fabio
28 luglio 2005 00:00
x alex
Hai mai fatto andare un diesel usando direttamente il petrolio?provaci e poi dimmi che succede....
Per tua informazione, l'olio di colza(ma vanno bene anche altri olii di origine vegetale)per essere usato al posto del diesel deve subire un trattamento chimico detto di esterificazione(per tua informazione un estere è il prodotto di condensazione tra un gruppo alcoolico ROH e un gruppo carbossilico RCOOH il cui prodotto è RCOOR)
Il caso vuole che il metanolo abbia un gruppo OH e gli olii di origine vegetale invece hanno uno o più gruppi COOH, nel caso dell'olio di colza ne hanno due!
Ora facendo avvenire questa reazione si ottengono appunto i diesteri degli olii di colza chiamati con la sigla RME(Rapesed methyl ester).
Di questi RME in germania se ne producono circa 70000Tons anno e in italia solo 6000.
Prova a documentarti su gli RME e vedrai che le notizie che hai trovato su 4 ruote verranno puntualmente smentite
Alex
28 luglio 2005 00:00
Ma per caso tu stai affermando che usando normale olio di colza (da supermercato) è possibile far funzionare correttamente un motore diesel? Non mi pare.
"per tua informazione", un conto è parlare di oli combustibili di origine vegetale, come ad esempio il biodiesel, un altro parlare di oli per frittura, che non sono nati come combustibili e quindi non sono direttamente utilizzabili in quanto tali. Il biodiesel gode di incentivi statali perchè il suo costo industriale è maggiore del gasolio, per questo se ne produce poco; e non basterebbe coltivare a colza tutto il territorio nazionale per soddisfare il nostro fabbisogno di gasolio.
A differenza di tanti che parlano, Quattroruote è passata ai fatti ed ha messo un'auto in pista, con tanto di relazione, anche fotografica, su tutto ciò che è avvenuto e su tutti i dati rilevati.
Chi pensa di saperne di più lo dimostri.
FABIO
22 agosto 2005 00:00
X ALEX
hai letto ciò che ho scritto?
Prima leggilo, se poi qualcosa non ti è chiara te la spiego.
FABRIZIO
22 agosto 2005 00:00
Scusate se mi intrometto, ma dato che anch'io avevo letto l'articolo su 4 ruote (e ne avevo puntualmente riferito qui su un precedente forum) credo che vada fatta chiarezza.
Alex ha solo detto ciò che 4 ruote ha riferito e cioé che l'olio di colza acquistato al supermercato non é adatto al funzionamento nei nostri motori, punto e basta.
Fabio afferma, e non ho elementi per smentirlo, che tali olii, opportunamente trattati, possono anche essere utilizzati come combustibili.
Mi sembra che diciate 2 cose completamente diverse; tutte e due vere, ma diverse.
La dichiarazione di Alex, sottolinea il fatto che, come già detto, tanta gente, stia facendo "spesa" al supermercato e che questo tipo di "risparmio", alla breve, porta a distruggere i motori non adatti a "quel" carburante.
Anche in Brasile ci snono le pompe che vendono alcool fatto con la canna, ma ciò non significa che una nostra auto portata in brasile possa dare buone garanzie di funzionamento.
Mi sento quindi di schierarmi a fianco ad Alex nelle sue affermazioni pur non negando che, vista l'impennata del petrolio, possano diventare convenienti altri carburanti prima "snobbati", ma che dovranno essere "opportunamente" adattati e trattati per essere immessi nei nostri motori, anzi, non é escluso che per tali carburanti si dovranno studiare altri motori.
Cordialmente
Alex
22 agosto 2005 00:00
Certo che l'ho letto; l'ho pure commentato, ma se ti aspettavi altro allora sii più chiaro arrivando anche alle conclusioni, perchè così sinceramente non ho capito dove vuoi arrivare.
