Commenti
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FABRIZIO 01 luglio 2005 00:00
L'uomo é destinato ad autodistruggersi !

Che ciò dipenderà da una guerra nucleare totale o da una estinzione della specie, farà poca differenza.

Entrambe dipenderanno dall'intelligente stupidità e dalla suprema arroganza dell'uomo stesso !
lalla 01 luglio 2005 00:00
la famiglia esiste se c'è amore, il resto è solo pregiudizio e ipocrisia
Pier Giorgio 01 luglio 2005 00:00
Spero solo che quei poveri bambini adottati o altro che non voglio nemmeno pensare che la ricerca scientifica e la politica sappiano escogitare, escano poi dalla famiglia con il gran rifiuto e comprendano ma non imitino, come un figlio a vecchia maniera, comprende i guai fisici e morali dei propri genitori, li scusa, li ama, ma cerca di non ripetere quello che percepisce di guasto nella propria realtà; questo perchè i figli adottati si spera ,anche geneticamente, non debbono necessariamente avere le stesse "tendenze".
A meno che in futuro ben altri orizzonti emergano e questo che ora si dimostra un problema, non diventi acqua fresca rispetto alle terribili possibilità evolutive(o disevolutive) che la specie umana potrà riservarsi.
Certo, sottostare a decisioni politiche per smanie poltroniere e che portano a siffatti riconoscimenti, non è gradito a tutti, ma si dice che questa è democrazia ! ! ! ? Sulla scorta di questo, potremmo ora aspettarci di tutto.
NESSUNO 02 luglio 2005 00:00
Secondo me ha ragione Lalla. Ma allora quante sono le famiglie vere?
Non capisco perché c'è tutto questo accanimento contro le famiglie gay. Per esempio, moltissime violenze sui minori, anche piccolissimi, avvengono proprio dentro le famiglie eterosessuali. Tante altre violenze, botte, ferite, morte, avvengono sempre dentro le famiglie che hanno tutti i crismi della legalità civile e religiosa. Ma perché ciascuno non guarda la propria realtà invece di puntare l'indice accusatore sempre e solo sugli altri?
Luca 02 luglio 2005 00:00
Io, fossi in te Pier Giorgio, invece di fare sciocca dietrologia politica mi vergognerei.
lalla 02 luglio 2005 00:00
siccome la gente, e la chiesa prima di tutto, hanno dei seri problemi con se stessi nn sanno con chi prendersela, prima coi negri, poi con gli ebrei, ora con i gay....
Brutto napoletano 02 luglio 2005 00:00
Potete girarla come volete ma......... gli omosessuali sono e rimangono dei CULATONI e non lo nascondono nemmeno basta guardare le loro manifestazioni.

Lo fanno per Provocazione????

Dite quel che vi pare... fatto è che pensare di affidare dei bambini in adozione a questi avanzi di bombardamento ormonale rovesciato è e rimane un DELITTO!!! da punire con cemento e castrazione per chi lo commette!!!

Per il resto che facciano quello che vogliono con i loro fondo schiena, uccelli e patate avariate.... importante è che usino ESCLUSIVAMENTE il loro corpo!!!


NESSUNO 03 luglio 2005 00:00
No, Lalla, la visibilità dei gay (uomini e donne)e anche l'accettazione di questa realtà è cresciuta enormemente da molti anni a questa parte.
Il problema dei vertici della chiesa cattolica è che sanno perfettamente quanti preti gay ci sono all'interno della chiesa, anche ottimi preti, e risolvono la questione dando fiato alle trombe dei principii. Del resto è la stessa cosa che per il celibato dei preti. Sanno perfettamente quanti preti infrangono questa promessa, sanno che ci sono preti che possono continuare a fare i pastori d'anime perché hanno al loro fianco, in modo discreto e sacrificato, una donna, sanno che ce ne sono di quelli a cui non ne basta una, ma ne hanno di più, e però svolgono i compiti affidati molto bene anche a detta dei laici, e poi ve ne sono di quelli che hanno .... seminato figli... e non se ne sono mai occupati. Lo sanno, perché lo so anch'io; ne conosco di tutti i tipi. Ma i vertici non vogliono abbandonare i principii. Che la gente viva e muoia malamente; non importa, purché il principio sia salvo.
Dico tutto questo con molta comprensione umana per i singoli individui, anche per quelli che danno addosso ai gay, perché lo sono loro stessi. Sono i più infelici.
Giuseppe P. 03 luglio 2005 00:00
Essere gay non è una malattia.
Esserlo e non accettarlo lo può diventare.

