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minotauro5801 08 settembre 2015 21:37
E' inutile che scrivi e spieghi, nel mare dei fessi i furbi faranno sempre buona pesca.
savpg8801 10 settembre 2015 20:33
Non solo la Coop, ma anche altre cooperative di ogni genere accendono questi depositi chiamandoli Prestito Sociale. Infatti ci si fa soci e dopo un po' si può depositare. Vantaggi e svantaggi? Riassumendo e parlando degli svantaggi questi sono i rischi che la cooperativa vada nel "pallone". Ma anche le banche possono fallire. Lì però opera un fondo di tutela che riconoscerebbe ad ogni depositante o correntista circa fino a un cantinaio di migliaia di euro, sempre a determinate condizioni. Per i prestiti sociali, vantati per sicuri, penso che ci siano annoverazioni ai crediti privilegiati. Sempre, comunque, attenzione alla solidità e serietà, compresi i bilanci, delle Cooperative ai loro statuti ecc. Inoltre sono controillate, specie per gli ammontari massimi, dalla Banca D'Italia che ne fissa limiti e operatività.
Vantaggi ce ne sono, invece, molti. Apertura quasi sempre quando l'esercizio è aperto, quindi anche sabato e talvolta domenica. Tassi più appetibili, con attenzione, però, agli scaglioni che ridimensionano drasticamente i rendimenti. Possibilità di pagare la spesa attraverso il deposito con semplice tesserina o prelevare contante . Agevolazioni per i soci, ed altre.
La scelta, quindi, più intelligente per chi ovviamente ha dei risparmi è sempre quella di diversificare e non di mettere tutto nello stesso posto. Intendo, Depositi o c/c bancari, titoli, fondi, assicurazioni, azioni, o decine di altre forme che, specie al giorno d'oggi, tutte rendono pochissimo (salvo speculazioni che sono altro argomento e quando vanno bene). nell'ordine di pochi decimi (o cent) di punto% fino a uno, uno e mezzo punti nel migliore dei casi.
Peraltro oggi tutto è a rischio, anche il "materasso" o gli investimenti alternativi quali metalli, opere d'arte, vini ecc.
savpg8801 11 settembre 2015 14:09
Attenzione perchè anche le banche oltre a S.p.A. sono anche cooperativeInoltre Il rischio diviene anche maggiore, a proposito delle Imprese bancarie,in caso di insolvenza, fallimento ecc. come ce ne sono sempre, che vengano aggrediti i patrimoni di azionisti, obbligazionisti, depositanti e correntisti( oltre ai limiti fissati dal fondo di garanzia che rimborserebbe fino a centomila €.
"Banche in crisi, ok del Cdm dal 1° gennaio [2016]pagheranno azionisti, obbligazionisti e correntisti oltre i 100mila euro -" notizia che era già nell'aria ma che diviene realtà.
Quindi i rischi sono alti su tutti i fronti.
In quanto a trasparenza, è, come sempre, obbligatorio il tenersi informati e non aspettarsi mai l'imbeccata di altri o la scusa...ma io non sapevo niente....
Gli angeli custodi sono, in questi casi, un po' fuori moda.
I mezzi per informarsi ci sono e ognuno deve tutelarsi.
Adriana... 11 settembre 2015 14:15
...buonanotte...I mezzi per informarsi co sono e sta ad ognuno tutelarsi: ed un medio pensionato che nella sua vita si è occupato di lavori agricoli, o meccanici, come può interpretare?Come se a lei, San, dicessero" Deve saper distinguere un innesto"..Ma dai...io credo, semplicemente, non si dovrebbero dare tante autorizzazioni leggere..,
savpg8801 11 settembre 2015 17:40
Le leggi in materia finanziaria o economica sono tante, ma sono molte di più quelle in materia penale, civile, e comportamentale. Per queste ultime e tante altre la gente sa se fa male oppure bene, a far qualcosa o qualsiasi azione. Intendo che tutti conoscono le regole per il civile vivere. Se sono un criminale, conosco le regole, ma non le rispetto. Troppo comodo dire che Haa....ho spaccato la faccia a uno, ma non sapevo a cosa andavo incontro...Allora sei incapace di intendere e di volere, quindi altra condizione.
Queste cose le sanno tutti e nascondersi dietro presunta ignoranza o indolenza di stare al corrente, non è un alibi. E lo recita anche la norma che, da bravi navigatori, ci andremo a cercare da qualche parte che dice: l'ignoranza della legge non è ammessa.
Poi se uno se ne sta tutto il giorno a pescare ranocchi conoscendone ogni piega della pelle e va in banca a portare il ricavato della vendita e lo lascia sul bancone dello sportello dicendo: fate voi...mi son foresto (carosello d'altri tempi) povero frequentatore di fossi, che ci si può fare se non trovarsi un volonteroso volontario a fargli da consigliere?
Gli angeli custodi servono però ad altro.
Con tutto ciò io sono, comunque, contrario a queste disposizioni, anche se provengono da disposti dell'Europa. Ci sarà un fuggi fuggi e molti strumenti in mano alle banche spariranno perchè queste regole sono "da panico" per soci o finanziatori, ma anche per i semplici risparmiatori ed investitori.
Simoga 17 settembre 2015 13:45
Non possiamo confrontare alla pari una Coop con una Banca,in termini di solidità' ,patrimonializzazione,di norme,di controlli e autorizzazioni.
E neanche " la legge non ammette ignoranza".... Valeva allora anche per Parmalat o azioni Argentina?!?
Il problema sono i soliti furbetti ,coloro che fanno sottoscrivere un libretto ( contratto) come se facessero firmare una tessera sconti e vantaggi a pensionati,a persone con tutto rispetto "medie", e che devono pensare a come arrivare a fine giornata....altro che andare su internet!
Dov è' l ' informazione a tutela della parte più debole?
Attenzione poi anche ai rendimenti...come scritto anche da un consulente Aduc,i rendimenti non pagano il rischio.
savpg8801 17 settembre 2015 17:13
I "soliti furbetti" ci sono ovunque, anche in banca o alle poste(vedasi il thread di Postevita) o alle assicurazioni, dipende da chi li chiama "furbetti"perchè applicano le regole. Chi è in gradio di leggere e CAPIRE le decine e decine di pagine di informazioni di un qualsiasi contratto?
Pretenderesti che un contratto, specie su basi finanziarie, fosse composto da cinque regoline?
Nessun individuo, laureato o analfabeta può pretendere di capire tutto. Perciò si deve affidare sempre ad altri esperti.
Anche la semplice dichiarazione dei redditi nessuno se la fa da sè.
Qualsiasi norma legale del Codice è troppo facilmente interpretabile ed impugnabile e se ne conoscono benissimo le conseguenze dalla varietà delle sentenze che ognuno conosce attribuibili ad ogni singolo caso.
Quindi, questo è il problema. Ci serve il bravo che con un colpo di illuminazione lo risolva. Le cose così stanno e non sono sicuramente semplificabili....anzi; più si va avanti e più paletti si piantano.
macheneso 19 settembre 2015 08:52
Aduc ne ha parlato già dieci anni fa
http://investire.aduc.it/articolo/libretti+coop+sono+sicuri_9521.php
Ma come è stato già scritto, mettere in guardia è tempo perso.
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