Ciribiribì
31 ottobre 2005 00:00
La religione a pretesto o la religione a movente?
Solo la storia ci potrà dire la verità ma purtroppo noi non lo sapremo mai.
I tempi di una democrazia nelle aree mussulmane sono lontani anni luce.
Non avremo nessuna democrazia in Iraq, non appena le forze ora presenti se ne andranno e tempo pochi mesi l'Iraq ripiomberà nella mentalità islamica che non concepisce la democrazia.
Per l'Iran ancora peggio, da questo paese dovremo aspettarci lutti e distruzioni, avranno la bomba atomica con l'intenzione di usarla e si può facilmente immaginare gli scenari di pre guerra.
Chi interverrà per fermare una simile apocalittica minaccia?
I soliti Stati Uniti contro l'avversità di un mondo miope?
Israele preventivamente?
Con gravissime ripercussioni e non solo in quell'area?
Gli scenari internazionali stanno mutando rapidamente e per l'imminente futuro non fanno presagire nulla di buono.
L'Europa è un agglomerato di paesi uniti da una moneta e niente più.
Le sorti del vivere civile sono in mano di pochi e della fatalità!
Nel mondo muoiono milioni di persone di fame!!
Oggi nel 2005 con quello che sprechiamo noi occidentali potremo salvarne la metà se non la totalità.
Alla religione a pretesto o la religione a movente dobbiamo aggiungere un egoismo ed ingordigia dei ricchi contro i poveri che non ha limiti.
Quanto allo SCIA' Iraniano era solo un dittatore come molti se ne trovano nella storia mussulmana, il meglio o il peggio sono parole sensa senso in questa raltà!
xxx
31 ottobre 2005 00:00
sono daccordo con reset,ai tempi dello Scià era colpa degli americani che tenevano schiavo il popolo.Abbiamo visto il dopo scià,l'islam,tra poco sarà finito il petrolio e il popolo ancora muore di fame.I governi europei di sinistra aiutano l'islam ad avere la bomba atomica,vedremo il seguito di questa scellerata politica.E successo lo stesso con Hitler...
Paolo
03 novembre 2005 00:00
Si tratta delle solite pagliacciate da mussulmani: cancellare Israele dalle carte geografiche e' facile (lo hanno fatto tutti gli Stati arabi per decenni), il difficile e' cancellarlo dalla faccia della terra. Si puo' quindi affermare che il presidente iraniano e' un moderato che si propone obiettivi facili da conseguire, gli basta dare gli ordini giusti alle tipografie.
Lucio Musto
03 novembre 2005 00:00
Stasera
Manifestazione
Pubblica
Trasversale
Unitaria
Globale
Contro le parole di questo signore.
Le cariche 1,2,3,4 istituzionali dello Stato non ci vanno per ovvi motivi.
Fini non ci va perché (parole sue) deve proteggere l'incolumità degli italiani, in quanto ministro degli esteri.
Bertinotti non ci va perché (parole sue) non è inclusa la solidarietà alla Palestina.
Prodi non ci va perché chchchhxcrrcrc!!! (parole sue)... non ho capito perché!
E TUTTO CIO' NONOSTANTE LA PRESENZA IN "SPECIALE" DI TG2!!!!
I nostri rappresentanti sono davvero cresciuti!
guido
04 novembre 2005 00:00
Israele non permetterà che l'Iran abbia l'atomica. Lo farà a modo suo, bombardando le centrali nucleari un attimo prima che vengano messe in moto, come fece con l'Iraq all'inizio degli anni 80 (costruite con la collaborazione di Francia e Germania). Naturalmente, come allora, ci saranno scioperi di studenti e cori di protesta, ma farà bene a farlo.
nadia
22 novembre 2005 00:00
due popoli due stati confinanti , questa è la soluzione questo è ciò che l'onu deve prefissare questo è ciò che l'onu non riesce a fare, l'onu l'unica possibilità per un mondo di pace va riformato reso efficiente . chi si oppone a questo? chi decide nel palazzo di vetro?
