FABRIZIO
31 maggio 2005 00:00
Un condominio, fino a 4 condòmini, non é obbligato a nominare un amministratore.
Peraltro, secondo il CC art. 1104, se il condominio non provvede ad attuare le necessarie delibere, anche un solo condòmino può rivolgersi all'autorità giudiziaria e chiedere ce ne venga nominato uno.
L'assicurazione, per ora, non é obbligatoria per legge.
C'era stata una proposta di legge che voleva introdurre l'obbligatorietà di assicurare gli immobili, ma é naufragata nel nulla.
Purtroppo, come accade sempre in Italia, le idee con contenuti buoni, vengono sempre accantonate.
Il progetto di legge prevedeva che tutti gli immobili venissero obbligati a stipulare una polizza che, oltre a coprire la responsabilità civile, assicurasse anche gli immobili stessi contro le calamità.
Ricordo che si sollevò un poverone e vi fu la rivoluzione degli italiani condòmini.
Allora si disse che la polizza non sarebbe stata obbligatoria ma che, chi l'avesse avuta, in caso di calamità naturali, avrebbe avuto accesso a finanziamenti statali a fondo perduto per la riscostruzione, e chi invece non l'avesse avuta, ... nisba !
Altro polverone e altra rivoluzione e così il progetto rientrò e non se ne fece nulla.
Effetivamente così come era stata concepita, la legge, dava la parvenza che lo stato volesse defilarsi e scaricare addosso ai privati i costi cagionati dalle calamità naturali.
Sarebbe però bastato almeno obbligare tutti gli immobili a stipulare una polizza RC che garantisse la copertura peer danni a terzi, come quasi tutti oggi hanno, ma ormai la cosa era stata talmente strumentalizzata da sindacati e associazioni varie che si preferì non parlarne più e basta.
Come ho già detto, l'idea aveva sfumature discutibili e altre positive, e si poteva almeno introdurne quelle parti rrelative alla RC, invece si preferì buttare l'acqua sporca assieme al bambino.
Una cosa simile successe anche a me tanti anni fa e, vista l'assoluta irremovibilità dei miei co-condòmini, stipulai io una polizza personale che copriva la mia parte di proprietà nei confronti di terzi.
E' ovvio che una simile polizza costa sensibilmente molto di più di quanto costerebbe la quota parte millesimale di un'unica polizza, ma come diciamo noi a Piacenza, se una cosa non ce l'hai... fai senza, e ...piuttosto che niente, é meglio... piuttosto !
Il mio consiglio é di interessarti e farti fare un preventivo condominiale che poi presenterai in assemblea.
Fai ben preente loro che una assicurazione serve sopratutto a sollevare da responsabilità civili anche dovute a cose banali quali:
Una persona che scivola sui gradini, o prende la scossa toccando un pulsante, o si taglia con un vetro che si rompe, o che gli cade una tegola in testa, o che scivola in inverno sul giaccio o sulla neve o ancora che scivola sui gradini umidi apopena lavati, o bagnati dalla pioggia.
Il condominio é una miniera inesauribile di guai e di sinistri e dato che lo sport nazionale più praticato dagli italiani é fare cause civili di risarcimento danni, tu dì a loro che la tua intenzione é assicurarti e fai mettere a verbale con il loro rifiuto, anche la implicita ammissione che così facendo essi si assumono in prima persona ogni responsabilità per qualunque danno si verificherà nel condominio.
Vedrai che di fronte a queste eventualità, forse, si convinceranno (io ho fatto così).
Buona fortuna