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xxx 20 settembre 2005 00:00
I mussulmani hanno dichiarato guerra all'occidente,gli ignoranti europei non l'hanno ancora capito,ciò che gli americani ed inglesi invece sanno e hanno cominciato a difendersi.In Europa c'è un problema in più,gli islamici hanno l'appoggio dei comunisti,gran farabutti ancora presenti nella ns società e mantenuti dalla ns società,sono tutti lavoratori dipendenti pubblici,pensionati 40enni (di età non certo di contributi),hanno diritti...
Arrigo 21 settembre 2005 00:00
Per quanto mi sforzi di capire di essere tollerante e civile non riesco a vedere questa gente come persone normali e degne di rispetto.

Sono portatori di mentalità e comportamenti distanti secoli dalla nostra civiltà.

Ma come possiamo tollerare questa gente in casa nostra!

Praticamente stanno sputando nel piatto in cui mangiano e ci stanno pertanto sputando continuamente addosso.

La loro incivile ed indecente civiltà la debbono consumare a casa loro, non hanno nessun diritto di inquinare con le loro moschee, con la loro sporcizia mentale e fisica la nostra nazione.

Ma che cazzo ci sono andati a fare gli americani, inglesi, italiani ed occidentali in Iraq?

Per il petrolio?

Cazzate!!!

Lo venderebbero comunque ed al prezzo che vogliamo noi, diversamente l'occidente ha mezzi e cervelli per farne a meno, loro viceversa sono civiltà imbelli ed incapaci di qualunque iniziativa scientifica o manuale non sono mica Cinesi o Indiani, sono ARABI cioè SONO NULLA assolutamente NULLA non contano un CAZZO!!! sanno solo inginocchiarsi con il culo all'aria per pregare e fottere le loro donne schiave e quando possono il malcapitato prossimo.

Come si può portare la democrazia a gente abituata da secoli a essere trattata come bestie dai loro simili e a trattare come animali il prossimo e le loro donne al punto che quest'ultime essendo in fin dei conti come loro IMBELLI manco se ne rendono conto e millantano pregi della loro condizione incivile e reietta.

Qualunque persona nera, bianca o gialla ricca o povera è e rimane una persona a cui si deve rispetto e nel 90% dei casi verrai ricambiato perchè ha l'intelligenza e la mentalità per farlo ma.... se è mussulmano e tanto più arabo NO!

Perchè non serve a NULLA!!!

Perchè per lui non serve a nulla, non conosce ne la parola ne il valore !!!

Quest'ultimo NON ti rispetterà MAI ed aspetterà solo che tu gli volti le spalle per pugnalarti alla schiena e rubarti il portafoglio dimentico del bene o del rispetto che tu gli hai portato!!!

Ne è un esempio lampante l'Inghilterra, paese oltremodo civile e permissivo, in cambio dell'ospitalità generosamente concessa per decenni, a migliaia di mussulmani, è stata pugnalata alla schiena
da quegli stessi che aveva generosamente aiutato sfamato curato e cercato di elevare a persone civili ed integrate.

Non c'è niente di più ALIENO per un paese civile di un ARABO MUSSULMANO!!!!

Ma ci rendiamo conto di quanto possa essere deficiente e pericolosa questa gente "persone" convinte che facendosi saltare in aria in mezzo ad una folla di giovani o vecchi, donne o bambini non importa, loro, lui, avrà come ricompensa il paradiso ed uno stuolo di vergini da chiavare?

Anche se esistesse una giusta causa questa è oscurata dal fatto che quel disgraziato ci crede!!!!

FUORI DAI NOSTRI CONFINI QUESTA GENTE "anche a nostre spese" ED ELIMINIAMO QUALUNQUE SEGNO DELLA LORO ESISTENZA e PRESENZA SUL NOSTRO TERRITORIO, NE AVREMO SOLO DA GUADAGNARE E SE SARA' IL CASO NE RIPARLEREMO FRA QUALCHE SECOLO o MILLENNIO!!!

Se poi sono tanto FESSI dal voler continuare ad offendere con terrorismo e armi, ricordiamogli senza mezze parole e con ULTIMATUM che è compito loro fare pulizia in casa loro, e a loro è demandato il compito di convincere i loro governanti a smettere di fare cazzate ed offendere con armi l'occidente, salvo diversamente pagarne le spese ma questa volta in modo IRREVERSIBILE ed UNA VOLTA PER TUTTE!!!

Marco 21 settembre 2005 00:00
Per me non fa molta differenza che la scuola sia islamica o meno.
In Italia esiste la scuola dell'OBBLIGO: Il che semplicemnte significa che ogni bambino DEVE andare a scuola che DEVE essere una scuola riconosciuta dal ministero della pubblica istruzione.

