Roberto
28 giugno 2005 00:00
Tra l'altro molte macchine riducono automaticamente l'illuminazione del cruscotto se si accendono le luci (presumendo scarsa visibilità) riducendo la visibilità del cruscotto stesso, sarà banale ma è un disservizio.
SONNY
28 giugno 2005 00:00
Caro scrittore,
in un certo qual senso hai ragione, le luci sempre accese potrebbero provocare guai pero' se noti bene in una strada le auto che ti sopraggiungono a fari accesi riesci a calcolare meglio la distanza per effettuare un sorpasso. anche le auto che hai dietro riesci a vedere meglio e questo secondo me è vantaggiosa per evitare incidenti. Certamente le luci di posizione non hanno le stesse funzionalità ne tantomeno quelle abbaglianti (che a volte vengono usate per spacconeria). Questo è il mio punto di vedere le cose e soprattutto questa opinione viene da una pesona che al giorno percorre kilometri e kilometri di strada.
Cordialmente
enzo
28 giugno 2005 00:00
mettiti alla guida di un motociclo e poi mi dici... altro luci... io giro con gli ABBAGLIANTI..
Romano
28 giugno 2005 00:00
Sono d'accordo con Enzo per quanto riguarda le motociclette. Il faro acceso è utile. Sempre.
Per le auto, in condizioni di piena visibilita', è tutto da rivedere.
Sarebbe meglio sanzionare gli automobilisti che non segnalano la direzione nelle svolte. Quelle si che sono luci necessarie.
Saluti.
Pasquino
29 giugno 2005 00:00
Anch'io sono d'accordo sull'inutilità delle luci accese di giorno non servono un granchè, tranne, forse, in autostrada; invece a chi gira con gli abbaglianti accesi voglio cercare di far capire la superficialità e la pericolosità di questi comportamento, è vero che si vede ma è innegabile che gli abbaglianti provocano fastidio e sono oltremodo pericolosi per chi sta davanti ad essi con il conseguente pericolo di una collisione.
Alex
29 giugno 2005 00:00
"c'è chi le usa a sproposito, chi usa quelle di posizione, chi mantiene gli abbaglianti, chi le ha, una che abbaglia e l'altra è spenta(forse rotta), chi non le usa affatto, ecc. poi le moto spesso usano gli abbaglianti e ancora più spesso, con il pretesto di essere visti, fanno quello che vogliono, sorpassi azzardati, ecc. TANTO SONO GLI ALTRI CHE MI VEDONO" Scusate ma questo non è un problema delle luci ma un problema di controlli!!! Se l'Italia è il paese delle leggi non applicate non vuol dire che la legge in sè sia sbagliata.
Io sono invece convinto che le luci rendano i veicoli più visibili (nei paesi bassi è stato peraltro dimostrata una diminuzione di incidentalità con diversi studi), anche in pieno giorno soprattutto se si è controsole e l'effetto di elevata illuminazione solare rende meno visibile il veicolo. Per quanto riguarda le moto poi l'utilità è ancora più sentita.
Se poi qualcuno usa male le luci basta multarlo.
Pigiesse
29 giugno 2005 00:00
A Enzo e Romano, la frase "io giro con gli abbaglianti" già indica il grado di illegalità e capacità di disturbo per gli altri utenti. Significa, a dir poco, un livello di spacconeria che sicuramente non è riconducibile a ragionamenti. Tanto per dirne una, io giro in moto (molte moto anche grosse) dal 1950 su una primissima Vespa, e poi via via con altri mezzi a due ruote anche all'estero. Incidenti non ne ho mai avuti ; ma ne ho evitati molti stando attento e non fidandomi dei comportamenti altrui, marciando anche veloce se possibile, non tagliando le curve, ma lentamente all'occorrenza; insomma col cervello e senza fare cretinate e rispettando il CdS e non scambiando la strada pubblica per una pista personale. Quindi dei consigli sulle moto mi sentirei di darne tanti, ma di riceverne pochi, specie di quelli che ho or ora sentiti.
