V.Donvito
21 settembre 2005 00:00
Scusa Margie,
io non adoro la politica della solidarieta' ma sono impegnato in quella dei diritti, uguali per tutti... ma se vuoi ti porto a spasso per farti vedere scene del genere ogni giorno, a tutte le ore, fatte da nostri connazionali con tanto di pelle rosa, che oltre alle bottiglie ci lasciano anche gli escrementi dei loro cani. E ti garantisco che e' molto raro vedere un extracomunitario del Terzo mondo che porta in giro un cane, se non in rari casi di dog-sitter. Non solo, sara' che vivo in un altro mondo (?Firenze), ma quei ragazzi extracomunitari del Terzo mondo che conosco e che hanno un cane, sara' perche' frequentano me, sono rispettosi dell'ambiente che lo circondano.
Certamente non generalizzo, ma se 2+2 mi da' 4, se volevi aprire una discussione su queste persone che tu reputi essere colpevoli del nostro degrado, mi sembra che l'esempio che hai portato e' decisamente infelice.
Ti consiglio di usare i cani per l'amore che ci danno e non come proiettili.
margie
21 settembre 2005 00:00
Donvito, non dico che gli italiani siano le persone più civili del mondo. Anzi. Tuttavia, giro molto e di una cosa sono certa : che la gran parte delle bottiglie di plastica sparse sui prati rasi di fresco dal servizio comunale o consortile, sono abbandonate da slavi, albanesi, e poveri senzatetto (questi ultimi, meritano un discorso a parte, ovviamente). Per non parlare dei rom che METODICAMENTE passano con i loro furgoncini a frugare nella spazzatura e buttare tutto per aria.
GUARDA CHE SO QUELLO CHE DICO. VISTO CON I MIEI OCCHI. DENUNCIATO ALLA POLIZIA CON TARGHE E FILMATI : LE AUTORITA' HANNO LE MANI LEGATE. Queste persone sono paradossalmente protette da alcuni deputati che siedono in consiglio comunale, in camera dei deputati e nell'europarlamento e che si beccano un fior di stipendio con i nostri soldi. Ma anche da CRI e Caritas. APRI GLI OCCHI.
Io dico : alle associazioni dei consumatori non interessa nulla? Una petizione per chiedere l'allontanamento di rom e stranieri illegalmente presenti in Italia?
Perchè il cittadino italiano deve pagare le tasse e i rom no? Vedi, Donvito, comincio a credere di avere sbagliato tutto : forse devo diventare rom anch'io. Finalmente farò una vita da nababbo e saprò di potermi permettere qualsiasi cosa. Tanto, sarò una rom.
Ma quale solidarietà....ci sono personaggi che se ne riempono la bocca, ma sono solo dei criminali. Se essere solidale significa mettere un bastone e un secchio d'acqua in mano ad un extracomunitario e lasciarlo per strada come una bestia, io non sono solidale. Sono per la pari dignità e opportunità. Due cose ben diverse.
V.Donvito
21 settembre 2005 00:00
gentile Margie,
non me ne volere, ma ti ho fatto rilevare un'altra questione: che forse e' meglio usare i cani per come loro ci amano (e come noi amiamo loro) e non come proiettili.
Per il resto, se ti interessa, posso dirti che sono un legalitario, sempre... anche se non urlo :-)
xxx
21 settembre 2005 00:00
Gli extracomunitari insozzano i parchi cittadini e fuori dai parchi,ci insultano e ci ridono sopra,col consenso dei COMUNISTI e CATTOLICI di ideologia porgi l'altra guancia,siamo nel degrado totale,alla faccia della democrazia,io spero in ADOLF HITLER!!!
lalla
21 settembre 2005 00:00
io porto il cane nell'area riservata ai cani, dove ogni giorno ci trovo drogati che lasciano le siringhe, persone che fanno i bisogni, mamme che portano i bambini a fare la pipì,persone che leggono i giornali e lasciano le carte x terra, un barbone ci dorme pure, tutti rigorosamente ITALIANI.i vigili urbani (italiani) sono venuti a verificare che noi proprietari di cani avessimo l epalette x raccogliere i bisognini nell'AREA RISERVATA AI CANI. e nn x tutelarci dai pericoli.
smettiamola di prendercela con gli extracomunitari e cominciamo a prenderci le nostre responsabilità
Lucio Musto
22 settembre 2005 00:00
X Margie
come si traduce, in italiano "abbabdonare al cane una bottiglia..."?
