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lalla 03 luglio 2005 00:00
secondo me l'africa da questa manifestazione nn avrà nessun vantaggio, il papa oggi ha chiesto ai potenti di eliminare il debito pubblico, egli xò continua a negargli la contraccezione,condannandoli a morte, inoltre con i soli soldi che il vaticano ricava dalle entrate dei turisti ai musei potrebbe risolvergli tutti i problemi, invece di cantare o di affacciarsi ad una finestra, l'africa ha bisogno di cibo, acqua, medicine e di una corretta educazione sessuale...date un'occhiata sull'home page di www.crisatianesimo.it e guardate di cosa muore un bambino africano...
antonio lucenti 04 luglio 2005 00:00
per la signora Lalla, è sicura che il Papa sia il colpevole dei danni dell'Africa?
Sa quanti sono i non cattolici in Africa?
E' sicura che i cattolici siano "così" strettamente osservanti?
E' sicura che sia una buona cura continuare a ripianare debiti utilizzati per comperare armi?
E' sicura che un po' di buona volontà degli africani non sarebbe il miglior mezzo per mettere in moto la macchina dello sviluppo?
E' sicura che sia una buona cosa continuare a dare il pesce al povero che si rifiuta di imparare a pescare perchè non è "nelle sue tradizioni"?
Alex 04 luglio 2005 00:00
Lalla, sei grande... anche qui hai inserito la chiesa! Dai non è certo lei la causa di tutti i mali e non può da sola risolverli.