Le persone altamente intolleranti che auspicano la castrazione, sono le prime ad avere probabilmente problemi di identificazione sessuale.

Ad esempio io non affiderei ASSOLUTAMENTE bambini al Brutto Napoletano. Cosa passerebbe ai figli? Magari mostra violenza pubblicamente contro gli omosessuali e la notte diventa un passivone. Chi lo può sapere? Troppo odio è sospetto. Sempre.

O probabilmente non hai i mezzi per capire, la sua formazione è stata solo quella del catechismo.
Cmq dalle sue parole, sono certo che è lui l'"avanzo" di essere umano.
Brutto Napoletano 03 luglio 2005 00:00
Caro (si fà per dire) Giuseppe.P

Non dare del TUO a chi non conosci.... il fatto che tu sia un CULATONE o simpatizzante METTINCULO o PRENDINCULO non vuol dire che anche gli altri lo devono essere.

I miei gusti sessuali sono identificati da tempo e come dicono dalle mie parti NON COMPRENDONO LA CARNE DI PORCO!!!

Adozioni a parte che NON avranno MAI in ITALIA!!!

Mi ripeto visto che per me sei tu l'intollerante:

Per il resto che facciano quello che vogliono con i loro fondo schiena, uccelli e patate avariate.... importante è che usino ESCLUSIVAMENTE il loro corpo!!!


Pier Giorgio 03 luglio 2005 00:00
Semmai,Luca, è futurismo politico e comunque...dietro o davanti manovrando (politicamente parlando..) le scelte politiche sono sempre dettate da compromesso e da ricerca di voti per la propria poltrona. Se non capisci questa realtà, allora diviene opportuno ed umano scusare le tue affermazioni; per quanto attiene a vergognarsi, penso proprio che lo debba fare qualcun'altro ! Le mie opinioni sono da rispettare comunque, anche se non sono favorevoli alle tendenze dei finocchi e di quanti li sostengono.
Alex 03 luglio 2005 00:00
Mamma mia, in certe situazioni c'è l'imbarazzo della scelta.. nel senso di non scegliere!
Gli eccessi e l'esibizionismo fanno male sempre e comunque, anche alla propria causa e indipendentemente da quale essa sia.
Riccardo 03 luglio 2005 00:00
Io ho molto rispetto per tutti, omosessuali compresi.
Quello che mi fa orrore, però, non è la possibilità del matrimonio (cosa comunque che non comprendo fino in fondo), ma la possibilità di adozione per una coppia omo.
Già quando muore un genitore ci sono ovviamente dei traumi, ma pensare di far partire una famiglia decidendo sulla pelle di un bambino che lui avrà due papà o due mamme è puro egoismo e menefreghismo nei confronti di una terza persona.
Si sposino pure, ma non coinvolgano in questa loro decisione altre persone.
Ettore 03 luglio 2005 00:00

Essere Gay non sarà una malattia nel senso stretto del termine, di sicuro è una deviazione innaturale!!!!!!!!!!!!!

Non mi aspetto certo l'approvazione di chi ha tendenze omosessuali... tutt'altro!!!

Anzi costoro tendono a mettere in dubbio i gusti sessuali di chi non è come loro proprio per denigrare le argomentazioni che gli eterosessuali portano a dimostrazione.

Mi spiego con parole leggermente volgari ma CHIARE così ci capiamo!!!... danno del "FINOCCHIO" loro veri finocchi a chi non è come loro.... sapendo che dare dell'omosessuale non è certo un complimento.

Assistiamo a poco edificanti marce di omosessuali che ostentando con abbigliamento e cartelli la loro diversità
arrivano a provocare chi non è come loro, salvo poi lamentarsi e dare dell'incivile a chi SCOCCIATO gli dà del CULATONE!!!