A casa di CHIUNQUE residente in Italia(italiano, arabo, giapponese, americano, nigeriano etc. etc. etc.) che non manda i bambini a scuola DEVONO andare i carabinieri e se necessario prelevare i bambini anche con la forza e portarli in aula.
Ciò si è verificato in passato per cittadini italiani che invece di mandare i figli a scuola ne sfruttavano il lavoro minorile, non vedo perchè ora si debba fare diversamente.

Il preside e gli altri amministratori della scuola ILLEGALE di via 40, andrebbero arrestati, altro che trattare con loro.

A scanso di fraintendimenti, a me sta benissimo che si facciano nel doposcuola corsi di arabo, ma comunque in una scuola autorizzata dal ministero. Anzi, oltre all'inglese che ormai è di fatto la lingua globale, mi starebbe molto bene che mio figlio studiasse come ulteriore lingua straniera l'arabo, sicuramente più utile e parlato dell'assolutamente inutile francese che si studia ora.

Parlando più in generale in un paese civile esistono delle leggi. Se le leggi sono considerate ingiuste, è lecito (anzi doveroso) che ci si batta democraticamente per cambiarle, ma finchè ciò non accade VANNO RISPETTATE. E soprattutto VANNO FATTE RISPETTARE. Troppo comodo infischiarsene di ogni legge contraria alla propria morale, religione, o più in generale al proprio modo di pensare.
Altrimenti si va verso l'anarchia.
Dura Lex sed Lex.
Dall'Allah a Qua 21 settembre 2005 00:00
Il punto non e' che vogliono avere una
scuola islamica.

Il punto e' che non vogliono i loro figli in una scuola italiana .

Alla faccia di chi si chiede come mai
i musulmani non si integrano ....


sara' perche' non vogliono integrarsi?

"Urgh , mumble mumble, tsk tsk , io pensare
tanto cosi' un giorno capire questa cosa
tanto tanto difficile da capire ...urgh , mumble mumble , tsk tsk , mmmmmm.....che
stava dicendo io?
Cristoforo 21 settembre 2005 00:00
x Marco ,

ci manca solo la lingua araba come
lingua internazionale cosi' finiscono
definitivamente di dominarci .

ma per favore.....

Paolo 21 settembre 2005 00:00
Se è possibile, attraverso la questa rubrica vorrei far sapere a quell’immigrato che protesta per far riaprire la scuola islamica di Milano e che minaccia di rimandare il figlio in Egitto a studiare (TG3 – 20/09/05 delle 14,30) che sono veramente dispiaciuto per questa sua decisione.

Sono tanto, ma tanto dispiaciuto perché solo il figlio se ne ritornerà in Egitto mentre lui, la sua famiglia, i suoi amici continueranno a rimanere in Italia.

Basta con gli immigrati ! Basta con questa imposizione (IMPOSIZIONE=DITTATURA) di una società multietnica ! Pensiamo al futuro dell’Italia !
Paolo 21 settembre 2005 00:00
Contro la decisione del comune di Torino

NO al voto agli immigrati !

24 Luglio 2005

Spettabile Comune di Torino - Ufficio del Sindaco per i rapporti con i Cittadini,

non sono né razzista né tanto meno fascista, ma penso che dare il voto agli immigrati è una follia che si aggiunge alla follia che sta permettendo, oramai da anni, questa incontrollata ed oramai incontrollabile invasione di immigrati.

Spero che qualcuno blocchi questa vostra decisione anche perché è una decisione che investe tutto il popolo Italiano non solo i cittadini di Torino.

Dare il voto agli stranieri è come vendere un pezzo di territorio, svendere un pò di cultura, di storia, di tradizioni ma soprattutto non si può diventare Italiani dopo 5 anni di residenza in Italia e penso che una città, anche se autorevole come Torino, non si può permettere tanto.

E' in questi casi che un referendum popolare serve come il pane. Organizzatelo, sarebbe un atto di vera democrazia !

Comunque, vorrei chiedervi la cortesia di leggervi questa lettera in allegato che ho inviato alla Caritas del mio paese. Penso che offra spunti di riflessione anche per voi.

Gradirei conoscere la vostra opinione.

