schacchi
16 settembre 2005 00:00
e te ne fai una questione.e' normale che in italia funzioni cosi' altrimenti che paese sarebbe.??? troppo bello se ci fosse il rispetto x il consumatore,l'educazione,le regole.qui manca tutto ma tutto tutto.e non voglio sconsolarti,ma a loro di te non frega nulla te lo garantisco.hai pagato,stai bene cosi'.questo e quello che io chiamo SCHIFO
schicchi
16 settembre 2005 00:00
crack italian commerce C.I.C.
enrico
16 settembre 2005 00:00
La sua è una unità interna o esterna?
E in che consitono le prestazioni che ritiene siano inferiori? ovvero, come si comporta il sistema al momento dell'uso dell'unità iomega?
Le ha acquistate presso un negozio o via internet?
Sarei contento, se potessi darle una mano, ma non le assicuro niente. Tra l'altro, purtroppo, gli inconvenienti con questo tipo di attrezzature e con queste società (La sede legale della Iomega è nei Paesi Bassi) si sono spesso rivelate cause perse (esperienza personale). Può darsi che convenga provvedere personalmente alle mancanze, se l'apparecchiatura funziona, in quanto sicuramente le verrebbe a costare meno. Le clausole legali della Iomega pare che dispongano a suo carico le spese della restituzione di materiali.
La saluto cordialmente.
dama
17 settembre 2005 00:00
L'unità è ti tipo "interna", le prestazioni differenziano dalla pubblicità ben marcata che fanno sul sito loro,intendo dire, fanno dei paragoni con altri tipi di sistemi backup, e sbandierano prestazioni non vere,le prestazioni a detta loro dovrebbero dare una velocità d' esecuzione backup di 25 MB/sec, alla prova dei fatti da circa 15 MB/sec, naturalmente le hanno provate tutte per sganciarsi, cioè speravano avessi un sistema obsoleto, ma non è cosi, ho a disposizione l'ultima generazione di computer, hanno voluto il risultato del programma AIDA, programma che analizza in profondità il computer, risposta: lo stiamo studiando!
Sul sito è molto chiaro che il cavo di collegamento "SATA" è lungo cm 50, invece è arrivato un cavo da 40 cm, aggiungo che alle mie rimostranze e dopo diversi solleciti, mi dicono con mille scuse che c'è stato un errore nel computer, naturalmente è passato anche quì un mese, e proprio ieri ne è arrivato uno in sostituzione, naturalmente uguale identico al precedente,cosa che mi fà andare in bestia, cosa che mi obbliga a posizionere il drive al posto del floppy con molta difficoltà nel premere il tasto d'espulsione.
In merito al provvedere personalmente, come consiglia lei, mi è proprio difficile salvo per il cavo che posso andare in una città e acquistarlo, "abito in campagna".
Se può aiutarmi in qualche modo le sarei grato, buona giornata.
enrico
18 settembre 2005 00:00
Gent. Dama
Se consideriamo l'efficienza priva di colli di bottiglia data dal computer da lei definito di ultima generazione ed il fatto che i cavi serial ATA attualmente disponibili in commercio sembra consentano una velocità di trasmissione pari a 17Mb/s, suppongo che il sistema funzioni regolarmente e l'unica trascuratezza da parte della Iomega sia semmai, al riguardo , il fatto di avere del personale disinformato in proposito. Per l'indempienza riguardo la fornitura del cavo non posso conoscere le difficoltà della Iomega a fornirle quello giusto, ma credo che si tratti più di superficialità degli impiegati addetti allo smistamento. Potrebbe insistere, se non deve reinviare indietro il cavo errato per il quale, stando alle loro regole, sembra debba ripagare le spese di spedizione. Se così fosse - ed in ogni caso così farei per intento di brevità - andrei al più vicino negozio di hardware e con una spesa al massimo di una decina di euro chiuderei la questione. Quando troverà dei cavi serial ATA con tranfer rate superiore, vedrà che migliorerà anche l'efficienza della sua apparecchiatura. Con la Iomega non ho mai avuto problemi eccetto che per una unità Jazz, ma essendo le apparecchiature che adopero con protocollo SCSI, le imperfezioni dipendono solo da questioni di configurazione dei sistemi.
La saluto cordialmente,
Enrico Falcinelli, Assisi.