Romano
29 giugno 2005 00:00
Caro Pigiesse, mi spiace di non aver letto bene l'intervento di Enzo in merito all'utilizzo di fari abbaglianti durante la guida di un motociclo. Perdonami, non intendevo sottoscrivere tale scelta solo per il fatto di avere due ruote, ci mancherebbe. Sono d'accordo sull'impiego delle mezze luci per le moto, ribadisco, nel pieno rispetto delle norme del CDS e nell'adozione di comportamenti civili e non certo spacconi durante la guida.
Pertanto, non ho nessuna lezione da impartire su questi argomenti, anche perchè i migliori risultati in materia di sicurezza si ottengono con la prudenza, non certo con il ricorso a palliativi.
E questo ultimo concetto, a mio avviso, dovrebbe valere per tutti.
FABRIZIO
29 giugno 2005 00:00
Tenere le luci accese di giorno, pur avendo qualche effetto o risvolto negativo, che peraltro sta per essere risolto nelle auto di recente progettazione, migliora senz'altro la sicurezza.
Specie oggi che la stragrande maggioranza delle auto è grigia o nera o argento e non si vedono più macchine in giro color ocra o gialle o rosse o ... peggio, anche rosa, in condizioni di visibilità compromessa da penombra, foschia, bagliore, riverbero (specie coi vetri sporchi), nebbia ecc. é molto facile avvertire con ritardo la presenza di un mezzo in arrivo dalla parte opposta.
Personalmente, ho 52 anni e la patente A dai 16, la B dai 18 e la C dai 20, da oltre 30 anni giro sempre in autostrada con le mezze luci accese (e ora anche sulle altrte strade).
Vi raccomamdo i gestacci di coloro che, avendomi nel loro specchietto retrovisore, di giorno, in autostrada, mi gesticolavano come dicessero che mi ero "dimenticato" le luci accese, ai quali, mentalmente, rispondevo:
"Allora mi vedi, quindi ho fatto bene a tenere le luci accese !"
Si perché avevo sin da subito notato che in autostrada molta gente esce di colpo sulla corsia di sorpasso senza curarsi di chi sopravviene dietro di loro, mentre invece, con le luci accese, ero più "notato" e "bucavo" il loro specchietto.
Purtroppo come in tutte le cose, anche qui riusciamo a dimostrare la nostra incapacità di "mancata padronanza" del mezzo e così vediamo persone che girano con gli abbaglianti accesi (mica solo di giorno, anche di notte), oppure con le lucine di posizione (inutili), oppure spesso col fanale retronebbia acceso in una splendida notte stellata d'agosto !!!
E' vero che su alcune macchine, la comanderia e pulsanteria non é proprio esemplare in chiarezza razionalità e disposizione.
Ma c'é gente che spesso, sale in macchina, magari non sua, o appena comprata senza neppure curarsi di dove sono le leve per accendere le luci, e così, alla fine, a tentoni , quando viene buio, dopo qualche tentativo, qualcosa riusciranno ad accendere, qualcosa !!
Anche in questo campo dimostriamo che siamo un popolo di pressapochisti e non sappiamo accettare con umiltà insegnamenti anche banali ma utili.
Ricordo che mi colpì molto, noleggiando un'auto all'estero, la precisione e la meticolosità del noleggiatore che, accompagnandomi all'auto, mi fece 10 minuti di lezione mostrandomi tutti i comandi, le levette, le luci comandate e raccomandandosi, se avessi avuto dei dubbi, di leggere anche il libretto di uso che era ben conservato nel cruscotto.
