vanno a controllare se un detenuto e' in casa , non costa nulla , sono gia' pagati per fare il loro lavoro che include controllare i detenuti ai domiciliari , possono anche non andarci , invece in galera un detenuto costa piu' di 400euro al giorno ! INFORMATI prima di scrivere....
piero3258
27 luglio 2013 11:31
Mi scuso per il termine inesatto: proprio perché un piantone (che è disarmato) non ha la professionalità di un carabiniere, e io confesso di non conoscere il numero dei carabinieri, ho solo espresso il timore che un numero rilevante di professionisti venga sottratto a compiti più importanti (proprio perché i carabinieri costano!). E c'è il rischio che allora si affidi questo compito a compagnie private di vigilanti (il termine lo lascio scegliere a chi è meno ignorante). E i privati costano più dei carabinieri.
Se ho detto sciocchezze, chiedo scusa a tutti.
piero3258
27 luglio 2013 11:40
La discussione mi ricorda vagamente certe giuste buone intenzioni di incentivare l'assistenza domiciliare per ridurre i ricoveri ospedalieri, che costano molto di più perché danno vitto, alloggio, assistenza 24 ore al giorno, ecc. Se l'assistenza domiciliare è affidata a professionisti pubblici e non a badanti ignoranti, a infermieri privati, a volontari... nulla da eccepire. Con la carenza di medici e infermieri che abbiamo, purtroppo ci si deve arrangiare.
Mi scuso per il paragone improprio.