GIORDANA
03 febbraio 2006 00:00
sALVE.......PENSO CHE:
se il governo toglie israele dalla carta geografica la smettono perchè si sentono veramente inesistenti inoltre toglierei ogni tipo di trasmissione dati televisioni radio ecc
gerundio
06 febbraio 2006 00:00
ma com'è che con tutti i soldi che si spendono in certi paesi arabi e mussulmani per costruire alberghi di superlusso e isole dorate in mezzo al mare, a nessuno sia venuto in mente di dare le briciole ai palestinesi, che in fondo sono pochi? Non è che gli arabi stessi ne aspettino la naturale estinzione?
mah....?????????
spitfire
07 febbraio 2006 00:00
Non diciamo sciocchezze sullo Scia'. Se il popolo iraniano stava meglio, non so, probabile. Ma se allora le cose sono così diciamo anche che il popolo cubano stava meglio quando c'era Batista.
Dov'e' l'inghippo?
Che un popolo ha un dittatore imposto dall'esterno, come e' il caso dello Scia', il cui ruolo fu quello del bamboccio in mano occidentale dopo avere tolto di mezzo tale Mossadeq, democraticamente eletto, ma che aveva idee poco servili sulla gestione del petrolio iraniano.
Gia', bella la democrazia che funziona solo quando ti fa comodo. In Palestina, in Iran, esistono elezioni. Molto piu' democratiche che in Egitto, per non parlare degli amici sauditi che non le fano neanche per scherzo. Ma se il pueblo sceglie personaggi sgraditi sono "terroristi"
Israele ha paura delle ipotetiche, futuribili atomiche dell'Iran? ci dicano, quando dichiareranno il loro programma nucleare che negli ultimi quaranta anni, NEL PIU' ASSOLUTO SEGRETO, gli ha permesso di accumulare 200 atomiche-secondo i servizi di intelligence-? Un Paese con una superficie come la Toscana ha tante atomiche che la Francia, per non parlare del Pakistan e dell'India, divenute potenze nucleari alla chetichella. Alloora, perche' giusto l'Iran non puo' diventare una potenza nucleare? Dov'e' la logica? Perche' non sono amici degli amici?
Organizziamo una bella conferenza in Asia per ribadire la demolizione di TUTTE le testate nucleari dei Paesi dell'area.
Ma non succedera' mai, perche':
-Israele dovrebbe ammettere di essere una delle principali potenze nucleari,MAI dichiarata da nessuno
-Gli USA potrebbero (e non solo loro)farla da padroni fino all'eternita', perche' ovviamente un simile trattato non li riguarda. Che poi in mezz'ora potrebbero arrivare in ogni angolo del mondo con i loro ICBMs e SLBMs non deve preoccupare nessuno, anzi!
-gli Stati del terzo Mondo hanno capito una cosa chiara, cioe': se hai mille carri armati son altrettanti bersagli per i missili Occidentali, se hai allo stesso costo una bomba atomica vieni rispettato anche se fai lo sbruffone-vedi Corea che non si sa neanche se ce l'abbia, la suddetta atomica
Così. ecco, le parole-per uso originariamente interno del povero michione che comanda adesso in Iran sono solo fumo. Almeno per ora. L'arrosto, potrebbero causarglielo gli Israeliani, che potrebbero cancellarlo davvero l'Iran se volessero.
Cerchiamo di capire un pochetto meglio la geopolitica del medio oriente, se davvero si vuole capire un po' meglio che aria tira e da che direzione.
fabio
08 febbraio 2006 00:00
x spitfire
sono quasi daccordo, ma c'è un dettaglio che secondo me ti sfugge, ed è un dettaglio di non poco conto:
se gli USA, la Francia o la CINA e la ex URSS o Israele hanno l'atomica, o meglio visto che te ne intendi hanno le bombe o le testate al plutonio,(l'atomica al giorno d'oggi è poco più di un petardo)la cosa nn mi preoccupa, perchè chi ha il potere di usarle ha anche la testa per non farlo.
Mi spiego meglio, per quanto nn ti piacciano gli americani o i cinesi, i loro leader sanno bene che usandone una ne riceverebbero indietro almeno altrettante, e siccome vincere a carissimo prezzo una guerra dove nn c'è poi più nulla da vincere, credo che sia una proposta poco allettante.Altro discorso per qualche leader islamico integralista, consideriamo l'attuale presidente iraniano, cultura generale rasente a zero, cultura scientifica meno che zero, conoscenza delle sacre scritture coraniche immensa....dove voglio arrivare? bhe semplice, lui o i pirla come lui hanno da vincere sempre qualcosa anche da una guerra al massacro collettivo....infatti così facendo garantirebbero al loro popolo e a se stessi una settantina di vergini a testa pronte ad essere trasformate in altrettante baldracche!
