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Scocciato 01 novembre 2005 00:00
Persino il numero di parole....ce ne sono 600 di troppo che faresti meglio a copiarle su di un gossip di psichiatria. il resto v.f.c.(tre parole).
Lucio Musto 01 novembre 2005 00:00
X Scocciato

La “levatura” della tua dura capoccia
non riesce ad emerger dallo scroto,
e ne rimane sempre sottoposta un po’.

Lucio Musto parole 19
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E' comprensibile che sei scocciato, Scocciato!
lallo,il fratellino scemo di lalla 02 novembre 2005 00:00
da: Scocciato
Data: 1 Novembre 2005

Persino il numero di parole....ce ne sono 600 di troppo che faresti meglio a copiarle su di un gossip di psichiatria. il resto v.f.c.(tre parole).
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QUESTA E' LA COSA + DIVERTENTE CHE MI E' CAPITATO DI LEGGERE DA TANTO TEMPO SU QUESTO FORUM DEL CAZZO!
AHAHAHAH...IHIHIH...UHUHUHUHU.....DA MORIRE DAL RIDERE,DA MORIRE!!!
agnostico 02 novembre 2005 00:00
fin quando usi la parola devi amare mi convinco sempre di più che ho fatto bene ad allontanarmi dal cattolicesimo.secondo me l'amore imposto da una legge, di qualsiasi tipo, non è stato, non è ,e non sarà mai amore ma ipocrisia pura.
xxx 02 novembre 2005 00:00
Questo cari signori è un sito anticlericale e antioccidentale.Sono i signori che da sempre vogliono la società dei paesi comunisti,Russia,Cina,Cuba,Corea ma restano sempre in Italia,pagati da noi,dai ns contributi xchè da soli,senza lo stipendio di Stato,morirebbero...
er metico 02 novembre 2005 00:00
Hai ragione XXX! E sai perché? Perché quelli che ci sono andati, in Russia, tra il '30 e il'45 non sono più tornati; ma mica perché ci si stava bene. Sono finiti tutti a fare la terra pe' i ceci nei gulag russi! Mo' col cazzo che 'sti chiacchieroni ci vanno a fare la fame laggiù, anche se i gulag non dovessero più esistere! E so' tutti qui, a detta loro, per il popolo, ma del popolo non gliene frega una mazza! Eppoi parlano di ipocrisia, li morté!
Lucio Musto 02 novembre 2005 00:00
Agnostico,

condivido e rispetto in pieno il tuo concetto di libertà.

Ma non fai forse un uso troppo strumentale della parola "legge"?

La "legge dell'amore", quella di Cristo, per intenderci, è una "legge" che non viene imposta, ma proposta.
Infatti ricorderai dal tuo passato di cattolico che il Maestro disse:

"Da questo, capiranno che siete miei discepoli, se vi amerete..."
Non ha "imposto per legge" di essere suoi discepoli.
Ma ovviamente, e questo non è specifico del cristianesimo, se uno segue una certa strada cammina su quella massicciata.

E non per ipocrisia, ma per libera scelta.
Enrico Falcinelli 03 novembre 2005 00:00
Carissimo Lucio,
come cristiano potrei solo ripetere quelle parole benedette pronunciate da Cristo nelle sue "beatitudini" oppure frugare tra i fioretti di S.Francesco trovandovi le sue raccomandazioni sulla vera letizia dell'essere di Cristo.
La vita votata al cristianesimo, quella del cristiano vero, non è una vita da allocchi che giocano a nascondino nell'orto delle suore, ma è una vita di vera "rinuncia", se questo termine lo invochiamo come "il fare a meno di ciò che appartiene alle velleità dell'io posto nel mondo a noi immediatamente circostante".
In realtà nell'esperienza cristiana forte, questa "rinuncia" corrisponde ad un guadagno enorme: si perdono le prossimità relative al mondo circostante, ma si guadagna l'infinito che vi è oltre, in quanto si scopre di esser parte di un tutto immanente (mi ricorda la questione del centuplo).
Fatto è che poi si ritorna alla prossimità della circostanza, in quanto vi viviamo, ma con una ricchezza che permette di dominarla, perchè si è presentito il meglio che vi è oltre; ciò aiuta a non essere più schiavi della circostanza.

Le difficoltà che nascono tra individui che vivono diversamente il rapporto con la circostanza contingente, sono note.
Nei meccanismi umani ancor più che in quelli animali c'è una sorta di rifiuto per tutto ciò che è diverso, perchè la diversità impedisce l'appartenenza al gruppo sociale, che per l'uomo, fin dagli albori, è stata fonte di vita sicura e di vantaggioso interscambio. In parole brevi, una "simbiosi".

La realtà di Cristo non chiede di abbandonare ma di render discreti l'umanità di base dalla coscienza dell'io che determina il rapporto con il "reale". Siccome per Cristo il "reale" è nel rapporto con il mistero esistente e da indistintamente tutti gli uomini percepito al di là della propria etica e della cultura, la Sua pretesa è che gli uomini imparino a rapportarsi con questo "infinito" che è immanente perché esiste.
Chi è in grado di escludere qualcosa solo perché non l'ha mai vista?
Per l'uomo resta e resterà aperta la "categoria della possibilità"; un esempio ne è la scienza: arrivati ad un orizzonte non ci si ferma, ma se ne traguarda un altro successivo e così via, all'infinito.

Il problema del rifiuto, giudicato superficialmente come motivazione religiosa, in realtà non è di origine religiosa ma culturale.
Sprofondati nel vivere di ogni tempo, gli uomini vivono la realtà del momento che - come tu stesso, Lucio, scrivevi in uno di questi forum - vivono tra l'altro in modo personale, come se il mondo intorno fosse il "solo proprio" mondo esistente, secondo il soggettivo modo di percepire e di sentire, seppure in comune con altri.
Inoltre la socialità viene negata dai tempi routinali di ogni giorno fino al punto in cui l'unica finestra di confronto di questa nostra realtà individuale rimane, magari, la televisione la sera, quando si ritorna a casa dal lavoro. Si capisce come diventa facile, se si domina l'informazione, avere un popolo che vive e crede quello che qualcuno possa volere.
Mi auguro che l'onestà di chi ci fornisce i servizi sia effettiva. Per lo stile di vita che conduciamo oggi, i media sono un'arma di potere potentissima.
E' culturale, quindi, la paura della "rinuncia" ed addirittura oggi può suonare anacronistica.

