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Antonio 01 giugno 2005 00:00
A mio avviso si tende, magari in buona fede,a fare un "minestrone": vorrei ricordare che prima dell'entrata dell'Euro (periodo post-tangentopoli)
sopravvivevamo soprattutto grazie alle esportazioni dovute al non valore della Lira.Un esempio? 1 DM = Lit. 1.100! Alcuni tedeschi acquistavano addirittura le loro Mercedes in Italia per pagarle meno, nonostante fossero esportate e ci guadagnasse il venditore!!! A quest'ora con "l'amata" Lira quanto sarebbe costato il petrolio al barile??E TUTTI gli altri materiali importati(L'Italia produce forse qualcosa??!.Negli altri Paesi Europei, a parte la Spagna nel primo anno soltanto come mai l'Euro non ha portato gli aumenti avuti in Italia?
Questi sono i Fatti e non chiacchere!
Allora e` colpa dell'Europa e dell'Euro
oppure e` merito della solita "furbizia" degli italiani che vivendo in una sorta di "Paese dei Balocchi" (Destra o Sinistra al potere non ha fatto alcuna differenza!)puo` fare come gli pare e piace a danno altrui?
La risposta alla domanda non mi appare proprio un atroce dilemma!(Purtroppo!)
pasquale 01 giugno 2005 00:00
sono daccordo con te. basta smettiamola con queste farse sull'inflazione +2,50/3,00% dimenticando qualche 0 per strada e poi considerando la disonestà di molti commercianti richiediamo con forza la reintroduzione della vecchia ed amata lira... mi sentivo ricco....ora sono un povero.
saluti
pasquale
rosario 01 giugno 2005 00:00
Per Antonio,
In parte hai ragione ma quando il petrolio andava alle stelle, la banzina aumentava di 50 lire alla volta e ci sembrava tanto.
Adesso hai visto aumenti di 2,5 centesimi?? no!!
La benzina adesso aumenta di 10-20 centesimi alla volta e cioè di 200 o 400 lire e non non ce ne accorgiamo.
RIBELLATEVIIIIIIII italiani.
Pasquino 02 giugno 2005 00:00
Ha ragione Antonio, negli altri Paesi non ci sono stati aumenti indiscriminati come da noi.
Per quanto riguarda la reintroduzione della vecchia e amata Lira credo sia uno sbaglio; viviamo ormai in una Comunità europea ed una moneta comune semplifica notevolmente scambi e acquisti inoltre consente di conoscere il reale costo di un bene o servizio, cosa assai disagevole,poco chiara e, perchè no, spesso ingannevole come avveniva con il cambio moneta fino all'entrata in vigore dell'Euro.
Certo, dobbiamo imparare a pensare in Euro, ma anche chi di dovere deve fare la sua parte con un controllo accurato sull'aumento dei prezzi.
Giuseppe P. 02 giugno 2005 00:00
"CI SIAMO RIDOTTI IN MUTANDE PER COLPA DI PRODI PRIMA, CHE HA VOLUTO FORTEMENTE L'EURO PER CONTRASTARE IL DOLLARO E GLI USA (il solito ridicolo antiamericanismo"