Questa caro mio è la differenza, ed è per questo che non bisogna dargli il potere di far votare al martirio (si chiamano così quelli che si fanno saltare in aria per fare strage di gente inerme)un popolo una nazione o un'area geografica!
da S rap per fabio
08 febbraio 2006 00:00
fino ad ora gli unici ad adoperare l'atomica sono stati gli americani (ma loro sono democratici) percio' non fa' effetto. sono andati in irak perche' avevano le armi chimiche e non se ne e' trovato traccia e gli americani hanno buttato bombe al fosforo(nel diritto internazionale sono armi chimiche)hanno violentato prigionieri , a guantanamo ci sono prigionieri che non puo' visitare nemmeno la croce rossa . ma loro hanno i soldi percio' sono democratici.la tanto antidemocratica unione sovietica non ne a mai fatto uso, loro in giappone,in vietnam il fosforo come in irak,secondo te se israele ne ha bisigno non la usa? ..be se la usa tanto loro sono democratici!!!!!!non fa' effetto...meditate gente meditate......
abdullah
08 febbraio 2006 00:00
Immaginate che pace in medio oriente se non ci fosse lo stato ebraico.
Nessun conflitto nessun kamikaze.
Riflettete.
Usate il giorno della memoria per ricordare che esistono, ahimè, gli ebrei.
Caro Adolf ci manchi.
fabio
08 febbraio 2006 00:00
x s rap ed abdulla
caro s rap la guerra è una brutta cosa, e se mai andassi a vedere che cosa succede nei vari conflitti che tutt'ora sono in corso(più di 150 mi pare)rabbrivideresti, ad ogni modo mi pare che l'atomica sia stata usata dagli stati uniti x concludere rapidamente una guerra (6-8 agosto 1945) e resa incondizionata del giappone il 9. potremmo disquisire a lungo se ci sarebbero stati più o meno morti concludendola in modo tradizionale, ma sarebbe un'inutile perdita di tempo. ti ricordo inoltre che saddam gasò i curdi nel 98 e che in afganistan i russi con gli spietnaz ne fecero di cotte e di crude...ma questa guerra mi pare non ti appassioni a differenza di quella del vietnam.
invece abdullh, sai che bello un mondo senza islamici fanatici?spero solo una cosa che se mai un giorno vi riuscisse di invadere israele, spero che l'ultimo ebreo prima di morire abbia la forza per scaricare sul mondo arabo l'intero arsenale nucleare di cui israele dispone.......ci guadagneremmo tutti, voi perchè andreste in diretta dalle 70 vergini che vi aspettano, e noi perchè non ci sarebbero più islamici fanatici
abdullah
09 febbraio 2006 00:00
premesso che gli islamici sono 2 miliardi circa, mentre gli ebrei poco più di una cinquantina di milioni (e forse esagero)...poi perchè sarebbe difficile riconoscere un islamico fisicamente, mentre un ebreo se ci nasce non può cambiare (vedi circoncisione, che stupidi)...e poi perchè se ne devono fare una ragione, Dio disse loro non avrete ne patria ne pace, e detto da Lui c'è da crederci.
da S rap x fabio
09 febbraio 2006 00:00
vi si riconocse dal linguaggio,tutti uguali,dici saresti contento di sterminare tutti gli arabi,la dfferenza tra' quelli come me e te sta' tutta qui',io non sterminerei nessun popolo nemmeno israele nonostante quello che sta' combinando,io nonostante critico al massimo gli americani,critico anche chi ha buttato le bombe sulle torri perche' ha colpito gente che non ne sa niente,magari anche contraria alla linea del presidente.quanto all'aganistan quando l'america pagava bin laden per fare del terrorismo contro i russi andava bene anzi veniva aiutato ora che si rivolge contro non va piu' bene per me terrorista era e terrorista e', e non secando da che parte sta'.se hai un po' d'intelligenza capicsi la differenza tra' quelli della mia parte e quelli dalla tua ma ne dubito.....
Alex
09 febbraio 2006 00:00
mentre un ebreo se ci nasce non può cambiare
Ah, la religione si riduce ad una circoncisione? Se ti prendono e ti circoncidono diventi ebreo pure tu??
