Romano
28 maggio 2005 00:00
Hai ragione da vendere. Il duo in questione dovrebbe cambiare mestiere o quanto meno sforzarsi di proporre qualcosa di nuovo per i ragazzi ma sono troppo convinti di essere nel giusto.
Inoltre, gli interessi in gioco la fanno da padrone (leggasi pubblicità) e pertanto è difficile farli desistere.
Tieni presente che anche la RAI non scherza e mi rammarica ascoltare la voce di coloro che ritengono impossibile costruire una TV (pubblica o privata) di qualità perchè la gente vuole quei programmi che tanto denigriamo.
Anch'io lotto con mia figlia (14enne) per non farle vedere troppe cose che talvolta sono dannose per il solo fatto di essere ripetitive e portano assuefazione e mancanza di senso critico.
Ma è davvero una lotta difficile.
DNA
29 maggio 2005 00:00
Wilhelm Reich, uno dei più grandi pensatori del secolo scorso, deceduto in una prigione americana nel 1956, a cui tra l'altro è stata riservato il dolore della condanna alla distruzione dei suoi scritti scientifici, ci ha insegnato (e continua ad insegnare attraverso i suoi ricercatori) che molta attività umana viene determinata dal "carattere ammalato" degli individui. Pertanto è estremamente difficile estirpare la spazzatura televisiva perchè essa è un alimento dell'enorme quantità di menti distorte, in tutto il mondo. Possiamo difenderci cambiando canale televisivo ed educando i nostri giovani al "bene" in tutti i sensi. Digitando "orgonomia" sul motore di ricerca internet si vede ciò che l'uomo potrebbe essere e che sarà quando avrà capito qualcosa di più.
Un cordialissimo saluto a tutti.
DNA
manar
29 maggio 2005 00:00
Sono d'accordissimo, tengo, però, a precisare che la gente guarda, e si adatta, a programmi voluti dai vertici televisivi i quali sguazzano in questa "monnezza",perchè chiamarla spazzatura è un eufemismo, che costa quasi nulla e consente enormi guadagni; se, ripeto, questa "monnezza" non venisse mandata in onda, la gente non la guarderebbe poichè non la conoscerebbe.
Dobbiamo, purtroppo, ammettere che questa società moderna è basata (volutamente?) su falsi ideali e miti da quattro soldi; la maggiore aspirazione dei nostri giovani è quella di diventare o una velina o un calciatore: E' deprimente.
Un saluto.
Ettore
29 maggio 2005 00:00
Ma perchè guardare la TV spazzatura di questi due??
Molti anni addietro il Maurizio Costanzo era una trasmissione "tutto sommato" piacevole e mandata in onda troppo tardi.
Oggi questa copia fà solo TV SPAZZATURA, personalmente non riesco a vedere la De Filippi per un periodo superiore al minuto...
Come farà Mediaset a raccogliere quella montagna di pubblicità che manda in onda?
Devono essere VERAMENTE BRAVI i loro manager, TANTO di CAPPELLO, sono dei fenomeni.
Le reti Mediaset hanno pochissimi programmi che vale la pena guardare malgrado IL MARTELLO PUBBLICITARIO, vedere il trio Costanzo-De Filippi-pubblicità è da SUPERMASOCHISTI!!!
SONNY
30 maggio 2005 00:00
Cari Signori,
tutti quanti (compreso me) diciamo che la Tv di Costanzo e moglie è spazzatura e lo diciamo da anni ormai ma io mi chiedo:"se le trasmissioni di Costanzo sono per tutti noi Spazzatura nessuno dovrebbe sintonizzarsi su quei canali e automaticamente vengono gettati da Mediaset, in questo caso, perchè gli ascolti sono scarsi". Invece no! Anno dopo anno sono sempre li, allora, se mi tornano i conti 2+2 fa 4 e tanti italiani guardano le loro trasmissioni che non hanno alcun senso per la nostra vita.
Saluti
Pasquino
03 giugno 2005 00:00
Per puro caso ho "visto" qualche istante la trasmissione della De Filippi il giovedi in prima serata; non ho parole per descrivere tale indecenza chiamato programma, l'unica aggettivazione che riesco a trovare è VERGOGNOSA!!!
silvano
03 giugno 2005 00:00
Appare chiaro che, oggi come e più di ieri, per rimanere sulla cresta dell'onda televisiva bisogna essere di tutto meno che dei veri e bravi giornalisti. Difatti Costanzo (con la moglie al traino, così come uno stuolo di suoi giovani raccomandati, di infime capacità e presenza, che provvede a disseminare per tutti i canali RAI e Mediaset) è di tutto meno che un giornalista. Era P2 in primo luogo. Come "giornalista" basti ricordare il suo esordio con il suo giornale "L'orecchio" (o "L'orecchiocchio", non ricordo bene), durato l'arco di qualche settimana (o mese al più).
Che poi sia molta la gente che li segue può essere anche vero. Ma questo denota quanto in basso sia sceso (anche e soprattutto grazie a loro) il livello di aspettativa (e quindi mentale) di molti utenti televisivi. Tra questi vi sono sono sicuramente moltissimi giovani i quali, mancando di senso critico (vuoi perchè non lo hanno acquisito vuoi perchè glielo hanno fatto perdere per strada), non raggiungendo quello che le varie De Filippi fanno apparire come traguardo normale, difficilmente si adattano alla vita normale. Una qualche percentuale finisce per buttarsi dalla finestra o, peggio, per scaricare le colpe dell'insuccesso su qualche vita innocente...