La religione dell'uomo dipende invece dal proprio "senso religioso" insito in ognuno di noi, nel cristiano credente come nell'ateo o nel musulmano. Qualsiasi sia la propria espressione religiosa è sacrosanto il diritto di riservarsi la possibilità di vivere questo "senso". Se no, sarebbe come impedire di vivere a qualcuno usando una delle mani o uno dei propri piedi. Il senso religioso c'é in tutti ed é costituzionale.
Le verità religiose sono un'altro discorso, ma sacrosanto resta la vitalità del proprio "senso religioso".
Io non riesco a disprezzare chi non è religioso, in qualsiasi modo lo sia; solo mi angoscia il fatto di veder convinto della propria libertà qualcuno che la libertà la ha affidata all'angolo di mondoa sè contingente. Ne soffro, perché vedo negato in quella persona il diritto più grande della coscienza del suo io, quello che determina il rapporto con il reale. Spesso mi capita di apparire anche invadentemente irriverente, ma la mia non è rabbia ma angoscia.

E' questa consapevolezza che convince ad amare tutti e fa scoprire di essere anche responsabili dell'altro.
Ma l'altro deve godere del suo diritto vitale di essere libero, cioè, di esercitare il potere della coscienza del proprio io per scegliere, tramite il giudizio, libero anch'esso, il proprio modo di vivere. Questo raccomanda anche Cristo. Guai se una scelta dipende da altro che non sia il giudizio della coscienza propria; sarebbe come obbligare a sposarsi un uomo ed una donna che si odiano: non avrebbero futuro.

Amali tutti, Lucio, anche se non trovi chi intorno ti sostiene. La frase famosa "Non al nostro ma al nome tuo da gloria, o Signore!" intende proprio questo: la rinuncia di sé per pensare come Cristo e non importa se non c'è chi dice "Bravo!" perché non ci siamo siamo fatti da soli e come uomini siamo veicoli di un mistero talmente grande per noi che non riusciremmo nemmeno a comprendere.

Saluto tutti fraternamente
Enrico Falcinelli.
agnostico 03 novembre 2005 00:00
mi dispiace ma le leggi non si propongono ma si impongono sempre e poi dai miei ricordi non esce mai la parola "devi"ma si parla sempre di una conversione del cuore cioè un modo diverso di sentire .penso che gesù facesse un discorso completamente diverso con tutto quello che concerne la parola "legge "che è entrata nel cristianesimo con paolo stravolgendo completamente il messaggio che questa persona chiunque essa fosse aveva dato.sempre nel rispetto delle opinioni altrui se espresse, magari senza amore ma civilmente. saluti.
xxx 15 novembre 2005 00:00
Per Lucio Musto
L'Aduc è il sito di Fausto Bertinotti.L'uomo del popolo,quello che ha fondato fabbriche,aziende,dispensato benessere a tutti.A lui i cattolici cristiani non piacciono e vuole eliminarli.Sai dove vanno a scuola i suoi nipoti? In uno dei migliori asili nido PRIVATI di Roma,prova a indagare,chiedi all'Aduc (non ne saranno a conoscenza) povero proletaro pagato da me e tutti voi, lui risponde solo ai suoi elettori ma lo stipendio lo prende da tutti...Comunisti Italiani merdosi..
Andrea 37 anni 15 novembre 2005 00:00
X agnostico,
Risposta pertinente, non completa, ma saggia. Limitata alla conoscenza. Apprezzabile.

X Enrico Falcinelli,
sei sempre macchinoso e pomposo, così tu i credenti li fai fuggire, fai venire il voltastomaco Cristo non si professa così.
La fede non è filosofia, hai detto un mare di idiozie, Cristo e il Suo seguito sono molto di più alla portata delle persone semplici, anche con poca istruzione perchè è Lui il centro del suo messaggio, diverse persone che si sono a Lui affidate hanno fatto cose che laureati non sarebbero mai stati in grado di fare, questo perchè Dio attraverso lo Spirito Santo aiuta i suoi figli senza farli sfigurare. A te Enrico, mi spiace dirlo, manca la vera fede, se l'avessi non parleresti così difficile. Apri le porte del tuo cuore a Dio, Ripudia la tua conoscenza, affidati al Cristo risorto ALLELUJA e come l'Apostolo Paolo umiliati e diventa Suo strumento, solo così capirai cosa è la Fede.

Ti chiedo scusa Enrico del mio intervento ma se io non fossi già convertito, leggendo il tuo post, sarei diventato ateo all'istante, non si parla così di Cristo!!

X Lucio Musto,
scusa se questo è il tuo forum ma quando ci vuole ci vuole. Vorrei sapere cosa ne pensi?
Lucio Musto 15 novembre 2005 00:00
X Andrea 37 anni

Scusa, Andrea, cosa ne penso su che cosa?
“Autodifesa” l’ho scritto io e quindi ne penso quello che ho scritto.

Sul tuo attacco a Falcinelli?... non ho parole. Mammà mi insegnò a non dire parolacce.
Comunque, “minimizzando” dirò che è scostumato, ingiusto, fuori luogo, pretenzioso e pretestuoso, arrogante, bugiardo e brutto.
Naturalmente, avendo tempo, spazio e voglia potrei spiegarti in dettaglio il perché di ogni aggettivo che ho usato, salvo il “brutto”, che è una mia gratuita valutazione personale.

Ma ti dirò anche che sono con te, in un certo qual modo, e ti capisco.
Il signor Falcinelli questa volta si è lasciato andare ed ha fatto un intervento molto al di sopra del livello culturale normalmente usato in questo forum, e quindi non alla portata di tutti.

Figurati poi di quelli che non sanno nemmeno leggere!.

Ma che ci vuoi fare, ognuno scrive come può, ed anche l’apostolo Paolo, certe volte non è di facilissima comprensione… almeno per me.

