lalla
05 agosto 2005 00:00
io detesto chi fuma xchè lo trovo un vizio stupido dannoso x se stessi e x gli altri.come al solito la legge va a favore dei prepotenti, spesso chi fuma nn si rende conto di quanto sia irrispettoso, anzi crede che faccia bene.ma finchè lo stato ci guadagna si può fare ben poco.
margie
05 agosto 2005 00:00
Questa è l'ennesima prova che in Italia vige l'anarchia e che le poche persone che hanno idee valide per ristabilire ordine e tutelare i diritti dei più deboli, in questo caso i non fumatori, ecco che vince l'interesse privatistico di fumatori ed alcuni gestori. Cmq, ora spetta al Consiglio di Stato : auspico vivamente che venga rigettata la sentenza del Tar Lazio.
Alex
05 agosto 2005 00:00
Lalla, su un punto non concordo: lo Stato in realtà non ci guadagna, i costi sociali provocati dal fumo sono superiori al gettito delle imposte. Il guadagno è solo apparente e sul breve periodo.
Se poi oltre al danno alla persona consideriamo anche l'enorme sporcizia provocata dai fumatori maleducati ecco che i costi sono ancora maggiori.
Ora c'è la legge ma nessuno che la può fare applicare, ci si baserà solamente sulla buona volontà dei clienti dei locali.
stellina
08 agosto 2005 00:00
io sono fumatrice ma mi rendo conto che lo Stato è ben poco rispettoso dei non fumatori...
x quel che riguarda la buona volontà dei clienti nei locali non penso ci saranno molti problemi, personalmente devo dire che all'idea di fumare all'interno di un locale mi viene male, non ci riuscirei proprio, si sta molto meglio a poter respirare liberamente almeno quando si esce a bere qualcosa, sono la prima io a preferire a uscire se devo fumare.
ho trovato inoltre molte persone concordi con me...!
lalla
08 agosto 2005 00:00
ma nn sarebbe meglio smettere del tutto di fumare? nn è una cosa bella, fa male, provoca cancro, infarto e altre malattie.come si fa a fare una cosa sapendo che è dannosa x la salute di stessi e degli altri?
Giorgio
08 agosto 2005 00:00
In Italia non si conosce mai una via di mezzo, la parola equilibrio sembra essere sconosciuta.
Mi dispiace lalla se mi detesti,in quanto io sono un fumatore, io invece rispetto chi non fuma e non fumo in posti dove c'è gente a cui da fastidio, solo che se prima di questa legge non c'era rispetto per il non fumatore, ora con la nuova legge non si rispetta il fumatore. Quando accendi una sigaretta ora vieni guardato come un mostro dispensatore di morte.. Oltretutto la legge è stata fatta tecnicamente in modo che non si possa permettere ai gestori dei locali, se non con grandi spese di poter allestire una sala fumatori. Ma vi pare giusto che al circolo della pipa, un circolo privato dove ovviamente è imprescindibile il fumare la pipa per iscriversi, non si possa fumare? Oppure perchè se volessi non posso aprire un locale chiamato "Il fumatore" dove sia permesso fumare? Chi non fuma sa che li si fuma e sceglierebbe un altro locale.. ma come al solito ultimamente è lo stato a scegliere ciò che è giusto o no per noi e ci tratta come stupidi che non sanno scegliere con la propria testa...
stellina
09 agosto 2005 00:00
anche io sono dell'idea che ci voglia un posto per i fumatori, non dico un locale intero, ma poter almeno dare la possibilità a chi gestisce un bar o un ristorante di fare la zona fumatori e quella non-fumatori sarebbe il minimo.
conosco molta gente che prima frequentava alcuni locali e che ora per non togliersi il piacere della sigaretta non li frequenta più.
è sbagliato a mio parere l'eccesso in entrambi i sensi, ok andare incontro ai non fumatori che hanno tutto il diritto di non essere "contaminati", ma a noi fumatori in effetti non ci pensa proprio più nessuno.
Alex
09 agosto 2005 00:00
Stellina, la legge infatti prevede la possibilità di creare eventuali zone fumatori, ovviamente nel rispetto di alcune norme igieniche e tecniche per fare in modo che la zona non fumatori rimanga tale. I costi in effetti non sono minimi, per questo pochi esercizi si sono messi in regola; evidentemente hanno valutato che non ne vale la pena.