Chi ti ha raccontato che abbiamo adottato l'euro per contrastare gli usa.
Ma su cosa ti formi? Ma che leggi? Topolino?
Alex 03 giugno 2005 00:00
L'Italia ha un tessuto produttivo industriale diverso dal resto dell'Europa, inoltre è stata sempre caratterizzata da un'inflazione superiore e dalla necessità di "svalutare" la lira periodicamente per recuperare la competitività a causa del proprio sistema produttivo, caratterizzato da piccole/medie imprese, assenza di materie prime, costi del lavoro superiori al resto dell'europa.
Ora, con la moneta unica non sono più possibili manovre sulla moneta e sui cambi, quindi l'Italia perderà sempre più competitività rispetto ai competitors europei. E' una conseguenza delle scelte fatte, o si fanno in fretta riforme strutturali (riforma completa del mercato del lavoro, del fisco e della pubblica amministrazione) oppure andremo lentamente alla deriva. Forse l'Italia non era pronta alla moneta unica (ma c'è anche il rovescio della medaglia, senza moneta unica chissà dove sarebbero ora i nostri tassi e quale sarebbe la qualità del bilancio dello stato), ma ormai è tardi per ripensarci.
Dare la colpa al governo è ridicolo visto che non può imporre i prezzi (piuttosto andavano magari valutate diversamente le parità tra le monete prima della conversione). Il coltello dalla parte del manico comunque ce l'hanno i consumatori che devono abituarsi a valutare le proproste più convenienti (forse la piccola distribuzione ne ha approfittato, ma la grande distribuzione ha convertito i prezzi al centesimo e si è impegnata nel blocco di alcuni prezzi). Le favolette tipo "1 euro = 1000 lire" lasciano il tempo che trovano, invece degli slogan sono utili i dati concreti.
Pier Giorgio 03 giugno 2005 00:00
Ma gli intervenuti contrari all'euro sanno bene quello che dicono o credono proprio così INGENUAMENTE che tornando alla lira, ma quale lira, di fare un affare? Credono proprio i sigg. partecipanti al forum che basti "leghisticamente" buttarla là e ritornare all'Italia dorata di tre o quattro anni fa? Ma ripensateci con queste buttate sciocchine da cura di aspirina! Ma siete in grado di valutare tutto quanto ci sarebbe dietro una inutile ritorno alla Lira? Poveri nostalgici, ma di che cosa?.
Ettore 04 giugno 2005 00:00
So di andare contro corrente nel ringraziare i politici che si sono battuti con successo per far subentrare l'EURO alla nostra £ira.

Se così non fosse stato oggi ne pagheremmo le conseguenze con un notevole deprezzamento della vecchia £ira.

Con conseguente aumento dei tassi di interesse e relativo debito pubblico.

Per una mia certosina abitudine (vecchia di decenni) sono solito annotare e classificare le spese sostenute e pertanto ho un preciso mio quadro degli aumenti registrati per ogni singola voce di spesa.

Gli aumenti più sostenuti li registro nei servizi in generale, banca, ristoranti, bar, vacanze-divertimenti, mantenimento dell’automobile, salute ed imposte indirette (multe comprese)

Decisamente insignificanti (nel complesso) le altre voci.

Sta al cittadino cioè a tutti noi difenderci , scegliendo con più oculatezza….. banca, ristoranti, bar, vacanze-divertimenti.

Per le altre voci necessita un Governo del “Paese Italia” all’altezza della situazione e questa purtroppo è la scelta più difficile…. demagogia, interessi corporativi, ideologie vecchie di decenni, furbizie da 4 soldi di una classe politica interessata esclusivamente al proprio tornaconto stanno rendendo lo sviluppo di questa Nazione oltremodo difficoltoso.

Gli Italiani nella stragrande maggioranza sono Europeisti perché sperano di risolvere con l’aiuto dell’Europa gli stragrandi problemi della nostra politica nazionale.

Oggi l’Europa ha non pochi guai dovuti alla concorrenza commerciale di enormi popolazioni emergenti e con costi del lavoro insignificanti rispetto ai nostri e pertanto necessita essa stessa dell’aiuto di una classe politica illuminata.

Dovremo anche NOI Italiani dare il nostro contributo… ed allora alle votazioni…. niente ideologie, slogan, e cazzate varie…. andiamo a votare pensando al bene comune e cerchiamo di votare partiti al cui interno militino cervelli con materia grigia disponibile per il paese e NON solo al proprio tornaconto!