<lucio Musto 15 novembre 2005 parole 164
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Enrico Falcinelli 16 novembre 2005 00:00
Caro Andrea, terrò in considerazione le tue parole, nella speranza che possano aiutarmi sempre a migliorare.
Grazie.
Reset 16 novembre 2005 00:00
Ritengo che un pò più di pacatezza, non guasterebbe, visto che si parla di Cristo e di Cristianesimo. Pacatezza da parte di tutti, su queste pagine che, seppure (come qualcuno dice) foraggiate da RC, almeno, e questo è innegabile, permettono a tutti noi di scrivre liberamente su di esse. Riconosciamolo pure.
Per Lucio, la mia più solidale approvazione. I cristiani sono e diventano sempre più oggetto di derisione, di scherno, di vessazioni, date anche le scelte di un governo (che sotto molti altri aspetti condivido), che per pure ragioni elettorali e di propaganda, sta letteralmente smantellando la &quot;cristianità&quot; di questo popolo, con buona pace anche di chi, almeno nelle intenzioni di partenza, avrebbe certo guardato alla religiosità, come ad un bene da preservare e da difendere: parlo di AN.
Ma tant&#39;è...
Certo, meglio e più facile e comodo sparare a zero su di una &quot;categoria&quot; di persone quali i cristiani che riconoscere i propri torti e le proprie mancanze. Diceva sempre un mio confessore:&quot; Più difficile è fare il bene; il male non ci vuol nulla a farlo&quot;. E&#39; stato sempre così e sempre così sarà.
Lucio, non sei solo, non lo sarai mai se professerai il più grande comandamento che gesù ci ha lasciato: quello dell&#39;amore fraterno, senza se e senza ma, appunto. Ci vuole, infatti, molto più coraggio e più forza nell&#39;amore che nell&#39;odio, anche perchè il primo è frutto di un sentimento, il secondo frutto di un impulso, molto più rapido e veloce. Non mi aspetto considerazioni riguardose da molti su questo sito, ma, quanto meno, ritengo di aver portato un mio pensiero, proprio come te, caro Lucio. Viviamo tempi difficili, sia perchè abbiamo voluto a tutti i costi un cambiamento sia perchè, di questo cambiamento, iniziamo solo ora a conoscere i frutti e, per dirla davvero tutta, non ci entusiasmano. Del resto, forse, è proprio la CONTINUA ricerca del cambiamento, il male perverso di questa nostra società: il volere a tutti i costi sperimentare e provare tutto e sempre di più, il volere a tutti i costi mai fermarsi a riflettere, a considerare ciò che si è raggiunto, il desiderare cose sempre nuove, sempre più difficili, sempre più irragiungibili. Ah se le menti umane avessero dedicato all&#39;amore verso gli altri, l&#39;ingegno che riservano a questi continui impeti di cambiamento, senza un fine, senza uno scopo, senza un traguardo che non sia che mera materialità; forse, a quest&#39;ora, saremmo davvero giunti alla riva della società perfetta. Ma è così che vanno le cose, nostro malgrado. Ad Andrea 37 anni, dico di essere un pò più moderato nei suoi giudizi, se davvero vuol essere un buon cristiano. Enrico Falcinelli, si avvicina alla fede con l&#39;occhio e con la mente dello studioso, del filologo, del sapiente; lo hanno fatto anche i Padri fondatori della nostra religione cattolica e sono, ora, annoverati fra i Santi. Ognuno si avvicina alla fonte di Dio col cuore che ha, con la mente che ha, col pensiero che ha. In India c&#39;è un grande tempio, maestoso e bellissimo all&#39;esterno quanto vuoto e scarno all&#39;interno, con molteplici spazi. In ognuno di essi, ogni persona può pregare il Dio in cui crede; sia esso l&#39;elefante, la gru, la scimmia, il serpente, la santissima trinità, allah, budda e così via dicendo. Trovo questa manifestazione, degnissima sotto ogni profilo. E&#39; l&#39;incarnazione del rispetto per la spiritualità che può, in ogni uomo ed ogni donna, prendere le forme e le fattezze di chi si vuole, purchè sia espressione di una spiritualità che tenda all&#39;infinito che è in noi. Anche chi non crede in nulla, trova qui, un suo spazio, ove meditare e riflettere. Anche il nulla può essere Dio.
Enrico Falcinelli 16 novembre 2005 00:00
Bravo signor Reset! Spero che Andrea comprenda meglio lei di quanto non sia in grado di farmi comprendere io. Ma certe considerazioni vengono da uno scavo così profondo e da un&#39;esperienza sull&#39;umano così prolungata che è difficile semplificare ciò che all&#39;occhio semplice non è.
Innanzitutto lei è perfettamente in linea con il pensiero della Chiesa del Concilio Vaticano II, quando parla della libertà di espressione coscenziosa, essendo questa la protensione al mistero nella forma più umana personalmente sentita dalla singola persona, quando non si sia sentito parlare di Cristo o non si sia capito a fondo il suo essere; e ciò addirittura sottoscrivendo l&#39;affermazione a riguardo contenuta nel Sillabo, affermazione obiettata dalla Chiesa di fine &#39;800.

Tra l&#39;altro non dimentichiamo che nella propria espressione religiosa, tutto deve assolutamente partire da una condizione di libertà personale e nessuno può o deve interferire con l&#39;altro.
La ricerca del cambiamento a cui ti riferisci è positiva se consideriamo che essa è pura ricerca dell&#39;ottimale, perciò, della felicità.
Siamo ricercatori puri e così sarà sempre, perché questa è la dinamica più vitale nell&#39;uomo.
La inadeguatezza delle soluzioni prese e gli scivoloni ideologici fanno parte, invece, della incongruente fallacità a cui siamo soggetti, nessuno escluso.

Se il signor Andrea, nella sua intenzione di veicolare il cristianesimo, ha una posizione seria, personalmente non posso che stimare il suo impegno. Se mi fermassi a obiettare sarei di impedimento alla grazia e da scandalo per la mia ed altrui esperienza.
La posizione di fede davanti al mistero esige l&#39;affidamento di sé alla grazia di Dio. Solo la grazia permette quell&#39;esperienza che l&#39;uomo matura nel tempo e lo approssima sempre più alla verità.
Questo è il mio augurio per Andrea.

E ancora, non deve mai scandalizzare, bensì muovere a comprensione, l&#39;errore in cui cade il prossimo. In tutto c&#39;è un positivo di partenza ed è da quello che bisogna ricominciare se si vuol evitare l&#39;annichilimento.
Inoltre, le posizioni contrarie che possiamo incontrare non possono offenderci, se intendiamo essere veri portatori del significato del cristianesimo. Esso vale per magnificare il nome di Dio, e non il nostro; l&#39;apporto che intendiamo dare in questo è tanto più vero, quanto più sincera è questa posizione.