Cordiali saluti

Un Italiano

Spett.leCARITASOggetto : IMMIGRAZIONE - E' TEMPO DI CONSUNTIVI !Pregiatissimi,anche grazie al vostro lavoro l'Italia si è riempita di immigrati, il nostro paese si è riempito di immigrati. Fatto sta che io, così come tanti altri cittadini, oggi, grazie anche al vostro lavoro, mi ritrovo dei vicini di casa immigrati, la mattina mi alzo e sento parlare rumeno, stò a pranzo, a cena e sento parlare rumeno ed ogni volta penso a voi e voi non immaginate neanche un po' quanto vi penso ! Stò su i mezzi di trasporto e non sento più parlare Italiano, sono, siamo circondati da immigrati. Giro per le strade, per le piazze. una vera e propria invasione, incontrollata, incontrollabile, oggi più di ieri.Certo se proprio volevate, giustamente, aiutare questa gente esistevano, esistono altri mezzi ed altri modi primo tra tutti quello dell'aiuto diretto nei paesi di origine. anche perché a nessuno far piacere abbandonare la propria patria o no ? Oppure potevate adottare direttamente voi l'immigrato, facendolo segnare sul vostro stato di famiglia, facendolo abitare a casa vostra così si sarebbe evitato di scaricarlo sulla già drammatica situazione sociale ed economica Italiana.Di certo voi pensate di aver messo a posto la vostra coscienza ma non vi sembra di avere messo in croce il Futuro della nostra Nazione ?Comunque spero che qualcuno, prima o poi, per quello che avete fatto e per quello che state facendo ve ne renda merito ed anche con tutti gli interessi possibili ed immaginabili !In ogni modo, visto che è passato più di qualche anno da quando l'Italia è divenuta terra di immigrazione è arrivato anche il tempo per fare qualche consuntivo :· Come è cambiata la nostra Nazione ?· Gli immigrati hanno migliorato o peggiorato la nostra società, la nostra cultura, la nostra economia, la nostra.. sicurezza ? · Dove sono gli effetti benefici che l'immigrazione avrebbe portato e che la Caritas, Bossi, Fini, Ciampi, Fassino, Bertinotti, Berlusconi, gli industriali hanno promesso a gran voce ? · Qualcuno conosce i numeri VERI di questo fenomeno ? · Quali sono le caratteristiche sanitarie, civili e penali degli immigrati che si sono insediati in Italia ? · Quanto ci costa il pattugliamento delle coste ? · Ed i centri di accoglienza ? · Arrivano più clandestini dal mare o dalla terra ferma ? · Quanto ci sta costando quel "più del 50% dei reati è commesso da immigrati clandestini" (Pisanu - Ministro dell'Interno) ? Quanto ci costano gli interpreti, gli avvocati d'ufficio, i pasti differenziati ? E i reati dei regolari ?· Quanti disoccupati-immigrati sono stati scritti sul libro paga dello stato sociale Italiano dopo che gli imprenditori del nord-est, dopo aver richiesto sempre più lavoratori immigrati, hanno "delocalizzato" le loro fabbriche in Ucraina, in Romania ? · Il fatto che gli immigrati abitano in 10, 15 in un appartamento, di quanto ha fatto aumentare il costo degli affitti ? · Il fatto che gli immigrati lavorano in nero ed a tariffe notevolmente ridotte, di quanto ha fatto arretrare le conquiste sindacali ? Ed il tenore, la qualità di vita degli Italiani ? · Fra qualche anno quale sarà la percentuale di presenze di immigrati e naturalizzati in Italia ? · Quanti immigrati-qualificati ed a poco prezzo prenderanno il posto di lavoro dei nostri giovani laureati e/o diplomati ?Insomma, come in tutti i progetti, come in tutte le attività sarebbe opportuno fermarci per un'analisi dei "Costi & Benefici", per vedere. SE LA SPESA VALE L'IMPRESA e da lì trarre le conseguenze. o no ?!?




31 Agosto 2005


Spettabile Comune di Torino - Ufficio del Sindaco per i rapporti con i Cittadini,

voi che volete dare, COSTI QUEL CHE COSTI, diritti inesistenti agli immigrati non avete il senso civico, la sensibilità Democratica, il rispetto, la civiltà ma molto più semplicemente l'EDUCAZIONE e la cortesia di rispondere a chi non la pensa come voi:

VERGOGNATEVI !

Chi è morto per costruire questa Nazione si stà rigirando nella tomba.

Un Italiano


06 settembre 2005

Gentile Italiano,

la linea di demarcazione tra l'espressione del dissenso e la maleducazione è, a volte sottile, così come, purtroppo, la scarsa informazione sulle cose per cui si protesta.

Il provvedimento adottato dal Consiglio Comunale di Torino modifica lo Statuto della Città, così come prevede la Legge nell'ambito degli strumenti di partecipazione dei cittadini, e intende consentire la partecipazione al voto nelle elezioni delle circoscrizioni cittadine agli stranieri residenti in città da almeno 6 anni, in possesso di regolari documenti per il soggiorno e senza pendenze di giustizia.
Si tratta di un provvedimento su cui, nonostante il clamore che lo ha accompagnato, nessuna delle Autorità preposte ha disposto la revoca come è avvenuto per provvedimenti, diversi da questo, che hanno adottato altre Amministrazioni.

Si tratta di un provvedimento limitato esclusivamente alle circoscrizioni e intende proporsi come intervento di responsabilizzazione dei residenti stranieri in città.

Il diritto di voto, amministrativo e politico, è sancito dalla Costituzione e solo il Parlamento può intervenire in questa materia e il Comune di Torino non intende sostituirsi al Legislatore nazionale ma desidera contribuire al dibattito, aperto peraltro da un importante esponente governativo, su questi temi.