Forse così anche se non in tempi strettissimi riusciremo a tappare i buchi di questa nostra Barca Nazionale.


francesco 04 giugno 2005 00:00
tornare alla lira si può, si darebbe un giusto valore ai beni di consumo che in Italia stanno facendo a tutti perdere la testa.
Attenzione però che i nostri politici del passato usavano far svalutare la lira la cambio con marco e dollaro per incrementare le esportazioni delle aziende italiane ed incentivare il turismo.
Ed il rovescio della medaglia fu che i grandi gruppi finanziari esteri scalarono i vertici dei nostri istituti finanziari, relegandoci a colonie di nuovi imperi.
occhio dunque che sia euro che lira hanno sempre un rovescio
Alex 04 giugno 2005 00:00
Io non credo che sia utile il ritorno alla vecchia lira, avremmo di nuovo inflazione più alta, moneta più debole e tassi di interesse più alti.. certo potremmo svalutare ma fino a quanto reggerebbe il giochetto, che è solo un palliativo?
Diciamo però che l'Italia, nello stato in cui si trovava, non era sicuramente pronta ad entrare in un mercato più grande "alla pari" con altre potenze industriali. E non reggiamo nemmeno la concorrenza dell'est. Qualche riflessione andava fatta prima, ora è tardi e siamo costretti a rincorrere.
Abbiamo fatto come con la seconda guerra mondiale (certo questa non è una guerra...), cerchiamo di salire sul carro dei vincitori pensando che la strada sia tutta in discesa, che ormai il più sia stato fatto.
Servono riforme, urgenti e radicali.
Alex 39 05 giugno 2005 00:00
Ritornare alla Lira potrebbe essere anche peggio!

Le colpe, della situazione attuale, sono molteplici, ma non dell’Euro.

Oltre ad una innegabile congiuntura internazionale sfavorevole possiamo citare:

Assenza di qualsiasi organo di controllo.

Disonestà di chi può decidere autonomamente quale sia il compenso per la sua attività lavorativa: Artigiani, Commercianti, Industriali, Liberi professionisti ecc., non tutti ovviamente.

L’esigenza psicologica per molti, di dover arrotondare, per eccesso, gli importi ad un numero “TONDO”.

A titolo di esempio citerò la nota trasmissione “Chi vuol essere miliardario” che con l’avvento dell’Euro è divenuta “Chi vuol essere milionario” con un aumento dell’inflazione del 93,63%.

Saluti Alex 39
Lobster 06 giugno 2005 00:00
Vi metto alcune considerazioni di Friedman
sul tema. Personalmente, non essendo un economista
non ho ben chiaro cosa ci abbiamo guadagnato con il
passaggio all'euro e, di conseguenza, cosa ci
guadagneremmo a tornare alla lira.

Sulla questione referendum, sono ovviamente
favorevole
alla consultazione popolare (sono sempre
favorevole a qualsiasi referendum, sono gli
unici momenti in cui si veda la Democrazia
con la "D" maiuscola).

Questa Costituzione e' stata fatta dai governi,
in genere vengono elette delle assemblee
costituenti,
questo basta secondo me a dire che non va bene.

Una Costituzione deve nascere dal basso e non
calare dall'alto.

Saluti,
Lobster
----
Ma la sindrome della “quarta settimana” è davvero causata solo dall’euro? L’introduzione della valuta unica a partire dal 1 gennaio del 2002 ha determinato innanzitutto un costo del denaro più basso, questo ha reso più facile l’acquisto di una casa e l’accensione del mutuo: ben 2 milioni e 600mila famiglie italiane non si sono lasciate scappare l’affare arrivando anche a risparmiare 400 euro al mese di rata.

E i vantaggi della moneta unica non finiscono certo qua: anche benzina e carburanti costano meno di quanto accadrebbe con la vecchia "liretta": la “bolletta energetica” sarebbe costata 8 miliardi in più. Anche alla pompa un litro di verde sarebbe costata poco più di 3mila lire, rispetto alle circa 2mila lire, il corrispettivo di poco più di 1 euro attuali.

E le zucchine? Il lamento delle massaie è noto: certe verdure costano quasi come diamanti, di sicuro molto più rispetto a tre anni e mezzo fa quando si pagavano in lire. Un incremento dei prezzi indiscutibile, l'Eurostat ha evidenziato infatti che dal 1996 al 2004 i prezzi sono saliti del 33%.

