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FUX
14 luglio 2005 0:00
Il mondo rotola nella violenza e qualcuno qui non vede l'ora di farsi una canna passeggiando per strada......... NON HO PAROLE....
Alex
14 luglio 2005 0:00
Massimo, ma cosa c'è di tanto bello nel raggiungere una conquista come "poter fumare la canapa"... se ci si diverte con così poco, c'è veramente da preoccuparsi.
Il diritto alla canna sarà la più grande conquista di questo secolo?
Abbiamo già fatto un errore con le sigarette, meglio non perseverare.
massimo
13 luglio 2005 0:00
L'assunzione di sostanze quali esse siano tramite inalazione, compreso il fumo della legna che arde, può portare ad alcuni problemi fisici.
La canapa come tale , e il thc in particolare, è molto MOLTO più innocua di nicotina,alcol e caffè.
C'è soltanto una grande disinformazione da parte di gente , quella sì, che fa schifo!!!!!!!!!!
lalla
13 luglio 2005 0:00
io reputo droga qualsiasi cosa che dia dipendenza e la dipendenza nn è mai positiva, sono contraria alla legalizzazione e proporrei invece + informazione e controllo sui giovani, mentre invece legalizzerei senza dubbio la prostituzione.
SONNY
13 luglio 2005 0:00
GENTILI SIGNORI,
E' vero che la sigaretta è una droga legalizzata e che ognuno di noi utilizza quest'ultima a proprio rischio e pericolo, ma tanta gente ignorante, come ne vedo qui quasi tutti i giorni, non riesce a capire la differenza tra sigaretta - droga leggera e droga pesante. Vediamoli in sequenza:droghe leggere EFFETTI POLMONARI I resoconti sulle alterazioni della funzione polmonare dovute al fumo di marijuana forniscono prove di irritazione e di infiammazione bronchiale, restringimento delle vie aeree con aumento della reattività agli irritanti (come nell’ asma), riduzione dell’ attività ciliare e di quella dei macrofagi (con conseguente riduzione della capacità di eliminare dai polmoni il materiale particolato inalato) e segni di stati precoci di enfisema.
EFFETTI SUL SISTEMA IMMUNITARIO
Vi sono prove che hanno chiamato in causa l’ uso cronico della marijuana in un certo grado di immunosoppressione, il quale può rendere il fumatore suscettibile a infezioni, malattie o persino tumori. Sebbene i dati in questo campo siano controversi e le implicazioni non siano state provate, fumare marijuana, in certe circostanze può sopprimere parzialmente l’ immunità.
Si vanno raccogliendo prove della soppressione del THC – indotta della funzione sessuale e della riproduzione. L’ uso cronico della marijuana da parte dei maschi può ridurre i livelli dell’ ormone testosterone e inibire la formazione di spermatozoi.Il THC influenza la riproduzione sia tramite il cervello (a livello dell’ ipofisi e dell’ ipotalamo) sia tramite effetti non specifici, non mediati da recettori, su testicoli e ovaie.
Certamente anche l'Alcol, la caffeina etc hanno le loro controindicazioni ma se mettiamo tutte queste sostanza a confronto il risultato è evidente. Le Droghe leggere e pesanti non vanno legalizzate e chi pensa a far questo è solo un pazzo diretto verso un'altro passo nella via della distruzione comune. Che schifo mi fanno gente simile.
Cordialmente
CIMA VERDE
13 luglio 2005 0:00
LEGGO COMMENTI,COME QUELLO DI LALLA,CHE INDICANO CHE CI SONO ANCORA PERSONE MEZZE ESAURITE,TUTTO LAVORO E CASA,E PRECONCETTI ANNI 50,DETTATI DAI GENITORI,O ADDIRITTURA DAI NONNI .
POVERACCI CHE PENA MI FATE.
LALLA FAI SESSO E DIVERTITI,FATTI UN BEL VIAGGIO IN MAROCCO,IN OLANDA,IN SVIZZERA,IN CANADA,IN USA,IN SUDAMERICA,IN AUSTRALIA,E CERCA DI DIVERTIRTI UN PO.DEVI ESSERE MOLTO REPRESSA TU.MA FAI SESSO????
CIMA VERDE
13 luglio 2005 0:00
E QUSI INCREDIBILE NN POTER COLTIVARE PIANTE DI CANAPA E FUMARE TABACCO CHE FA 10 VOLTE PIU MALE ED E PIENO DI SOSTANZE CHE CREANO DIPENDENZA.MA IN ITALIA E' DIVIETO ASSOLUTO DI DIVERTIRSI.E UN PAESE COMPLETAMENTE ILLOGICO,SENSA ALCUN SENSO.BLEAH
massimo
13 giugno 2005 0:00
La canapa non crea dipendenza, è una delle tante balle messe in giro. L'abitudine all'assunzione è una cosa, ma una vera dipendenza clinicamente riscontrabile non esiste : esiste per i consumatori di eroina, cocaina, nicotina ( una delle peggiori), e per l'alcol se si supera un certo dosaggio giornaliero.