Vorrei ricordare, inoltre, che già oggi alcuni cittadini stranieri possono votare per le amministrative e sono i cittadini dell'Unione Europea residenti nelle nostre città.

Lei è proprio sicuro che i caduti per costruire la Patria si stiano rivoltando nella tomba per queste cose?

Ringraziandola per la prima mail che ci ha scritto e per i suggerimenti che ha inviato le inviamo distinti saluti

Comune di Torino
Ufficio del Sindaco per i rapporti con i Cittadini
e-mail [email protected]
tel. 0114423330
fax 0114422031
piazza Palazzo di Città 1
10122 Torino


07 settembre 2005

Spettabile Comune di Torino - Ufficio del Sindaco per i rapporti con i Cittadini,

disquisire sul concetto di maleducazione è estremamente pericoloso, soprattutto per chi ignora che è buona educazione scusarsi per un ritardo specialmente quando questo ritardo riguarda le risposte che un’istituzione pubblica deve al cittadino.

Altrettanto pericoloso è parlare d’ignoranza, di disinformazione sulle normative vigenti : in Italia il fenomeno “immigrazione” è in continua, velocissima, pericolosissima evoluzione e si rischia di ignorare le nuove e drammatiche realtà quotidiane che stanno distruggendo la nostra Nazione se si seguono ordinamenti che non sono certo più adeguati alle alterazioni avvenute in questi ultimi anni.

La decisione di dare il voto agli immigrati che vivono a Torino, così come quella analoga di Roma, non può essere ridotta ad un semplice fatto locale e questo lo capirebbe anche un bambino, perché anche un bambino direbbe: ieri a Roma, oggi a Torino, domani a Genova, a Venezia, a Milano, a Napoli, dopodomani a Palermo, a Frascati, a Canicattì, a Sesto San Giovanni ed il voto politico agli immigrati è cosa fatta !

Ma attenzione, perché così facendo il voto agli immigrati, così come è stato per la costituzione europea, non sarà una scelta popolare, democratica ma una decisione dei… politicanti che, come è ben noto, sono vicini ai problemi dei cittadini, agli interessi della Nazione solo per quei pochi giorni della campagna elettorale.

Sì ! Io continuo ad essere estremamente convinto che chi è morto per costruire questa Nazione si sta rigirando nella tomba perché in questa nostra Italia l’identità nazionale, tanto per fare qualche esempio, è affidata a quattro imbecilli che prendono a calci un pallone e che non sanno/vogliono cantare l’inno di Mameli o che le proteste di piazza avvengono non per il furto legalizzato causato dall’avvento dell’euro ma per la retrocessione di una squadra di calcio.

In altre Nazioni, in altri tempi, in queste circostanze i veri… Politici, i veri Statisti non si preoccuperebbero certo di dare il voto agli immigrati ma andrebbero a capire le cause per trovare le soluzioni a questo sfacelo morale, sociale ed economico che sta dissipando la loro Comunità.

E poi c’è l’esperienza di chi, prima dell’Italia, ha concesso diritti agli immigrati ed ora ne paga, amaramente, le conseguenze, c’è quel “più del 50% dei reati è commesso da immigrati clandestini” (Pisanù – Ministro dell’Interno), c’è, soprattutto l’impreparazione, l’inadeguatezza di un’Italia che ha le toppe al culo e non si può certo permettere di far propria la disperazione di persone che sono venute nel nostro Paese trasgredendo tutte le nostre leggi e creando pericolosissime discriminazioni nella vita degli Italiani.

E poi, Spettabile Comune di Torino, ci sono quei 6 anni che fanno diventare tutti “Italiani”, anche quelli che non hanno presentato la “fedina penale” della propria vita o l’elenco delle vaccinazioni o molto più semplicemente, i loro dati anagrafici. Tutti “Italiani” anche quelli che non conoscono Garibaldi, Mazzini, Pertini, quelli che scambiano Portella della Ginestra con un albero, quelli che non apprezzano il prosciutto, l’amatriciana o la bagna cauda, quelli che non si sentono fieri di essere connazionali di un D’Andrè, di un Battisti, di un Juri Chechi, dei fratelli Abbagnale, quelli che prendono, per pochi soldi ed in nero, il posto di lavoro ai nostri connazionali !

Concludo dicendole che la sua lettera mi ha convinto ancora di più che ... dare il voto agli immigrati è una follia che si aggiunge alla follia che sta permettendo, oramai da anni, questa incontrollata ed oramai incontrollabile invasione di immigrati.

Cordiali saluti.