Da noi, quel libretto, dopo qualche giorno sarebbe già finito nell'immondizia assieme a fazzoletti di carta sporchi !
enzo
30 giugno 2005 00:00
x pigiesse:
vieni a bari in tangenziale... e poi mi dici... non ho scritto che taglio le curve... che faccio i 300 all ora... ho la pista di Binetto a 3km da casa.... dico che gli automobilisti non ti cagano per niente... con gli abbaglianti (di giorno e non di notte) qualcosina cambia...
Alex
01 luglio 2005 00:00
Gli abbaglianti sono fastidiosi, tant'è che sono vietati dal codice della strada (non per niente si chiamano "abbaglianti"...). Allora tu sei uno dei tanti ai quali lampeggio per indicare di togliere quelle luci fastidiosissime!
Forse gli automobilisti non vedono i motociclisti, ma sono i motociclisti che superano in colonna (vietato), superano da destra (vietato), fanno zig-zag tra le autovetture (vietato), ti si infilano davanti mentre sei già in frenata (pericoloso!), superano dove gli capita, indipendentemente dai divieti di sorpasso, viaggiano a velocità folli... e ci credo che non vengono visti!!!
Il codice della strada è uguale per tutti, se anche i motociclisti lo rispettassero di più verrebbero visti meglio. Non per niente le statistiche parlano chiaro, molti degli incidenti vedono come protagonista un veicolo a due ruote.
Ma le forze dell'ordine hanno sempre altro da fare, i controlli si fanno solo quando i comuni sono in fase di approvazione del bilancio consuntivo o del bilancio previsionale.
enzo
01 luglio 2005 00:00
le statistiche dicono l'esatto contrario...
fati un giro qui www.motociclistiincolumi.it
poi ne riparliamo... le strade sono cstruite per le auto.. purtroppo
Pigiesse
01 luglio 2005 00:00
Ma, caro Enzo, mi sembra proprio che tu ragioni al contrario di tutti ed in sintonia con l'opposto del rispetto delle regole!! Va bene che al Sud c'è la maggior disaffezione al casco, piace l'uso del cellulare alla guida, le infrazioni sono dovute a gradassate, ma sostenere e mi par di capire che a te, proprio, le regole, non piacciano proprio. Se c'è il limite di velocità ai cinquanta tu non ci starai sicuramente dentro perchè le regole te le fai da te, vero?, cioè in base alla tua percezione delle regole, tanto nessuno ti frega, vero? Salvo che se ti spigni provochi anche danni ad altri, compresa la MORTE.... Ma le regole, se tutti le rispettassero sarebbero un presupposto per una guida sicura, migliore, senza danni, ed anche più veloce, se è questo che ti piace. Io abito in Romagna, terra da sempre vocata per il motociclismo, anche spinto e, purtroppo, con tutti i centauri( bravi e cretini che credono la strada loro unica proprietà, come si evince bene dall'intervento di ALEX)che ci sono, non si può più circolare; però settimanalmente tra morti e feriti il numero è elevatissimo. Qualcosa che ti dovrebbe far ragionare ci sara? Chissà se le tue spregiudicate e tipicamente giovanili opinioni un giorno ti faranno amaramente pensare di aver veramente sbagliato, senza incolpare gli altri utenti della strada, come è d'uso comune fra i motociclisti che credono di essere tutti Valentini...; non te lo auguro proprio e pensa che al mondo non ci sei solo tu. Saluti.
Alex
01 luglio 2005 00:00
Enzo, in realtà le statistiche avvalorano la mia tesi. Riporto dal sito che hai indicato:
"Si dice che passare dalle 4 alle 2 ruote raddoppia il brivido alla guida. Sarà anche vero, ma a giudicare dalle statistiche ISTAT degli incidenti stradali, elaborati dall'Asaps, sembra raddoppi, insieme al brivido, anche il rischio
...
Certo rimane un dato di fondo: con un parco veicoli di circa 3 milioni e cinquecentomila mezzi, i motociclisti rappresentano appena l'8% del parco veicolare nazionale costituito da 44 milioni di veicoli, ma pagano un prezzo nella mortalità da incidente stradale di oltre il 13% e dell'11,2% fra i feriti.