Immaginate che pace in medio oriente se non ci fosse lo stato ebraico
Mah, la controprova non c'è! I popoli hanno sempre trovato diversi pretestsi per combattersi.. Iran e Irak non erano certo ebrei!
MEMORIA CORTA
10 febbraio 2006 00:00
da: abdullah
Data: 8 Febbraio 2006
Immaginate che pace in medio oriente se non ci fosse lo stato ebraico.
Nessun conflitto nessun kamikaze.
Riflettete.
Usate il giorno della memoria per ricordare che esistono, ahimè, gli ebrei.
Caro Adolf ci manchi.
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Abdullah ha nostalgia di Adolf. Che strano. Forse non sa che per Adolf anche lui era una razza inferiore.
Poi Abdullah dimentica la guerra di anni fa fra Iran e Iraq. Povero Abdullah. E' proprio uno smemorato.
Abdullah
10 febbraio 2006 00:00
X Memoria corta (quale nome non fu più adatto).
Prima di parlare a vanvera documentarsi.
Nel 1943, Heinrich Himmler, il capo delle SS, parlò della "naturale alleanza che esiste fra il nazional- socialismo della grande germania e i musulmani amanti della libertà in tutto il mondo". Partiti filotedeschi e movimenti giovanili "intonati" con gli ornamenti del nazional-socialismo vennero alla luce in Siria, Marocco, Tunisia ed Egitto. Perfino gli slogan nazisti venivano tradotti in arabo. Una canzone mediorientale diffusa verso la fine degli anni '30 dice: "Niente più 'monsieur', niente più 'mister'. In paradiso allah, sulla terra hitler". Il fuehrer stesso fu perfino islamizzato sotto il nuovo nome di abu ali. L'amore per il nazismo si propagò come un incendio in tutta la regione. Fra i molti simpatizzanti nazisti del periodo ricordiamo Haj Amin al-Husseini (Gran Muftì di Gerusalemme), Ahmed Shukairi (primo presidente dell'organizzazione per la liberazione della Palestina), Gamal Abdel Nasser e Anwar Sadat (entrambi futuri presidenti dell'Egitto), i capi dei fondamentalisti islamici, e i fondatori del partito socialista arabo "ba'ath", che al momento governa in Siria ed Iraq. (Un leader del partito "Ba'ath" raccontò orgogliosamente: "eravamo razzisti, ammiravamo il nazismo, leggevamo i loro libri e le fonti del loro pensiero. Siamo stati i primi a tradurre 'mein kampf'"). La glorificazione di hitler fra gli arabi non svanì dopo la seconda guerra mondiale. Nel 1965, un cronista marocchino scrisse sulla rivista francese "Les Temps Modernes": "il mito di hitler e' stato coltivato dal popolo arabo. Lo sterminio di ebrei compiuto da hitler viene elogiato. Si crede perfino che hitler non sia morto. Tutti sperano nel suo ritorno". Nel 2001, un giornalista egiziano scrisse sul giornale finanziato dal governo "al akhbar": "grazie hitler, sia benedetta la tua memoria, perché hai vendicato con anticipo i Palestinesi per il piu' ignobile crimine mai commesso al mondo". Due mesi dopo l'agenzia di stampa egiziana conferì a questo giornalista la sua piu' importante onorificenza. Dai tempi dell'ascesa al potere di hitler nel 1933, gli arabi non hanno mai smesso di adulare il nazismo.
fabio
10 febbraio 2006 00:00
sempre per abdulla ed s rap.
pER IL PRIMO NN HO MAI DETTO DI VOLER STERMINARE NESSUNO, HO SOLO DETTO, LO RIPETO E LO CONFERMO CHE SE GLI ARABI DECIDESSERO DI CANCELLARE FISICAMENTE GLI EBREI DA ISRAELE(STERMINIO) mi auguro che l'ultimo ebreo in vita prima di morire cancelli il medioriente(arabi o estremisti islamici)con l'atomica
MEMORIA CORTA
11 febbraio 2006 00:00
Grazie caro Abdullah, hai risparmiato a tanti di cercare queste notizie che hai detto così bene tu. Ora chi ce l'ha con gli arabi musulmani avrà una ragione in più.
Ma tu ci credi che il vecchio buon Adolf vi avrebbe rispettato?
Ma sulla guerra Iran -Iraq non mi dici niente?