Alex
12 giugno 2005 0:00
Non cadiamo nel luogo comune "siccome sono legali le sigarette..." perchè non è corretto: se è stato fatto un errore in passato non bisogna per forza continuare a sbagliare! (tra l'altro il fumo è stato facilitato anche dallo stato, i soldati al fronte non avevano quasi nulla ma le sigarette non mancavano).
Sul fatto che la canapa non sia pericolosa non è poi così vero, crea comunque dipendenza, il che non deve essere fatto passare come situazione normale. Piuttosto non capisco quale sia il vantaggio di questa legalizzazione; parliamo di questo, invece che "siccome sono legali le sigarette..." che poi, se fosse per me, potrebbero anche toglierle dal mercato oggi, ma vi immaginate il caos (mercato illegale e mancato gettito?)
Infine, sul fatto che lo stato sulle sigarette ci guadagni non sono così sicuro, bisognerebbe anche considerare i costi sanitari e sociali per curare le conseguenze del fumo!
Quindi torniamo al quesito iniziale: la droga (leggera e/o pesante) fa bene o fa male?
Come deve avvenire la legalizzazione (distribuzione libera o cura dei malati)?
Mattia
12 giugno 2005 0:00
Roberto..ti avverto che la droga non la consumano solo gli straccioni che muoiono per strada..dovresti farti un pò un giro. Inoltre dalle tue parole deduco che per te l'eroina e la marijuana sono la stessa cosa.
Mattia
12 giugno 2005 0:00
Massimo è arrivato al succo del discorso..concordo.
Mattia
12 giugno 2005 0:00
Le sigarette sono legali ma a me non sembra che facciano poi così bene al nostro organismo, poi se per te è moralmente accettabile..
massimo
12 giugno 2005 0:00
tutto il discorso è fuorviato da una voluta disinformazione . La canapa (se stiamo parlando di questo) è più innocua di alcol, tabacco e caffé; quindi trattiamola come si merita senza imposture.
Roberto
11 giugno 2005 0:00
Questione eterna. Legalizzare la droga, a mio modo di vedere, sarebbe come una specie di selezione naturale, in cui i "deboli" che cedono alla tentazione, periscono. Personalmente credo che l'inclinazione all'abuso di qualunque cosa, possa essere indicativo di un certo tipo di carattere dell'individuo, qundi accetto di buon grado il paragone droghe leggere-droghe pesanti. Sicuramente oltre all'ipocrita problema di coscenza dello "stato" (cosa mai importerà ai politici se qualche straccione muore per strada: già non esiste il problema)c'è un problema di carattere commerciale e sanitario oltre che sociale. La soluzione utopica sarebbe quella di darla liberamente agli "ammalati", per così dire, Esauriti i "bisognosi", si pone fuorilegge la droga e non la si vende più. ma chiaramente tutti sanno cosa bisogna fare, ma nessuno lo fa perchè non conviene. Funziona così in tutto, no?
Saluti.
lalla
11 giugno 2005 0:00
io sono contraria a qualsiasi tipo di droga, se x vivere hai bisogno di droghe, stai messo male....
Alex
11 giugno 2005 0:00
Secondo me il discorso è semplice: se una cosa fa bene ed è moralmente accettabile, allora deve essere legale, altrimenti no.
Non si deve incorrere nell'errore di legalizzare tutto ciò che c'è di illegale perchè tanto "succede lo stesso", se no dopo la prosituzione e la droga ci troveremo a dover legalizzare le rapine e gli omicidi, "tanto già succedono".
Io (ma non solo io) sono convinto che le droghe, leggere e pesanti, siano dannose per l'organismo. Quindi, vanno combattute: certo, se i controlli non ci sono e le cose avvengono sotto gli occhi di tutti non bisogna prendersela con la legge ma con i mancati controlli, che vanno ad inficiare ciò di buono che c'è nella legge.
Più controlli, informazione e prevenzione: questa credo sia la ricetta più efficiente.
Poi bisogna discutere nel dettaglio la questione delle legalizzazione: significa usare le "droghe" a fini terapeutici (recupero tossicodipendenti e antidolorifici), quindi sotto stretto controllo, oppure consentirne la vendita libera come avviene per le sigarette?
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