I risultati di una cancellazione del debito dipendono solo da come vengono utilizzate le risorse in quei paesi. Se cancello il debito ad un paese dittatoriale che destina l'80% delle risorse a spese militari, l'iniziativa non è servita assolutamente a nulla. Non serve cancellare il debito senza pensare a progetti concreti. Di certo non mi aspetto che risolvano i problemi dei cantanti che nella vita hanno fatto di tutto fuorchè interessarsi agli altri, poi un giorno, svegliandosi nel loro yacht, si accorgono che devono promuovere qualche causa. Mi ricordano un po' le modelle che quando non hanno più nulla da dire perchè non contano più niente si svegliano animaliste, quando fino a poco prima erano le icone del consumismo e dell'uso di prodotti animali.
Alex 04 luglio 2005 00:00
Ah Lalla, dimenticavo... si può odiare la chiesa quanto si vuole, ma arrivare a dire che va a predicare il male proprio no! E' vero fa parecchi errori (ne hai elencati alcuni), ma non dimentichiamoci anche che c'è gente che, sulla base del proprio credo, dedica la propria vita agli altri, e questo non certo in cambio di denaro o popolarità: mi riferisco ai missionari, se ne conoscessi qualcuno magari potresti apprezzarne il lavoro (pur non condividendone il loro credo e l'operato complessivo del clero). Certo i missionari sono una minima parte rispetto al clero, e non sono certo loro che diventeranno vescovi e cardinali... ma il loro lavoro è comunque importante e se proprio si vuole sparare su tutta la categoria ricordiamoci almeno di loro.
lalla 04 luglio 2005 00:00
antonio Nn ho capito molto bene le domande cmq provo a rispondere,
il papa nn è il principale problema dell’africa, ma è uno dei + grandi, credo che il problema maggiore x l’africa sia il controllo delle nascite e la scarsa igiene, poi viene tutto il resto.ci sono delle missioni, le quali nn insegnano ad usare i preservativi o a vivere la propria sessualità in modo sano, o il rispetto, ma si limitano a pregare x le loro anime, o ad insegnare a leggere o a scrivere. Una missionaria (l’unica) in africa in una trasmissione tv disse che lei insegnava l’uso dei preservativi di nascosto altrimenti l’avrebbero scomunicata, Cosa intendi x buona volontà da parte degli africani? Astinenza sessuale? Se è così, antonio, la sessualità fa parte della vita, nessuno mangia solo quando ha fame, quindi insegnare ad usare il preservativo o qualsiasi altro mezzo di contraccezione è già un grande primo passo verso la guarigione.l’africa ha bisogno di cibo, acqua, medicine, vestiti, igiene, nn di preghiere, di canzoni o di affacciate a un balcone.l’africa nn ha risorse interessanti x gli stati ricchi, nn ha petrolio, è solo un problema x tutti i paesi, che fanno tutto tranne che il necessario, nessuno si preoccupa delle guerre civili che causano la morte di migliaia di persone ogni giorno, mentre invece vanno a portare la democrazia dove sanno che possono guadagnarci qualcosa.
Il vaticano con i soldi che ha sarebbe in grado di sfamare l’intero continente.
I cattolici sono osservanti?nn so se hai seguito altri post che ho pubblicato, cmq brevemente posso dire che penso che + grandi ipocriti e atei siano i cristiani, i quali ignorano i veri concetti spirituali,nn conoscono la loro religione e nn la applicano alla vita (x loro fortuna!) la chiesa è un’associazione socio-politica a scopo di lucro fondata sulla menzogna, ha avuto successo grazie all’ignoranza della gente e all’appoggio delle potenze governative, se vuoi approfondire l’argomento chiesa possiamo parlarne nel forum di cascioli, sempre in questo sito.
Alex nn so xchè mi tormenti, sai solo criticare, questo nn è il forum adatto, xchè qui si parla di africa,ma siccome il vaticano è ovunque c’entra anche con i problemi del continente. se vuoi un confronto sulla religione possiamo parlarne sul forum di cascioli, o sul mio blog così mi mostri la positività del messaggio cristiano, che nn credo tu lo possa dimostrare solo criticandomi.
Alex 05 luglio 2005 00:00
Scusami tanto Lalla ma soffri di manie di persecuzione, non so "solo" tormentarti e criticarti, anzi! Mi sembra invece che tu sappia solo lamentarti. Hai espresso un parere ed io ho espresso il mio, se non ti sta bene a me non fa molta differenza ma vedi di imparare ad accettare anche il pensiero altrui senza vittimismo.
Io non ho solo criticato, ma se non leggi oppure leggi solo quello che vuoi tu ovviamente il messaggio che ne deriva è deviato.