PS: Qualche mese (giugno) il Comune di Como elargì un contributo economico (denaro pubblico !!) per il sostentamento (sic !) della famiglia del locale imam, Mohamed Snoussi, precedentemente espulso dall’Italia. La stessa cosa la farà il Comune di Torino dopo l’espulsione dell’imam Bouriqi Bouchta ? Attendo una sua risposta. Grazie !
Il Ciano 21 settembre 2005 00:00
Perchè c'è bisogno degli immigrati nei settori produttivi?
Perchè gli insegnanti della scuola italiana "parassiti della specie impiegatus-statalus), continuano a sfornare giovani ineducati ed incapaci di nulla, ne di pensare e ne di avvitare un bullone. Così le aziende si trovano costratti ad assumere tra due ignoranti, quello che gli costa di meno, che la vora di più e che non ha un sindacacato (il sindacato era quello degli inizi del '900, questo è un sindacacato).

Chi ci guadagna?
Gli affittuari delle case-tugurio, i partiti che vogliono acquisire quel target elettorale, gli speculatori dell'alta finanza con accordi con i governi-tiranni.

Chi ci rimette?
Gli operai italiani, poichè quando si accorgeranno che l'interesse dei partiti-padrini si sono indirizzati agli extracomunitari, sarà troppo tardi e periranno nella loro debolezza ed ignoranza. Peggio ancora i loro figli, ai quali hanno trasmesso la dottrina, che l'hanno fatta propria poichè è più comodo incolpare che "FARE".
Ciribiribì 21 settembre 2005 00:00
ARABI MUSSULMANI!!

Non a caso ci chiamano "INFEDELI" in segno di disprezzo e lo fanno a casa nostra!!

Questa gente abituata a lavarsi vestita e quando piove, che dopo aver defecato al massimo si pulisce con una pietra o una mano, questa gente che odia chiunque non si sdrai con il culo all'aria 3-4 volte al giorno per pregare un Dio vendicativo come loro, questa gente che non conosce vergogna o pentimento, questa gente che odia le nostre istituzioni e le denigra, questa gente che ti pugnala alla schiena se solo ti volti e abbassi la guardia, QUESTA GENTE gira libera per le nostre strade!!!

Gli abbiamo persino eretto moschee sul nostro territorio, l'Italia Roma sede del Vaticano è diventata un ricettacolo della peggior razza che DIO ha concepito!!!!!!

Ma come si può essere così tanto idioti e ciechi, altro che voto e lavoro, solo calci in culo se non decidono di andarsene di loro urgente spontanea volontà.

Se si continua a porgere l'altra guancia a questa immonda civiltà ci ritroveremo molto presto in un mare di problemi di cui l'Italia non ha certo bisogno!!!

Enzo 22 settembre 2005 00:00
Mi dispiace constatare che se pur con qualche eccesso quanto sin qui scritto in questo forum corrisponde sostanzialmente a verità!

L'ISLAM è una concezione di vita e pertanto chi non la pensa come "loro" non ha nessun diritto, vita compresa, è un INFEDELE e come tale va trattato, la vita di un INFEDELE non ha nessun valore, equivale a STERCO e pertanto va eliminata!

Noi siamo pertanto MERDA e loro sono PUREZZA anche se puzzano da far venire il vomito!

E' giunta l'ora che ci svegliamo ed iniziamo a fare un po' di pulizia in casa nostra.

Prendiamo i "PURI" e volenti o nolenti rimandiamoli in ISLAM ARABI'A avranno così modo di elevarsi maggiormente nella meditazione che potranno proseguire non avendo null'altro da fare.

HALLA' DI LA' PERCHE' DI QUA NON CI VA!
Santiochio 23 settembre 2005 00:00
X Ciano :

Certo che non ci sono piu' operai se
rumeni e marocchini continuano a
lavorare sottocosto non li vedra'di sicuro in giro:

cosa mangerebbero?

Lei sa , le posso assicurare da fonte
diretta e certa ,che molte volte gli
stranieri non vogliono farsi mettere in
regola? e sa perche'? perche' ovviamente
dovrebbero versare i contributi inps e
la cosa non gli va giu' dato che la
maggiorparte e' interessata a mettere
insieme un piccolo ( per noi ) capitale
che sia un grande ( nel loro paese ) capitale dove tornare al piu' presto
con il malloppo , quindi perche' versare
inutilmente i contributi?

E sa cosa succede molto spesso? che pregano il "padrone " di non metterli
in regola per prendere di piu' al nero in
busta paga evadendo le tasse , e spesso
ma molto molto spesso per non dire
spessissimo prima di andarsene fanno
pure vertenza cos' ci hanno guadagnato
il triplo .

Io facevo il musicista in orchestra ed
ma ora non lavoro piu' e sa perche'?

Perche' vengono chiamate sempre piu'
spesso orchestre dell'est che si
"accontentano" ( per modo di dire se
pensa che da loro e' quasi messo stipendio) di lavorare per 30 euro al a
concerto.