Aspetto con ansia. Ciao, pesciolino.
abdullah
12 febbraio 2006 00:00
Certo che dico del conflitto iran iraq , ci mancherebbe, io mi documento, mica sono come te che crede a quello che dicono i mass media (corrotti e di parte).E poi l'odio nei confronti di hitler sappiamo benissimo che è dovuto alla sua stessa grandezza.Guarda Napoleone, il più grande uomo politico di tutti i tempi, sai quanti lo odiavano?Non puoi nemmeno immaginarlo (era talmente avanti agli altri che aveva in mente di usare una moneta unica in tutta europa, e l'abolizione dei dazi doganali....300 anni fa!!)....un altro grande fu cesare, e sappiamo bene come gli finì, tradito dagli invidiosi del suo potere immenso.Non fartene un dramma, la storia la fanno i grandi uomini, non la democrazia nè i piagnucoloni.
A te, per il gusto di sapere.
All'inizio del 1979, lo Shah dell'Iran, il gendarme leale agli Usa nel Golfo Persico, fu sconfitto. A novembre l'ambasciata Usa a Teheran venne occupata da studenti militanti, ed un mese più tardi, nella sera di Natale, l'Unione Sovietica invase il vicino Afganistan.
Questi sviluppi scioccarono l'establishment americano. Minacciavano di indebolire la sua presa sul Golfo ricco di petrolio, e vi era la possibilità che dessero ai rivali sovietici una conquista enorme dal punto di vista geopolitico. Gli Usa contrattaccarono, ed un fronte (e ce ne erano molti) sembra che stesse incoraggiando l'Iraq ad invadere l'Iran. Gli scopi: indebolire l'Iran e limitare la sua abilità nell'indebolire i clienti Usa nel Golfo, contemporaneamente creando le opportunità per un accresciuto potere americano in entrambi i paesi e costruire la diretta presenza militare americana nella regione.
Non sorprende che ufficiali dell'amministrazione Carter neghino di aver dato il "via libero" all'Iraq per la sua invasione il 2 settembre del 1980. Inoltre esiste la prova che fu proprio quello che fecero. Il 14 aprile del 1980, cinque mesi prima dell'invasione da parte dell'Iraq, Zbigniew Brzezinski, Consigliere per la Sicurezza del Presidente Carter, segnalò la propensione Usa a lavorare con l'Iraq: "Noi non vediamo nessuna incompatibilità fondamentale di interessi tra gli Stati Uniti e l'Iraq… non pensiamo che i rapporti tra gli americani e gli iracheni debbano essere congelati in antagonismi." A giugno, gli studenti iraniani resero pubblica una nota di Brzezinski all'allora Segretario di Stato Cyrus Vance in cui raccomandava la "destabilizzazione" della Repubblica Islamica dell'Iran per mezzo dei suoi vicini.
Secondo l'allora presidente dell'Iran, Abol Hassan Bani-Sadr, Brzezinski si incontrò direttamente con Saddam Hussein in Giordania due mesi prima dell'assalto iracheno. Bani-Sadr scrisse, "Brzezinski aveva assicurato a Saddam Hussein che gli Stati Uniti non avrebbero opposto la separazione del Khuzestan (nel sudovest dell'Iran) dall'Iran." Il giornalista Robert Parry riporta (Consortiumnews.com. 1/31/96) che in una nota segreta del 1981 riassumendo un viaggio nel Medio Oriente, l'allora Segretario di Stato Al Haig notò, "Fu inoltre interessante confermare che il Presidente Carter dette agli iracheni il via libera per lanciare la guerra contro l'Iran attraverso [allora Principe, poi Re] Fahd."
Il Financial Times di Londra riportò che gli USA passarono informazioni segrete satellitari al regime di Hussein tramite paesi terzi, portando l'Iraq a credere che le forze iraniane sarebbero velocemente collassate se attaccate (non fu così). Così, mentre i media Usa parlano molto e a voce alta di Saddam Hussein il "brutale aggressore", gli Usa è assai possibile che aiutarono a spingere l'Iraq in una lunga, sanguinosa guerra.