Ringrazio sempre Lucio Musto ed anche lei per rendersi partecipi nella veicolazione del messaggio di Cristo. E&#39; su questa disponibilità che la Madonna da sempre, ed ora ancor più, prega ed intercede, perchè ci rendiamo strumenti per la salvezza di tutti.

Un abbraccio a tutti voi,
Enrico Falcinelli.
Andrea 37 anni 17 novembre 2005 00:00
X Enrico e Reset
Mi dispiace ancora contraddirvi, e Lucio Musto lo sa, visto che mi chiama onocefalo, ma la vera Fede non sono tutte quelle chiacchiere che fate, e per comprendere Cristo non si deve scavare tanto, e per capire chi è veramente Dio non necessita alcun tempio ne chiesa, intesa come edificio, ma solo il cuore dell’uomo come Tempio Santo di Dio, e la mia affermazione, se qualcuno di voi è conoscitore del Nuovo Testamento la conosce. Posso darvi anche i riferimenti con i versetti ma mi dareste del Testimone di Genova (TdG), che non sono, e ve li darò solo se sarete interessati al confronto, altrimenti potrete andare avanti con le vostre inutili affermazioni. Solo da come scrivete, purtroppo, si capisce che di Bibbia (Antico e Nuovo Testamento) non ne masticate tanto, e per quanto riguarda il sacrificio di Cristo e tutta la Sua Dottrina in quanto Dio. se non ci si riferisce ad essa leggendola e cercandovi risposte, risulta tutto inutile.
Molti dicono che Dante, il sommo poeta, è attuale; Lorenzo il magnifico è nel suo piccolo utile, Machiavelli addirittura insegna a difendersi con ogni mezzo, e il mondo di oggi si rivolge ancora a questi esempi, e Gesù Cristo, IL SOMMO SACERDOTE, RISULTA OBSOLETO E SUPERATO? LA SACRA BIBBIA UN TESTO DA INTERPRETARE E CONSIDERARE COME UN LIBRO ASTRUSO?

Vorrei innanzitutto sapere se, Enrico e Reset, siete dei tonacati o semplici laici praticanti, perché avrei piacere a continuare questi discorsi, ma vorrei sapere quanta volontà avete di voler mettere in discussione la vostra fede, visto che Lucio Musto ha subito alzato la muraglia cinese, senza voler vedere la verità attraverso il Nuovo Testamento. Siccome considero questa cosa di vitale importanza per voi, vorrei potermi rendere utile, non per superbia ma per amor fraterno, altrimenti mi auto escludo. Vorrei una risposta.

Pensateci, Maria la amata ancella di Dio, che si sottomette alla volontà di Dio, che si rimette nelle mani del Suo Salvatore (Gesù Cristo), è scritto nel Magnificat; la chiesa cattolica si permette di elevarla ad essere corredentrice, madre di Dio, e tutti quegli attributi che sono di Gesù Cristo nostro Salvatore e Redentore; cosa che nei Vangeli, negli Atti, nelle Epistole e nell’Apocalisse, ma nemmeno nell’Antico Testamento sta scritta una cosa del genere, chi può costruire una bugia così grande se non l’uomo. Vorrei una risposta, senza tirare fuori la scusa dei dogmi che non regge.
Enrico Falcinelli 20 novembre 2005 00:00
A Andrea.

Cosa vorresti che ti risponda, caro Andrea.
I primi approcci con l&#39;interesse per il proprio destino e nei confronti del mistero, spesso sono disordinati e male orientati.
Un consiglio da qualcuno che ha fatto esperienza di questo è molto utile, chiaro restando il concetto della tua libertà personale.
Ecco uno dei motivi del perchè c&#39;é la Chiesa. Chiesa intesa, appunto, come &quot;communio&quot;, comunione di persone, in Cristo, luogo dove incontrare Cristo vivente tra i cristiani stessi.

Nella mia esperienza questo è avvenuto molti anni fà tramite la persona dell&#39;amatissimo Don Luigi Giussani, per me e per tanti come un padre, perchè padre è chiunque dà al figlio il necessario per affrontare la vita e lui lo ha fatto abbondantemente con la gratuità di chi ama Cristo e di chi vive qualcosa di talmente bello che non riesce a tenerlo per sé ma desidera condividerlo con tutti.

Per il credente cattolico, la religiosità e la fede in Cristo sono cose molto meno astratte dalla propria quotidianità che in altre forme di spiritualità religiosa. L&#39;approccio a Cristo e quindi a Dio, necessitano per il cristiano cattolico, di un metodo oggettivo da seguire. Il metodo, secondo la logica della ricerca, è sempre dettato dall&#39;oggetto e mai da considerazioni o elucubrazioni personali. Nel nostro caso gli oggetti in questione sono Cristo con il suo insegnamento e l&#39; &quot;io&quot; di chi si appresta a seguirne il cammino.

Cristo non è una interpretazione ma una realtà oggettiva. Non è stato un tempo ma è ancora qui ed ora e si integra continuamente nella vita di coloro che lo vogliono, nella misura della loro libertà e desiderio di appartenenza a Lui.
Egli è la centralità del &quot;tutto&quot;. Le scritture antiche a cui fa riferimento la cultura e la fede cattolica e le altre parallele, sono tutte convergenti al Cristo, al presecelto da Dio e questi è venuto nel progetto di misericordia di Dio, donandoci una soggettività a cui riferirsi e non più scritture da interpretare.
Per il Cristiano cattolico, le scritture antiche vengono dopo il Cristo. Egli ha la priorità assoluta nella conoscenza cristiana.
Le scritture stesse, senza la convergenza a Cristo, sarebbero solo de racconti umani, romanzi, miti e aforismi senza un significato realmente concreto.
La venuta di Cristo ci dona la possibilità di vivere la forma più incarnata della religiosità umana perché esso è venuto per noi; esso ci riguarda, la sua realtà tocca ed interessa ognuno di noi; nella sua vita ci rispecchiamo e rivediamo noi stessi, i nostri desideri fondamentali, la nostra domanda nei confronti del mistero; di lui, essendo stato uomo, possiamo condividerne il nostro essere uomini fino in fondo.
Amare Cristo, vuol dire amare sé stessi ed inevitabilmente il tuo vicino in cui, nella comprensione dell&#39;essere di Cristo, non si può non vedere Cristo stesso, uomo nell&#39;uomo.
Se così non fosse, se Cristo non mi riguardasse in prima istanza, se la gratificazione del senso religioso dipendesse dallo studio, la comprensione e l&#39;ispirazione delle scritture e se il mio vivere dovesse dipendere da pensieri e modi di documenti che, se anche importanti, non parlano del mio rapporto con l&#39;infinito, credo che non solo non sarei cristiano, ma sarei profondamente disperato per l&#39;inconsistenza della mia vita.
Ecco perchè non ha significato, (nota bene: non interesse!) per me, nella mia esperienza, una discussione sulle scritture; essa sarebbe secondaria al mio desiderio primario, che è semplicemente quello di vivere con Cristo e per Cristo; e seppure si potrebbe discutere delle ore sull&#39;origine dei dogmi e delle tradizioni della Chiesa, non credo siano quelli a dover preoccupare o impegnare la mente del credente. Anche quelli sono secondari e la loro discutibilità o meno è un argomento che non mi interessa affatto!

