xx
29 agosto 2005 00:00
Che il sud sia un'altro paese lo dicono gli stranieri più di noi del nord.
Basta guardare solo al dato della disoccupazione.Nelle regioni ad alta disoccupazione quante auto x numero di abitanti ci sono,quante case di proprietà ci sono.Mi sembra che le statistiche siano le stesse del Nord.Ma se sono disoccupati dove trovano i soldi.Non è che siano occupati in nero,da furbi meridionali?Quanto a malavita,a ricatti,bhe...lo dica lei, a educazione civica,basta guardare ai caschi dei motociclisti...siete arabi...
enzo
29 agosto 2005 00:00
ma di che parlate voi due?
uno deficente (il primo) il secondo razzista..
tra le altre cose sono un motociclista e non salgo in moto se non metto CASCO, TUTA, GUANTI E STIVALETTI....
credi che possa bastare?
e per te le persone che lavorano sono "furbe" e sono contente? io non credo..
anzi... credo che se questo forum fosse DECENTEMENTE moderato qualcuno dovrebbe eliminare tali post DEFICENTI
cecè
29 agosto 2005 00:00
da: xx
Data: 29 Agosto 2005
Che il sud sia un'altro paese lo dicono gli stranieri più di noi del nord.
Basta guardare solo al dato della disoccupazione.Nelle regioni ad alta disoccupazione quante auto x numero di abitanti ci sono,quante case di proprietà ci sono.Mi sembra che le statistiche siano le stesse del Nord.Ma se sono disoccupati dove trovano i soldi....
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semo dissoccupati...ci arangiamo con pensioni d'invalidità e indennità d' aconpagnamento...così possiamo comprarci machine,celulari e pc...
cecè
29 agosto 2005 00:00
.....dimenticavo...in più nn pagamo tasse, tipo ici,spazatura,canonetv,ecc...e nemmeno la tassa del reddito perchè la penzione d'invalidità è esente...
c'arangiamo,semo disoccupati!
Alex
30 agosto 2005 00:00
Beh nonostante il tema non sia stato proposto con toni pacati mi viene in mente che proprio in questi giorni ho avuto modo di conoscere a grandi linee il bilancio "regionalizzato". Ebbene, fin dagli anni 80 le regioni del sud, per quanto riguarda la spesa pro-capite, hanno sempre avuto di più rispetto a quelle del nord che pagano più imposte ma si trovano una cifra inferiore erogata come servizi. La cosa riguarda tanto il welfare quanto tutto il resto della spesa che non rientra nelle pensioni e nell'assitenza; per quanto riguarda le pensioni, le regioni del nord sono in attivo o circa in pareggio tra entrate contributive e prestazioni erogate, mentre per il sud lo sbilancio è notevole (soprattutto Sicilia e Calabria) e dovuto soprattutto all'abnorme incidenza dell'assistenza (mentre al nord la gran parte delle erogazioni è dovuta a prestazioni pensionistiche).
Spero che il federalismo responsabilizzi le regioni e le spinga a spese più produttive, non mero assistenzialismo, che peraltro va sempre ad alimentare certe situazioni non proprio legali.
Ma non so se è facile sradicare mentalità come quelle di cecè, purtroppo largamente diffuse.
scoprpio
02 settembre 2005 00:00
X IL FUGACE ENZO "MA VA FANCULO TUI E LA TUA MOTO GUANTI E STIVALETTI COGLIONE..."
Calisto Tanzi
02 settembre 2005 00:00
Hanno ragione. Noi padani siamo seri lavoratori, non rubiamo mica.....
Pippo
02 settembre 2005 00:00
Qualunquismo e scarsa conoscenza della storia.
Purtroppo le regioni del sud si sono impoverite perché con l'Unità d'Italia i maggiori finanziamenti per l'industrializzazione della nuova nazione sono avvenuti al nord a discapito delle regioni agricole e povere del sud. I regnanti erano piemontesi, d'altra parte.
Non va dimenticato, a differenza di quanto scrive "scoprpio", che i "terroni" sono gran lavoratori e sono stati usati per decenni per far funzionare le industrie del nord, costringendoli a interminabili migrazioni e all'abbandono dele loro terre, cosa che adesso accade con gli extracomunitari.
Senza questa "facile" mano d'opera, il nord non avrebbe potuto di certo arricchirsi.
Il Sud borbonico pre-unitario era un paese strutturato economicamente sulle sue dimensioni. Essendo, a quel tempo, gli scambi con l'estero facilitati dal fatto che nel settore delle produzioni mediterranee il paese meridionale era il più avanzato al mondo, saggiamente i Borbone avevano scelto di trarre tutto il profitto possibile dai doni elargiti dalla natura e di proteggere la manifattura dalla concorrenza straniera.