Mi pare che tu abbia detto che gli oli vegetali vanno trattati per essere usati come combustibile. Niente di diverso da quanto compare su Quattroruote. E soprattutto è da sottolineare che il costo industriale di questi prodotti è superiore (ammesso di poterne produrre la quantità sufficiente) a quello dei combustibili derivati dal petrolio, gravati dalle pesanti accise (del cui gettito non si può fare a meno).
ALex
22 agosto 2005 00:00
Un contributo tra i tanti relativi al biodiesel (più o meno dicono tutti la stessa cosa):
http://www.ecotrasporti.it/biodiesel.html
Alex
22 agosto 2005 00:00
..ricordando che biodiesel e olio di colza da frittura non sono la stessa cosa!!!
stefano
22 agosto 2005 00:00
Ma perchè in tutti i post devo trovare le solite baggianate (dato che non capisce un membro virile e legge solo una parola ogni tre) di un tizio che ce l'ha con tutti e tutto e deve dare torto anche a chi dice cose ovvie e sensate? adesso creo un post così fatto: " la terra è semisferica. il polo nord è opposto al polo sud. il sole brucia idrogeno e produce calore. la luna è un satellite della terra.". cosa ne dite, avrà da ridire? e da commentare? e da ROMPERE ?? ........ non dico di chi parlo.. domanda retorica...
sergio
22 agosto 2005 00:00
sì,è un povero pirla che non viene cagato da nessuno... figurati nella vita che sfigatone!
Qualcuno
22 agosto 2005 00:00
x Stefano: invece il tuo intervento che senso ha? Inutile e fuori luogo: se non ti interessa l'argomento puoi benissimo non leggerlo evitando di intervenire a sproposito; se hai qualcosa di utile da dire ben venga. A me interessa e lo leggo volentieri, come tutti gli altri interventi di precedenti relativi ad argomenti simili.
E poi chi darebbe torto a chi? E' una normale discussione come tante altre. Libero di prenderne parte o meno.
stefano
23 agosto 2005 00:00
l' argomento mi interessa comunque. sono solo stufo (e non sono il solo) di leggere gli attacchi e le saccentate di un tizio. se a te piacciono vai avanti pure. E come hai detto, questo è un forum: posso dare la mia opinione oltre che sull'argomento sui post? me lo concede?
Inutile il mio intervento? visto che hai risposto non mi sembra... altrimenti l'avresti ignorato.
FABRIZIO
23 agosto 2005 00:00
Colgo al volo la proposta di Stefano per riferirvi che mio cugino ha fatto una scoperta miracolosa:
Ha provato a riempire il serbatoio con l'acqua di fonte del suo paesello, poi é partito e... miracolo !
E' riuscito a fare ben 55 km e ad arrivare sino in città !
La macchina va benissimo, é silenziosissima ed il motore quasi non si sente !
Tra l'altro, dallo scarico esce solo ... acqua e nessun altro inquinante !
C'è solo un minimo particolare peraltro trascurabile, .... arrivando in città, dal suo paesello, finita la ..... discesa, la macchina, stranamente, non ne vuol sapere di tornare indietro !
..... ma ha detto che ci sta studiando su !
Alex
23 agosto 2005 00:00
Stefano, ma chi è che ha attaccato qui dentro? Mi sembra una normale discussione civilissima e relativa ad un argomento di scottante attualità.
Se ti interessa perchè non esprimi qualche tua idea invece di discutere coi "passanti"?
Credo che i contributi di tutti siano sempre ben accetti!!
fabio
24 agosto 2005 00:00
x alex
un'ultima precisazione, io non discuto sul fatto che ci siano o meno le accise sul gasolio o sulla benzina, ne parlo del fatto che bisogna o meno coltivare grosse estensioni di terra x produrre la colza(anche se in brasile visto che hanno tanto zucchero si sono ingenati a fare motori ad alcool etilico o che vadano con miscele dello stess), dico solo che tra il coltivare un pezzo di terra(magari incolto)e tirare fuori tot Kg di colza per tirar furi tot Kg di RME per poi farci andare il diesel e non farlo, preferisco farlo anche se a parità di costo.....per 2 ragioni La prima è che nessuno sceicco mi potrà mai impedire di coltivare la terra di casa mia(mentrè può farmi pagare il petrolio anche 100dollari al barile)e ciò mi garntirebbe comunque la possibilità di muovermi, la seconda ragione è ambientale, gli RME data la loro natura chimica quando bruciano producono meno, molto meno(e non ho detto di proposito che non ne producono affatto)sostanze inquinanti e cancerogene di quanto un gasolio ne possa produrre.