Non sono un prete, ne un tonacato qualsiasi. Sono un laico come tanti, con la sua famiglia da mantenere e che la mattina si alza a fatica per andare a lavorare fino a notte fonda e che come tanti guadagna quel tanto che gli è sufficiente per vivere dignitosamente.
E per questo che la Chiesa, per me, non è una questione per preti, vescovi e cardinali ma qualcosa che può riguardarci tutti; un bene da amare e un diritto da difendere perché ci riguarda; riguarda il nostro essere in questo mondo; riguarda il nostro senso religioso in quanto Cristo è la sua gratificazione fatta persona; è ricca fonte esperienziale per un confronto comunitario, per tutti coloro che desiderano rapportare la propria vita con la realtà del Cristo.

Questa è quanto posso risponderti, augurandomi di esser stato il più comprensibile possibile.
Ti saluto caramente,
Enrico Falcinelli
Reset 21 novembre 2005 00:00
Neanche io sono un tonacato. Sono un laico che, per questioni di lavoro, non ha la possibilità, per di più, di essere molto praticante. Leggo, quando posso, le Scritture, cercando di avvicinarmene con il cuore pulito, senza preclusioni, tenendo a mente che esse sono patrimonio non solo religioso, ma anche culturale per chi, come me, crede e vuol credere che esiste un mondo, dopo la Morte corporale, retto da Colui che ha creato ciò che di immortale esiste in ciascuno di noi, semplicemente. Certo, farlo oggi è difficile; i pensieri sono tanti, forse troppi, e malevoli. La vita stessa, così come si svolge ai nostri tempi, inanellata di faccende, di contrattempi, di amarezze, di illusioni svanite, di speranze mancate, è un fortissimo deterrente per chiunque non voglia credere al solo materialismo fine a sè stesso. Ma, alla fine o, se vuoi, all&#39;inizio di ogni giornata, ecco lì quella &quot;vocina&quot; che ti sta dentro e ti sussurra &quot;Non mollare. Continua a credere. Non preoccuparti. Stai facendo bene&quot;, che ti sollecita ad andare avanti per la tua strada. Non so se è pazzia, incoscienza o semplicemente voglia di pensare che può essere diverso il mondo da com&#39;è...o se, più profondamente, la mia fede.
E&#39; vero: per molti versi chi vuol credere brancola nel buioi, illuminato solo da una fioca luce di una fiaccola. Ma intorno a sè, non scorge altre luci, se non fiaccole come la sua. Come quella di Enrico Falcinelli, di Lucio Musto e come la sua, caro Andrea.
Voglio credere che, unendo le luci delle nostre fiaccole, si possa, ognuno di noi, vedere di più e meglio nella direzione che, al di là delle nostre singole posizioni, innegabilmente ci attira tutti.
Enrico Falcinelli 21 novembre 2005 00:00
Sono perfettamente d&#39;accordo con lei, signor Reset. Siamo chiamati a Cristo così come siamo, con tutta la nostra precarietà di giudizio, Se lo cerchiamo sinceramente, abbiamo tutti quella fiaccola in mano nonostante il diverso colore, a volte, dei nostri pensieri. I carismi che abbiamo sono diversi, e tutti validi e il tempo serve a maturare nel tentativo di centrare il bersaglio.
Seguire questo non è una pazzia. Quella vocina dentro, non l&#39;ha lei solo ma ce la abbiamo tutti indistintamente. La differenza è solo nell&#39;atteggiamento in cui ci si pone dinanzi ad essa.
Saluti cari, Enrico.
Andrea 37 anni 21 novembre 2005 00:00
Carissimo Enrico,
sei completamente fuori strada, mi dispiace per te.
Nel tuo disordine e male orientamento, come dici tu, preferisci affidarti agli uomini piuttosto che a Dio, da cui questo continuo riferimento a don Giussani ti porta ad offuscare le vere vie del Signore e quindi ad allontanarti dalla Sua volontà, il fatto stesso che tu non vuoi interessarti alla Parola di Dio (unico Padre spirituale, e non solo, per ogni uomo) denota un condizionamento alla vera fede, infatti non c’è vera fede se non c’è una buona conoscenza della promessa che Dio a fatto agli uomini.

La Chiesa: è un istituzione voluta da Cristo, definita anche la Sposa di Cristo, e non “communio” come dici tu, come dal costato di Adamo, Dio gli ha voluto affiancare una donna creando da una sua costola Eva, “carne della mia carne” disse Adamo, così Cristo ha voluto darsi alla Sua Sposa morendo in croce, dando vita a un corpo, appunto la Chiesa, che segue la Sua volontà come la donna creata da Dio si da all’uomo da cui è stata tratta; non so se sarai in grado di comprendere tutto questo se non hai conoscenza della volontà di Dio (la Sacra Bibbia), ma lo spero.

Purtroppo per te, don Giussani, non può darti la salvezza che è solo in Cristo Gesù, tantomeno te la potranno dare madonne varie e Santi perché la Buona Novella (traduzione della parola Vangelo) consiste nella venuta di Cristo in quanto il Salvatore personale di ogni uomo e di tutta l’umanità; e queste entità: madonne varie e Santi, non sono assolutamente nulla al cospetto di Dio o almeno non al fine di condurre uomini a Dio, come Cristo, perché sono figure che dal punto di vista neotestamentali sono addirittura appellate come strumenti di Satana per sviare l&#39;uomo dal sacrificio di Cristo., non lo dico io è scritto nel Nuovo Testamento. Dio non vede altri che il Suo Figliolo Gesù Cristo che si è addossato tutti i peccati e le malattie dell’umanità passata (esclusi quelli prima del diluvio), presente e futura, portandoli sulla croce, sconfiggendo Satana; è biblico: in quanto Dio ha mandato il Suo unigenito figlio per riconciliare Dio con L’uomo e non esiste altro tramite fuorché lui, perché come dice nel Vangelo di Giovanni al versetto 1 Cristo, (la Parola di Dio [il Verbo]) era con DIO, e [il Verbo] era DIO. 3 righe di quel Vangelo ti puoi sforzare a leggerlo.