L'altro ieri mi e' capitato di parlare
con un rumeno che ha aperto societa'
giusto il tempo per prendere lavori
in appalto terminarli per poi chiudere ....sa come li
ha vinti ? con i prezzi stracciati ( chissa' perche') ed ora che ha chiuso
la societa' incassato i soldi se ne torna nel suo paese dove trovera'
un potere d'acquisto che grazie ad i
soldi accumulati in Italia , gli permettera' di
vivere da ricco sfondato.


La stessa cosa per un ristorante cinese
che si chiamava "m*** azzurro " in
via flavio stilicone a Roma.

Questo cinese si era messo a fare cucina
italiana a prezzi ridicoli grazie ai
salari irrisori dei sui dipendenti .

Cucina appena sufficente ma prezzi stracciati...spesso con il conto sui
foglietti dei blocchi notes ...non so
se mi spiego.

Bhe' stia sicuro che qualche italiano
li' vicino ha chiuso la pizzeria e lo
sa che ha fatto il cinese dopo aver sbancato?

Ha chiuso il risorante, fatto chiudere
un italiano li' vicino , preso tutti i
risparmi accumulati raddoppiati da
salari ridicoli e da"risparmi fiscali "
vari , se ne e' tornato in Cina ad
aprire un'altra attivita' e arrivederci
e grazie.

Io dopo esserci capitato una volta non
ci sono piu' andato malgrado insistenze
di amici vari che decantavano i prezzi
bassi cosi' pure non compro
nulla dai cinesi , e se devo fare una lavoro do sempre la precedenza ad un italiano.

Compriamo italiano , non compriamo cinese , non compriamo sulla spiaggia,
non compriamo cd piratati ,diamo sempre
prima la possibilita' ad un italiano.

Ogni volta che lo facciamo priviamo un
italiano di un po' pane .

Insomma ......aiutiamoci .

Paolo 23 settembre 2005 00:00
Per Ciano (21/9/5) e Santiochio (23/9/5).
Molti operai (e non solo operai) se ne sono gia' accorti da tempo del pericolo costituito dagli immigrati extracomunitari (con quelli comunitari invece vale la piena reciprocita', in Germania o in Grancia ci si puo' andare a lavorare tranquillamente).
Non e' affatto vero che i disoccupati italiani rifiutino certi lavori, semplicemente non gli vengono nemmeno offerti, e chiamano direttamente extracomunitari, come accade in Alto Adige dove da diversi anni non vogliono piu' italiani e chiamano ogni anno un 8.000 polacchi. Di fatto i padroni oggi come oggi preferiscono assumere immigrati, e questo per motivi che non sono del tutto chiari. Ci sono svariate teorie in merito, in tutte c'e' qualcosa di vero, ma nessuna e' valida in tutti i casi. Si dice che gli immigrati li paghino di meno, ma non sempre e' vero (a Parma quelle che vanno a imboccare i vecchietti si fanno pagare 7 euro l'ora piu' un'ora di andata e ritorno, mentre le italiane regolarmente assunte arrivano si' e no a 5 euro). Santiochio dice dei risparmi sui contributi non pagati, in parte e' vero, ma spesso gli immigrati sono in regola e con tanto di contributi (l'ultima sanatoria e' stata di 700.000 immigrati, ma ce n'erano state alytre prima, e questa e' tutta gente con un lavoro ormai regolare e che tanti italiani gli invidierebbero). Forse vogliono lasciare gli italiani senza lavoro perche' accettino condizioni sempre peggiori e stipendi piu' bassi, si', ma non ci sono gia' milioni di italiani che lavorano in nero e sottopagati? Non e' forse vero che un sesto del PIL e' prodotto in nero da gente che lavora in nero (e molti sono italiani!)? Potrebbe essere una manovra pensionistica di fatto, se si fa lavorare un italiano al massimo 15 anni e altrettanti un immigrato, nessuno dei due arrivera' ai 20 anni di contributi che e' il minimo per la pensione (minima). Etc etc.
Certo sarebbe bello che gli imprenditori assumessero italiani. Ma non lo fanno, e quindi il problema e' come costringerli. Far applicare l'art. 18 della Bossi-Fini (precedenza nelle assunzioni per i cittadini italiani e UE). Non votare per partiti che appoggino gli immigrati (ahime' tutti). Se la Papa si dichiara pro immigrazione, fare un'apostasia e uscire dalla chiesa. E non comprare prodotti italiani, in tal modo si colpiscono quegli imprenditori che delocalizzano in Cina o Romania, che assumono immigrati, e fanno tante altre carognate: bisogna fargli sentire che hanno bisogno di noi, e se gli serviamo come consumatori, devono assumerci come lavoratori. E perche' non andare di fronte ,alle fabbriche, bloccare gli ingressi, e dire "sbattete fuori gli immigrati e i posti di lavoro rubatici resituiteceli"? Altro che "accoglienza"!
Paolo
Il Rumeno 23 settembre 2005 00:00
Salve!
Il “Fabio” ha messo in discussione “SQUOLA ISLAMICA DI VIA 40 A MILANO” in un modo molto chiaro, diretto e anche giusto.
Complimenti per i commenti di Enzo, Ciribiribi, Dall’Allah a Qua e soprattutto per i commenti (condivisi anche da me), di Marco, Arrigo e XXX.

