Mario
19 maggio 2005 00:00
Autore: SONNY
Data: 19 Maggio 2005
" Perchè i prestiti vengono erogati a tutti (anche protestati) e a gli apprendisti no?"
di questo bisogna ringraziare chi ha iniziato a deframmentare il raporto di lavoro introducendo queste nuove forme contrattuali, Biagi ed il suo staff per intenderci.
Servitore dei potenti, ha dato loro quello che gli hanno chiesto:la classe lavoratrice con le braghe calate!
comunque a parte tutto capisco il tuo disagio e visto che mi incuriosisce questa cosa spero che qualcuno "tecnico" in tal senso sappia dire qualcosa.
Saluti.
enzo
19 maggio 2005 00:00
allora.... intanto banche e finanziarie non danno credito ai protestati ammenoche non siano lavoratori dipendenti con particolari requisiti e che possano accedere alla cessione del quinto dello stipendio....
per gli apprendisti? beh se hai un contratto a tempo determinato e facile comprendere il perche del diniego... se tra un anno non ti assumono e non ti confermano come lo paghi il prestitio?
banche e finanziarie non sono la chiesa... prima di prestare soldi ci vogliono garanzie reali...
ti consiglio di richiedere un prestito con l'avallo di un valido garante con reddito.
per quanto riguarda i tassi stratosferici che menzioni... posso dirti che è vero in parte cio che dici.... nel senso che se chiedi un prestito personale (sia in banca che in una finanziaria) dovrai necessariamente pagare un tasso oscillante tra il 9% e il 13%... ma se i soldi ti servono per acquistare mobili.. il problema non si pone perche poi utilizzare i prestiti finalizzati... il famoso credito al consumo... come fare? beh vai in un negozio di mobili che e sicuramente convenzionato con una banca/finanziaria e stipuli il tutto li... mediamente nel mobile dovresti trovare tassi intorno al 7,50%....
spero di esserti stato utile...
ciao
SONNY
20 maggio 2005 00:00
iL MIO CONTRATTO E' A TEMPO INDETERMINATO. NESSU TIPO DI FINANZIARIA VUOLE FINANZIARE L'IMPORTO RICHIESTO.
SONO A CONOSCENZA DELLA LEGGE CHE IL GRAN BIAGI HA MESSO IN ATTO E CHE IO PAGO LE CONSEGUENZA IN PRIMA PERSONA SOPRATTUTTO PER LA PAGA CHE E' DAVVERO MISERA. LAVORO IN UN SALUMIFICIO E SONO UN IMPIEGATO AMMINISTRATIVO DIPLOMATO DA UN ANNO. L'APPRENDISTATO HA UNA DURATA DI 4 ANNI, PERCEPISCO UNO STIPENDIO NETTO PER UN IMPORTO DI €520,00. CERTAMENTE TUTTO QUESTO E' POCO PER UN FINANZIAMENTO PERO' HO PURE PROVATO CON LA "FIRMA DI AVVALLO" I RISULTATI SONO POCO SODDISFACENTI.
RIGUARDO I FINANZIAMENTI CONVENZIONATI PRESSO I NEGOZI NON E' SEMPRE COSI' FACILE: LA MIA RAGAZZA PERCEPISCE UNO STIPENDIO NETTO PER UN IMPORTO DI CIRCA €900,00 E NON GLI HANNO PERMESSO L'ACQUISTO DI UN PC DI UN IMPORTO DI €1200,00. NATURALMENTE NON ABBIAMO ALTRI PRESTITI IN CORSO, NE' PROTESTI ETC ETC ETC...
RINGRAZIANDOVI PER LE VOSTRE RISPOSTE
CORDIALI SALUTI.
enzo
20 maggio 2005 00:00
Sonny noestamente mi sembra tutto molto strano.... se fossi stato di bari mi srebbe piaciuto incontrarti per capire nel dettaglio il perche di questi dinieghi...
mi spiace
ciauz
margie
21 maggio 2005 00:00
Sonny, è vero che lo stipendio non è alto però qualcosa non mi quadra in quanto la cifra che chiedi in prestito (5.000,00 euro?) non è alta. Tieni presente che finanziamenti e mutui non possono superare solitamente 1/3 dello stipendio (quindi, nel tuo caso, la tua rata mensile dovrebbe aggirarsi sui 167,00 euro tra capitale e interessi).
Una possibilità è che la tua anzianità lavorativa sia troppo breve (in genere chiedono 2 anni).
Un'altra possibilità è che Bancoposta sia molto burocratica, potresti provare a farti fare un preventivo da banca Fineco oppure da Findomestic; hanno tassi piuttosto abbordabili ed ultimamente mi sembra che Findomestic abbia qualche buona promozione in corso. Non ti scoraggiare, piuttosto fatti un giro sui loro siti e contattali per informazioni.
Per quanto riguarda la riforma Biagi, io credo invece il contario.
Mi spiego : è proprio con il defunto Biagi che si è voluto dare un minimo di garanzia a lavori atipici che sono iniziati, ricordo, nel 2000 e quindi prima dell'attuale governo. Un esempio sono la conversione dei contratti co.co.co in contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato e la possibilità della cessione del quinto dello stipendio anche per i lavoratori dipendenti ed i lavoratori atipici.
Un altro problema reale del lavoro subordinato tradizionale è l'eccessività rigidità sindacale, che scoraggia i neoimprenditori ad assumere.
rosanna
10 marzo 2008 00:00
Ciao, mi chiamo Rosanna. ho 24 anni e lavoro da due e mezzo con un contratto a tempo indeterminato da un parrucchiere. io naturalmente sono ancora apprendista. percepisco uno stipendio di circa 700.00 euro al mese. ho provato a rivolgermi presso delle finanziarie per un prestito pari ad euro 5/6.000.00, ma tutti me lo negano dicendomi che sono apprendista e che tra un anno con la fine dell'apprendistato potrei invece che essere riconfermata...licenziata. ma allora a cosa serve avere un contratto a tempo ind. e lavorare da due anni senessuno mi dauna mano.. come posso fare? qualcuno può darmi una mano? GRAZIE!!!