Commenti
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Sergio 03 settembre 2005 00:00
Scusa, non ho capito. Se lo fai di schede nulle, il potere continuerà a fregarsene: che forza avrebbe un partito senza eletti?
FORMAT 03 settembre 2005 00:00
non credo che riusciremmo a fare nulla di buono.ma se ci scanniamo dentro il forum tra tutti per delle stupidaggini,se la gente invidia e odia i propri vicini di scale,per strada per una cavolata si ammazzano,in pratica lo schifo nn sta nei nostri politici ,ma nel come gli italiani vedono il mondo e i loro simili RIP.
Bobbit 03 settembre 2005 00:00
E' come evirarsi per fare dispetto alla moglie!
lalla 03 settembre 2005 00:00
io invece mi chiedo come mai x cassano che va alla juve succede il finimondo, x il genoa lo stesso. quando scendiamo invece in piazza x i nostri diritti e x la nostra vita?
reset 04 settembre 2005 00:00
Il razionale nel partito delle schede nulle, è togliere a qualunque governo, rappresentatività legittima. Mi dite voi, un governo che rappresenta il 70 o il 60% della Nazione che cosa può mettere in pentola per quanto riguarda aumenti di prezzi, leggi costrittive, tasse ecc.ecc.? Credo che ognuno si chiederebbe per nome ed in conto di chi sta facendo quello che fa e,credo, si possa attendere una reazione da parte di coloro che non lo riconoscono di fatto.
margie 04 settembre 2005 00:00
Sì, effettivamente quello che manca è proprio un nuovo partito : sono troppo pochi quelli che mangiano in questo modo.
Sergio 04 settembre 2005 00:00
I votanti negli Usa sono a malapena il 50% !

Forse è proprio questo il modello di democrazia che i potenti vogliono imporci..
Marco 05 settembre 2005 00:00
Anch'io ultimamente, schifato dai politici interessati solo alla loro poltrona, voto sempre scheda nulla o non voto. Persino alle comunali. Ed il mio è un comune di 2000 abitanti ed i candidati li conosco sempre tutti o quasi personalmente.

Ma purtroppo sono anche ben consapevole che il mio gesto è inutile perchè "chi tace acconsente". Proprio per la mentalità dei politici attuali di attaccarsi alla loro poltrona con la millechiodi, pensate che anche se venissero eletti con un elettorato complessivo del 20% della popolazione si tirerebbero indietro?

Al contrario sarei felice di votare un politico degno di questo nome.
un ITALIANO 05 settembre 2005 00:00
Più che un partito di schede nulle direi di fondare un partito di non votanti, forse sarebbe più rappresentativo
xxx 05 settembre 2005 00:00
Ma non vi bastano i partiti che già abbiamo? Io proporrei di eliminarne qualcuno,io non voglio più stipendiare altri parlamentari.Mettiamo la soglia del 10%,chi non ci arriva non esiste.Vedrete che pur di non scomparire faranno patti e accordi ora impensabili.Bertinotti pur di non scomparire e andare a lavorare (non lo ha mai fatto) si accorderebbe con Alessandra Mussolini,la forza dei soldi..che miracoli fanno..Quanto sono miserabili i politici, io da un lato ammiro il coraggio dei Kamikaze,trvate un Kamikaze tra i ns politici,per difendere i suoi ideali,anche sbagliati e non condivisibili se vogliamo...Hanno però una bella PANCIA ...
Alex 05 settembre 2005 00:00
Credo sia una cosa inutile: se ne parlerebbe per un po' ma dopo 1 mese non si ricorderebbe più nessuno della bassa affluenza alle urne. E chi sarà uscito vincitore avrà i numeri per governare comunque.
un ITALIANO 06 settembre 2005 00:00
Allora cosa dobbiamo fare?
reset 06 settembre 2005 00:00
Ringrazio quanti di voi mi hanno preso sul serio. Partito delle schede nulle o dei non votanti, dunque. perchè? Il voto è delega, il voto è rappresentazione. Se non voto o voto nullo, non delego, non dò rappresentanza a nessuno. Mi gestisco da me. Anarchia?
No, soltanto autogestione. Non sono anarchico, ma credo che quando la libertà venga usata per creare danno, quando la delega al nostro BENE (come dovrebbe essere quella che diamo ai nostri politici) venga utilizzata solo ed esclusivamente per i cazzi loro, allora non sia da ridare. Tutto qui. trovate tutto questo ridicolo o senza senso?
Cosa stanno facendo i nostri attuali politici o cosa hanno fatto quelli precedenti per voi?
Vi hanno dato un lavoro decoroso? Vi hanno dato una casa degna di questo nome? Vi hanno dato la possibilità di spostarvi liberamente, a prezzo giusto? Vi hanno dato leggi semplici e sempre comprensibili, senza poter essere manipolate a seconda dei casi e delle circostanze?
E l'elenco potrebbe continuare all'infinito. Se costoro vi hanno dato tutto questo: bene! Continuate a votare ( per loro o per altri). Se non vi hanno dato tutto questo, ma vi hanno abituato al sopruso, alla raccomandazione, al sotterfugio, al cavillo, al rispetto solo per i potenti ed a prendere a calci nel culo i poveri cristi, se vi hanno rotto le palle con le loro chiacchere senza alcun senso, allora........
Marco 06 settembre 2005 00:00
Sono assolutamente concorde con reset, per lo schifo che prova per la classe politica.