Se ti scrivo queste cose è solo perché leggendo la Sacra Bibbia le ho scoperte, e vorrei che qualcun altro, oltre a me, se le leggesse se ne accorgesse da solo, per capire quante cose la chiesa cattolica ci ha nascosto e non ci spiega, in quanto anche leggendo l’Apocalisse noi scopriamo che essa è lo strumento di Satana più divulgato che c’è sulla terra per allontanare l’uomo da Dio.

In fondo, io, cosa ci guadagno se non aver avvicinato un&#39;altra anima a Cristo solo perché ho cercato di trarlo fuori dalle tenebre stimolandolo alla lettura della verità in cui crede? Ti invito alla riflessione.
Un consiglio: non confondere la fede con la religiosità, tra queste due parole c’è un abisso incolmabile!!!!

L’io, con Cristo, Dio e la Fede non centra niente, l’approccio di cui tu parli non esiste come lo racconti tu, forse per i cattolici, ma non è biblico, ma dove le prendi queste sciocchezze nelle patatine che vendono a san Pietro? Il rapporto con Dio e Cristo lo abbiamo solo attraverso la conoscenza della Parola di Dio: la Sacra Bibbia, che è la Sua volontà e finché non la leggiamo non possiamo nemmeno sapere cosa Dio vuole da noi, e non potremo mai avere quel rapporto personale con Cristo vivente e risuscitato. Quello che tu hai scritto di Cristo è esattamente quello che hai spiegato che non bisogna fare, e non te ne sei reso conto. Quando io parlo di Cristo menziono sempre la Sacra Bibbia e non do interpretazioni filosofiche o sociologiche come fai tu, e SVEGLIATI!!!!!

Continua ad ignorare il Nuovo Testamento, e non saprai mai la Verità; nella seconda parte di quello che hai scritto un fondamento di verità c’è ma continui a voler non vedere ciò che nelle scritture è necessario.

Anche io lavoro, e non poco, mi dedico alla famiglia, ma da poco meno di un anno tutti i miei interessi si sono spostati su Dio e Cristo e sulla speranza in quel luogo che Gesù Cristo è andato a preparare anche per me, ho messo Dio al di sopra di tutto ciò che è la mia vita, anche al di sopra della vita stessa, perché è un Suo dono la vita, così facendo ho amplificato notevolmente tutti i miei affetti soprattutto con il mio prossimo chiunque esso sia.

Dio ti illumini e ti Benedica abbondantemente.
Andrea 37 anni 21 novembre 2005 00:00
Ma nessuno risponde sulla mdonna.
Reset, se vuoi ti do dei versetti dove si vede l&#39;errore umano nel seguire il cattolicesimo, quella vocina tu sai capire se è Dio o Satana? Come fai a sapere da chi viene? Con cosa puoi determinarlo?
Questo, vorrei farvi Capire, siete persone straordinarie ma avete preso il binario sbagliato, vorrei potervi aiutare a capire attraverso la Sacra Bibbia, siete interessati? Volete essere aiutati a CAPIRE non a sviarvi Capire.
Ve ne prego, poi sarete voi a decidere o scegliere se rimanere ancora sulla via dell&#39;inferno piuttosto che del paradiso.
AIUTATEVI!!!!!!!
Reset 22 novembre 2005 00:00
Mi sembra, caro Andrea, che siamo un tantino usciti fuori dal tema del 3D, che ha impostato l&#39;amico Lucio. Però, quando leggo che addirittura la Madonna o i Santi sono delle figure consacrate dalla Chiesa cattolica, addirittura per sviare l&#39;animo dell&#39;uomo dalla ricerca di Cristo, unico e solo salvatore del mondo e dell&#39;uomo, beh...mi permetto di dissentire vivamente.
Non tenendo in mente le Scritture, ma semplicemente gli eventi storici collegati in un rapporto meramente temporale, può dirsi che prima della venuta di Cristo, la volontà di Dio si era manifestata sia attraverso la scrittura sia attraverso gli esempi di vita e di opere di alcuni uomini prescelti dall&#39;Altissimo, proprio per guidare e per fungere da esempio per la massa. Costoro venivano chiamati profeti, proprio perchè anticipavano la buona novella, l&#39;arrivo del Figlio di Dio, che era stato promesso al popolo eletto. Con l&#39;avvento di Gesù Cristo, la situazione cambia radicalmente; non più profeti, non più preparatori ma la presenza viva e pulsante di Dio incarnato in un uomo, attraverso l&#39;intercessione della Santa Vergine. Certo è un dogma di fede, che chi crede, deve accettare così com&#39;è, senza porsi domande scientifiche o culturali di sorta. terminata la vita terrena di Gesù, i suoi Apostoli e la Beata Vergine ne seguono l&#39;esempio di vita e di opere in tutto il mondo conosciuto, facendo proseliti fra i pagani. Questo è il cardine storico della nostra religione, ridotto, ovviamente per motivi di spazio, in poche righe.
Sia, quindi la Madonna, sia gli Apostoli, proprio perchè fedeli agli insegnamenti ed ai comandamenti del Cristo, costituiscono, per noi, gli esempi da seguire a nostra volta, per uniformarci alla sua vita, alla sua volontà, al suo messaggio. La Beata Vergine è colei che tutto trascende, tutto inonda con la sua splendida grazia, con la sua mansuetudine, con la sua arrendevolezza al volre di Dio; per questa sua fede sublime, Ella è la via maestra più salda e certa per giungere al regno di Dio. I Santi, ognuno in modo differente, hanno sperimentato questa strada, facendosi esempi, agli occhi del mondo, delle qualità che ogni buon cristiano deve possedere per giungere ad identificarsi con Cristo Salvatore e Redentore del mondo. In fin dei conti, tanto la Madonna, tanto i venerandi Santi, sono degli esempi di vita e di opere che ben si adattano ad ogni singola sfaccettatura della nostra vita quotidiana. proprio perchè, in ogni singola sfaccettatura della nostra vita quotidiana noi potessimo sempre avere sotto gli occhi e nelle nostre menti, questi esempi, questi modelli. Non vi è, quindi, dicotomia fra la figura storica e religiosa di Gesù e quelle della Vergine e dei Santi; non vi è antitesi, ma sintesi sublime. Sia il primo che i secondi sono stati incarnazioni della volontà e dell&#39;amore di Dio verso gli uomini e verso le donne di questo mondo. Sono stati i portatori della buona novella, sono stati gli artefici della nostra fede. Anteporre l&#39;uno agli altri è sterile e senza senso. Piuttosto sforziamoci, nelle nostre vite quotidiane, di assomigliare a loro, di mettere in pratica i loro insegnamenti, anche se questo, specie al giorno d&#39;oggi, sembra difficile o addirittura impossibile. Non ci lambicchiamo il cervello con ragionamenti contorti. Fondamentalmente amiamo i nostri fratelli e le nostre sorelle in Dio. Conservimao un cuore semplice e puro, per quanto possibile, dimenticando ciò che ci divide e tenendo presente, invece, ciò che ci unisce. Un affettuoso saluto.
Reset.
Mario 22 novembre 2005 00:00
X Lucio Musto