Scusami, io sono un italiano, ma non mi sento affatto imbecille, come tu mi definisci: ti dispiacerebbe spiegarti meglio, magari se ci riesci in modo comprensibile e nella mia lingua?
margie
22 settembre 2005 00:00
Certo, Lucio, te lo spiego meglio : il signore in questione tirava calci alla bottiglia di plastica e il cane l'acchiappava con la bocca. Per poi depositarla in mezzo all'aiuola. Dove è rimasta. Gli ho fatto notare che doveva gettarla nel cestino, ma la sua reazione è stata negativa. Da qui il mio thread.
Italiano
22 settembre 2005 00:00
Ma perchè è diventata una questione extracomunitari-italiani? A parte il solito buonismo di qualcuno che non vede l'ora di flagellarsi, ma che senso ha questa discussione?
Peraltro, le realtà è sotto gli occhi di tutti, chi non la vede forse ha due fette di Mortadella sugli occhi.
lalla
22 settembre 2005 00:00
italiano hai ragione, cominciamo a parlare di persone e nn etichettiamole a seconda della nazione da cui provengono
italiano
22 settembre 2005 00:00
No no, io volevo dire esattamente che sono loro il più delle volte a sporcare!! E se si sta parlando di questo è ridicolo citare tutti i casi in cui sono gli italiani a farlo.
Non possiamo paragonare qualche caso alla norma.
I nomadi (detti nomadi ma di fatto stanziali) non vogliono integrarsi, usano le loro leggi, vivono nel lusso (questo è innegabile) eppure non hanno attività lavorative e sfruttano il "lavoro" minorile... poi pretendono che noi gli approntiamo i campi nomadi e accampano sempre e solo diritti. Diritti sempre, doveri.. quali doveri?
Noi come al solito ci caliamo le braghe e diamo ragione a tutti. Masochisti.
Lucio Musto
23 settembre 2005 00:00
Grazie, Margie, sei stata assolutamente chiara, e questo mi porta a condividere del tutto il tuo sdegno. Il “signore” (fai bene a citarlo fra virgolette) si comportava davvero incivilmente, e meritava il tuo rimbrotto ed anche altro.
Tuttavia questo mi spinge a fare un’altra considerazione: noi che giustamente ci scandalizziamo per i comportamenti inurbani di un extracomunitario presumibilmente mussulmano (ma non lo sappiamo per certo, potrebbe anche essere uno di Civitaminore che ha fatto la lampada), come mai non protestiamo altrettanto vivacemente per i comportamenti assai piu’ incivili di tanti altri (purtroppo) nostri connazionali?
Mi spiegherò con un esempio: se scorri questo forum, troverai dozzine e dozzine di interventi a dir poco lerci, offensivi per chiunque abbia un minimo di gusto (anche di quelli che snobbano il “comune senso del pudore”), diffamatori o falsi. Il tutto aggravato dal paravento, usato vilmente, dell’anonimato. Ti chiedo, e mi chiedo: questi “signori”, uscendo col loro cane, si farebbero scrupolo di comportarsi come il tizio additato da te?
E se si comportassero bene solo per paura di essere visti (i vigliacchi), sarebbero per questo meno perniciosi per la società?
Stammi bene!
Lucio Musto
23 settembre 2005 00:00
Invasione
A costo di essere noioso sento di dover riportare all’attenzione di tutti un concetto che ho già espresso in altri dibattiti di questo forum.
L’arrivo ed il soggiorno in Italia di persone di altre nazioni o altre etnie, non è cosa che possiamo evitare, e Nessuno si illuda che sia nostro potere dar loro, o meno, il permesso di venire!
Sia pur con modalità e mezzi diversi dal passato, ed in un contesto sociale affatto originale noi, e con noi tutto l’occidente, siamo sotto invasione.
La storia ci insegna che contro le invasioni mai hanno avuto successo barricate e ostacoli.
Non quello fisico della Grande Muraglia Cinese, non quello militare delle legioni romane, non quello difensivo del Vallo Atlantico e delle fortezze medioevali… e nemmeno le leggi razziali.