Ove si consideri poi la più ridotta percorrenza chilometrica, per il fermo invernale, si può constatare che l'incidentalità primaverile ed estiva fra i veicoli motorizzati a 2 ruote, compresi i ciclomotoristi, nei fine settimana raggiunge percentuali di oltre il 50% della sinistrosità grave totale. Dati allarmanti confermati nella primavera-estate 2003.
Ancora peggio di quanto pensassi!!
Alex
01 luglio 2005 00:00
Dimenticavo, bene comunque che esista un sito del genere!
In effetti anche le strade nascondono tranelli: segnaletica errata, guardrail pericolosi, manto stradale in cattive consizioni, cunette e tombini non protette, ecc ecc. Anche questi tranelli sono cause scatenanti incidenti.
Alex
01 luglio 2005 00:00
Ultimo intervento (promesso!)
Per "mezze luci" intendete quelle di posizione? Beh se così fosse sono praticamente inutili, di giorno nemmeno si vedono e di notte si possono utilizzare solo dove esiste già un'illuminazione sufficiente (strade urbane). Parla il codice.
enzo
02 luglio 2005 00:00
x pigiesse:
non mi pare di aver scritto da nessuna parte che supero i limiti di velocità... che faccio il pazzo per strada.. o roba del genere... anzi... ho scritto che quando voglio divertirmi vado in pista... unico luogo dove si puo "strafare"....
ma non farmi menate sui limiti di 50 all'ora... dei 90 sulle statali... perche con i mezzi (auto e moto) che ci sono in vendita oggi.. rispettare quelle regole.. vecchie.. antiche... è praticamente impossibile.... un mio amico è stato beccato da un velox a 90 all0ora su una statale.. peccato che per tre... dico tre miseri chilometri il limite fosse stato abbassato a 50.... un bel sistema SOLO per far soldi...
Se non possiedi un motociclo non puoi capire cosa siamo costretti a sopportare... a da noi al sud ti garantisco che di tranelli per strada ce ne sono una valanga.... si cade.. e ci si fa male... e non per colpa della velocita... dell'incoscenza... per colpa delle strade... almeno nella maggior parte dei casi.. poi la mamma degli idioti è sempre incinta.. questo è verissimo...
io gli abbaglianti di giorno li uso.. prova a pensare pero che probabilmente sono obbligato a farlo...
e ricorda...
POSSEDERE UNA MOTO NON VUOL DIRE NECESSARIAMENTE ESSERE UN MOTOCICLISTA
Pigiesse
02 luglio 2005 00:00
Ma...carissimo Enzo, come tu sai, questo è uno dei tanti "forum" in tanti siti se ne contano a milioni, dove si dovrebbe ragionare in termini generici e comuni a tutti e per un'informazione utile, reale e corretta per tutti...ma ora farò un'eccezione:
POSSEDERE UNA MOTO NON VUOL DIRE NECESSARIAMENTE ESSERE UN MOTOCICLISTA (questo è scritto sul tuo ultimo intervento)
Allora io ho 66(sessantasei anni) ho posseduto, ed anche sempre guidato moto di piccola e grossa cilindrata, di diverse specie, in tutte le occasioni e in tutte le condizioni, sul fango, grandine, temporali, nebbia, in Italia e all'estero e dall'età di dieci anni, dove lavoravo(allora si lavorava anche a quell'età, oltre a studiare), presso un'officina di scooter nuovi, che montavo, e provavo e partecipai al primo raduno Ufficiale a Bologna del Vespa Club dove fui gratificato del secondo posto per il "più giovante Vespista, avendo undici anni( allora nessuno poneva controlli per età e per quelle occasioni, ovviamente qualche controllo c'era sulle strade)
Vado ancora in moto e mi diverto anche adesso, dopo 45 anni, Ti pare che la massima dianzi espressa calzi tanto per me e forse anche per tanti altri? Non siamo, noi vecchi, tutti stupidi intralcianti e pericolosi, in quanto ci atteniamo di più alle regole e non apparteniamo alla favola del vecchietto col cappello che scorrazza in "NSU Prinz". Vorrei che ci fosse maggior obiettività nel fare affermazioni solo sul proprio mondo. E poi, proprio da voi nella bellissima Puglia, io ci sono stato diverse volte e anche in moto-dico moto grossa, non scooter, con passeggero e bagagli e fino a S.Maria di Leuca in due tappe e ritorno da Taranto in otto ore sotto il sole di giugno ed abito a Faenza...(850 km)in una sola tappa. Se per poter esprimere dei pareri sulle moto devo dirti ancora di più ed anche di peggiori e molto più critiche situazioni, non hai che chiedermelo,ho 45 anni di continue esperienze...fatte sulle mie ossa e non su quello che ho letto sui giornali o visto sotto casa. Ciao.