Mi permetto di fuoriuscire dal tema Costanzo - De Filippi per fare una battuta anche sui quiz televisivi. Riconosciuta la preparazione di personaggi come Scotti (con Amadeus e la sua velina il livello è giù), anche loro danno una rappresentazione distorta della realta delle cose: lì si appare tutti milionari o aspiranti tali, quando invece siamo a livelli numerici di probabilità di successo come nel gioco del lotto ...
Tra quei poveri clandestini che, partendo dalle sponde dell'Africa, cercano di raggiungere le nostre coste, in parte annegando, forse ve ne sono che hanno visto, via satellite, tutto questo genere di trasmissioni e subìto l'abbaglio di un paradiso che non c'è ...
Un saluto,
Silvano
silvano
06 giugno 2005 00:00
A proposito di Costanzo, vorrei aggiungere altre 2 considerazioni:
> tutti i politici indistintamente corrono ai suoi show come le mosche alla m....: è già, perchè ormai tutto fa spettacolo;
> lo "showman" , ormai, non è messo niente bene bene come presenza fisica, si mangia le parole: problemi senili che avanzano. Ma, evidentemente, è di quelli che tengono duro. Forse farà come Papa G.P.II, anche se non è per niente in odore di santità.
Silvano.
lalla
06 giugno 2005 00:00
mi trovo in completo accordo con quanto dite qui nel forum, premetto che nn sono credente e pertanto nn sono assolutamente moralista, ma ultimamente i programmi del duo sono veramente discutibili. La mia opinione riguardo a buona domenica è totalmente negativa, credo sia il tipico esempio della tv spazzatura e della volgarità. I programmi della sig.ra de filippi all’inizio nn mi dispiacevano, erano un diversivo, erano programmi leggeri x qualche momento di svago e futilità, ma ultimamente sono inguardabili, io credo che nn x forza un programma debba essere intelligente, può anche essere sciocco e senza impegno, x farti fare qualche risata o fantasticare simpaticamente, ma in questi programmi si vedono uomini che baciano anche + ragazze insieme, persone nn fidanzate che si appartano in lussuosi alberghi, gente fidanzata che si abbandona ad atteggiamenti espliciti con altri, scene fatte a posta x suscitare la gelosia, che è una delle cose + stupide che esistano, isteria, pianti litigate, gente insicura, fissata con l’aspetto fisico che gli permette di avere tutto questo (anche se poi la loro bellezza x me è del tutto discutibile...), il messaggio che emanano è pietoso, poi ci si lamenta che nn ci sono + valori....preferisco una scena di sesso esplicito, la trovo molto + sana e meno volgare.dicono che i reality rispecchiano la società, ma io x fortuna nn mi sento rappresentata da loro...
Jacopo
07 giugno 2005 00:00
Sarebbe da dire però che oltre al "dinamico duo" non è che il livello qulitativo della TV sia molto elevato. Ormai la guardo solo per documentari (e pensare che da piccolo li trovavo noiosi).
Ultima nota su Costanzo. Secondo me è anche discutibile sia dal punto di vista giornalistico sia da quello umano; come "giornalista" l'ho spesse volte zittire chi stava parlando, come essere umano mi viene da pensare che abbia fatta una puntata commemorativa su Castagna e non l'abbia invece fatta per Bracardi, persona con la quale lavorò per 15 anni...
silvano
14 giugno 2005 00:00
Tanto per tenere vivo il tema... Il potere di Costanzo appare di tipo trasversale e a tutto campo. Per intenderci, non risulta fare capo né ad un partito né ad altra fazione che si conosca. Esso spazia dai telegiornali ai talkshows e a quant'altro si faccia nelle tv nazionali, pubbliche e private. Qualcuno potrebbe affermare che si basa sulle sue doti e capacità, ma queste ultime mi pare che non siano da tutti riconosciute e condivise...
Una domanda sorge spontanea: chi e che cosa gli garantisce e preserva un tale potere?
fra
10 luglio 2005 00:00
un forum così importante merita di essere aggiornato sempre (altro che quello di luigi cascioli, mah).
Costanzo: Loggia P2
De Filippi: da dove arriva?
Aran- Endemol: Società titolare di tutti i programmi reality Rai-Mediaset.
Cara magistratura, apriamo le indagini per vedere a chi appartengono le quote?
O il conflitto di interessi riguarda solo Berlusconi?
Il piano di rinascita democratica che Gelli voleva imporre in Italia (incartamenti mai trovati...) forse che questi signori lo stanno portando avanti da 15 anni?
Lo svuotamento di valori è il vero piano di rinascita democratica per tutti i massoni "in sonno"?
Quanto vorrei che a queste riflessioni non rispondessero ragazzini invasati di destra e sinistra, grazie.
NESSUNO
11 luglio 2005 00:00
da: lalla
Data: 6 Giugno 2005
" premetto che non sono credente e pertanto non sono assolutamente moralista"
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Cara Lalla, mi sei molto simpatica, e credo che tu abbia ragione sul Duo in questione, anche se non ho la televisione e sto a quello che mi raccontano delle persone di fiducia che a volte guardano questa roba, però ti voglio fare una domanda: SEI SICURA CHE IL MORALISMO SIA UNA PREROGATIVA DEI CREDENTI? IO CONOSCO TANTI MORALISTI INDIFFERENTI ALLA RELIGIONE O DICHIARATAMENTE ATEI. TU NO?
Spero di continuare a leggerti su questo sito.
Scusa, se ho corretto quel criptico "nn" nell'esplicito "non"; sono un vecchio arteriosclerotico....
silvano
14 luglio 2005 00:00
Tanto per tenere vivo il tema.
Saluti,
Silvano