Santiochio, sei fuori soggetto trattato e molto confuso. Nella tua rabbia di fattura rudimentale – nazionalista, dimostri di essere un grande ignorante della storia italiana e dei reali problemi attuale del tuo paese. Sarà meglio che apri un nuovo forum, per mettere in discussione il tuo soggetto, che sinceramente e molto lontano di quello che si sta trattando qui.

Paolo, perché non apri anche tu un nuovo forum per discutere l’aspetto del voto agli immigrati?
In fatti, hai ragione e sarò anche Io a sostenere la tua filosofia.

Scusate per eventuali sbagli d’ortografia – l’italiano, non e il mio punto forte.
Il rumeno
xxx 26 settembre 2005 00:00
I mussulmani vanno mandati a casa loro sopratutto xchè sono qui senza documenti,senza permesso di soggiorno e senza lavoro,quindi o vanno a casa di D'Alema,Bertinotti,Pannella,o caricati in aereo,a spese dei paesi di provenienza,e rimpatriati.Non vengono a rubare a casa mia col permesso degli sporchi comunisti italiani.
Ettore 26 settembre 2005 00:00
SEMPRE LORO!!!

Dopo le moschee, oggi la scuola, domani il velo, dopodomani il chador, ecc. ecc. ecc.

Ovviamente imposto anche a chi non la pensa come loro, sono fanatici, sono inintegrabili, sono incivili, SONO MUSSULMANI!!!

ALIENI alla deriva!