Anche il “celodurismo” non regge più a lungo di un’erezione
Ciò che solo riesce a tener divise due civiltà è la compattezza della civiltà stessa e l’equilibrio fra bisogno e determinazione nella lotta per la sopravvivenza. Qualunque sia il limite che si voglia dare alla parola “sopravvivenza”, da solo pane e acqua fino ad auto e villetta al mare.
Non serve quindi una legge “contro” gli extracomunitari, o le forze di polizia schierate ai confini coi manganelli in mano: se “quelli” non hanno da mangiare per i loro figli, o semplicemente vedono appetitoso il nostro benessere abbastanza da rischiare la vita per averlo, non riusciremo a fermarli, se non scambiandola con la nostra, di vita.
E quella naturalmente non vogliamo sacrificarla. Erga, siamo perdenti.
Nessun confine è del tutto impermeabile, ed il passaggio dall’una all’altra parte è fenomeno sociologico del tutto analogo a quello che in fisica si chiama osmosi, ed in pratica non c’è modo di fermarlo se non creando equilibrio fra le due parti.
Come esempio ricordiamo la recente emigrazione dei nostri concittadini del sud verso l’estero: si è arrestata quando è diventato più conveniente restare a mangiar poco in Italia che andare a sgobbare in America… e mica gli americani hanno alzato barricate!
E la presente, perniciosa “fuga di cervelli” finirà se e quando la ricerca offrirà buone prospettive in patria.
Ultimo punto: ci preoccupiamo dei magrebini, dei turchi e dei romeni… perché non pensiamo a cosa accadrà quando gli indiani (quelli dell’India), che sono più di un miliardo di persone, si accorgeranno che noi mangiamo due volte al giorno ed abbiamo duecento litri di acqua a testa?... ci penseremo allora?... sarà troppo tardi!... altro che invasione degli Unni!
Lucio Musto 23 settembre 2005 parole 411
margie
23 settembre 2005 00:00
Lucio, sono abituata ad affrontare un problema per volta : forse è un mio limite? L'inciviltà nostrana mi manda terribilmente in bestia, se è questo che vuoi sapere. Così come ritengo che questo forum dovrebbe essere un po'moderato. Ma il discorso che avevo iniziato era un altro. L'italiano che è incivile mi fa rabbia, ma se mi permetti lo straniero che è incivile mi fa rabbia due volte. Cerchiamo di non fare demagogia ipocrita, ci sono persone che entrano in Italia e vivono da cani ma ce ne sono altre che vivono di Caritas e sputano nel piatto dove mangiano. E no, non mi sta bene! Inoltre, ci stiamo allontanando dal problema, dal nocciolo della questione : LE AUTORITA' NON VIGILANO, LE ISTITUZIONI SONO LATITANTI, MOLTI CITTADINI NON DENUNCIANO.
Ecco, queste tre cose sono una vera piaga.
Se ci fosse stato lì il classico vigile urbano, il "signore" (e tutti gli altri come lui, di qualsiasi nazionalità) non avrebbe potuto fare spallucce. Adesso magari sarà stato ancora più chiara.
margie
23 settembre 2005 00:00
Lalla, intanto sarei felice se avessi un vigile urbano che controlli se i proprietari dei cani hanno la paletta! Siete già un passo avanti! Toglimi una curiosità : a queste persone che bivaccano etc, per caso chiedi di che nazione sono o ti limiti a trarre qualche conclusione?
Scusate, ma volete farmi credere veramente che non vi siete resi conto che siamo invasi di stranieri senza lavoro e senza fissa dimora? DOVE VIVETE?
lalla
24 settembre 2005 00:00
margie, anche a me danno fastidio i padroni di cani che nn raccolgono le cacchine, io stessa vado in giro con la paletta, xò concedimi che almeno nell'area riservata ai cani, questi ultimi possano fare ciò che vogliono, e che almeno io in quel luogo mi senta tutelata, le persone che ho menzionato sono italiane, alcuni li conosco, altri basta sentirli parlare.inoltre nell'area riservata ai cani ci trovi di tutto, come ho già detto nell'altro post, bottiglie, vetri, carta, siringhe, ecc..ecc. sono tutti rifiuti umani, nn canini, allora se noi dobbiamo raccogliere le cacchine, gli altri raccolgano i loro rifiuti, altrimenti nn è giusto, i nostri marciapiedi sono pieni di carcasse di motorini, elettrodomestici, ecc..ecc..che nn sono biodegradabili come le cacchine.