Rifornendo e Manipolando entrambe le parti
Il New York Times avrebbe potuto anche fare ricerche su come gli Usa aiutarono ad armare sia l'Iran sia l'Iraq, e poi li manipolarono per essere sicuri che nessuno avrebbe ottenuto una decisiva vittoria. Nel 1983, un ufficiale Usa dichiarò, "Non ce ne frega niente fintanto che la carneficina Iran-Iraq non tocca i nostri alleati o altera l'equilibrio del potere." (Dilip Hiro, The Longest War, p.121).
Nel 1982 l'impeto della guerra si era spostato all'Iran, che stava minacciando Basra, la seconda più grande città irachena. Secondo una deposizione scritta e giurata del 1995 di Howard Teicher, addetto al personale del Consiglio di Sicurezza Nazionale di Reagan, (per il quale il governo Usa richiese il sigillo della corte per motivi di "sicurezza nazionale"), "Nella primavera del 1982, l'Iraq era sul punto di perdere la sua guerra con l'Iran … In giugno, nel 1982, il Presidente Reagan decise che gli Stati Uniti … avrebbero fatto qualsiasi cosa fosse necessaria e legale per evitare che l'Iraq perdesse la guerra con l'Iran." (RealHistoryArchives.com)
Teicher afferma che dopo che Reagan firmò una direttiva segreta della Sicurezza Nazionale nel giugno del 1982, "Gli Stati Uniti appoggiarono attivamente lo sforzo iracheno nella guerra rifornendo gli iracheni di miliardi di dollari di crediti, fornendo intelligence militare Usa e i propri consigli agli iracheni, e monitorando da vicino la vendita di armi di paesi terzi all'Iraq per essere sicuri che l'Iraq avesse l'armamentario militare richiesto."
Le bombe a grappolo antiuomo erano una delle specialità USA. "Il direttore della CIA [William] Casey era inflessibile sul fatto che le bombe a grappolo erano un perfetto "moltiplicatore di forza", per l'Iraq," Teicher afferma, e "la CIA autorizzò, approvò e assistette Cardoen [il rifornitore, nella produzione e vendita delle bombe a grappolo e di altre munizioni all'Iraq."
In un periodo di otto anni, gli Usa dettero all'Iraq circa cinque miliardi di dollari in aiuto economico, e incoraggiarono i suoi alleati a fornire all'Iraq miliardi sotto forma di armi. I britannici vendettero all'Iraq carriarmati, parti di missili, e artiglieria; i francesi fornirono obice, missili Exocet, e jet fighters Mirage; e i tedeschi dell'ovest fornirono la tecnologia usata nelle centrali irachene che, come è stato riportato, producevano gas nervino e fosgene.
Gli Usa inoltre fornirono direttamente all'Iraq armi biologiche. L'autore William Blum scrive che secondo un Rapporto della Commissione del Senato del 1994, "Dal 1985, se non prima, fino a tutto il 1989, una vera e propria mistura infernale di materiali biologici fu esportata all'Iraq da fornitori americani privati conformi alla domanda ed alla licenza da parte del Dipartimento per il Commercio Usa." (Counterpunch, 8/20/02)
La letale mistura comprendeva antrace, botulino, e batteri E.coli. Blum aggiunge che il rapporto dello Stato affermava, "questi microrganismi esportati dagli Stati Uniti erano identici a quelli che gli ispettori dell'ONU trovarono e rimossero dal programma iracheno di guerra biologica."
Una cinica strategia di oscillazioni
Durante la guerra Iran-Iraq, gli Usa sfruttarono cinicamente la situazione, oscillarono un po' verso l'uno un po' verso l'altro, per perseguire i propri fini-che includevano il riguadagnare influenza in Iran. Una nota della CIA del 1985 al Direttore Casey diceva, "Il nostro corteggiamento all'Iraq era opportuno quando l'Iraq era sull'orlo del collasso e la rivoluzione islamica stava vincendo. Forse è giunto il momento di pendere dall'altra parte"
Gli Usa segretamente incoraggiarono Israele a trasportare via mare le armi iraniane agli inizi degli anni 80, e poi cominciarono a fornire direttamente armi alla Repubblica Islamica nel 1985 come parte del notorio affare Iran-Contra. Nel settembre del 1986, Oliver North, ufficiale di Reagan, promise addirittura all'Iran che gli Usa avrebbero potuto "esercitare la nostra influenza per sopportare certe nazioni arabe amiche" per soppiantare il regime di Hussein.