Tutta colpa dell'euro? In parte, ma non solo, visto che a questo si uniscono le carenze distributive e la mancanza di adeguati controlli. Inoltre, cosa sarebbe successo con la lira e con un debito pubblico saldamente sopra il 100% del Pil? La moneta del vecchio conio sarebbe stata deprezzata, la Banca d’Italia avrebbe poi cercato di frenare l’emorragia dei capitali con consistenti aumenti dei tassi o controlli diretti sul credito e sulle valute; misure che non fanno la felicità dei risparmiatori.

I nostalgici della vecchia moneta ricordano che un tempo si poteva contare sulla sua svalutazione per far migliorare le esportazioni, ma dimenticano che troppe volte in passato si è fatto perdere valore alla lira e questo a lungo andare non ha certo giovato all’economia italiana che ha dovuto far fronte agli alti livelli di inflazione.
Roberto 06 giugno 2005 00:00
Mi sembra di sentire parlare mia nonna che ha appena sentito delle stronzate sul TG4!
Mi riferisco al messaggio di rosario e di tutto i suoi fans per la lira.
Ciao.
Jacopo 06 giugno 2005 00:00
Ettore disse:" Sta al cittadino cioè a tutti noi difenderci , scegliendo con più oculatezza….. banca, ristoranti, bar, vacanze-divertimenti."

Premetto che non sono la madre di B., lavoro, non faccio il casalingo, ma tu avresti veramente voglia (e soprattutto tempo) per girarti n posti per trovare il più economico?

I bar? Nella città in cui lavoro (Padova), TUTTI i bar della zona hanno deciso di aumentare le tariffe (avranno avuto tutta la stessa visione durante il sogno?), quando vado poi a mangiare la pizza (e molti sostengono che non sia aumentata, vero, ma...) puoi notare che: diavola 4.50, lattina di coca-cola 2 (!!!!!), coperto 1.50. Ah, che scelta che posso fare, mi sento veramente ,libero..

Alberghi: sarà un caso che molte persone preferiscano andare all'estero che non in italia? Spendono, in vari casi, come i soliti villaggi turistici in Africa, MOLTO meno che non per lo stesso periodo in Italia. E molti alberghi "infidi" osano spararti tariffe elevate solo perchè in zone di interesse... vero il posto, ma anche la qualità..

Banche: vabbè, fanno come le assicurazioni, se non peggio, i soliti interessi da fame (c'è da dire però che sono coerenti, lo facevano anche quando c'era la lira) etc etc..

Io posso esercitare la mia libertà di sceltà se ho una VERA possibilità di esercitarla e se, scegliendo una cosa piuttosto che un'altra, noto un effettivo risparmio
Brusciano 06 giugno 2005 00:00
Rivorremmo la lira perchè è l'unico modo per sfogare la nostra ira per la situazione in cui molti di noi riversano.
L'euro come sempre ha dato problemi solo all'Italia. Ormai lo sappiamo come funziona, in Italia ogni cosa è buona per speculare e fare i furbi per denudare il prossimo. Se non cambiamo questa mentalità non ci sta lira od euro che tengano.
Pino 06 giugno 2005 00:00
siiiiiiii rivoglio la lira, basta con questo euro del cazzo.......
anzi sapete che vi dico basta con questa italia di merda, mi fa sempre piu' schifo questa nazione di merda!!!
ITALIA VERGOGNOSA
Marco 06 giugno 2005 00:00
Il problema non è dell'euro in se. E' colpa di tutte le teste di c... che hanno 'arrotondato' (per essere gentili) i prezzi a 'cifre tonde'. E adesso hanno pure la faccia tosta di piangere miseria che la gente non spende più.
E ne sono anche sorpresi? Ma che si credevano?
Ormai è tardi per tornare alla lira. Ci fregherebbero due volte: secondo voi una cosa che adesso costa un euro, costerebbe 1936.27 lire? O verrebbe invece 'arrotondata' a 2000 lire?

