FABRIZIO
27 ottobre 2005 00:00
Una azienda che mi eseguiva delle lavorazioni particolari, mi ha risposto che a causa della necessità di mettere a norma dei macchinari, ha preferito lasciar perdere, anche considerato il costo di acquisto di nuovi macchinari.
E così mi ha comunicato che non potrà più darmi tali lavorazioni e servizi.
Siamo in regime di economia di mercato.
Abbiamo preteso che anche le Telecomunicazioni fossero totalmente (e selvaggiamente) deregolamentate (nell'illusione che costassero meno).
Questo é il prezzo che ora siamo chiamati a pagare.
Telecom é costretta a rendere conto ai suoi azionisti su come spende ed investe i soldi di costoro e se per servire 1 solo utente deve fare una centrale... beh, come dargli torto ??
Buona fortuna.
Afef è racchia
27 ottobre 2005 00:00
In realtà, Telecom non può dimenticare utenze solo perché sono per lei scomode.
Ovvio che cerca di accampare scuse per non far emergere la verità.
FABRIZIO
27 ottobre 2005 00:00
Utenze scomode ?
Quale verità ?
Un mio cugino che aveva comprato un vecchio rustico, chiese a Telecom di avere il telefono.
Telecom rispose che in quella zona per il momento non c'erano né linee né previsioni di lotizzazione.
Forse l'anno succesivo, a meno che non avesse raccolto un numero sufficiente di richieste.
Se voleva il telefono subito avrebbe dovuto pagare un contributo per mettere i pali e tirare la linea che, dal pozzetto più vicino, distava circa 1 Km., il tutto per circa un paio di milioni di vecchie lire.
Ovviamente il mio parente rifiutò e si limitò ad usare il cellulare.
Come si fa a sostenere che é colpa di Telecom ?
Quando le comunicazioni erano servizio pubblico gestito dallo stato lo si poteva forse pretendere.
Ma lo stato ha preferito sbarazzarsi di Telecom, vendendola a buon prezzo e cammuffando una situazione debitoria spaventosa.
Lo stato, negli anni 60 e 70 faceva anche le automobili (le Alfa) e per ogni auto che vendeva, lo stato, cioé il contribuente, ci rimetteva circa da 1 a 2 milioni di lire.
Dopo di che, pur di smettere di perdere soldi, ha preferiro regalare l'Alfa alla Fiat (se l'avesse venduta a Ford, magari, ci avrebbe anche guadagnato qualche soldino).
Le aziende per sopravvivere devono fare profitti, se no schiattano.
Il sociale, invece, spetta allo stato farlo.
Ma non dimentichiamo, che lo stato, siamo noi.
Quindi, la famosa linea telefonica da 1 Km, a mio cugino, ed a tutti i "cugini" d'italia che si comprano un rustico, la dovremmo pagare forse noi ?
Se siamo d'accordo tutti allora sono con voi.
Diversamente, é il caso che chi richiede servizi o prestazioni disponibili sul libero mercato, inizi ad abituarsi a pagarseli per quanto costano.
Altrimenti saremo sempre un paese "assistito".
Un caro saluto.