Prima, nel febbraio del 1986, mentre queste segrete discussioni erano in corso, l'Iran ottenne una vittoria importante catturando la Penisola Fao dell'Iraq. Il New York Times (1/19/87) riportò che ufficiali iracheni credettero che la loro sconfitta a Fao "era dovuta alla difettosa intelligence Usa." L'Iraq intercettò movimenti di truppe iraniane, disse l'ufficiale iracheno, ma gli Usa "continuarono a assicurarci che l'attacco iraniano non era rivolto a Fao."
In realtà, "le agenzie di intelligence americane fornirono in anni recenti all'Iran ed all'Iraq informazioni di intelligence volutamente distorte o inaccurate," riportò il Times (1/12/87). Il motivo, carpito nel titolo di testa del Times: "Impedire ad entrambe le parti di vincere." O, come Henry Kissinger freddamente la pose, "troppo male che non possano perdere tutti e due."
Nel suo libro Veil - Le guerre segrete della CIA 1981-1987, Woodward riassume i risultati di questo doppio-accordarsi degli Usa: "Il fornire informazioni tattiche ad entrambe le parti mise l'agenzia nella posizione di ingegnare una situazione senza via di uscita. Non era mera astrattezza. La guerra era sanguinosa … quasi un milione di persone erano state uccise, ferite o catturate in entrambe le parti. Questo non era un gioco in un centro di operazioni. Fu un massacro." (p.507)
Pendere nuovamente verso Baghdad
Le paure di una sconfitta irachena ed il collasso degli accordi segreti degli Usa con l'Iran portarono gli stessi a pendere nuovamente verso l'Iraq. Woodward scrive che alla fine del 1986 "Casey aveva incontrato alti ufficiali iracheni per … incoraggiare più attacchi all'Iran, specialmente contro bersagli economici." Teicher afferma che, "Nel 1986, il Presidente Reagan mandò un messaggio segreto a Saddam Hussein dicendogli che l'Iraq avrebbe dovuto aumentare gli attacchi aerei e i bombardamenti sull'Iran…"Questo avvenne durante la "guerra delle città", quando molti bombardamenti iracheni furono diretti contro bersagli economici e civili.
Nel 1988, dopo un attacco iracheno di gas velenoso che uccise circa 5.000 curdi a Halabja nel nord dell'Iraq, l'aiuto Usa all'Iraq in realtà crebbe. Secondo il Los Angeles Times (2/13/91), l'intelligence Usa riportò che elicotteri forniti dagli americani erano stati Usati in tali attacchi chimici sui curdi iracheni.
fabio
12 febbraio 2006 00:00
bravo abdullh l'hai studiata bene la guerra iran irak, ma in tutto quello che dici nn ci trovo nulla di strano, riassumo, due scomodi pirla si fanno la guerra, mi stanno sulle palle entrambi, facciamo in modo che si scannino il più possibile e che alla fine non abbiano più la forza di nuocere al mondo occidentale.
Bhe e allora? si tratta di strategia politica, le guerre nn si vincono solo con il sangue....ad ogni modo,ti ripeto il concetto, di ai tuoi amici arabi di nn pensare troppo alla cancellazione fisica di israele(dalle carte geografiche lo hanno già fatto, tanto nn costava nulla, bastava dire al tipografo di stamparle in un certo modo piuttosto che un'altro)o rischieranno la loro definitiva cancellazione. se è vero che israele ha 200 testate nucleari, ti informo che ne bastano la metà per fare del medio oriente un deserto senza tracce di vita....e nn mi risulta che il corano insegni come fermare le radiazioni gamma sviluppate dalla fissione nucleare del plutonio!....c'è una storia sulla montagna, ma in quel caso fu maometto ad andarci e nn fu la montagna a muoversi....in pratica, le montagne nn si muoveranno per arginare tale immensa energia...meditate arabi meditate!
abdullah
13 febbraio 2006 00:00
Penso che israele debba ben guardarsi dall'usare il suo armamento, visto che il pakistan e l'india posseggono pure le atomiche...comunque penso che le radiazioni arriverebbero pure in ebreolandia, che siano già nostalgici delle camere a gas? E poi che le usino davvero è un utopia, visto che ci sono troppi interessi (vedi usa) in quei territori, per potere rendere le zone arabe contaminate.Ormai sono spacciati e circoncisi.Questione di tempo.
MEMORIA CORTA
13 febbraio 2006 00:00
Sempre grazie, Abdullah, sei grande.
