francescomangascia
26 agosto 2013 15:33
Siria, aumentare il numero dei morti risolverà solo i problemi economici dei fabbricanti di armi
Fonti, dell'amministrazione Obama hanno dichiarato, all’Agenzia Bloomberg, che, il via libera di Damasco all'accesso agli ispettori dell'Onu nelle zone colpite dal presunto attacco con armi chimiche, è giunto troppo tardi per essere credibile. Per i Signori della guerra di sinistra di Washington e Parigi, Damasco ha concesso inutilmente il permesso per le ispezioni. Hanno pure poca fantasia, oltre che meno giustificazioni, poiché, stavolta privi persino di una risoluzione Onu, hanno praticamente ri-messo i colpi nella canna dell’antica pistola fumante, copiando la stessa vecchia storia dell’Iraq sulle armi di distruzione di massa, dove fu il politico svedese del Liberal People's Party, Hans Blix, a far premere il grilletto, poiché il sig. Blix all'epoca guidava la Commissione di controllo, di verifica e d'ispezione delle Nazioni Unite e, in una di queste dichiarò che, l'Iraq non aveva ottemperato con sufficiente celerità alle richieste degli Ispettori lì inviati per far rispettare una risoluzione Onu: così facendo condannò sia l'Iraq che gli Usa, poiché Bush su quella base non ebbe scelta, che poi nel 2004 mr. Blix si sia speso a favore dell'Iraq di Saddam, affermando alle televisioni che America e Gran Bretagna avevano ingigantito il tutto, è solo un’ ipocrisia: Blix era solo in fuga dalle sue responsabilità, poiché con quelle sue dichiarazioni è chiaro che fu lui da armare la smoking-gun degli Usa, creando tecnicamente le giustificazioni per un massacro che poteva essere evitato. E’ chiaro, è sensato che è necessario trovare altre soluzioni per fermare i massacri in Siria, aumentare il numero dei morti risolverà solo i problemi economici dei fabbricanti di armi.
Francesco Mangascià