x quel che riguarda gli stranieri in italia, se sono qui e nn hanno lavoro e ci danno fastidio, la colpa è solo ed esclusivamente nostra, che scendiamo in piazza solo se una squadra di calcio nn può iscriversi al campionato.prendiamoci le nostre responsabilità, cominciamo a farci sentire, ad opporci con fermezza a ciò che ci propina il governo, che ci prende letteralmente in giro, cominciamo ad informarci,a denunciare la censura e gli abusi di potere, cominciamo a nn affittargli + le case, a nn comprare + da loro,e vediamo poi se le cose cambiano.io nn ne faccio un problema razziale,nn mi interessa il colore della pelle di una persona, sono solo preoccupata xchè credo che la microeconomia distrugge la macroeconomia e nn voglio ritrovarmi con il fango fino al collo x deficienze di gestione dell'economia da parte del governo.d'altronde è un discorso utopico se c'è ancora, come ho potuto constatare in questo forum, chi crede che la democrazia si esporta coi mitra e con l'occupazione,e che cristo sia vissuto veramente, o che l'amore debba esserci esclusiavamente tra uomo e donna, nn ci lamentiamo, ci meritiamo ciò che abbiamo, ai potenti fa comodo la nostra ignoranza, altrimenti nn ci ritroveremmo così...
frocio
24 settembre 2005 00:00
no no lalla esiste l'amore tra culatoni! w il frocismo
Lucio Musto
24 settembre 2005 00:00
X Margie
Si, si, e tre volte si! Ora mi trovi d’accordo. E trovo giusto il ragionare su una cosa alla volta: ordinato è bello!. Purtroppo non sempre si può fare: coi problemi complessi si rischia di perdere la visione d’insieme.
“Le autorità non vigilano ed i cittadini non denunciano”: è questo il vero problema di una civiltà coi costumi allentati. Il garantismo, il buonismo e la tolleranza sono cose ottime finché non tracimano nei rispettivi eccessi.
Ho letto in questo forum di cartacce e schifezze disseminate nelle aiuole, ma non di quello che si trova sul prato dopo un concerto popolare, in uno stadio di calcio dopo la partita, o magari anche dopo un incontro col Papa a Tor Vergata!... All’incontro col Papa non c’ero, e non posso testimoniare, ma so delle modernissime eleganti “Multisala” cinematografiche delle nostre civilissime, signorili quete cittadine del centro Italia: anche dopo la proiezione pomeridiana di “Madagascar”, dove ho portato le mie nipotine. Mica erano tutti marocchini drogati e pulciosi, in quella sala!... eppure la sala faceva schifo lo stesso… dopo lo spettacolo!
Questo vuol dire che, come dici tu, è questione di “autorità che non vigilano e cittadini che non denunciano”. Dove le “Autorità” nella fattispecie saremmo noi nonni e babbi che dovremmo educare (ed educarci) e sempre noi babbi e nonni e mamme e zie i “cittadini” che denunciano e che invece se ne stropicciano allegramente… ché tanto a pulire ci devono pensare gli altri!
Ho letto anche (sempre qui) che è sbagliato elemosinare un tozzo di pane a queste persone più sfortunate di noi e poi abbandonarle a sé stesse. Certo che è sbagliato! Il pezzo di pane se lo devono guadagnare, ed il nostro sforzo deve consistere nel creare le condizioni perché continuino a guadagnarselo, giorno dopo giorno, come fanno migliaia di Sik (si scrive così?) che accudiscono le nostre vacche o i tanti che sarebbero contenti a lavorare nei campi abbandonati del sud. E invece no!... per noi “civilizzati” quelli ci fanno comodo perché le vacche ci sono tutto l’anno (e non li consideriamo nemmeno più “extra-“), questi altri ci fanno comodo solo quando si raccolgono i pomodori (che nessun altro raccoglierebbe) e li vorremmo buttare via quando con altri lavori ci farebbero guadagnare meno.
Un esempio ancora ed ho finito: quando i nostri tessili fanno confezionare all’estero i capi di vestiario e poi lamentano la crisi del settore manifatturiero, riconoscono pure che il loro è un esportare sopraffazione, sfruttamento, e schiavitù piuttosto che condivisione e civiltà?... No, perché sono diverse le mani che danno da quelle che ricevono, come diversi gli occhi per approvare da quelli per giudicare.
