Alex
29 luglio 2005 00:00
Mario, ma fino a che punto è cancerogeno? Esiste qualche normativa che ne impedisce/limita l'utilizzo? Sono accertati danni sull'uomo a causa della presenza di mobili trattati con quella sostanza?
Anche il fluoro è cancerogeno eppure è presente in tutti i dentifrici. Anche il cloro è tossico ma ce lo troviamo come disinfettante nell'acqua potabile.
Anche gli anticrittogamici sono estremamente dannosi eppure ce n'è traccia su tutta la frutta.
Non vorrei fosse la solita bufala.
Romano
29 luglio 2005 00:00
La formaldeide è potenzialmente cancerogena nel ratto e per quanto riguarda l'uomo ha una certa classificazione di rischio che ora non riesco a trovare. E' sicuramente tossica, soprattutto per le prime vie respiratorie (tra l'altro, è presente anche nel fumo di sigaretta).
Dove viene utilizzata come disinfettante, ad esempio, si devono rispettare precisi protocolli di sicurezza per i lavoratori addetti.
Non definirei pertanto l'argomento una bufala.
Mario
30 luglio 2005 00:00
La formaldeide come gas e' cosi' tossico che esiste la certificazione E2 che assicura che un dato legname e' trattato in modo tale da emettere formaldeide al minimo possibile (ma esiste mobilio totalmente privo di questa sostanza). Ed e' tanto tossica da essere stata eliminata dal famoso formitrol disinfettante per la gola, che - come fa intuire il suo nome stesso, era un tempo a base di formaldeide mentre ora ha tutt'altre sostanze, pur non avendo cambiato nome. Peraltro l'uso della formaldeide e' vero che non e' regolarizzato in Italia, ma in Germania per esempio ci sono dei parametri precisi. Anche perche' al chiuso e in locali piccoli (una casa normale) la concentrazione sale facilmente. E' iscritta ufficialmente tra le sostanze cancerogene dal 2004 da parte dell'organismo internazionale IARC (Associazione Internazionale di Ricerca sul Cancro). Vedi: http://www.medicocompetente.it/news/show.php?id=237
Alex
30 luglio 2005 00:00
Intendevo per bufala il fatto di ingigantire una notizia, il fatto che magari non c'è nulla di vero in quanto esistono degli standards di sicurezza. Ad esempio, una volta utilizzata è ancora pericolosa oppure in qualche modo l'effetto si neutralizza? In questo caso sarebbe pericolosa soprattutto per i lavoratori che ne fanno utilizzo.
Romano
30 luglio 2005 00:00
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha fissato un limite di qualità dell’aria per la formaldeide di 0,1 mg/m3 su 30 minuti di prelievo.
In Italia con la Circolare del Ministero della Sanità n° 57 del 22/6/1983 si è posta già da tempo la problematica legata al sospetto potere cancerogeno di questa sostanza, sia per quel che riguarda gli
ambienti di lavoro che per l’esposizione indoor dovuta soprattutto ai mobili nuovi. In questa
direzione il D.M. 22/9/97 (norme per gli arredi di ufficio) definisce come determinare il rilascio di formaldeide dai mobili (UNI EN 717-2) ed il limite per questo rilascio (3,5 mg/m2 h).
rif.:
http://www.regione.piemonte.it/sanita/sicuri/infotec/dwd/formald.pdf
Mario
31 luglio 2005 00:00
Faccio notare a Romano che tutti i decreti che lui cita, compresi quelli dell'OMS sono precedenti al 2004 e cioe' quando non c'era ancora la certezza di cancerogenicita' della formaldeide. Dunque, quei valori e limiti sarebbero come minimo da rivedere. O no?.... Infatti parlando di questa sostanza non si tratta piu' di semplice irritazione delle mucose o di infiammazioni ed allergizzazioni varie, ma di un chiaro e certo pericolo cancro.
Romano
01 agosto 2005 00:00
Mario, sono perfettamente d'accordo con le tue argomentazioni. Ho inserito quel link perchè mi sembrava completo ma - come avrai notato - spesso i riferimenti in internet non hanno una data di "pubblicazione" (e questa, quanto si verifica, è una lacuna enorme che vale per le cose serie e per quelle futili).
In ogni caso, non dovrebbe essere impossibile reperire mobili più ecologici.
Dovresti provare con qualche rivista specializzata oppure tramite i soliti motori di ricerca.