Chivalà 06 giugno 2005 00:00
Ci mancavano i deficienti della Lega con le loro uscite demagogiche.... bravi..... torniamo alla lira.. così... anzichè in mutande... ci ritroveremo come l'Aretino Pietro... con una mano davanti e l'altra dietro!
Alex 06 giugno 2005 00:00
Jacopo, come in tutti gli acquisti il consumatore ha il diritto/dovere di verificare le condizioni proposte e di scegliere le migliori. E se la pizza costa troppo, mangio altro. A proposito, ma non è che prima dell'avvento dell'euro i prezzi erano molto diversi, la pizza margherita costava intorno alle 8000£ (prezzo "Lombardia"), la lattina di bibita intorno alle 3500/4000 lire (uun furto, ma già prima dell'euro era così). I prezzi che hai indicato in lombardia li vedo solo col binocolo (il coperto a meno di 2€ non so se esista).
I turisti scelgono di andare ANCHE all'estero, non solo all'estero, infatti le località italiane stanno facendo il pieno anche quest'anno. Non ci sono i soldi per tirare a fine mese eppure le colonne in autostrada (con la benzina alle stelle) sono interminabili; il sospetto è che si stia piagnucolando un po' troppo.
Pier Giorgio 06 giugno 2005 00:00
Sono a Milano Marittima, ora, di tedeschi neppure l'ombra e dire che maggio e giugno erano i loro mesi con settembre. Passeggiando in spiaggia vedi prezzi di menù da bagnino 8 (otto) euro un comunissimo piatto di maccheroni, un frittino di pesce 10-12 euro. Se ti provi ad andare più dentro, ti possono anche raddoppiare i prezzi. Nei locali più alla "page" e dove ti pelano (pesce anche 80-90 euro), la gente faceva la fila (ultimi quattro giorni fino a ieri-domenica 5 giugno) per entrare, i bar gelaterie al completo, i Pub dove si sta fuori a bere, fumare, ciaccolare, in attesa della serata vera e propria da sballo dopo le 24, Porsche, Ferrari, Harley, fuoristradoni ecc. a non finire,
negozi "in", pieni per comprare qualsiasi cosa pur di comprare. E' colpa dell'euro? Ma quale recessione c'è quando duecento chilometri di automezzi, dalle Marche alla Lombardia si bevono milioni di litri di carburante, olio, gomme, freni ecc.? e uno che è arrivato sabato sera da Parma ha impiegato sette ore e per tornare ne metterà più di altrettante? Ma allora per stare lì cinque ore è un bel coglione? No gli euro ci sono eccome e sull'altare del ""c'ero anch'io"" immoliamo tutto. Però ci lamentiamo se i rifiuti costano un tre per cento in più, se l'acqua(che sprechiamo regolarmente) ci costa 1 lira al litro, se il comune ci aumenta l'ICI, se la banca ci fa pagare una commissione in più. Certo Il divertimento viene prima di tutto e non prevede lamenti di spesa perchè è diventato un bene NECESSARIO. Invece della solita idiota zucchina(che tra l'altro è la verdura più insulsa al mondo) comperiamo verdure di stagione che costino meno. Infine e non in fine, il caffè (che si può pure prendere a casa e non al bar) che con la lira costava 1600 lirette (comunque caro ammazzato) e adesso costa un euro( che scuciamo senza fare una grinza), credete che se ritornassimo alla nostra amatissima liretta, lo rimetterebbero a 1600 ? Quanti poveri illusi nostalgici (si capisce che qualche partito di medioevale reminiscenza che fa casino e conta su certi poveri sprovveduti per far voti a favore di certi deficienti (che sanno tutto) che tutte le mattine si alzano con una cazzata nuova, tanto per far vedere che ci sono anche loro - ma chi ce li ha messi ai posti di potere? certo gente che le rotelle non le ha proprio al posto giusto.)allora i poveri illusi nostalgici, non meritano neppure un referendum perchè ai referenda dovrebbero rispondere persone che ragionano con la testa e non col colon.
alex 07 giugno 2005 00:00
Basta siamo stanchi, i politici hanno tutti grandi interessi nelle banche e nelle multinazionali europee, appunto non rivogliono la lira, ma per noi che viviamo di stipendio il ritorno alla lira sarebbe ottimale.Pensateci bene, riflettete,il VS. stipendio sarà livellato all'euro solo tra 15 anni, con la lira vedremmo i prezzi ora gonfiati, diminuire, e avremmo più potere di acquisto. Meditate non lasciatevi fregare dai politici che non ammettono di aver sbagliato.
alex palocco 07 giugno 2005 00:00
A tutti quelli che sono scettici sul ritorno della lira.
Ma vi rendete conto che ritornando alla lira non avete niente da perdere!!
Ormai la frittata è fatta, non date retta ai politici, vi stanno ingannando, l'unica soluzione è la lira, i vostri stipendi oggi giorno dimezzati riavranno il loro valore. L'ho sappiamo che non c'è molta simpatia per la lega, ma è l'unica soluzione al problema.Convincete i vs. conoscenti al referendum ,pensate alla vs. famiglia, dobbiamo eliminare quelli del "damme un centinaro de euri"per lavori da £ 50000.Convincetevi c'è solo da guadagnare con il ritorno della lira.
Alex 08 giugno 2005 00:00
Alex palocco, evidentemente non hai nemmeno le basi di economia.
Ti ricordi come andavano le cose con la lira? E' vero, si poteva svalutare la moneta per recuperare competitività, con la quale si arricchivano gli imprenditori e ci perdevano i dipendenti ed i pensionati in quanto i tassi d'interesse erano molto più alti.
E il bilancio dello Stato come potrebbe andare con gli interessi più alti e tutto il debito pregresso? (siamo al 107% del Pil)
Se poi valutiamo la credibilità internazionale che può avere il nostro paese dentro o fuori dall'euro, è ovvio che nel secondo caso avremmo tutto da perdere. E la credibilità internazionale è importante per i capitali investiti e per il valore della moneta ed il livello dei tassi.
Con la lira saremmo facilmente indirizzati verso la bancarotta.
Il ritorno alla lira è solo una favoletta, è assolutamente inapplicabile e privo di ogni logica economica.
Giuseppe P. 08 giugno 2005 00:00
L'Euro non pensa. L'euro non ride. L'euro non piange.