fabio
24 agosto 2005 00:00
x alex
Ripeto, non leggi gli interventi o se lo fai non li capisci:
Tu dici"dopo 7800 km di utilizzo con miscela di gasolio col 70% di olio di colza la Punto ha fatto crac! Con danni notevoli e dimostrando usura delle parti meccaniche del motore che nemmeno un'auto di 100000 km dovrebbe avere"
e io ti ho detto"prova a mettere petrolio al posto del gasolio e dimmi che succede.....stesso discorso una miscela 70%gasolio-30% petrolio"
Ora io ho fatto un'altro ragionamento, ti ho parlato di una sintesi chimica, sintesi vuol dire che da due cose diverse ne ottieni una terza che è diversa dalle altre 2....ti faccio un'esempio, ti berresti mai dell'acido muriatico(quel liquido che si compra al supermercato nello stesso scaffale della candeggina e serve per pulire le superfici piene di calcare)?credo di no almeno che tu non sia tutto scemo, ti mangeresti mai della soda caustica(la polverina che si usa per sgorgare i lavandini e si vende al supermercato)anche in questo caso se te lo mangi sei completamente cretino.....ma se li metti assiemenelle giuste proporzioni( in chimica si dice in quantità equimolari)puoi mangiarlo tranquillamente e ti dirò di più già lo fai e lo trovi o lo metti tu stesso in molti alimenti....di cosa parlo? del semplicissimo sale da cucina!!!!!(NaOH+HCl=NaCl+H20)
Ora sfrzati un pò e cerca di seguire il ragionamento, se prendo un'olio di colza(o comunque un altro olio di origine vegetale,e lo tratto con un'alcool ad esempio del metanolo in determinate condizioni di temperatura e in presenza di un catalizzatore(si proprio quello del vino al metanolo, detto anche alcool metilico)ottengo, guarda un pò il caso, un'estere che chimicamente e fisicamente è completamente diverso sia dal metanolo che dall'olio di colza(diverso esattamente come lo è il sale da cucina o cloruro di sodio che dir si voglia dall'acido muriatico e dalla soda caustica)
Spero di essere stato chiaro questa volta!
Alex
24 agosto 2005 00:00
Fabio, sei stato chiarissimo ma io il tuo intervento l'avevo già letto e compreso senza particolari sforzi (non sei l'unico essere pensante), senza peraltro capire cosa c'entrasse con l'articolo di Quattroruote, per questo ti avevo chiesto chiarimenti. Siccome i media hanno pubblicizzato il fatto che le auto moderne vanno tranquillamente, Quatrorute (che già aveva criticato in anticipo una cosa che non poteva funzionare) lo ha fatto direttamente sul campo, smentento tutti quanti divevano (anche meccanici apparsi in tv) che non c'erano controindicazioni. Quattroruote da tempo riconosce la bontà del biodiesel (ma non era di questo che si stava parlando), pur riconoscendone i limiti per quanto riguarda il livello di produzione possibile ed il costo (più che doppio rispetto al gasolio). Riguardo ai limiti di produzione, sfido a trovare tanti ettari di terreno libero per produrre un quantitativo significativo (e non simbolico) di biodiesel. Non possiamo nemmeno pensare di cambiare il genere di coltivazioni nel nostro paese, ormai strumentali all'allevamento del bestiame ed alla produzione di prodotti tipici. Ben vengano però tutti i tentativi per cercare di liberarci dalla schiavitù del petrolio.
Scusa ma non era questo l'argomento, per questo ero rimasto perplesso dal tuo intervento, anche perchè in fondo non abbiano detto nulla di contrapposto.
