Filippo
28 agosto 2005 00:00
ciai raggione paperossima è na strunzata,ma quello ke + mi fa incazzare è ke al malloppo di pupo possono andare solo i nani!
come devo fare io ke sono 1,98 e mia moglie 1,80?volevo vedere se potevo vincere un pò di soldi e mi sono iscritto ma quel fetente del pupo kiama solo i nani xkè se no sfigura...
Ricci
28 agosto 2005 00:00
Secondo me non sta a Paperissima il compito di educare, ma alla famiglia. Se un adulto apprende il vivere civile da Paperissima non mi pare un genio, se lo fa un bambino la colpa è dei genitori che usano la tv come baby sitter. I bambini devono guardare la tv coi genitori, che devono spiegare loro le situazioni e rispondere alle naturali domande curiose dei figli.
Paperissima è un programma leggero per farsi 4 risate, niente di più.
FABRIZIO
29 agosto 2005 00:00
Forse, tra i più anziani, qualcuno lo ricorda, altri lo hanno scordato e tra i più giovani, magari, neppure le avranno mai viste, o forse ne avranno vista qualche replica in TV.
Di cosa parlo ? Ma delle comiche !
Le comiche che, agli albori del cinema dei fratelli Lumiére, che muoveva i primi passi tra la fine dell'800 e i primi 900, impazzava nelle prime sale cinematografiche.
E quali erano i primi soggetti che il cinema (allora muto) proponeva e chje faceva sganasciare la gente dalle risate ?
Gente che cadeva, auto che si scontravano, animali che scalciavano i padroni, torte in faccia (da cui poi il nome di queste comuniche) e ancora tanta gente che precipitava da burroni senza farsi nulla oppure che veniva investita da auto senza farsi un graffio, oppure ancora che usciva da case esplose, tutti anneriti ed affumicati barcollando (ma interi !)
E la gente rideva ed accorreva a frotte a vedere questa novità.
Il cinema delle torte in faccia, con Charlot, Ollio, Stanlio, Mac Sennet, Buster Keaton, e tanti altri "cascatori" dei primi 900 faceva ridere con le gaffes, e la gente accoreva per vedere quello !
Ora, capita anche a me di vedere le paperissime e, a parte che ritengo almeno la metà di queste del tutto inventate, od almeno preparate ad arte, se la gente le quarda e ride ricordiamoci di come ridevano i nostri nonni e bisnonni.
E ai primi 900, ...... Mediaset non c'era ancora !
Silvano
29 agosto 2005 00:00
Troppo facile dire che il compito di educare i figli, oggi, compete solo alla famiglia. Compito arduo fare in casa i commentatori e i moralizzatori rispetto alle trasmissioni TV. Provare per credere.
Preciso che quello che non mi piace di Paperissima (e solo quello) è il modo come vengono mostrati certi incidenti dalle conseguenze presumibilmente gravi; anche perchè non viene mostrato il seguito o detto niente al riguardo. Se poi tutto finisse bene come nelle comiche a cui fa cenno Fabrizio (così come nei cartoni animati, dico io) ci potremmo anche ridere sopra allegramente. Ma dubito che sia sempre così.
Concordo che se un adulto prende lezioni di vita da Paperissima è messo proprio male. Ma non è detto che non ve ne siano in circolazione ...
Ci sono poi i lati positivi della trasmissione e il Gabibbo, dalla sorprendente coerenza, in tutti i suoi ruoli.
Forse il modello ligure ne esce mediamente a testa alta, anche se di zavorra, secondo me, ne arriva da quelli di Camera Caffè (qui mi squalifico del tutto dicendo che ho qualche figlio che la segue e, con tutte le mie buone intenzioni, non sono riuscito a farlo desistere).
Nonostante tutto, spero bene.
Saluti.
Pasquino
29 agosto 2005 00:00
Silvano, mi trovi d'accordo su tutto, anche sul fatto che l'educazione dei ragazzi non può essere devoluta solo alla famiglia; la TV gioca un ruolo importante in questo campo, quindi le trasmissioni, a mio avviso, dovrebbero tener conto di ciò.