Capisco la tua voglia di esprimere quello che senti e ne condivido il mezzo utilizzato, ci vuole coraggio a esprimersi &quot;nella tana del leone&quot;.

Non condivido però alcuni aspetti di quello che hai scritto:&quot;In questo forum tutti quanti sempre a parlar male della Chiesa di Roma, di Cristo e dei cristiani.
In ogni dibattito, o quasi, invettive, accuse, parolacce e oscenità.&quot;....

e fin qui condivido, ho smesso di frequentare e di partecipare attivamente a questo forum proprio perchè a me non piace la volgarità gratuita.

successivamente dici:&quot;Capito che &quot;cazzo&quot; di situazione?... ora parlo in modo da farmi capire. Mica è cosa da niente!... è un casino difficile maledettamente incasinato!... amare tutti, ed amarli sempre!... una &quot;sega!&quot;&quot;

a parer mio, ti sei espresso chiaramente..
preciso che non mando più mio figlio all&#39;oratorio perchè aveva cominciato a mentire e dire le parolacce, frequentavi anche tu l&#39;oratorio?.

ma giusto per concludere sposto il tema e riprendo un altro pezzo della tua affermazione:&quot;A proposito, per provare a vivere da cristiani, dovrete necessariamente sforzarvi di amare anche me!... e quelli si, che sono &quot;cazzi&quot; amari!&quot;....

Con questa semplice frase hai tirato fuori il vero nocciolo della questione: perchè i cristiani si reputano gli unici depositari dell&#39;amore ?

Se i cristiani si comportassero come professano, sarebbe di certo un mondo migliore, ma di prove su questo forum ne abbiamo lette fin troppe che purtroppo non avviene mai così.

Puoi difenderti quanto vuoi come cristiano, ma fai prima a difendere te stesso se mai qualcuno ti ha giudicato, piuttosto che difendere l&#39;indifendibile.

Saluti
Mario

ps. dimenticavo, sono orgoglioso della mia libertà individuale di pensiero, altro che libero arbitrio.




Andrea 37 anni 22 novembre 2005 00:00
A MARIO,
vorrei dire che: ciò che ha scritto gli fa onore (oratori come luogo, modi di esprimersi volgari); vorrei esortarlo a leggere la Sacra Bibbia, cercando di lasciare fuori la chiesa cattolica, ovvero pensando che essa non centra nulla con la Parola di Dio, perché essa non è un buon esempio di cristianità, perché effettivamente è così, e incentrare il suo interesse verso Dio e Gesù Cristo, perché sono proprio queste persone, tipo Mario, che Dio vuole raggiungere con la Sua Parola.
Poi leggendo, caro MARIO, te ne renderai conto da solo, e capirai perché Lucio Musto, Reset e Falcinelli, con la vera fede non hanno nulla a che spartire.
Andrea 37 anni 22 novembre 2005 00:00
X Reset,
Continua pure a dissentire su ciò che ho scritto, e rimani accecato dall’opera del maligno, poi se mai un giorno farai come me e vorrai conoscere cosa è scritto nella Bibbia (Antico Testamento, che comprende: libri profetici; e Nuovo Testamento, che comprende: i Vangeli, gli Atti degli Apostoli [detto anche, Atti dello Spirito Santo], Le Epistole e l’Apocalisse) cioè l’indiscussa parola di Dio, almeno per chi crede, allora forse capirai, che, ciò che il cattolicesimo ha creato è uno straordinario castello di sabbia che Cristo distruggerà solo con un soffio della Sua bocca, al Suo ritorno, STA SCRITTO.

Invece di tutto quello che hai scritto, l’unica cosa logica è il fatto che NON HAI IN MENTE LE SCRITTURE, perché se tu avessi in mente le Scritture non scriveresti tante falsità insieme riguardo all’argomento trattato; è per quello che ti ripeto di aprire gli occhi e ricercare PERSONALMENTE le verità nel Nuovo Testamento, perché, ciò che tu hai scritto è pura invenzione della chiesa cattolica o tua personale; in quanto è vero ciò che hai scritto sui profeti, ma è anche vero che non si dà un culto ad essi; su Maria che sarà beata è scritto, ma non è scritto che debba ricevere un culto; i santi sono tali finché sono in vita non quando sono morti, è scritto, e non è scritto che bisogna rendergli il culto dopo morti; è scritto che il culto va reso solo a Dio Padre, lo dice Gesù, NON IO, di fronte a Satana al momento della tentazione.

Controlla tu personalmente: Vangelo di Luca capitolo 4 versetto 8 anche se per renderti meglio conto puoi leggere dal versetto 1 al versetto 13 con attenzione alle affermazioni del tipo “STA SCRITTO” sia da parte di Gesù, sia da parte del diavolo, perché si riferiscono a ciò che hanno scritto i profeti quando parlavano della venuta del Messia.

