IVAN.
15 febbraio 2015 09:56
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@ Teonet2006:
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Innanzitutto, è sempre una grossa ingenuità accettare contratti vocali, poiché all'utente non rimane nessuna CONTROPROVA degli accordi stipulati.
Data la tendenza dei gestori a truffare i propri clienti, è sempre meglio tutelarsi tramite contratti solo PER ISCRITTO...o rinunciare alla "vantaggiosa" promozione. Se il gestore rifiuta di fornire il contratto cartaceo, allora significa che aveva già l'intenzione di tirare un qualche tipo di fregatura.
Comunque ormai è fatta; questa esperienza ti serva per il futuro.
Quanto alle tue domande:
• Partenza della data di recesso:
Nel tuo caso la questione non si pone, poiché si tratta di un servizio attivato in modo ILLEGITTIMO (e quindi non deve sottostare alle comuni norme di recesso).
• Spese di disattivazione:
Ovviamente non sei tenuto a pagare nulla a Telecom (anzi, semmai sono LORO che dovrebbero pagarti per il disagio causato). Se provano a chiederti soldi, fai pure la voce grossa; non hanno alcun diritto (né morale né legale) di farti pagare per un disservizio loro.
• Cosa fare:
Lascia perdere i call-center, che sono solo dei muri di gomma (ovviamente gli operatori sono stati istruiti per difendere l'azienda, e ti diranno un sacco di balle per temporeggiare o convincerti a desistere).
Invia a Telecom una raccomandata A/R di MESSA IN MORA in cui imponi A LORO SPESE il ripristino delle precedenti condizioni contrattuali. Questa lettera avrà valore legale in qualunque sede giuridica nel caso che Telecom si rifiuti di soddisfare le tue richieste.
A questo link della Aduc trovi le istruzioni per formulare correttamente una lettera di Messa in Mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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