In nome della Civiltà e dell'Istruzione e dell'Educazione la questione omosessuale sembra essere la cosa più importante di questi nostri tempi.... il segno di distinzione fra il BARBARO colui che non approva il MATRIMONIO, L'ADOZIONE e chi più ne ha più ne metta.... e il COLTO L'EMANCIPATO L'EDUCATO MENTALMENTE RAFFINATO... colui che TUTTO concede... magari anche una corsia preferenziale non solo per le adozioni ma anche per la casa ed assegni familiari e quant'altro lo Stato può fare.

Cari Sigg.ri e Sigg.re qui si stà VANEGGIANDO!!! rassegnatevi!!!! il mondo E' ETEROSESSUALE!!!! checche' o checca ne diciate!!!!

Nessuno da decenni nega diritti agli omosessuali ne tantomeno si sogna di toglierli ma......... cosa c'entra il matrimonio e ancor peggio l'adozione?????

Vogliono stare insieme... CHE CI STIANO!!
vogliono la comunione dei beni? che la facciano da un Notaio o in altra forma, vogliono far l'amore fra di loro sono c...i loro MA....i bambini le nuove generazioni NON SONO COSA LORO!!!!!!!!!!!!

Abbiamo già la piaga delle lesbiche facsimile di femmine che in quanto donne possono tranquillamente partorire ed allevare figli senza un padre presente ed in un contesto familiare che si può ben immaginare... ci vogliamo mettere anche i facsimile di maschi??? cosa diranno ai figli che le madri donne e femmine non sono più di moda????

Le mia condizione di eterosessuale mi pone nella maggioranza degli Italiani che i figli li fanno con una donna femmina!!!in conseguenza mi auguro che in Italia non si arrivi a simili derive Spagnole.

Se poi per rabbia mi si vuole dare del FINOCCHIO me ne frego... tanto io SONO e RIMANGO eterosessuale!!!
Mario 04 luglio 2005 00:00
Scusate ma credo che a Brutto Napoletano si sia inceppato il disco, quando sentirà qualche nuova frase ce la riporterà sul forum così dimostrerà di avere anche lui delle opinioni personali.

Caro (si fa per dire) Brutto Napoletano, come vedi si possono dire le cose senza essere volgari.

Saluti

Mario
Giuseppe P. 04 luglio 2005 00:00
BruttoNapoletano ti commenti da come ti esprimi.
Noto solo che ti appassioni molto a prendertela con i "prendiculo" (continuo a pensare, cosa molto strana, visto che chi è in pace con sè stesso e la propria sessualità, non teme quella altrui, devi essere un infelice, mi spiace [si fa per dire]).

Ci sono state persone come Riccardo, Alex nel rispetto hanno riflettuto, Riccardo ad esempio ha posto l'interrogativo sulle adozioni.

Ci sarebbe un discorso lunghissimo da fare per le adozioni, evito. L'avrei fatto per chiarire la mia posizione finale che è "non è il caso, oggi, affidare figli a coppie omosessuali". Credo nell'adozione da parte dei single, credo che i problemi dei figli a "genitore unico" dipendano unicamente dal contatto con la società e con il "prototipo" di "normale" quindi (esempio banale: vedere papa e mamma degli altri compagni di scuola).

Il Matrimonio: Riccardo non c'è nulla di speciale da comprendere, ovviamente non avrebbe nulla a che fare con il matrimonio cristiano. Non riesco a capire le titubanze verso i "pacs" ad esempio rivolti alle coppie di fatto etero o omo.
Se due persone si vogliono bene, dov'è il vostro interesse soggettivo che mira ai dubbi o a impedirlo?

Ora pero permettetemi di scendere allo stesso gradino del BruttoNapoletano, non vedo perche rispondere secondo la fasulla e ipocrita massima "porgi l'altra guancia":
BruttoNapoletano, cmq mi spiace per te, ma i pacs prima o poi per le coppie di fatto etero e omo ci saranno in Italia.
Quel giorno vorrò avere il tuo numero per ruttarti nella cornetta felicemente.
Si si, sono intollerante coi fascisti come te.
lalla 04 luglio 2005 00:00
quanti danni ha fatto la religione...quanta ignoranza....
Giuseppe P. 04 luglio 2005 00:00
Excusatio non petita, accusatio manifesta.

( Una scusa non richiesta è una palese
auto accusa )

Non sono portato a credere a quelli che sulla piazza del mercato condannano e sanzionano comportamenti... per poi di notte mettere in pratica gli stessi comportamenti "riprorevoli".
Quello che si dice di giorno, non fa l'uomo degno di stima e ammirazione.