Per quanto come ho gia detto prima io da anni ormai voto solo scheda bianca o nulla, non sono convinto che cambierebbe qualcosa.

In ogni caso, se si vuole fare una "protesta di massa" e "boicottare" il voto, suggerirei di non votare scheda bianca, ma di annullare tutti con una stessa frase del tipo "A casa, fate schifo" o cose del genere, in modo da avere un po di risonanza anche internazionale.

Per il resto ribadisco che chi tace acconsente: al voto siamo chiamati tutti, chi non vota significa che gli sta bene il voto degli altri. (stesso motivo per cui abolirei il quorum dai referendum, magari alzando i parametri per indirne uno).
Quindi se anche si recasse votare solo l'1% della popolazione, i politici eletti sarebbero legittimati a governare lo stesso.
Alex 06 settembre 2005 00:00
Però il diritto di rappresenzata lo si ha quando ci si siede in parlamento. E una maggioranza si formerà sempre, indipendentemente dal numero di votanti. Per questo non riesco a capire le conseguenze pratiche di tale gesto, per me completamente inutile. Forse è più utile cercare di utilizzare al meglio il proprio diritto di voto.
reset 06 settembre 2005 00:00
Per Alex: ma di che rappresentanza parli? Davvero pensi che un governo che s'insedi con il 30 o 40% dei votanti per diritto, rappresenti qualcuno?
Indubbiamente, ci potranno (e forse ci saranno) leggi e leggiuccole che daranno rappresentanza anche se il governo, per iperbole, non avesse ricevuto nemmeno un voto, ma... davvero credi che costoro legifererebbero "IN NOME DEL POPOLO ITALIANO"?
Io credo che quando, come nel nostro beneamato Paese delle banane, ognuno con la polvere da sparo, si mette a sparare quante più cartucce ha a disposizione, alla faccia degli stronzi che rimangono appiedati, l'unico modo SERIO di mandarlo a cagare, rimanga sempre quello di togliergli la terra sotto i piedi, ovvero la legittimazione di fare ciò che ha sempre fatto e continua imperterrito a fare!
Vorrei davvero creare un sito internet che inneggi alla disobbedienza elettorale, qualunque partito si faccia avanti o che sia presente, ora come ora, nel panorama politico italiano.
A destra, al centro, a sinistra è solo una GRANDE FARSA: Questa gente, a mio parere, solo IN APPARENZA è schierata gli muni contro gli altri; in realtà, sotto sotto, gli affari che contano (stipendi, pensioni, titolarità di assicurazioni auto, ecc.ecc.), LI FANNO SEMPRE ASSIEME!!!
Quando ce lo metteremo in testa, una buona volta???
Mi meraviglia di come ci siano persone che ancora CREDANO alla politica!!!
Forse una volta c'è stata la Politica, quella con la P maiuscola!
Oggi, di POLITICA, nessuno parla più o nessuno s'interessa più!
Solo i gonzi come voi, andranno a votarli, qualunque cosa facciano.
E allora il sito?
Paolo 06 settembre 2005 00:00
Un partito di non votanti o delle schede bianche non servirebbe a nulla.
Negli USA quel 50% che non vota non conta nulla. Certo e' un segnale di scontento, ma se ci si ferma li' il risultato e' zero.
Io eviterei le schede bianche, perche' qualcuno potrebbe farci un segno sopra; meglio non andare a votare, oppure annullare la scheda scrivendo quello che si pensa (ad esempio "espellete tutti gli immigrati e restituiteci i posti di lavoro rubatici"), ma la soluzione migliore, almeno in teoria, e' di votare per uno dei partiti esistenti, se ce n'e' almeno uno che ci vada bene (anche solo al 80-90%) o costituirne uno nuovo con un programma che ci vada bene (richiede un certo impiego di tempo, un minimo di denaro, un minimo di competenza burocratica, per raccogliere firme per le elezioni etc), c'e' anche una possibilita' "intermedia", l'entrare in massa in un partito piccolo (come quello della Mussolini, o al massimo PRC) e indirizzarne la linea politica nel verso che si vuole (sarebbe molto piu' difficile assumere il controllo di un partitone con milioni di elettori e iscritti, come FI o DS), magari partendo da uno che non sia troppo lontano dalle nostre idee, poi basta fargli fare qualche piccola correzione di rotta o anche solo fargli mantenere delle promesse (ad esempio oggi come oggi la LN e' una schifezza, ha raccolto voti promettendo una legge che dia lavoro ai disoccupati locali, e poi ha fatto si' la Bossi-Fini nel 2002, con regolamento di fine 2004, ma non la applica, ed anzi il regolamento piu' che altro spiega agli imprenditori come eludere l'art. 18, cosi' gli immigrati continuano a trovare lavoro e noi no, ma se si facesse arrivare in parlamento un buon numero di parlamentari che siano decisi a far applicare davvero la precedenza a favore dei cittadini italiani in materia di lavoro, case popolari, assitenza sanitaria e sociale, come previsto anche nei programmi di AS e del MSFT, queste norme verrebbero fatte ed applicate, altro che).
Fate un piccolo esperimento: fermatevi un attimo a pensare quanti dei vostri parenti, amici e conoscenti la pensano come voi e potrebbero far parte di un partito che abbia il programma che secondo voi sarebbe giusto. Questo puo' essere un primo passo per fare poi qualcosa di concreto.
Paolo
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