La legge credo sia giusta, ovviamente ci sono delle situazioni da rivedere, come giustamente dice Giorgio il tutto non ha senso per un circolo della pipa!
stellina
10 agosto 2005 00:00
bhe dire che i costi non sono minimi è una barzelletta, il bar che frequento io ha due sale ma entrambe sono non fumatori in quanto si sono informati su quella che sarebbe stata la spesa per mettere in regola la zona fumatori e non riescono a coprire la spesa, e così è per la maggior parte dei locali che conosco.
quello che intendevo con il dare la possibilità ai gestori di fare due sale non si riferiva alla legge in se ma ai costi che hanno gli impianti a norma.
Alex
10 agosto 2005 00:00
Appunto... giusto quello che dicevo io! Tu mi dici che è una barzelletta e poi confermi?
Lucio Musto
11 agosto 2005 00:00
Ben venga qualunque sollecitudine contribuisca a ridurre il tabagismo.
Io, come ex accanito fumatore condivido in pieno.
Ma il problema è diverso. Non si può chiedere ad un'intera categoria di privati di farsi garanti del rispetto di una legge. Il Gestore, visto che la legge c'è può chiamare i preposti all'ordine pubblico, non sostituirsi ad essi, esattamente come qualunque altro cittadino, e probabilmente non è nemmeno legalmente corretto che:
"paghi anche lui per l'infrazione di un altro"....
Attenzione! Potrebbe anche nascere un pericoloso precedente!
Roberto
11 agosto 2005 00:00
Parecchi anni fa era consuetudine sputare per terra, più di quanto si faccia ora. In molti locali infatti c'erano affissi cartelli con la scritta "vietato sputare", credo che anche allora fosse il padrone e/o gestore del locale che faceva rispettare tale divieto (anche se non legge). Se domani entrasse un uomo in un bar e si mettesse a pisciare in un angolo, credo che anche in questo caso il gestore/proprietario intervenga personalmente, allora non capisco dove sta tutto sto problema ad intervenire per chi fuma nei locali! Chiaro che se il fumatore è un violento e usa la forza il discorso è diverso, ma vale come per tutti gli altri gesti indesiderati che si possono fare in un locale (pisciare, sporcare, urlare, bestemmiare, sputare e chi + ne ha + ne metta).
Un appunto sulla nuova legge, a mio parere giustissima; lo stato ha posto tali restrizioni perchè conti alla mano, costa molto di più curare i malati per causa del fumo di quanti soldi possono intascare con le tasse provenienti dalla vendita delle sigarette. Pensateci bene prima di accenderne una.
Pigiesse
11 agosto 2005 00:00
Bello...!!!!! Vietiamo fumare, pisciare, sputare (almeno una volta c'erano anche le sputacchiere e tanti vespasiani) urlare, bestemmiare ecc.ecc. ma nessuno ha mai visto( se la mettiamo sul lato economico e dell'educazione) qualche reegola o cartello o imposizione a gestori di pub, bar, rtistoranti, discoteche, panchine, parchi ecccccc.. di non permettere di D R O G A R S I! questo non costa niente alla collettività o al buon costume, forse? o di rompere i coglioni con i telefonini con le onde elettrosmog che passano dappertutto? o di non ubriacarsi disturbando altre persone? Le limitazioni mentali sono proprio imperanti.
Lucio Musto
11 agosto 2005 00:00
Scusa, Roberto, io lo ricordo, quando c'era il cartello "vietato sputare" nei tram. Ma tutto quello che poteva lecitamente fare il tranviere era richiamare il trasgressore all'osservanza del divieto, esattamente come può fare ora il gestore (e chiunque altro) per il fumo. Ma si tratta di interventi personali di cittadini, lo puoi fare anche tu come avventore, non è la stessa cosa che "FAR RISPETTARE IL DIVIETO" (o la legge), non trovi?... per quello ci vuole un'investitura di autorità...e gli strumenti.
Per il resto (come se uno sporca il tuo giardino o ti graffia la macchina), da solo non puoi proprio fare giustizia!
In Italia, è così, è nel Far West che era differente!