Prendiamo i pretacci accusati di pedofilia.
Dal pulpito, condanne al preservativo, alle scopate non finalizzate al concepimento, agli omosessuali, ai pedofili.... per poi la notte abusare di minori.

Chiunque direbbe, beh è un prete, avete sentito quello che di giorno dice, è contro i pedofili, NON POTREBBE MAI esserlo. Anzi affidiamoci a lui, per debellare questa piaga.

In Italia, ripeto avremo prima o poi i pacs per le coppie di fatto.
Rassegnatevi.
Le adozioni è argomento spinoso, e non credo neanche che la maggioranza dei gay "coppia" realmente vogliano questo diritto.
Alex 04 luglio 2005 00:00
Lalla, al mondo non esiste solo la religione, chi si è espresso qui non l'ha fatto necessariamente in nome di una religione. Ok, sei anticlericale.. ma non vedere religione dappertutto, meglio piuttosto discutere nel merito delle questioni.
Giuseppe P. 04 luglio 2005 00:00
Beh Alex, se ci sono porporati o papi che pur appartenendo alla "religione dell'amore e del prossimo" sanno esprimere solo l'odio...

Credo poi che tutte queste espressioni colorite siano solo l'indice oltre che di una scarsa cultura di base, di una forte influenza religiosa.

In Italia, un Pera, presidente del Senato, che solo sei anni fa, faceva il difensore della laicità, mettendo anche in guardia il Vaticano... e oggi cambia la faccia... leccando il culo alle autorità vaticane e sprezzando la politica di un paese sovrano come la Spagna.

Queste polemiche hanno cittadinanza solo in Italia, stato satellite del Vaticano.
Provate a portare in Europa queste tesi, a Buttiglione gli hanno dato un doveroso calcio nel sedere.
E non è intolleranza, è la cacciata di chi vuole imporre un'unica visione. Intolleranza contro gli intolleranti.

Alla richiesta di adozioni alle coppie gay, tendezialmente sarei per un no.
Alla richiesta di adozione alle coppie per single, dopo attente valutazioni, che non riguardino la sessualità dell'individuo, sarei per un si.
Alla creazione dei pacs per le coppie di fatto sarei per un si.
Che interesse c'è per un'unione che non riguarda la propria vita. Perche mettere il becco dove non c'è nessun interesse personale?
Siete come la gente del paese, che sanno tutto di tutti e devono necessariamente benedire o maledire.
lalla 04 luglio 2005 00:00
in qualità di cittadina italiana mi dissocio dall'esclamazione fatta dal pres del senato del mio paese on.pera in materia di matrimonio omosessuale definendolo un capriccio. nn mi sento rappresentata da gente che si esprime in questi termini.

Pier Giorgio 05 luglio 2005 00:00
Il Presidente Pera, con le opinioni espresse sul "matrimonio" gay e le conseguenti adozioni, confortate da convinzioni di tante altre posizioni "normali", ha inteso estendere il concetto che non si possano e debbano legalizzare come libertà (intendendosi: di agire,di essere,di esprimersi,senza portare nocumento alla società in cui si vive e dalla quale anche si dipende) ma di non consentire alle voglie, alle pulsioni, ai capricci, alle tendenze, alle devianze, ecc.di ottenere tutto ciò che si vuole. Se un genitore, ad esempio, permette a un figlio tutto ciò che egli desidera (cose buone e cose cattive) lo diseduca e lo rende intollerante ad ogni eventuale futura restrizione. Se poi si discute su quali siano le cose buone e le cose cattive, allora il problema si estende esponenzialmente. Chi vive in una società, definendosi cittadino di essa, deve anche sottostare alle convenzioni, agli usi e costumi, che di norma fanno capo a valori acquisiti e definiti necessari per la buona convivenza e che rechino il minor danno possibile al prossimo. Se poi, dato che ognuno di noi oggidì tende ad approfittare del concetto di libertà e dal dito cerca di prendersi tutto il braccio, ci sono degli estensori ad oltranza, che non riescono ad autolimitarsi, circa il concetto di libertà, nel combattere e contrastare tutto ciò che è regola, limitazione, buon senso, si pongono automaticamente nella condizione di estremisti bruciando tutta l'erba che è oltre il proprio piede.
Chi si scaglia in modo assatanato contro la religione ed i propri esponenti(ma quale religione?) si qualifica come altamente intollerante, libertino e libertario, insofferente alle regole, desideroso di fare quel che gli pare( solo su di un'isoletta disabitata, forse si può fare).
Alex 05 luglio 2005 00:00
"Siete come la gente del paese, che sanno tutto di tutti e devono necessariamente benedire o maledire"
Pensavo ci fossimo un po' chiariti e invece sei caduto ancora nel luogo comune di bollare le persone e di fare di tutta l'erba un fascio.
Ma passiamo al concreto, perchè quanto sopra è fumo.
Io non vedo questo Stato asservito al Vaticano. Pera ha espresso la sua opinione, liberissimo di farlo (peraltro è stato invitato ad una manifestazione, non era un incontro "ufficiale"). Almeno lui ha espresso il suo pensiero anche prima, quelli pericolosi sono coloro che salgono sul carro dei vincitori. Non ha nemmeno bisogno di "leccare il culo" a nessuno, così come nessuno ha mai messo in dubbio la laicità dello stato.

