er metico
05 ottobre 2005 00:00
Lalla, mi sa che tu te le vai cercando...
lalla
05 ottobre 2005 00:00
io sono al mondo xchè sono frutto dell'amore di 2 persone meravigliose...
lallo
05 ottobre 2005 00:00
lalla, come tutti, è al mondo xchè uno spermatozoo ha incontrato un ovulo
?????
05 ottobre 2005 00:00
Io non so perchè sono al mondo, ma so che molti lo sono per rompere i..., le scatole al prossimo.
Paolo
06 ottobre 2005 00:00
Perche' sono nato e non sono ancora morto.
Andrea
06 ottobre 2005 00:00
Io lo so perchè, devo aiutare tutti quelli che posso e anche di più a trovare l'amore di DIO. Vero lalla?
Certo che c'è certa gente a scrivere questi topic!!!!
Alex
06 ottobre 2005 00:00
La spiegazione di Paolo, tecnicamente, non fa una grinza!
;-)
Pippo
07 ottobre 2005 00:00
Andrea, aiutaci e levati dai coglioni, nessuno ti chiede aiuto, vai a dare il tuo aiuto a chi te lo chiede.
Lucio Musto
07 ottobre 2005 00:00
Attenzione:
E'DIFFICILE MA LOGICA
10 PUNTI A CHI CI ARRIVA
"Perché il mondo è stato fatto per me"
il vostro caro amico
10 ottobre 2005 00:00
Perchè ti chiami Lucio Musto e non te ne vergogni per niente.
BARZELLETTA.
DUE AMICI: 1) TUA MOGLIE QUANDO VIENE URLA?
2) NO!, SUONA IL CAMPANELLO
lalla
10 ottobre 2005 00:00
lucio, il mondo nn è stato fatto x te, xchè tu, in quanto uomo, lo stai distuggendo...
lalla, 10 ottobre, parole: ma quanti anni avete?
Lucio Musto
10 ottobre 2005 00:00
Si, un pò me ne vergogno, ma purtroppo mi chiamo proprio così.
BARZELLETTA:
"Contenuto vecchiotto espresso senza immaginazione.
"Due errori di ortografia.
"Risposta sbagliata e fuori tema.
3 - -
IL CORRETTORE
10 ottobre 2005 00:00
Lucio, perché ti vergogni di chiamarti Lucio? Boh...
Ho trovato i due errori di ortografia: hai scritto "sì" senza accento e "po'" con l'accento invece che con l'apostrofo.
Il mondo è stato fatto per noi, d'accordo con te e non con lalla, ma come dice lei lo stiamo distruggendo.
Morale: I doni vanni rispettati, in qualsiasi modo ci chiamiamo.
Lucio Musto
10 ottobre 2005 00:00
X il vostro caro amico
Ci ho ripensato.
"Secondo te", perché dovrei vergognarmi di chiamarmi Lucio Musto?
X lalla
concordo con quello che dici (anche le donne però, vero? non solo gli uomini distruggono), ma non è quella la risposta giusta per avere i 10 punti. Pensaci ancora e riprovaci. Puoi farcela!
lalla
10 ottobre 2005 00:00
lucio, io nn gioco, a parte il fatto che nn si capisce se la tua è un'affermazione o una domanda xchè manca il ?, poi io intendevo l'uomo come GENERE UMANO...
lalla, 10 ottobre, che fatica....
Lucio Musto
12 ottobre 2005 00:00
«Perché il mondo è stato fatto per me».
Risposta egocentrica, stupida, incomprensibile ed illogica?... forse no. Riflettiamoci un attimo su.
Il “mondo” è probabilmente qualcosa anche in un contesto oggettivo, ma il “mondo” cui si riferisce ciascuno di noi è tutto e solo quello di cui egli stesso ha esperienza. “Ciò che è” per cognizione diretta, cioè ciò che cade sotto i “suoi” sensi della vista, dell’odorato, dell’udito eccetera e quello che conosce intellettivamente, e cioè la storia, la scienza, la filosofia e la religione. Al di là di questo, il “mondo”, il “nostro mondo” non esiste affatto. E’ privo di significato.
Mi spiegherò con una analogia; la vecchia battuta (credo fosse di Totò): “rassegnatevi, tanto tutti dovrete morire!”, non è solo una battuta, e quel “dovrete” al posto di “dovremo” non solo uno scongiuro.
La morte ha infatti due accezioni diversissime fra loro. La morte degli “altri”, persone, animali e la fine delle cose, dolorosa o indifferente o gradita che sia resta comunque “un evento” nel mondo: gravissimo quanto si vuole, ma solo un evento. La “mia morte personale” rappresenta invece, per me, la fine stessa del mondo, del mondo almeno quale ne ho io coscienza adesso.