Alex
02 luglio 2005 00:00
Si possono dire tante cose, ma che è impossibile rispettare i limiti di velocità proprio no! (e non sto parlando di quelli stupidi, ma qui si mettono in discussione anche i 90 su strada statale e i 130 in autostrada).
Se la tua moto va a 240 non esiste comunque giustificazione per non rispettare i limiti di velocità. La pericolosità della velocità a cui si viaggia non è legata alla massima velocità o alla tecnologia del mezzo, queste incidono molto poco.E se si vuole portare a casa la pelle sana i limiti si possono (e si devono) tranquillamente rispettare.
Leggendo le statistiche non si può che essere colti da brividi, non capisco come si possa affrontare il problema con tanta leggerezza.
ps: le luci abbaglianti sono fastidiose e quindi pericolose perchè distraggono gli altri guidatori, se pretendi rispetto dagli altri devi prima averne nei confronti altrui.
enzo
02 luglio 2005 00:00
il rispetto me lo prendo...
fatti una moto e poi ne riparliamo....
Pigiesse
03 luglio 2005 00:00
Non si raggiunge lo scopo di discutere fattivamente sul tema di questo forum in quanto qualche arrogante continua a perorare le propria tendenza illegale e criminale. Discutere con questi piccoli energumeni, mentalmente piccoli pseudo-boss delle due ruote, proprio non porta a NIENTE. A questi Attila auguro vivamente di riuscire a non produrre danni reali agli ALTRI utenti della strada.
enzo
03 luglio 2005 00:00
cioe ai sardomobilisti IDIOTI che buttano per aria i motoclisti anche quando questi viaggiano rispettando le regole?
oppure ai motociclisti che si ammazzano sempre rispettando le regole perche le stratde sono tenute una merdaaaaaa
Ripeto... mettiti su un due ruote qualsiasi e poi ne riparliamo
Claudio
22 luglio 2005 00:00
Ciao sono Claudio, automobilista e motociclista ormai da 30 anni, mi piacerebbe sapere quanti fanali, di quale potenza e colore accesi in contemporanea può avere un'automobile, naturalmente nel rispetto dell'omologazione a del codice della strada e poi i fari asimmetrici non sono forse stati studiati per non dar fastidio nell'incrocio con altri mezzi??? come mai il ministero consente, in fase di omologazione del prototipo,l'installazione da parte delle case produttrici di quei fastidiosi fari tipo "spot" non asimmetrici che spesso producono effetti di mille colori.
