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Jacopo
14 giugno 2005 0:00
Ringrazio tutti per le risposte ricevute. Forse ci vorrebbe la fiamma ossidrica per staccarli dalle poltrone..
HAANNIBAL
10 giugno 2005 0:00
TRA LA PRIMA E LA SECONDA? C'E' IL FOLLE.
Paolo
10 giugno 2005 0:00
(1) Nella Prima Repubblica si votava con il proporzionale, per chi si voleva, e dopo costui fregava i propri elettori mettendosi in combutta con qualche nemico su cui scaricare la colpa per non aver fatto quello che aveva promesso. Nella Seconda Repubblica ti fregano,anzi ti devi fregare da solo, scegliendo tra due coalizioni preconfezionate, diverse tra loro come Dracula da Frankestein, o democratici e repubblicani USA. Una contromisura potrebbe essere il creare e/o mettere in campo un partito alternativo che non abbia alcuna possibilita' di vincere queste elezioni, ma che in sei anni (1+5) potrebbe rafforzarsi abbastanza da vincere le prossime.
(2) Non sono d'accordo con Roberta che tutti i politici pensino soprattutto alla poltrona. Ad esempio la Mussolini (e come lei tanti altri) pur scontentando buona parte della sua base elettorale e rinunciando ai milioni di voti che avrebbe potuto guadagnarsi schierandosi con decisione contro l'immigrazione, per la applicazione dell'art. 18 della legge Bossi-Fini (precedenza nelle assunzioni per i disoccupati italiani e della UE rispetto agli extracomunitari), non ha detto ne' fatto nulla per i propri connazionali e contro gli immigrati, evidentemente ci sono altre cose che contano piu' della poltrona, forse gli scafisti pagano tangenti cosi' succulente che un politico alla fin fine la poltrona se la puo' anche giocare.
Paolo
roberta
10 giugno 2005 0:00
ricordatevi neri rossi verdi l'importante è il cadreghino
FABRIZIO
9 giugno 2005 0:00
In merito a quanto guadagna un parlammetare, ho trovato un link interessante:

http://webmail.infinito.it/Session/518077-s1HDqEzFIzwkYGMMh2 Zx/Message.wssp?Mailbox=INBOX&MSG=916

Per il resro, tra prima e seconda, certamente non ci abbiamo guadagnato !

Oggi i politici sono più sanguigni, meno diplomatici, più litigiosi e anche meno "signori".

Forse una volta "rubavano" (non credo sia cambiato nulla) ma almeno lo facevano con stile.

Oggi, credo che di stile non ce ne sia più.

30 anni fa ci dichiaravamo ormai sazi ed esausti dei vari Andreotti, Rumor, Fanfani, Malagodi ecc.

Oggi, secondo me, a parte l'inossidabile e l'indistruttibile Andreotti che é come i carabinieri (nei secoli .... ecc.) rimpiangiamo tutti i passati poltici.

Niente di nuovo sotto il sole quindi, e se nell'85 ci si scandalizzava perché avevamo "solo" mezzo milione di miliardi di debito, oggi nessuno fa più caso se ne abbiamo 2,5 di milioni di miliardi (pari a 5 volte tanto !!!!)

Solo che il mio stipendio, dall'85 ad oggi, non si è moltiplicato per 5, ma solo per 2,5 e quindi solo la metà dell'aumento del deficit.

Mi sono perso qualcosa ?
Alex
9 giugno 2005 0:00
Perchè, esiste una Prima ed una Seconda Repubblica? E cosa è stato a decretarne il passaggio? Semplicemente la decapitazione della vecchia classe politica a seguito di tangentopoli e una legge elettorale che ha portato solo altra confusione?
Io resto perplesso, secondo me siamo sempre nella Prima.
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