Di prima della mia nascita, non so nulla, e posso tranquillamente affermare che se anche esistente in qualche altra forma o persona ero “altro” da quello che sono in questa vita. Del “dopo” la mia morte posso dire altrettanto. Che io diventi un essere spirituale, o mi reincarni, se trasmuti o mi trasformi solo in un brulichio di animaletti e microbi demolitori e nient’altro, non sarò più quello che oggi chiamo “io”. Non sarò più quello che tu indichi con “tu”.
Ecco quindi un legame logico ed indissolubile fra l’ “io” di oggi e quello che chiamo “mondo”, ma che in realtà è soltanto il “mio” mondo.
Questo mondo non può esistere senza di me, ed io non ho significato (o avrò un significato comunque diverso) senza di lui.
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niente firma, niente data, niente numero di parole.
YYY
13 ottobre 2005 00:00
Lucio te la canti e te la suoni?
Lucio Musto
13 ottobre 2005 00:00
X YYY
? ? ?
YYY
14 ottobre 2005 00:00
Rileggiti il post tuo e te ne accorgi perché te la canti e te la suoni?
Lucio Musto
14 ottobre 2005 00:00
X YYY
Io, quando dico una cosa che può risultare ostica,
ho la buona creanza di chiarirla pure.
A lei dà fastidio, anonimo interlocutore tutte ordinate e
niente ascisse, o forse non ama spiegarsi?
Ma noto che lei non ha detto nulla, sul tema in
discorso!... non serviva illustrare!
Come contributo lei ha offerto solo una battutina originale
e tanto, tanto divertente!
Il vostro caro amico
19 ottobre 2005 00:00
Lucio, lascia perdere YYY, e continuate tutti a popolare questo forum.
Lucio Musto
20 ottobre 2005 00:00
X il vostro caro amico
Grazie della comprensione, che mi spinge ad avanzare una propostina,
ASSOLUTAMENTE NUOVA IN QUESTO FORUM:
Perché non proviamo, almeno qualche volta,
a SFOGARCI A FAVORE di qualcuno o qualcosa?
ANDREA 37 ANNI
21 ottobre 2005 00:00
Siamo al mondo perchè lo ha voluto DIO.
Lucio Musto
21 ottobre 2005 00:00
Battutina semplice (spero nessuno si offenda)
Andrea, devi ammettere però che la Volontà di Dio certe volte è davvero impercrutabile!
...
e certe altre volte sembra davvero di cattivo gusto!
ANDREA 37 ANNI
24 ottobre 2005 00:00
HAI MAI LETTO LA SUA PAROLA?
Molta genta, vedi lalla, dice di conoscerla ma non l'ha mai letta o se la letta non ci ha capito nulla, ma gli uomini credono di poterla capire o intendere senza averla letta o basandosi su ricordi di infanzia cattolica (esageratamente grande errore).
Anch'io meno di un anno fa la pensavo così, ma mi sono dovuto ricredere.
La parola di DIO ha una potenza incontrollabile se un ci si affida, altrimenti non è altro che un libro come altri.
Lucio Musto
24 ottobre 2005 00:00
Scusa Andrea (se volevi rispondere alla mia battutina semplice e forse anche scema), come al solito sono stato troppo contorto.
Vovevo solo scherzare sul doppiosenso che alcune persone (al mondo per volontà di Dio), ci sono difficili da capire ed amare e quindi, per il nostro giudizio, bizzarre, imperscrutabili, fatte male, frutto di un... cattivo gusto!
Naturalmente, tu me lo insegni, ciò non dipende dalle persone, che non non dobbiamo MAI giudicare, ma dalla imperfezione delle nostre sensazioni e dalla superficialità del nostro giudizio.
Di danto in tanto si, mi capita di leggere la Sua Parola. Qualche volta, ricevo anche la Grazia di capirci qualcosa. Ma devo confessarti che non sempre riesco a leggerla con sufficiente umiltà ed amore da riuscire ad assimilarla.
lalla
24 ottobre 2005 00:00
e quale sarebbe la parola di dio? dove la leggi? quale libro? uffffffffffffffffff
ANDREA 37 ANNI
25 ottobre 2005 00:00
lalla smettila di provocare, altrimenti non fai altro che avvalorare ciò che ho già affermato.
La Parola di Dio è nella creazione, che hai ogni giorno davanti ai tuoi occhi non puoi negare l'evidenza lo hai detto tu stessa in un altro forum discusso.
ANDREA 37 ANNI
25 ottobre 2005 00:00
Grazie Lucio, apprezzo la tua risposta, e condivido Odoacre, anche sul gabbiano.....
Roberto
25 ottobre 2005 00:00
Lalla,
lascia perdere, si è formato un terzetto niente male, si fanno forza tra loro e si raccontano le loro fandonie, è ora di lasciare questo tipo di forum, la piaga dei bigotti sta ormai dilagando.