Giuseppe, ma chi esprime l'odio? Non riconoscere certe coppie come famiglia non è odio. Ciascuno vive con chi gli pare, e questo mi pare assodato. La famiglia ha una tutela particolare, e qui parliamo dal punto di vista laico, per il ruolo sociale che ricopre.

Se la tolleranza è un valore, anche l'intolleranza verso gli intolleranti deve essere censurata. Oppure vale solo per alcuni? Forse allora è solo un valore "relativo".

Riassumo il mio pensiero:
* riconoscimento di status di "famiglia" alle coppie gay: no
* adozione alle coppie gay: no
* adozione per i single: no
Detto questo, ognuno è libero di vivere con chi gli pare e di fare le proprie scelte sessuali.

Scusate se la penso così.
Lalla 05 luglio 2005 00:00
ma voi nn siete ingrado di gestirvi da soli? avete bisogno che le istituzioni vi dicano cosa dovete fare e come dovete comportarvi? un genitore cresce il proprio figlio come meglio crede e nn come chiedono le istituzioni, che in materia di diritti dell'individuo nn capiscono nulla....
Napoletano normale 05 luglio 2005 00:00
X Brutto Napoletano (3-7-2005)

Sei su “dì la tua” e quindi hai diritto di dire le tue idee, che peraltro in gran parte condivido.
Ti contesto invece il modo in cui le dici. Ma possibbile mai che c’avimma fa conoscere semp’ comm’ ‘a munnezza d’a ggente?... Si nun saj parlà tenenn’ ‘a vocca int’ ‘o pulito, frate mio, stai zitto!... o almeno… ammàcchiate pe’ nordista, ammeno ‘a figura ‘e niente, ‘a faj fà a lloro!

Infatti, parlando come parli, pari, e fai parè pur’ a nnuje, no comme nu “Brutto Napoletano”, ma comme nu “Napulitane zuzzuse!”… e nun sta bbene!
… ma po’, s’i overamente napulitano?... o forse sei uno di quelli che altro non cercano che di sporcare l’immagine della mia nobilissima città?...

E allora, “a scanzo di equinozi…”, come diceva Toto, mi rivolgo a tutti i partecipanti a questo forum, ed a nome di tutti noi “napoletani normali” chiedo scusa per il linguaggio un po’ troppo spinto di questo concittadino evidentemente caricato di emozione dallo scabroso argomento.
Poi si sa, noi meridionali siamo sanguigni per razza!

Grazie dell’ospitalità
Pigiesse 05 luglio 2005 00:00
Chi si pseudonima "lalla"(quella che scrive con le abbreviazioni, con le sigle che fanno tanto trend per dimostrare di essere alla "page") è una vera rivoluzionaria globale, è il bastian contrario di tutto, dissacratrice ad oltranza, senza dire per chi tifa (anche ateismo), indomita walkiria per la libertà completa e senza freni, cittadina italiana renitente, accusatrice di incapacità genitoriali di ribellarsi alle istituzioni ed agli specifici obblighi, unica depositaria del significato della parola LIBERTA', possibile redattrice di un libretto rosso contenente mille commi di diritti e zero di doveri. Se interpellassi qualche psicologo/-o peggio-/a (hanno tutti letto dallo stesso libricino) probabilmente referterebbe i soliti problemi d'infanzia...repressa. Invece penso non sia solo così; i problemi li ha tutt'ora. Una cosa bella della libertà è quella che possiamo non tenerla in considerazione.
Giuseppe P. 05 luglio 2005 00:00
Alex, detto in questo termini va benissimo.
Su questo poi ci si può confrontare, anche bevendo un tazza di caffe... non è questo il problema.