Ho parlato dei missionari e tu hai glissato sull'argomento tirando fuori una missionaria che in una trasmissione ha spiegato che mostra l'uso dei preservativi... come affrontare un argomento con superficialità. Oppure che cantano canzoncine e pregano tutto il giorno... ecco, sei molto disinformata, c'è anche tanta gente che mentre tu scrivi cattiverie sul forum si stanno tirando su le maniche per cercare di risolvere alcuni problemi. Il tuo astio nei confronti della chiesa e di tutte le persone che ne seguono il credo è incredibile, pensi che tutti i cattolici siano spazzatura? Allora ti consiglio di frequentarne qualcuno un più; magari credono in qualcosa di sbagliato, ma tante persone fanno solo bene e questo deve essere riconosciuto.
Attribuire i mali dell'Africa (che comunque di risorse naturali ne ha) alla Chiesa è assurdo, forse attribuisci alla Chiesa più potere di quanto ne abbia.
A me non interessa della religione, e te lo ripeto nuovamente. Parlavo di persone... ma siccome sono persone che hanno a che fare con la religione per te sono dei delinquenti. Non puoi fare di tutta l'erba un fascio. E poi chissà perchè tanto astio nei confronti dei cattolici... e le altre religioni? Sono fondate sul vero e sull'amore reciproco? loro non devono risolvere i problemi del mondo? Va bene quando fondano dittature religiose ed affamano la popolazione?
Se queste sono le premesse, ogni forma di dialogo con te è preclusa.
lalla 05 luglio 2005 00:00
alex hai ragione, nn leggo fino in fondo i tuoi post, xchè appena leggo le 2 prime righe che sono di critica nei miei confronti e pretesa da parte tua di volermi insegnare qualcosa mi passa la voglia, quindi lascia perdere.ognuno resti della sua opinione e nn insegni nulla all'altro.
antonio lucenti 05 luglio 2005 00:00
per la signora Lalla.
le domande mi parevano semplici e precise, ma se invece ci si vuol scovare una interpretazione che ne permetta un uso fuorviante, allora vedo che lo si può fare. Lei riduce tutto ad una questione di rapporti sesseuali in un paese dove ci si ammazza tra vicini per abitudine. Dove le risorse non vengono utilizzate perchè "non fanno parte della tradizione": la pastorizia, in talune situazioni, non è più produttiva, ma la conversione in agricoltura o in pesca viene rifiutata. I progetti per l'adattamento alle diverse codizioni odierne vengono raramente sviluppati, Si assorbono i denari, si spartiscono tra i maggiorenti, si lasciano degradare le strutture portate da fuori.
Da dentro non viene niente, a parte le guerre.
Il razzismo che c'è in Africa, tra negri, è infinitamente più violento di quello che ha portato alla deportazione degli schiavi da un continente all'altro .
Se pensi davvero che suore e missionari in Africa siano inutili, ti consiglierei di provare ad andarci. Toccare con mano.
Pigiesse 05 luglio 2005 00:00
Concordo con altri che questa "lalla" abbia opinioni fuorviate, estremistiche, limitate, ed i cui pareri non abbiano capacità di essere tenuti in considerazione, in quanto, molto univoci, disinformati, provocatori, tipici da giovani sostenitori cubani operanti nelle "comuni" ed anche offensivi. Grazie per l'auspicabile astensione.
Lucio Musto 05 luglio 2005 00:00
Scusate l'intrusione:
mi sono punto con la spina apicale della foglia di un'agave coerulea; ho trascurato di disinfettare e m'è venuto un patereccio.
Qualcuno, (non dico chi) può indicarmi come posso farmi risarcire dal Vaticano?
Alex 05 luglio 2005 00:00
Lalla, se ragioni così non riuscirai mai a colloquiare con nessuno che non sia d'accordo al 100% con le tue tesi.
Hai ammesso che non leggi i miei post, quindi deduco che le tue accuse e le tue risposte siano legate solo ai tuoi pregiudizi.
Dimmi quando mai io ti ho criticato personalmente. Ma cita situazioni vere, per cortesia, se no qui tutti si possono prendere la libertà di accusare chiunque senza motivo. Inoltre non ho pretese, men che meno quella di insegnare qualcosa.
Meno astio e giudizi sommari, più dialogo!
lalla 05 luglio 2005 00:00
antonio, apprezzo molto quello che hai scritto e mi complimento x il tuo linguaggio estremamente forbito. tuttavia resto del mio parere e credo che i problemi dell'africa nn si risolveranno mai, se nn si cambiano le modalità di intervento adoperate fin'ora che sembra nn abbiano portato buoni risultati.
Antonio Marcianò 10 luglio 2005 00:00
Fa notare Massimo Fini che, prima del colonialismo, l'Africa non conosceva né le carestie né guerre sanguinose né distruzione dell'ambiente.
Alex 10 luglio 2005 00:00
Antonio Marciano', potrebbe anche essere vero (ma ne dubito) e comunque manca la controprova di cosa sarebbe successo in questi secoli dove comunque le guerre ci sono state dappertutto. Resta da capire il ruolo che hanno avuto gli occidentali nella guerra tra Hutu e Tutsi... direi praticamente nessuno, quindi non sempre possiamo fare i flagellanti autoaccusandoci di tutti i mali.I mali peggiori vengono dai governi locali; anche i nostri in fondo erano così, ma piano piano (anche con le guerre) sono stati rovesciati.
lalla 10 luglio 2005 00:00
da: Antonio Marcianò
Data: 10 Luglio 2005