Con questo voglio dire che tutto quello che è accaduto non è imputabile all'euro come se fosse una persona.

Chi lo usa l'euro? Chi ha applicato la conversione? E' da deficienti gridare vogliamo la lira, quando siamo noi a decidere i prezzi e come fare la conversione.

Diciamo pure che ci hanno dato uno strumento e ne abbiamo fatto un cattivissimo uso. La colpa non sta nello strumento, ma in coloro che hanno approfittato/manipolato lo strumento a proprio vantaggio. Con il raddoppio dei prezzi.

La lega dice cazzate dalla mattina alla sera, questa sulla lira è l'ennesima.
Parla senza cognizione di causa, e mi chiedo se lo fa per ignoranza o per demagogia.

es. Voler sottoporre a referendum il trattato euripeo.

Come puoi volere questo se l'art. 80 della nostra Costituzione parla chiaro? Allora la cosa piu sensata e intelligente che puoi fare e proporre una modifica su quell'art 80 e non volere il referendum (che puo essere indetto su questo, solo dopo aver cambiato l'art 80). E' logica. E' sensatezza.

E ovviamente i cretini privi di autonomia di pensiero, ascoltano le parole gridate da 4 che probabilmente o non hanno studiato o fanno finta di non aver studiato per avere voti, gridano anche al referendum per il trattato europeo.