Il consistente surplus della bilancia commerciale permetteva il finanziamento di industrie, le quali erano sufficientemente grandi e diffuse. Il sistema economico del Regno delle Due Sicilie era basato, analogamente a quello degli altri Stati italiani, sul settore primario. Il settore agricolo era infatti la fonte più importante e in talune zone l'unica fonte di lavoro e di ricchezza. Il sistema produttivo del Regno delle Due Sicilie era costituito precedentemente da imprese di medie e piccole dimensioni; tra queste svettava per il numero di occupati quella delle costruzioni, seguita da quella tessile e da quella alimentare.
L'industria siderurgica e metallurgica era il settore più prestigioso e tali imprese erano specializzate nella fornitura di materiali ferroviari all'esercito ed alla marina militare e mercantile. L'industria tessile si suddivideva tra il comparto della seta, del cotone e della lana.
Poi tutto è saltato per aria.
P.S.
Secondo Cecè sta prendendo tutti per i fondelli. Le sue dichiarazioni sembrano di più quelle di un leghista senza scrupoli.
Alessio
12 settembre 2005 00:00
Sono siracusano, ho vissuto anche a Catania e Messina. Ora vivo a Bologna da 2 anni e non ho mai visto una delinquenza simile e soprattutto non ho mai visto una tale indifferenza generale da parte dei cittadini. Nemmeno mai visto spacciare fumo e stupefacenti, mai vista una città dove scippano tutti i santi giorni. Nella Sicilia Orientale, che conosco molto bene, tutto ciò non l'ho mai visto.
Sono al nord solo temporaneamente e spero di andare via e non tornarci più.
sergio
12 settembre 2005 00:00
X Alessio
..e convinci pure qualcuno dei tuoi a seguirti!
(mai sopportoto chi sputa dove mangia.
Io sono vissuto anni all'estero)
Pippo
13 settembre 2005 00:00
xSergio
Le affermazioni indignate e forse un po' esagerate ma comprensibili di Alessio non devono portarti a diventare razzista e miope. Non ti è permesso di cacciare nessuno, Sergio, nemmeno a parole.
Finché si tratta di dare contro ai meridionali, tutto è lecito, anche le menzogne e i luoghi comuni; quando qualcuno parla "non bene" di una città del nord ci si trasforma in "belve" assetate di vendetta.
Innanzitutto Alessio (o altri) è andato a lavorare a Bologna, quindi se lui ne riceve un vantaggio anche Bologna deve ringraziarlo per quanto sta facendo (ricordiamo che le industrie del Nord devono quasi tutto ai lavoratori del sud Italia), quindi ciascuno "sta mangiando nel piatto dell'altro". Poi, viviamo nell'Italia del 2005 e quindi smettiamola con gli stupidi campanilismi di altri tempi; ogni cittadino italiano ha diritto costituzionale di spostarsi, di criticare, di lavorare come e dove vuole.
Alessio ha sicuramente esagerato, ma è stato spinto a tanto da una visione scorretta del Nord (perfetto) e del Sud (imperfetto) prospettata da molti, anche in questo sito. Smettiamola di vedere solo divisioni nord-sud e impariamo ad amare il nostro paese proprio per le sue diversità che sono un'immnensa ricchezza e non motivo di discriminazione e razzismo.
Alessio
13 settembre 2005 00:00
...Ed io mai sopporterò chi giudica senza vedere.
Sputo dove mangio? Mica sono i bolognesi a darmi da mangiare o a dirmi "dai, da oggi ti aumentiamo lo stipendio, così puoi mangiare di più" e nemmeno lo accetterei. Lavoro, guadagno e mangio, niente di particolare.
Resta all'estero, meglio così, uno in meno.
Alex
13 settembre 2005 00:00
Forse al posto del quadro del sud era meglio una statua del nord....
SONNY
14 settembre 2005 00:00
Io sono un terrone e disegno un mio bel quadro sulla situazione tra nord e sud.
Premetto che TUTTO IL MONDO E' PAESE ma vediamo in dettaglio.
Sono nato a Catania e ho vissuto in questa bella città per 20 anni, successivamente, per ragioni di cuore e non per mancanza di lavoro, mi sono trasferito in Lombardia dove ho trovato un lavoro. Sul mio quadretto dipinto a mano metto in risalto tutti i nostri scarti o per meglio dire "Spazzatura"; qui dicono che in Sicilia la spazzatura va oltre i nostri tetti ma se passate sul lago Iseo o lago di Garda troverete le povere anatre che nuotano in mezzo a bottiglie di plastica, lattine di coca cola etc.