FABIO
24 agosto 2005 00:00
X ALEX
lEGGI QUESTO:In Francia il premier Raffarin ha annunciato di voler triplicare nei prossimi tre anni il contingente di biodiesel defiscalizzato. Un passo che prima o poi anche l'Italia dovra' compiere, in ottemperanza della direttiva europea 30/2003 che prevede una sostituzione progressiva dal 2% al 5,75% del totale consumo di carburante con biocarburanti.
L'Italia dovrebbe defiscalizzare, entro il 2010, 800.000 tonnellate annue di biodiesel. L'ultima finanziaria prevede un'esenzione da accisa per sole 200mila tonnellate!
Con la coltivazione di 350.000 ettari di colza e girasole, in grado di produrre 0,85 tonnellate/ettaro di biodiesel puro sarebbe possibile ottenere 300.000 tonnellate di biodiesel che, integrate nel carburante al 5%, assicurano a oltre 3 milioni di auto, l'autonomia per un intero anno (20.000 km). (Fonte: Coldiretti)
considera che 1 ettaro è circa 10000 metri quadrati e la lombardia ha una superficie di circa 22000km quadrati.
e poi meglio poco che niente non trovi?
Alex
24 agosto 2005 00:00
Fabio ma io sono d'accordissimo sulla bontà del biodiesel (anche se alcune case automobilistiche non concedono la garanzia). Il problema resta il gettito dalle accise del carburante (che dovrà essere comunque recuperato altrove) e la quantità di territorio da coltivare a colza.
Cosa possiamo fare, radere al suolo città, strade, montagne e sostituire le colture indispensabili per l'allevamento (ad esempio il mais e l'orzo) per coltivare tutto a colza? Credo proprio di no, i terreni "liberi" o incolti da utilizzare sono una minima parte (quantomeno per le zone che conosco io).
Purtroppo il biodiesel prodotto in questo modo soddisferà una minima parte della domanda (visto che parliamo di percentuali del 5%, che non consentono certo di liberarci del petrolio). Quei tre milioni di auto dipenderanno ancora per il 95% dal petrolio e richiederanno di coltivare 1/7 della superficie della Lombardia a colza.
Il che, però, è comunque già qualcosa! (tanto noi siamo sempre gli ultimi, non ci si scappa)
fabio
25 agosto 2005 00:00
x alex
Non è solo la bontà del bio diesel, il problema è un'altro.....attualmente si rompono le palle x via dell'inquinamento e x via del fatto che il petrolio costa caro e finirà, quindi tutto può aiutare.Ti faccio un'elenco di cose che si potrebbero sviluppare da domani e dopodomani:
1 Bio diesel da olii vegetali
2 bio carburanti dalla fermentazione di zuccheri e/o sostanze che lo contengono(per esempio le arance che ogni anno si distruggono in sicilia x rimanere sotto i limiti imposti alla CEE)
3 solare con panneli che potrebbero essere previsti sui tetti nella costruzione di case nuove(previsti come lo è un'impianto elettrico a norma)x usi civili a sussidio delle piccole utenze dello stesso appartamento
4 solare industriale sviluppando in larga scala il progetto"archimede" si tratta di sfruttare in chiave moderna l'idea che archimede di sirracusà usò per bruciare e affodare le navi da guerra nemiche prossime allo sbarco!
Infine non parlo del nucleare se no creo un vespaio, si sappia però che l'italia acquista il 25-30% del suo fabbbisogno elettrico dalle centrali nucleari prossime ai nostri confini in territorio elvetico,francese, austriaco e se non sbaglio anche sloveno!
Ciao
Alex
25 agosto 2005 00:00
Fabio, se vuoi sottroscrivo quello che hai detto, la penso anch'io allo stesso modo (anche se ovviamente tutti gli interventi sono solo dei palliativi, visto l'enorme livello di domanda di energia; ma come hai detto, tutto aiuta a liberarci almeno parzialmente dal petrolio).
E con il caro-carburante i consumi sono calati dell'8%. Almeno un effetto positivo c'è stato, peccato che sia colpito sempre e solo il ceto medio/basso.