xxx 27 settembre 2005 00:00
Avanti popolo (italiani scemi) alla rscossa ,bandiera islamica,bandiera russa,avanti popolo alla riscossa ,bandiera rossa trionferà.In italia però,fuori si hanno già pulito il culo con la bandiera rossa...Compagni di tutto il momdo, unitevi,in Italia solo..(altrove vi cacciano a calci in culo)..
DON VITO CORLEONE 29 settembre 2005 00:00
SALUTE A TUTTI!!! SCELGO QUESTO TEMA DI DISCUSSIONE PER IL MIO RIENTRO, DOPO TANTO SILENZIO, SIA PER L'IMPORTANZA DELLO STESSO SIA PERCHE' VEDO CHE IL MIO AMICO XXX VI INTERVIENE SPESSO.
PREMETTO CHE RITENGO UNA VERGOGNA CHE IL NOSTRO STATO CONSENTA AD ASSOLUTE MINORANZE DI IMPIANTARE PROPRIE SCUOLE, DOVE PIU' CHE A LEGGERE ED A SCRIVERE SI INSEGNA IL FANATISMO E L'ODIO VERSO CHI LI HA OSPITATI DANDO LORO, COMUNQUE SIA, LA POSSIBILITA' DI COSTRUIRSI UNA VITA MIGLIORE E PIU' LIBERA DI QUELLA CHE AVREBBERO AVUTO NEI LORO PAESI D'ORIGINE, ILLUMINATI ( SIC... ) DAI GOVERNI RETTI DAGLI EMISSARI DI MAOMETTO...
CREDO CHE LE SINISTRE, COSI' ACCONDISCENDENTI VERSO QUESTA GENTE, STIA SOTTOVALUTANDO IL PERICOLO CHE PUO' DERIVARE DALLA MESA IN DISCUSSIONE DELLE NOSTRE TRADIZIONI, DELLA NOSTRA CULTURA E DI QUEL BRICIOLO DI IDENTITA' NAZIONALE CHE SIAM STATI CAPACI DI COSTRUIRE CON TANTA FATICA ED AL PREZZO DI TANTE MORTI.
NON C'E' NULLA DI RAZZISTA O SCANDALOSO NEL CHIEDERE A CHI LIBERAMENTE DECIDE DI STABILIRSI NEL NOSTRO PAESE DI RISPETTARE I NOSTRI USI E COSTUMI, LE NOSTRE LEGGI: CHE FOSSERO DIVERSE DALLE LORO LO SAPEVANO ANCHE PRIMA DI PARTIRE DA RABAT, TUNISI, ALGERI E CHI PIU' NE HA PIU' NE METTA.
QUANTO AI TANTI BENPENSANTI DI CASA NOSTRA CHE DECANTANO LE PRESUNTE VIRTU' DELL'ISLAM, MI CHIEDO PERCHE' NON SI SIANO TRASFERITI IN TUNISIA O MAROCCO MA CONTINUINO A ROMPERE LE PALLE QUI...
SAI CHE BELLA VITA CHE FAREBBERO, INTABARRATI NEI LORO BEGLI ABITI DA....PREGHIERA, BARBE INCOLTE E PUZZOLENTI, COSTRETTI A MANGIARE CARNE PUTREFATTA DALLE MILLE MOSCHE CHE LA HANNO CONTAMINATA NEI MERCATI RIONALI DELLE LORO CITTA'; LE LORO DONNE RIDOTTE AL RUOLO DI SCHIAVE E BAMBOLINE DA SCOPARE SENZA DIRITTO DI REPLICA...
E' QUESTA LA CIVILTA' CHE VOLETE? ...NO GRAZIE, A ME NON VA.
PREFERISCO IL TG4 DI FEDE A QUELLO DI AL QUAEDA, CON MITRA IN BELLA VISTA; PREFERISCO IL GHIGNO DI BERLUSCONI ALLA FACCIA PATIBOLARE DI UN AHIATOLLAH; PREFERISCO IL NOSTRO PRAGMATISMO AL FANATISMO ISLAMICO E LA NOSTRA IGNORANZA ALL'INDOTTRINAMENTO; PREFERISCO LA LIBERTA' DETTATA DA BUSH A SUON DI MISSILI ALLA SCHIAVITU' SENZA FUTURO DELL'ISLAM.
PREFERISCO LE NOSTRE CONTRADDIZIONI A QUELLE DI PAESI CHE VOGLIONO DOTARSI DI BOMBE ATOMICHE MA NON HANNO DA MANGIARE.
MEDITATE GENTE....MEDITATE.
lorenzo 02 ottobre 2005 00:00
un piccolo appunto marginale....guardate che SCUOLA si scrive con la C.
a parte questa orribile gaffe del titolo non credo che scagliarsi contro le sinistre per questa invasione extracomunitaria che oramai caratterizza l'europa intera serva a qualcosa.....la stessa religione cristiana dice di dare asilo e ospitalita' al viandante....tutti i sani principi educativi della nostra cultura bene o male sarebberero stati rispettati anche dalle destre.......non strumentalizziamo la politica....qui' c'entra l'economia e i grandi interessi che industriali e mercato possono avere nello sfruttare questa povera banda di disperati che premetto egoisticamente purtroppo mi vedo a condannare nelle loro manifestazioni contro il nostro stile di vita e il nostro credo....purtroppo non c'è una terza via e saremmo obbligati in futuro a far rispettare piu' duramente e con l'egida della ragion di stato iniziative che spero tendano a ridimensionare e a se non a eliminare l'espandersi di questo fenomeno.....bisogna comprenderli, anche noi siamo stati immigrati,ma nello stesso tempo fermamente condannare ogni tentativo di destabilizzazione del nostro paese.....purtroppo la realta' e' questa e se non cominciamo a combattere sul loro terreno ci ritroveremo fra qualche anno a forze impari perche' la loro ahime' ignoranza e da questa nascono figli a ripetizione che saranno naturalizzati italiani supera la nostra intelligenza frutto di una civilta'che ci permette di
figliare poco e vivere bene.in questo caso vedrete che i nostri nipoti saranno costretti veramente a fronteggiare l'islam di nazionalita' italiana.....Italiani fate piu' figli!!!!!
FABIO 04 ottobre 2005 00:00
X LORENZO
Chiedo venia a sua eccellenza il rettore, se nella fretta di esprimere il mio breve pensiero ho distrattamente digitato la lettera sbagliata.
Son certo che ella, potrà scusare cotanta negligenza.
Qualora poi,si ritenesse imperdonabile l'errore son pronto a chieder pubblicamente venia e contestualmente pronto ad inchinarmi alla superba conoscenza dell'italica grammatica di cui ella senza dubbio alcuno ha dimostrato di esserne indiscusso padrone.
Con profondo inchino mi porgo suo fedele alievo.
Fabio
Santiochio 12 ottobre 2005 00:00
x RUMENO:

Gli errori di ortografia fatti di proposito
sono patetici .

Pensa quanto sono rudimentale... ti
ho sgamato da un miglio caro italiota.

Caro connazionale ,

non aggiungo altro dato che sembri gia'
da te Fantozzi con la la pentola e la
patata in bocca .

Saluti
adriano 29 settembre 2006 00:00
L'ora sta scoccando e solo iltempo poi gli imbecilli capiranno chi hanno portato in casa propia altro che i barbari saranno sgozzati nelle propie case saranno fatti a pezzi gli imbecilli.
Altro che democrazia la storia insegna che la classe dominante e cieca e per i suoi egoismi non vede alla distanza di un palmo,le civiltà finiscono per la forza della ignoranza non per la loro saggezza tuute le civiltà finiscono per mezzo della barbarie il resto e solo cialtroneria e mancanza della realta.Adriano lotta dura senza paura!
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