In città è ben diverso, si fa la raccolta differenziata, ma se il camioncino per la raccolta è pieno, tutto quello schifo te lo lasciano giù in strada e quando c'e' vento sei costretto a raccogliere il tutto per le vie cittadine.
Siamo terroni perche' ancora lavoriamo la terra, questo quello che pensano ma qui l'agricoltura viene prima di tutto, vasti campi concimati che quando passi in auto con la tua bella famigliola e senti quel puzzo di mer.a ti vien pure da vomitare, quindi bisogna tenere i sacchetti in macchina come in aereo.
Giù non ci sono tante industrie ma quelle che ci sono, sono ottime e di gran livello. Basti pensare alla Zappala' di Zafferana Etneo, Oppure la Dolfin (i polaretti, granigel, uova di pasqua etc)di Giarre (CT) la STM (componenti elettronici unica in Europa)Azienda che viaggia benissimo nella borsa di Milano.
Pensate che ognuno di noi, all'interno dei nostri televisori, monitor, Lettori DVD etc c'e' almeno un componente della STMicroelettronics. Condorelli, che è sempre un piacere, Società di Belpasso (CT)e molte altre ancora.
Dimenticavo che noi Terun non abbiamo voglia di lavorare loro invece non si presentano sul luogo di lavoro, si assentano in una maniera strepitosa, gli autotrasportatori per fare una consegna vanno via per 8 ore (6 ore li passano con l'amante, amici etc.)
Anche loro con l'elettronica non sono ben esperti ed aggiornati porto 2 esempi: poco tempo fa mi si è guastata la lavatrice e naturalmente ho chiamato un tecnico autorizzato dalla ditta che marchia la mia lavatrice. Dopo i test effettuati da me e dal tecnico io ho notato una malfunzione del timer, lui no. Andando via mi disse che sarebbe tornato al piu' presto. Aspetto da 2 mesi...
Pc: Mouse senza fili, secondo un negoziante i Mouse senza fili funzionano solo con alcuni pc WOW!! Lavoro in questo settore da 7 anni ed è la prima volta che sento questa cazz...a.
In fine signori vorrei evidenziare che tutto il mondo è paese i terun non sono peggio dei polentun e viceversa, non bisogna combatere contro noi Italiani ma contro l'ignoranza che invade le nostri menti tutti i giorni.
luca
14 settembre 2005 00:00
x Alessio
certo che c'è delinquenza a bologna, la delinquenza la portate voi terroni.
e non parlarmi di omertà proprio tu che vieni dalla culla della mafia!
tornatene al piu' presto al tuo paese.
Pippo
14 settembre 2005 00:00
Io sono settentrionale ma mai mi permetterei di fare affermazioni come quelle di Luca dal quale mi dissocio completamente.
Luca, solo per capirci, perché non parli di Callisto Tanzi e della Parmalat? Tutti e due terroni? Eppure grazie a lui e alla sua azienda si sono volatilizzati milardi di euro e la nostra credibilità internazionale. E' meglio che chiudi la bocca o pensi prima di parlare.
Alex
14 settembre 2005 00:00
Sonny ma tu fumi sostanze proibite, vero??
Quando si dice che certa gente non lavora non ci si riferisce certo agli imprenditori o ai professionisti.. ma ai vari "dipendenti" di note aziende statali (poste, catasto, alitalia).. per credere, basta provare a cercare qualcuno negli orari di ufficio!
Riguardo ai rifiuti basta guardare ai dati della raccolta differenziata: qui si notano due "italie", e sono dati di fatto non invenzioni.
Se ti fa tanto schifo stare al nord torna pure da dove vieni, non credo che qualcuno ti minacci con una lupara per costringerti a stare al nord.
Ti sei dimenticato di citare tutte le vareie aziende (Fiat, Ilva,...) aperte con soldi statali o con "scambi" politici a livello europeo, che sono stati solo un peso per l'economia italiana.
"In fine signori vorrei evidenziare che tutto il mondo è paese i terun non sono peggio dei polentun e viceversa"
Bella teoria, però andrebbe applicata anche al tuo messaggio.
Andrea
15 settembre 2005 00:00
non vorrei intromettermi nelle vostre beghe (dato che io sono del centro Italia) ma non pensate che sarebbe più costruttivo concentrarsi, per dipingere questo benedetto quadro, sulle variazioni che assume il senso del concetto di legalità lungo tutto lo stivale?
Pippo
15 settembre 2005 00:00
Condivisibile, peccato che il topic sia una sconcertante e sbracata provocazione da parte di qualche leghista malmesso o meridionale esasperato proprio sul tema, un po' vecchiotto in verità, rapporto culturale nord-sud.