Per quanto concerne Paperissima, aggiungo che ci mostra la scarsa professionalità di lcuni personaggi famosi che, per un verso o per l'altro, debbono ripetere una scena più di una volta; ovvio che poi riesca bene.
lalla
31 agosto 2005 00:00
silvano a me paperissima fa ridere, nn credo che le conseguenze di quei filmati siano tragiche, xchè spesso fanno vedere il "dopo" con il protagonosta che si rialza. mi lascia invece perplessa il fatto che in uno stato così cattolico, moralista e ipocrita, lascino presentare il programma ad una ex pornodiva che nn esita(giustamente)a mostrare i suoi lati migliori, in un orario in cui in tv ci sono i bambini. io penso ai suoi figli, a scuola gli amichetti quante diranno sulla loro mamma in costume in tv, e ai bambini degli altri che imparano che x stare in tv ci vuole tutto tranne che il talento e che la donna è un oggetto da mostrare seminuda in tv.questo è diseducativo, i filmati lasciano il tempo che trovano.
Ateo
31 agosto 2005 00:00
Da quando in spiaggia ci si va col pigiama? E tutte le veline/meteorine/paperine varie sempre in costume?
Se le donne in tv vengono sfruttate per certe doti è perchè si prestano a farlo.
Lucio Musto
31 agosto 2005 00:00
Mi associo a Fabrizio.
Non credo che le "comiche" di Paperissima possano turbare nessuno, nemmeno i più piccoli, abituati purtroppo a vedere ben alro ed assai più "ineducativo" in TV!
Mi pongo invece altre due domande:
- E' possibile che lo "sbagliato" di Paperissima, quello che da noia, sia l'Emittente?
- In che modo, usando Paperissima, possiamo lanciare discredito sul governo, sulla Polizia e sul Papa di Roma?
lalla
31 agosto 2005 00:00
ateo ovviamente le donne nn vengono costrette a stere mezze nude in tv, ma rispetto ai filmati comici trovo + diseducativo una mamma in perizoma in atteggiamenti provocanti alla portata di tutti quelli che vedono la tv, bambini compresi.al mare ci si va in costume è ovvio, ma credo che l'intento televisivo di proporre una ex pornodiva in costume sia diverso dal mostrare semplicemente una donna al mare, la volgarità sta nel messaggio che si vuole proporre. x quel che riguarda la donna in tv secondo me ci sarebbe molto da dire, ma qui si parlava di paperissima e quindi mi sono limitata ad esrimere la mia opinione solo sul programma
Silvano
12 settembre 2005 00:00
Mi pare che qualcuno confonda "le comiche" (che sono finzione) o i numeri degli stuntmen con la presa diretta di certi incidenti reali accaduti a comuni mortali: sulle prime si può tranquillamente ridere, sugli altri a me riesce solo se tutto finisce bene: in tal caso, più che ridere, tiro un sospiro di sollievo...
Concordo con Pasquino: ci potrebbe essere risparmiato di vedere per due, tre o più volte le papere di certi, per non dire quasi tutti, quei personaggi dal dubbio talento.
Sulla (ex?) pornodiva ingaggiata preferisco non pronunciarmi (non sono un bravo moralista): forse contribuisce il Gabibbo a tenere la situazione nei limiti...
Laura
12 settembre 2005 00:00
x lalla
in un tuo post dici:
"mi lascia invece perplessa il fatto che in uno stato così cattolico, moralista e ipocrita, lascino presentare il programma ad una ex pornodiva"
e poi in un successivo:
"trovo + diseducativo una mamma in perizoma in atteggiamenti provocanti alla portata di tutti quelli che vedono la tv..."
non ti sembra di essere contradditoria? sarai mica diventata cattolica, moralista e ipocrita?
lalla
13 settembre 2005 00:00
laura (ti chiami come me), cerco di spiegarmi meglio: in questa discussione si considerava il fatto che parecchie scene comiche di paperissima fossero antieducative in quanto mostravano scene di persone che si facevano male. io invece trovo + diseducativo, una mamma, e quindi una donna in perizoma in tv.meravigliata inoltre dal fatto che la chiesa contesta unioni omosessuali e altro resta invece indifferente al fatto che una "peccatrice" (ex pornodiva)presenti un programma in tv in prima serata.