Molto, molto comodo!... Chiaro il concetto?... (sennò dillo, posso continuare spiegando meglio!)
Vedi, Margie, ho già precisato di non avere molta simpatia per gli extracomunitari in genere, ma tengo di più alla mia dirittura morale. E quando capita di vedere che vogliamo attribuir loro nequizie che sono nostre, o davvero loro ma provocate da noi, scusami, ma sto con i più deboli.
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PS se ci sforziamo di mantenerci moderati tu ed io chissà, può darsi che poi pian piano gli altri ci seguono! Io ci provo.
Alex
24 settembre 2005 00:00
Lucio, dopo che hai ordinato passiamo anche alle pulizie? ;-)
A parte gli scherzi.... io appoggio la mozione di Margie!
Lucio, non è tutta colpa della mancanza di volontà, ma della mancanza di "spazio" (intendo lavorativo e sociale) per tutti. Non possiamo permetterci di accogliere un'infinità di persone che vengono a chiedere lavoro, casa ed assistenza (per inciso, le cose che gli spettano le sanno, ma per quelle che devono dare fanno orecchie da mercante). A tutto c'è un limite. E soprattutto non dimentichiamoci che per alcune situazioni non possiamo certo farcene una colpa: i nomadi scelgono autonomamente di vivere ai margini della società, non rispettando nè riconoscendo le nostre leggi. Però poi accampano diritti (di una legge che non riconoscono).
Margie ha sollevato un problema, qui come al solito si passa ad altro dicendo "anche noi facciamo così.." "gli italiani sono peggio" ecc ecc. Perchè non circoscrivere il problema a quello di cui si sta parlando?
alessandrobiagiotti
24 settembre 2005 00:00
In Olanda ci sono 9 milioni di abitanti e tre milioni sono stranieri PUNTO.La legge prevede da subito una integrazione sociale, dando loro lavoro studio casa, non mi pare poco. Qui non c'e' lavoro non aqbbiamo le case, non abbiamo soldiper mandare a scuola gli immigrati. Bella differenza; che pruduce delinquenza, sopravvivenza al limite dell'umano e problemi, problemi e problemi, tra cui: inasprimento dei rappoorti con gli italiani, e da qui vai con tutta la serie di degenerazioni sociali. X Maggie Ti ricordo que gli italiani tanto propensi al valore comune non sonom stati e non lo sono ancora, le tasse qui se ne paga ben poche, o meglio i soliutimpagano le tasse e gli altri fanno da bischeri. In Olanda si paga le tasse, LE TASSE. Che non sono le mogli dei tassi.
alessandrobiahiotti
24 settembre 2005 00:00
X Maggie io ho visto una vigilessa soffiarsi il naso e gettare in terra il fazzolettino di carta, non era extracominitaria. Io ho visto tutte le polizie di Europa con la cintura di sicurezza procedendo con la macchina di servizio senza sirena,m di pattuglias normale, qui in Italia no. Non la mettonoi nemmeno con la auto propria, in caso tirano fuori il tesserino. Io ho visto parecchie ville sul litorale Laziale di Fornai, commercialisti, taxisti, notai dentisti, macellari fruttivendoli (quelli del mercato guadagnao un mucchio di soldi e hanno scppatoie legali per non pagare le tasse, un taxista incassa 300 euro il giorno in 10 ore di lavoro e paga 2.000 euro di tasse l'anno.A Firenze una licenza costa 320.000 euro. Maggie non ho visto un extracomunitario tra questi.......
alessandrobiahiotti
24 settembre 2005 00:00
X Maggie. In italia il flusso immigratorio e' di passaggio solo il 3% si ferma, vanno tutti in Germania Olanda Belgio Danimarca Svezia. Dove Ovviamente vengono accolti meglio.Di questo 3% lo 0.5% torna a casa perche' sta meglio. X MAggie ricorda che il nostro popolo ancora emigra. L'italiano e' un popolo di emigranti, e lo e' stato in massa dal '900 al 1980.
Lucio Musto
25 settembre 2005 00:00
X Alex
Diresti bene anche tu, se spettasse a noi definire il giusto limite.