La tua pretesa di non essere di parte e di essere il più puro di tutti è veramente simpatica. Per quanto riguarda Hitler mi dispiace comunicarti che non lo odio, perché so che la sua tipologia fa parte dell'umanità.
I grandi uomini. Mi sembra che tu faccia torto a te stesso, perché qui scivoli nei luoghi comuni su Napoleone e Cesare.
fabio
13 febbraio 2006 00:00
Per quale motivo dovrebbero astenersi? io ti ho detto che mi auguro che l'ultimo israeliano in vita prima di morire a causa di uno sterminio pianificato dagli arabi, dovrebbe scatenare l'inferno atomico in medio oriente....mi dai una buona ragione per cui sapendo di essere sterminati dagli arabi, gli israeliani non dovrebbero sterminarvi a loro volta?inoltre sai, dopo che l'ultimo israeliano ha scatenato l'inferno, il fatto che pure il pakistan lo amplifichi nn ha più nessuna importanza, non sò gli arabi, ma noi occidentali, e con noi occidentali mi riferisco anche agli israeliani, possiamo morire una sola volta!!!
C'è un detto che dice:"muore sansone con tutti i filistei" meditate arabi meditate!
abdullah
22 febbraio 2006 00:00
il ministro degli esteri Rice a colloquio con il ministro egiziano ha posto sul banco degli argomenti la questione iraniana e il suo riarmo, il ministro egiziano giustamento ha ribattuto che se ci deve essere un disarmo deve valere pure per israele!...La risposta non si è fatta attendere e dalla parte in causa, cioè quella ebrea, si è avuta una risposta, quale? hanno negato di avere armamenti nucleari....la loro falsità non ha confini, lo sanno pure le pulci che hanno la nucleare (e gli usa lo sanno benissimo), ma il gioco è questo, dobbiamo tutelare chi ha subito l'olocausto (?) come i bambini piccoli che devono essere accontentati sennò piangono, ma piangeranno eccome se piangeranno davanti al loro muro dove danno le "cornate".
genni
23 febbraio 2006 00:00
non so se vi rendete conto che dobbiamo svegliarci, prima o poi conquisteranno l'europa con il nostro beneplacido. gli stiamo costruendo moschee,gli diamo lavoro, il rispetto delle loro usanze etc. mentre i cristiani che vivono nei paesi dell'islam non possono nemmeno mettere il naso fuori che glielo mozzano.non hanno rispetto per nessuno che non credi in allah e stu maometto .
Giuseppe P.
24 febbraio 2006 00:00
Genni hai fatto un discorso semplicistico prendendo spunto da una realtà, l'estremismo, per poterla estenderla totalmente all'"Altro". Forse hai esagerato con le letture di Oriana Fallaci, disintossicati.
L'europa è laica, in Italia ci sono dispute sulla laicità. Per quanto mi riguarda sono stato sempre educato a valutare i singoli e non le masse senza forma.
Sono già abbastanza attento sulle ingerenze della Chiesa, parimenti varrebbe per pretese di altre fedi. Con fermezza, semplicità, senza le buffonate basate sull'incutere la fobia dell'altro, del diverso o su "svegliatevi".
L'europa ha un background storico/culturale assai diverso. L'europa ha valori ben definiti. Le persone che emigrano e pregano un qualsiasi dio in europa ne hanno la consapevolezza. In Europa non è permesso alla fede di varcare certi confini. Ne puoi stare più che certa. E questo vale per tutte le fedi.
E se proprio vuoi guerreggiare, tu Crociata, arruolati e vai a combatterli.
gerundioa
24 febbraio 2006 00:00
senti senti , chi parla di bambini da accontentare....proprio il sor abdullah....
è forte, il sor abdullah.....!
direi bronzeo....almeno la faccia!
abdullah
05 marzo 2006 00:00
Petardi nella chiesa della ntività di betlemme!!!guardate le provocazioni ebree fin dove possono arrivare, se fosse stato un arabo chissà che finimondo, invece è una notizia che passa sottobanco...credo che sentino la mancanza di quelche kamikaze che si fa saltare in aria.Stanno pure facendo anti propaganda al nuovo film di spielberg che dice un po troppe verità (a loro da fastidio) sugli attentati di monaco.Una giornata per la memoria 364 per l'odio, ecco cosa avranno.