Buon viaggio a tutti e cerchiamo di collaborare per tornare tutti a casa dopo una giornata di lavoro.
kimiko
22 luglio 2005 00:00
A parte le idiozie che ho letto da parte dei vari "estremisti per caso" in questo forum, vorrei dare un mio piccolo contributo. Guido da 20 anni sia auto che moto con una media annuale di oltre 200.000 km e devo dire che da quando è stato prescritto l'obbligo dei fari accesi, le cose sono cambiate (lentamente, ma in meglio). Aspettavo da tempo che qualcuno si ravvedesse sul provvedimento estendendolo anche alle strade extraurbane a doppio senso. Infatti, a mio avviso, è soprattutto sui lunghi rettilinei assolati che si perde di molto la cognizione dello spazio e i fari accesi aiutano molto a rendersi conto dell'andatura di chi proviene dal senso contrario.
Volevo, inoltre, condividere il mio disappunto per quei fari detti "lenticolari" o come altrimenti definiti che sono visibili solo quando li tieni piantati negli occhi, danno notevole fastidio incrociando i veicoli sui dossi e creano dei pittoreschi miraggi ora blu, ora arancioni, ora verdi, ora rossi (mi chiedo chi abbia avuto il coraggio di omologarli). Almeno chi li usa spero che veda bene la strada!!!
Comunque sia, obbligo o non obbligo, i fari accesi (correttamente) aiutano a valutare perbene la situazione del traffico, anche quando c'è il sole, perchè proprio i riflessi di quest'ultimo possono alterare il campo visivo, non ultimo quello degli specchietti.
Avrei tante altre cose da dire, ma non vorrei scendere alla bassezza dell'offesa dei singoli "estremisti" esibitisi in questo forum.
Infine voglio invitare tutti ad un proficuo scambio di opinioni, considerando che magari grazie alle nostre segnalazioni si potrà salvare qualche vita umana.
Stefano
25 luglio 2005 00:00
A prescindere la non utilita' delle luci accese, se ci sono solo io con le luci accese in una fila di macchine mi si nota, se ce le abbiamo tutte accese non si nota piu', e' solo la stessa fila di macchine che si avrebbe comunque visto con le luci spente.
Allora perche' non obbligano ad avere auto con colori florescenti o andare in giro con il clacson premuto cosi' da foarci notare meglio, no?
Qualcuno a gia' parlato di consumi in piu' ed e' sicuramente vero, ma avete pensato a quanto aumenta il rischi di incendio!
In una lampadina accesa che si rompe il filamento sublima immediatamente producendo in frazioni di secondo temperature di migliaia di gradi, durante un incidente che si è verificato comunque anche con le luci accese, pensa un po', le lampadine, i fili e parti di impianto elettrico normalmente non percorse da corrente ma sotto tensione con le luci accese, immaginate di quanto possano incrementare roghi di mezzi dopo un impatto e conseguente riversamento di liquidi infiammabili e quindi trasformare in molto grave, magari mortale un incidente che avrebbe causato solo feriti. Cosa ne pensate?
FABRIZIO
25 luglio 2005 00:00
Alex,
le "mezze luci" é un modo desueto di chiamare gli anabbaglianti.
Si chiamano "mezze" appunto perché il fascio esce solo per metà, la metà che illumina la parte bassa, oscurando la metà che invece andrebbe in alto abbagliando.
Infatti, una volta (anni 50 e 60) sui libretti d'uso delle vetture si trovava scritto: "mezze luci" e "piene luci".
Solo per chiarezza, e senza alcun desiderio di polemica !
Ciao Alex
FABRIZIO
25 luglio 2005 00:00
Per Stefano e per tutti,
Chi viaggia abitualmente per lavoro e chi fa comunque della "strada" non può negare l'utilità delle luci accese.
Su questo si può discutere all'infinito ma le tesi degli "oscuratori" non reggono !
L'aumento dei consumi é abbastanza irrisorio se confrontato con i consumi di accessori quali la pompa del servosterzo, il climatizzatore, l'aumento notevole di peso delle vetture negli ultimi anni per effetto degli innumerevoli accessori montati.
Tanto per fare un esempio, 20 anni fa, una Audi 80, lunga 4,5 metri, pesava solo 800 Kg. e una Opel Corsa poco più di 600.