Fa notare Massimo Fini che, prima del colonialismo, l'Africa non conosceva né le carestie né guerre sanguinose né distruzione dell'ambiente.
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antonio, nn ne ero a conoscenza, dove posso trovare materiale? ieri ho visto un programma che parlava di africa e si diceva che tutti i mali dell'africa sono di origine occidentale.io credo che il nostro modo di vivere nn sia sano e tanto meno esportabile, dovremmo imparare noi come si vive dal popolo africano, noi siamo vittime di pregiudizi,tabù, consumismo e superficialità, credo che gli africani conoscano il vero senso della vita.e poi l'africa è una riserva naturale inestimabile.

piggiesse, "questa" lalla ha scritto una frase sul forum dedicato ad alex che nn è tanto da sostenitrice cubana, quindi devi trovarmi un'altra etichetta...
Mario 10 luglio 2005 00:00
Credo che il problema Africa non lo si possa risolvere solamente eliminando il debito che l'affligge, che fra l'altro è altissimo per il semplice fatto che vi sono sopra gli interessi di grandi multinazionali che abbracciano tutto il continente. Oro, diamanti, argento, platino, e moltissime altre risorse non sono degli africani ma di queste multinazionali straniere.

Eliminare il debito pubblico in africa vorrebbe dire ridurre il potere di queste multinazionali e di conseguenza intaccare quelli che sono i benefit di cui godono gli stati su cui queste multinazionali si appoggiano.

Un esempio lo possiamo trovare in Italia sempre che non ci si lasci fuorviare dal nostro perbenismo e mi permetto di far notare che l'Italia prima tra tutte ha in ballo grandi interessi affinchè le popolazioni africane siano in guerra tra loro poichè vi sono aziende come la Oto Melara di La Spezia che in cambio di risorse e territori riforniscono quelle popolazioni di armi di scarsa qualità ed a basso costo.

Inoltre la nostra Italia ha il primato nella produzione delle mine anti-uomo, non quelle che uccidono ma quelle che, travestite da giocattoli, esplodendo mutilano i bambini evitando di ucciderli in questo modo il paese di quei bimbi mutilati devono sostenere ulteriori costi di sussistenza per questi invalidi, un morto non costerebbe loro nulla.

Inoltre le aziende farmaceutiche, anche italiane, usano l'Africa per la sperimentazione dei loro farmaci, cosa che da noi non potrebbero fare.

Mi chiedo: se queste cose sono vere perchè l'Italia non prende provvedimenti almeno per quanto di propria competenza, contro queste orrende cose? come mai quelli che gridano amore e pace non scendono in piazza contro aziende come la Oto Melara ?
sporco perbenismo dico io!

A quanto pare sono l'unico che si esprime in favore al pensiero di Lalla, perchè anche io condivido l'inutilità delle missioni in africa a favore dei veri enti di assistenza quali l'Unicef, specie dopo che vedo la chiesa in italia stare li a guardare e ad aprire nuovi mercati per i mercanti di morte.

Saluti
Mario.


Le missioni, per ricollegarmi a quanto detto prima, hanno lo scopo di controllare che queste popolazioni non crescano troppo culturalmente in quanto potrebbero prendere coscenza della capacità produttiva del proprio continente.

Finisco dicendo che piuttosto che andare in Africa a "verificare con mano" sia molto più utile investire l'equivalente in un adozione a distanza, e tutto questo senza passare di mano a troppe istituzioni quali il vaticano.

Saluti
Mario.

lalla 10 luglio 2005 00:00
mario complimenti x il tuo post, corrisponde in pieno a quello che è il mio pensiero. nn è possibile che solo io e te la pensiamo così, xchè la gente nn comincia ad aprire gli occhi e ad esigere la verità?
Alex 11 luglio 2005 00:00
Lalla, per il semplice motivo che magari gli altri gli occhi li hanno già aperti ma la pensano diversamente :)
antonio lucenti 11 luglio 2005 00:00
Mi pare che qualcuno tenti di inventare una nuova Arcadia.
Carestie, problemi metereologici e di scontri razziali o tribali in Africa ci sono sempre stati.
Probabilmente sono tra le cause dello scarso sviluppo rispetto ad altre parti della Terra.
Anche nel mondo occidentale di guerre non ne sono mai mancate, ma hanno avuto come esito una suddivisione dei territori ed una evoluzione industriale: dal disordine è nato un ordine di una certa ( per ora pare..) stabilità. Senza entrare in un merito qualitativo, ci fermiamo a qiello quantitativo.
Le sacche balcaniche sono state le ultime ad essere ordinate ( speriamo).
In Africa questo non è successo, e negli ultimi 1000 anni le cose sono andate peggiorando. Forse è duro, ma è legge naturale, che chi non si occupa delle proprie cose, ne venga privato da chi invece intende farlo.
Usu capioni e colonialismo sono molto simili.

