Paolo
14 ottobre 2005 00:00
Osservazioni giuste.
Aggiungerei che oltre al programma si dovrebbero specificare le scadenze delle varie fasi di realizzazione (due milioni di case popolari, 100.000 all'anno, se dopo un anno non ne ganno fatte ce ne accorgiamo subito).
Probabilmente la democrazia e' meglio della tirannide, purtroppo i furbi e i potenti cercano di farla funzionare come fa comodo a loro.
Ad esempio con la nuova riforma elettorale non ci saranno piu' le preferenze, il che significa che ci tolgono la possibilita' di votare per gli ultimi in lista per toglierci dai piedi i primi, che non si sono comportati bene.
D'altra parte se al referendum la maggioranza ha votato per il maggioritario, peggio per loro e per noi, e la sono voluta.
Evidentemente c'e' gente che sotto l'etichetta della stabilita' vuol eliminare la democrazia.
Paolo
Ciribiribì
14 ottobre 2005 00:00
Le primarie per l'UNIONE servono solo a contare i voti che prenderanno con un bel po' di anticipo.
Quanto al PROGRAMMA quando mai la SINISTRA ne ha avuto uno????
Alex
15 ottobre 2005 00:00
Le primarie deve vincerle necessariamente Prodi che finora è stato il leader (per la verità mai "votato") della coalizione. Se le vincesse qualcun altro sarebbe un disastro all'interno della coalizione. Ma a questo punto mi chiedo: che senso ha fare delle primarie dove deve vincere necessariamente uno? E se no vincesse Prodi, finora avrebbe parlato a nome di chi? E che senso ha che il programma ancora non esista e lo stesso dipenderà dai rapporti di forza che usciranno dalle primarie?
Agli elettori l'ardua sentenza.
margie
17 ottobre 2005 00:00
Concordo e aggiungo : hanno trovato un bel sistema per autofinanziarsi. Stando ai risultati, hanno raggranellato come minimo 5 milioni di euro. Sarebbe grande se li utilizzassero per ripianare il debito pubblico ma....temo che serviranno per le "spese generali".....
Viva l'accattonaggio, anche quello elettorale : è trendy.