Oggi una A4 pesa 1600 Kg e una corsa 1200 pesa 1100 Kg !!!
Riguardo alle possibilità di incendio che paventa Stefano, oggi il problema é ben più grave e si chiama:
"pompa carburante elettrica" !
Ce l'hanno tutte le macchine e dopo uno scontro, se non levate la chiave dal quadro continua a pompare benzina !
Questo é il motivo principale che fa si che nella stragrande maggioranza di incidenti di un certo rilievo, ci sia sempre uno spargimento di benzina ed un principio d'incendio.
Accendete le luci (senza esagerare) e viaggerete più sicuri !
Pier Giorgio
26 luglio 2005 00:00
Fabrizio, la pompa carburante elettrica viene montata con un dispositivo automatico che, in caso di incidente o di medio scontro, disattiva la corrente. Prova ad informarti meglio. Un esempio, le Ford e le Mazda.poi fai tu.
Giusto che i pareri sono discordi su luci si e luci no, come in tutte le vicende dell'esistenza, e c'è modo e modo di valutare le conseguenze di ogni risoluzione. Spesso le risoluzioni dettate da leggi e regolamenti, sono dei palliativi compromissori e non possono tenere conto di ogni situazione. Un faro acceso in caso(come recitava il vecchio codice)di scarsa visibilità può essere interpretato soggettivamente da parte dell'utente; d'altro canto, dicendo a tutti di accendere sempre, si creano altrettanti problemi magari di senso opposto, vuoi utilissimi in certi casi, vuoi inutili e dannosi in altri. Ad esempio, io giro molto anche in bicicletta e spessissimo faccio segnali ad automobilisti e motociclisti che mantengono i fari abbaglianti accesi( sono in qualche caso convinto dell'errore in buona fede, ma un esempio di imbecillità viene anche da qualche intervento letto in questo forum) con grave danno per gli altri utenti. Si deve comunque ammettere, che i frontali esistono purtroppo ancora. Se i fari accesi fossero una salvezza, ne avremmo tantissimi in meno.Ma non è così. In autostrada, poi i fari accesi non servono a vedersi di fronte(spartitraffico) ma servono solo a vedere i prepotenti che ti lampeggiano continuamente dietro e quindi aumentano il disturbo, e lampeggierebbero idiotamente comunque, ma non hanno altra pratica utilità (di giorno i fari posteriori neppure si vedono), anche se l'occupante corsia di sorpasso va a 130/140(vietato) il prepotente con le luci accese si avvicina a 180 e pretende strada....già...ha le luci accese.. e quindi ,novello "pilota da FORMULA" deve essere fatto passare senza, peraltro, bandiere blu.
Mattia
26 luglio 2005 00:00
Io sono dell'idea che i fari accesi siano molto utili. Probabilmente dipende molto dal tipo di strade che si fanno, ecc. In ogni caso, in genere, sono molto più le occasioni in cui queste si dimostrano vantaggiose, che il contrario.
Ad esempio è più facile vedere una macchina con i fari accesi negli specchi lungo le strade, soprattutto se le macchine sono in una zona d'ombra, se lo specchio è controluce, se è appannato o è coperto da brina, se la visibilità non è eccellente a causa di una leggera foschia.
Non solo. Con le luci accese si amplia il raggio in cui una macchina è visibile. Vi sono poi un'infinità di situazioni in cui molti non accenderebbero le luci, anche se sarebbe incredibilmente utile. Ad esempio d'estate, lungo una strada con luci ed ombre ad intermittenza.
Ovvio che i fari accesi non possono risolvere i problemi, ma aiutano.
Soprattutto per quanto riguarda le moto credo siano fondamentali. Questo certo non deve giustificare comportamenti irresponsabili, che ne vanificherebbero completamente l'utilità.
La visibiltà è molto importante per la sicurezza. Anche solo il colore della carrozzeria influenza il tasso di incidenti.