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minotauro5801 05 novembre 2014 20:16
Non ha nessun disoccupato sulla coscienza perché manca la materia prima, ovvero, la COSCIENZA !!!
sugar magnolia 06 novembre 2014 10:59
Sarebbe interessante anche conoscere la dinamica di creazione di questo piccolo tesoretto
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cioe' cos'e', fammi capire, ciasdcuno che accumula un alto montante deve rendere conto pubblicamente ??
sui giornali ??
e allora ci sarebbero 300.000 e passa persone almeno che dovrebero farlo, tu hai letto questi articoli e inquadri il buon Raf'......ma credi, per una vita intera di lavoro (anche distaccato come sindacalista, che e' pur sempre un lavoro), un montante cosi' non e' poi enorme, anzi, moltissimi giu' a Roma hanno altro che quella cigfra, quella cifra e' una bazecola per uno di 65 anni che sta "ai vertici" da tanti tanti anni
ma una bazzecola davvero
per noi comuni mortlai invece possono essere tanti......ma credi, LA DINAMICA DI CREAZIONE DEL TESORETTO NON E' PROPRIO TENUTO A RENDERLA PUBBLICA, DAL MOMENTO CHE E' SEMPRE STATO UN DIPENDENTE......
savpg8801 06 novembre 2014 11:48
Tanto per chiarire, si chiama Raffaele Bonanni e non Buonanni. Quello del thread potrebbe essere anche un altro.
Se fate un excursus di ricerca ne leggerete migliaia su di lui. Pensare che, come persona e sindacalista, lo ritenevo un "meno peggio" degli altri e di tutto il mondo che gravita attorno e dentro a queste istituzioni che, sotto l'apparente impegno di difesa, paladini dei lavoratori, si fanno e si son fatti sempre i cazzi loro, assenze dal lavoro, riunioni inutili, mangiate a strafaccio, diarie, e chissà quant'altro, senza contare che impelagavano, spesso senza preavviso, i colleghi di "lavoro".
Mi viene in mente un certo Carniti che in un noto ristorante di Roma, all'epoca contornato da parecchi giannizzeri, chiamava il cameriere e si faceva sformaggiare il parmigiano sulla pasta. Ma monco non era affatto. Visto dal sottoscritto.
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