Pier Giorgio
16 giugno 2005 00:00
La libertà con la L maiuscola ci ha rovinati, anche se altre nazioni europee hanno anche più problemi.
La libertà dell'individuo, richiesta e troppo repentinamente ottenuta dal dopo guerra ad oggi come rimedio per tutti i mali, si è rivelata col suo "rovescio della medaglia". Tutti hanno pressochè ottenuto di accedere liberamente ai propri desideri senza remore, o, se ci sono state, sono state affievolite od eliminate. Le pene non esistono quasi più, la disobbedienza(ma a che cosa?) impera, tutti sostengono il diritto, anche gli appena divezzati, ..di..""faccio quel che mi pare"" senza aver neppure lottato per averne il diritto, le istituzioni tendono sempre più a sminuire i reati per incapacità a procedere e per paura di essere nel mirino di qualcuno. La troppa libertà ha preso il sopravvento ed ha aggravato esponenzialmente in peggio la capacità italiana di trasgredire e di fregarsene di tutto e di tutti. Caro "Cretino" di nome ma non di fatto, l'analisi che hai fatto è il minimo fattibile, ma i politici dicono che si esagera, che a tutto si rimedia, ma nessuno fà e farà un bel nulla. La libertà di votare...,bella roba! di far decidere ai nostri rappresentanti (Parlamento) fidandoci che si facciano gli interessi comuni, risulta mal riposta. Questa è la risultanza di questa democrazia che tutti vantano di possedere, ma non è democrazia....è anarchia. W la libertà!
Pasquino
16 giugno 2005 00:00
Mi sembra si stia un po esagerando con queste ideee catastrofiche, ricordiamoci che se possiamo discutere in questi post è perchè siamo in un regime di democrazia e LIBERTA' (con la L maiuscola)
Cert, ci sono innumerevoli problemi, anche gravi, ma penso sia ora di finirla di guardare le altre Nazioni come Paesi in cui tutto va bene mentre da noi è uno sfacelo; bisogna ricordarsi dei gravi problemi che hanno, ad esempio, la Spagna con l'ETA, oppure la Gran Bretagna con l'Irlanda, vi sembra poco?
La nostra Italia va difesa e aiutata, con questo non intendo assolutamente parteggiare per l'una o l'altra parte, ma ricordiamoci che chiunque ci amministri lo fa perchè siamo NOI che l'abbiamo scelto, pensiamoci.
Un saluto
Alex
16 giugno 2005 00:00
Finchè non ci sono controlli ed alcuna certezza di pena le leggi non servono, regna l'anarchia.
Se un pluriomicida viene premiato con permessi d'uscita e torna a delinquere, qualcosa non va.
Se delinquenti vengono arrestati e rilasciati non perchè incolpevoli ma per via di un cavillo burocratico o interpretazioni benevole, qualcosa non va.
Se persone innocenti finiscono in carcere, ci restano a marcire e poi si scopre che sono innocenti e nessuno paga, qualcosa non va.
Se la delinquenza è sulle strade sotto gli occhi di tutti e nessuno interviene se non dopo segnalazione (ma dove li hanno gli occhi?) qualcosa non va.
Se un avviso di garanzia diventa di fatto una condanna e si viene trattati (anche dalla stampa) come delinquenti, qualcosa non va.
Finchè c'è gente che non paga le tasse e dopo anni di evasione viene pizzicata e alla fine grazie ad un buon avvocato e ad altri cavilli/condoni se la cava con poco, ed invece che come ladro viene visto come "furbo" qualcosa non va.
Ma non è qualcosa che non va.... non va proprio tutto!
ANTIPASQUINO
13 luglio 2005 00:00
MA CHE TI PAGANO PER DIRE CIO'
Mario
13 luglio 2005 00:00
Da prendere come opinione personale.
Non è che sarebbe il caso di vedere come vivono negli altri paesi ?
Saluti
Mario
FABRIZIO
13 luglio 2005 00:00
CARO "cretino" (non l'ho detto io, ti sei chiamato tu) fossi in te, cambierei paese.
Inoltre, uguale consiglio lo do, idealmente, a tutti coloro che pensano che i problemi gravi e complessi (ma pur sempre affrontabili) di un paese siano denunciabili (o strumentalizzabili) con gli improperi, le proteste, i vari:
"io ho il diritto" (e mai nessun dovere),
i punti esclamativi ripetuti, le lettere maiuscole, magari ripetute ancge queste all'infinito, ecc, ecc.
E se cominciassimo a verificare le nostre omissioni o peggio, le nostre colpe ?
Sicuramente qualcuna ce l'abbiamo anche noi. O no ?
Giuseppe P.
13 luglio 2005 00:00
Aggiungo... a quello che ha detto Fabrizio...
d'altronde la "società" da chi è formata, se non dai singoli comportamenti, individui che interagiscono con gli eventuali attori istituzionali.
Chissà perchè i "folli", gli evasori, gli anormali, gli ingiusti, i ladruncoli sono sempre "gli altri". E il nostro "io" superbamente GIUSTO e PERFETTO, così perfetto da poter essere in grado di pontificare dall'alto (questo post ha una certa affinità con quell'individuo che doveva lasciare l'Italia per l'Irlanda, che sia lui?)
FABRIZIO
14 luglio 2005 00:00
Giuseppe dice che:
"d'altronde la "società" da chi è formata, se non dai singoli comportamenti, individui che interagiscono con gli eventuali attori istituzionali"
Infatti, é proprio questo che mi preoccupa !
E a giudicare da quello che leggiamo su questo forum come su tanti altri, .......
......siamo messi proprio bene !!!!!
Per quel che riguarda l'amico che doveva andare in Irlanda, spero che ci sia andato e che si sia trovato così bene da non desideare più di tornare in Italia (fuori uno !)
I "grandi cambiamenti" cominciano sempre con piccoli passi.... anche uno solo alla volta !