Se qualcuno ritiene che la vita in Africa, degli africani, sia da prendere ad esempio e da frequentare, credo che nessuna nostra legge lo trattenga dal percorrere all'incontrario la strada che tanti poveracci, con meno mezzi, e forse con altre prospettive, intraprendono per abbandonare il paese di Bengodi.
Si accomodi, potrebbe anche fare del bene.
Pigiesse 11 luglio 2005 00:00
Ho sentito l'intervista fatta qualche tempo fa ad un produttore italiano di armi e mine che, preso da scrupolo, ha dichiarato che avrebbe riconvertito la propria azienda ed inoltre che avrebbe devoluto fondi per aiuti a persone vittime di questo genere di ordigni. Appurato che tutto sia poi vero e non una montatura pubblicitaria, se ne evince che non tutti sono senza scrupoli. Peraltro, le aziende guardano al proprio interesse e all'interesse dei propri azionisti, ed anche i produttori di semplici generi alimentari possono dimostrarsi potenzialmente dei criminali... neanche a produrre derrate tossiche, ma è sufficiente produrre cose appetibili, grasse, piene di buon colesterolo, o di zuccheri, o additivi permessi, ma potenzialmente pericolose per la salute in quanto assunte da incoscienti golosi possono divenire fonte di guai; eppure nessuno si sogna di criminalizzarle. Anche i produttori di automobili sono dei potenziali criminali, in quanto le auto, in mano a utenti incapaci o senza testa oppure addirittura consenzienti, sono delle vere e proprie BOMBE...Siamo talmente incapaci di considerare che qualsiasi cosa buona in mano sbagliata può diventare pericolosa per altri, che ci limitiamo a criminalizzare i produttori di armi che dovrebbero servire per la DIFESA e la dissuasione e non per scopi diversi. Allora anche i produttori di armi da caccia, visti dagli amanti degli animali, sono dei criminali? Anche i contadini che irrorano la frutta e la verdura con bombardamenti continui di veleni, sono dei criminali? Ed i gestori di discoteche che per attirare giovani permettono uso di droghe,alcool,e gli stessi giovani dopo si vanno ad ammazzare e ad ammazzare altri innocenti, sono dei criminali? Chi non ragiona con più apertura mentale, incolpando solo ciò che è luogo comune(cioè produttori di armi, finanziamenti a governi guerrafondai, ecc.) e più facile incolpare, non vede un palmo dal proprio naso. Gli eccidi fuori dalle guerre avvengono normalmente e nessuno li criminalizza. Cinquanta morti e duemila feriti ogni settimana sulle strade italiane non fanno più notizia, e nessuno si scaglia contro i responsabili come si scaglierebbe se a monte ci fossero ragioni etico-politiche. Che bel sistema di ragionare.
Mario 11 luglio 2005 00:00
Scusate, ma gli ultimi interventi mi lasciano alquanto perplesso.

Credo di avere capito male anzi, ne sono sicuro.

Si difendono gli interessi delle multinazionali, si difendono i produttori di armi perchè portatori di pace, si focalizza quale unica soluzione risolutiva non la liberazione di un continente ma solo la cancellazione del loro debito pubblico mantenendo il controllo della loro economia nella mani dei paesi occidentali, si passa sopra all'inattività della chiesa rispetto a questi mali che affliggono quei 4 poveracci ...

mi è forse sfuggito qualcosa ?

Saluti
Mario
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