Purtroppo secondo me (l'ho detto meglio nella discussione sui mussulmani su questo stesso forum) siamo sotto una moderna "invasione" e non è che le regole le fissiamo proprio da soli...
Non saprei poi nemmeno dire con certezza quale sia il confine fra l'auto-emarginazione degli extracomunitari e le barriere che gli mettiamo intorno noi.
Si, se ti fa piacere, dopo ordinato posso anche provare a pulire... se non sei troppo esigente. L'ho già fatto qualche altra volta e non me ne vergogno.
Alex
25 settembre 2005 00:00
Sì anche gli italiani sono andati all'estero... con una piccola differenza: ci andavano con il visto dell'ambasciata e dove c'era grande richiesta di manodopera. Ci sono state anche le mele marce, ma un minimo rispetto all'enorme flusso di persone. Qui invece mi pare che avvenga l'esatto opposto, le mele sane sono una rarità.
margie
26 settembre 2005 00:00
AlessandroB, anche alcuni miei parenti sono emigranti....e allora? Questo cosa dimostra, cosa attiene all'argomento? Nulla! Guarda che in paesi come Francia, Inghilterra, Belgio, Svezia le quote di immigrati sono rigidamente controllate e subordinate all'effettiva richiesta di manodopera. Mi capita spesso di andare in questi paesi e, sebbene Londra e Parigi abbiano i loro problemi rispetto al candore svedese e belga, non vedo in giro le porcherie che vedo in Italia. Io non sono affatto xenofoba, anzi. Trovo grande piacere dallo scambio interculturale, ma questo è possibile serenamente solo se le persone hanno un lavoro onesto ed una casa. Non è ammissibile che le persone dormano e vivano in mezzo alla strada come animali.
Troverei molto più equo, solidale, umano e razionale aiutare le quote di personale che non trovano lavoro in Italia a creare un'attività NEL LORO PAESE DI ORIGINE.
Vorrei far notare che ripulire i paesi in difficoltà ed affollare città industrializzate già sovraffollate non è una "linea politica" umanitaria e solidale, bensì dettata da ambigui scopi di lucro (ogni quota di immigrato dà diritto ad una quota di fondi comunitari).
margie
26 settembre 2005 00:00
AlessandroB, dimenticavo che non credo affatto che in Italia stazioni solo il 3%. Dove prendi queste cifre?
margie
26 settembre 2005 00:00
Per Lucio Musto : credo sia deleterio proprio questo buonismo dolciastro. Scusa, ma proprio vuoi farci credere che non vedi il degrado che ti circonda? Il numero di extracomunitari che vegetano per la strada? Spesso arruolati dal racket? Sono una persona moderata, ma proprio per questo eviterei di foderarmi gli occhi con il prosciutto. Non è così che si affronta il problema dell'immigrazione sfrenata. Il fatto che esistano italiani incivili, non giustifica che dobbiamo anche importarne altri.
xxx
26 settembre 2005 00:00
E i nomadi che abbiamo in Italia e che crescono continuamente,è giusto?Noi non siamo un popolo di nomadi ,che significa essre nomade nel 2000,dove vanno a scuola a lavorare ,chi li controlla? Dove trovano i soldi per vivere,BENE, senza lavorare? I COMPAGNI sono accanitamente schierati dalla loro parte, ma i nomadi non sono operai,Come mai?Viva l'Italia...
Lucio Musto
26 settembre 2005 00:00
X Margie
Certo che vedo!
Non sono mica cieco!
E nemmeno buonista.
Solo che io, una soluzione che risolva "solo" il problema degli extracomunitari non ce l'ho, e tu?
(Naturalmente intendo una soluzione concreta ed attuabile, non una facile battuta come se ne potrebbero fare mille!)
Facciamo così, domani apro una discussione sul razzismo in generale, e vediamo i nostri concittadini cosa ne pensano. Poi ne riparliamo, daccordo?
paolo
26 settembre 2005 00:00
Lucio sei un grande:apertura ci vuole andiamo a leggere.
Pinziamo il naso e leggiamo.
margie
26 settembre 2005 00:00
A parte il fatto che la soluzione l'avrei già fornita (rileggi bene il mio post)....Ma se in Parlamento avessi lo stesso stipendio di un deputato, il problema lo risolverei attivamente. Sempre che non abbia i fucili puntati della sinistra c.d. "moderata" e dei cattolici c.d. "progressisti"....