Non so se hai visto come alcuni hanno posto il problema, adoperando termini fuori luogo e sgradevoli, legati più all'ignoranza che ad un ragionamento logico razionale.

A Pera non posso permetterlo, perche lui è anche Vice Presidente della Repubblica. In assenza di Ciampi, diventa Presidente della Repubblica. Al di là di visite formali o informale, egli ha cmq e sempre un ruolo istituzionale. E deve controllarsi.


"Ha inteso estendere il concetto che non si possano e debbano legalizzare come libertà (intendendosi: di agire,di essere,di esprimersi,senza portare nocumento alla società in cui si vive e dalla quale anche si dipende) ma di non consentire alle voglie, alle pulsioni, ai capricci, alle tendenze, alle devianze, ecc.di ottenere tutto ciò che si vuole."

Voi avete logicamente la Verità. Ritorna il discorso dell'assolutismo.
Lasciando stare le adozioni, perche appunto è problema spinoso.... voi continuate a nominarlo "matrimonio" quando in realtà proprio matrimonio classico non è, sono forme di tutela delle coppie.

Non ho capito CHI SIETE per opporvi ai PACS delle coppie di fatto (etero e omo). E' questo il passaggio sfuggente, è sempre una questione morale, e come sempre si tratta di arroganza di visione unica delle cose.
Brutto napoletano 05 luglio 2005 00:00
x Napoletano normale.

Ho usato il nik Brutto più per sfottere che per altre ragioni...

In questo forum si gioca a fare L'INTELLETTUALE di SINISTRA "ovviamente"
e come i loro compagni di cordata STRAVOLGONO la realtà.

Ma il "matrimonio non è matrimonio" e i "figli in adozione" sono una provocazione e altre stupidaggini varie!

Sembra quasi che siano LORO che hanno dato l'idea ed il beneplacido per emanare le leggi in Spagna e di conseguenza le governeranno ed applicheranno.

Giuseppe P. è OVUNQUE sia che si parli di VERDURA sia che si parli di CARNE!

C'è chi è stata acceccata da 2 preti infilati nelle orbite e continua a urlare per il dolore contro tutto ciò che ha una parvenza di cattolicesimo ed addossando ai preti tutte le nefandezze possibili.

Se li citi ti rispondono di non leggerli e andare altrove a .....

Hai paura di fare brutta figura mandandoli a F....LO per le loro idee?

Lo sò che è inutile perchè già ci abitano e pertanto la strada la conoscono perfettamente ma..... è bene ribadirlo caso mai si perdessero nei meandri dei loro ragionamenti!!!!

Comunque con questa CHIUDO stufo di leggere "disquisizioni" da 3a elementare
che di Dotto non hanno nulla ma... solo di INDOTTO da una mentalità progressista riformista anni 1918!!!!!
antonio lucenti 05 luglio 2005 00:00

Il diritto di convivere esiste per tutti, quello di vedere riconosciute certe "facilitazioni" tipo, ad esempio, la reversibilità della pensione, ed altre dello stesso tenore, no.
Se le categorie"protette" o se preferite "incentivate" vengono inventate in continuazione, finirà che quattro gatti pagheranno per gli altri 96.....Ce la faranno?
La solidarietà ha un senso quando sostiene chi per una disgrazia ne ha necessità, ma se viene spesa senza raziocinio e fornita a chiunque ne faccia richiesta diventa solo un'assistenza che dovrà necessariamente ridurre gli aiuti ai veramente bisognosi, per accontentare i postulanti.
O no?
Giuseppe P. 05 luglio 2005 00:00
Napoletano Normale è l'esempio di persona civile che dice "sono in disaccordo con coppie di fatto e adozioni", ma con una certa tranquillità e serenità.
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