La lega poi gridava tanto contro il modo di fare politica a roma... questi dieci anni ci hanno fatto capire che erano solo slogan di marketing per ricevere voti:

prima attaccava il vaticano --> ora difende i principi cristiani (perche strumentali per difendere l'identità contro gli immigrati)

i principi che tenta di difendere li contraddice quando deve usarli proprio contro gli immigrati stessi.

dopo aver lasciato il polo e aver causato il ribaltone con il democristiano-ogni-dove ha dedicato a berlusconi parole che resteranno nella storia... ora nel 2001 lo ha riappoggiato.

Che dire... la lega finalmente è diventata un partito degno di roma...
Antonio 09 giugno 2005 00:00
Per Rosario:
Qui` tocchiamo un altro tasto "bollente"!
Il punto non e` il fatto di non accorgersi degli aumenti della benzina perche` e` in Euro e sono piu` alti, ma il solito "pozzo di S.Patrizio" a cui attingono i governi assetati di denaro! Pertanto anche qui` trovo ulteriore conferma che l'Euro non sia stat la causa, semmai e` stato un aiuto!Ho appurato in un anno aumenti di centinaia (plurale!)di Lire al litro di benzina con il precedente governo,e non certo per l'aumento del barile di greggio.
Altri aumenti si sono visti con questo governo.
Quindi se oggi togliessimo l'Euro troveremmo tutti gli aumenti da te esposti piu`la differenza di prezzo pagando in Lire il barile di greggio.E non e` poco!
Se poi nei week-end vi sono code autostradali anche di 200 Km. e tutte i giorni le strade in citta` sono intasate di traffico vorra` dire che il problema sara` infine irrilevante. No?! Chissa` mai cosa accadrebbe ai prezzi se, per assurdo,Tutti fermassero le proprie auto per un paio di settimane.Ma qui` sconfiniamo nella Fantascienza.Forse come il ritorno alla Lira.
Mattia 10 giugno 2005 00:00
Rosario la tua ignoranza sull'evoluzione della U.E. non può che portarti a tali considerazioni. Sappi che tornando alla lira la benzina costerebbe il doppio.. dato che il petrolio è valutato in dollari,ed è solo grazie all'euro se il prezzo è ancora accettabile: Informatevi prima di parlare! Prendetevela con chi non ha effettuato i giusti controlli al momento di introdurre la moneta unica. E poi..basta pensare che la proposta l'ha fatta la lega.. meglio ancora il Ministro Calderoli che ha parlato di federalismo monetario: l'euro in Padania..gli altri la lira: NEL 2006 A CASA!!!!!
Alex 10 giugno 2005 00:00
Mattia, sai benissimo che il Governo non ha alcun potere di controllare e imporre prezzi (non siamo in Cina o a Cuba). La situazione andava gestita meglio prima, in fase di definizione delle parità e di preparazione del sistema produttivo e creditizio alla nuova moneta. E qui c'era il tuo amico Mortadella.
Ma chiediamoci un'altra cosa: l'Europa cosa ha fatto in questi anni per rilanciare l'economia e combattere le "minacce" che vengono dai paesi in via di sviluppo? Nulla, ci si è limitati a controllare che non si sforassero i parametri di Maastricht di uno 0,1% quando le economie di tutta l'Europa (che è nell'Euro) sta andando alla deriva.
angela 13 giugno 2005 00:00
io sono daccordo con maroni finalmente qualcuno si e reso conto che l'euro ci ha portati alla rovina se si dovesse davvero arrivare al referendum io andrei a votare cento volte.Tutte le persone che conosco la pensano come me W la lira via l'euro dalla nostra patria come le odio queste monete spero di rivedere ancora le banconote da CENTOMILA BRAVO rOSARIO
fiduciosa 13 giugno 2005 00:00
rivoglio la lira per tutti perchè è diventato difficile "mangiare" facciamo il referendum o la rivoluzione?
mirabella 13 giugno 2005 00:00
non me ne frega niente dll'economia in generale io non chiedo i soldi allo stato per fare la spesa e pago le tasse regolarmente e quest'anno non posso fare le
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