Poi, se invece vuoi continuare a raccontare i tuoi spropositi allora tutti sono capaci di crearsi una religione propria usando Dio, Gesù, sacerdoti, diaconi e vescovi perché quelli sono biblici; madonne, santi, papi e preti inventati e non biblici, facendo un gran minestrone, misto di verità e menzogne, e tutti che abboccano; perché?
Perché tra questi, uno dice di essere Dio in terra in quanto vicario di Cristo e si pone sul trono di Dio (trono papale), nel Tempio di Dio (basilica di san Pietro); Vai a leggere cosa dicono le lettere di Paolo: Seconda lettera ai Tessalonicesi capitolo 2 versetti dal 1 al 12 compreso, facendo bene attenzione ai versetti 2 dove c’è un chiaro riferimento alle encicliche papali; il 3 e 4 riferiti ai culti diversi di quelli rivolti a Cristo e solo Lui, e ciò che ho scritto sopra; dal 9 al 12 compreso parla di coloro che credono ai miracoli di queste figure che non sono Cristo, ingannate perché non hanno aperto il cuore alla Verità e Dio agisce in queste persone nel modo in cui lo troverai SCRITTO.

Se dopo che avrai letto nella Sacra Bibbia ciò che ti ho suggerito continuerai ancora ad essere della tua idea, allora sarò pronto ad aiutarti di nuovo, se lo vorrai, oppure, e io spero più in questo, se comincerai a leggere nella Sacra Bibbia per meglio capire, allora ti lascerò nelle mani del Signore perché Lui è la vera Guida, ovvero la Via, la Verità e la Vita. Altrimenti la tua fede è affidata all’uomo e allora non ti servirà a nulla dire che credi in Dio e alla Sua Parola, in quanto non faresti riferimento ad Essa ma alle parole di uomini che dicono di leggerla, ma che se ci fai caso nemmeno il papa accenna mai a riferimenti della Sacra Bibbia, prova a farci caso!

I miei dubbi nacquero quando chiesi ad un prete di dirmi dov’era scritto che la madonna è stata assunta in cielo, in quale parte del Vangelo, perché li stavo leggendo per conoscenza, ma che ancora non ero arrivato a quel punto; chiedi ad un prete dove è scritto che la madonna è stata assunta in cielo e come è avvenuto? Chiedi perché nel Vangelo e nelle lettere si parla dei fratelli e sorelle, di sangue e carne, di Gesù (Giacomo, che scrisse anche una lettera del Nuovo Testamento), Vangelo di Matteo capitolo 13 versetto 55 e che Maria era vergine PRIMA della nascita di Gesù, ma che poi ha avuto la sua vita sessuale normalissima, e che dopo 8 giorni dalla nascita di Gesù è andata al tempio a fare il rito di purificazione che faceva ogni donna del suo tempo che aveva messo al mondo un figlio maschio, STA SCRITTO: Vangelo di Luca capitolo 2 versetti dal 21 al 24 compreso.

Mi fermo altrimenti troppa carne al fuoco rischia di bruciarsi. SVEGLIATEVI DAL TORPORE!!!!!!

Allora mi domando, perché gente che si reputa tanto intelligente, vuole rimanere così cieca di fronte a queste cose così semplici? Capisco lalla che si diverte a provocare, ma da gente come te, Falcinelli e Musto, rimango attonito. Senza offesa, ma siccome anche io ero così sicuro dei miei ragionamenti logici, proprio come voi, che quando decisi di voler vedere nella Bibbia la verità come DIO dice, rimasi come incredulo di fronte a ciò che trovai scritto, al punto di domandarmi chi avesse ragione, Dio o la chiesa cattolica? Immagino che voi, probabilmente, vi fidate così tanto che non avete bisogno di conferme; è esattamente ciò che vuole la chiesa cattolica, infatti già nella storia ha cercato di distruggere le bibbie del popolo per evitare che sapessero troppo e non poter più soggiogarli: è storico, non me lo invento, basta prendere un qualsiasi libro di storia di scuola superiore, oppure se volete fonti più autorevoli, ci sono le biblioteche vaticane.

Spero che il Signore abbia pietà di voi, e che non imputi a voi il peccato di incredulità, e che vi possa benedire illuminandovi la mente, aprendola ad accogliere la Sua Verità, per come essa è scritta e non per quello che vi viene detto, e che, è quella Verità, che da la Vita Eterna.

Con immenso affetto Andrea.
Lucio Musto 22 novembre 2005 00:00
X Mario

Il tuo intervento merita una accurata risposta, che ora non posso darti perché sono fuori sede.

Mi scuserai ednaspetterai qualche giorno.

Chiedo scusa anche agli altri che probabilmente ho trascurato.
Enrico Falcinelli 23 novembre 2005 00:00
Carissimo Andrea, ho l&#39;impressione che non sia vero che io scriva complicato quanto lo sia invece il fatto che tu non legga quello che rispondo.
Non ho parlato di un mio male orientamento nel quale mi sarei affidato a qualcuno come Don Luigi Giussani. Ho detto piuttosto che Cristo è qualcuno così concreto da poter incontrare in un avvenimento reale, quello che può cambiarti la vita. Non è forse il Cristo, che ha cambiato le leggi di Mosé?
E se lo ha fatto lui, chi viene prima, Gesù o le scritture?
Poi ho scritto che tutte convergono in Lui. Se così non fosse, che ci facciamo con le scritture?
Le buttiamo nel cesso?
Cristo pensi che per salvarti l&#39;anima ti faccia un&#39;esame sapienziale? E a chi non sa leggere, non vede o non sente o entrambe le cose cosa succederebbe? E a chi vive confidando in una spiritualità diversa perché non conosce Cristo né ha sentito mai della sua storia e tradizione?
Poi avendo lette le scritture, il vero cristiano cosa fa? Si bea delle sue nuove cognizioni pensando che per la salvezza occorra scienza e sapienza e lui ha risolto il problema?
Cosa ha raccomandato Cristo ai suoi prima degli ultimi suoi tempi? Che dovevano fare, questi? E cosa avrebbero costituito?
Ma, Andrea, come fai a scindere Cristo dalla Chiesa, quando la Chiesa è sua? Adesso voglio dirti una cosa cattiva.
Penso che La Bibbia tu non l&#39;abbia letta bene. Guarda nella seconda pagina della prima di copertina; dovrebbe essere li in basso, da qualche parte. Trovata? Bene! Cosa c&#39;é scritto? CEI! Bravo Sai che vuol dire? Te lo dico io: Conferenza Episcopale Italiana. Ecco. Poi ci dovrebbe essere anche una pagina vidimata dal prelato in carica per quel ministero, al momento dell&#39;edizione del volume. Cosa significa, questo? Che la Bibbia che tu leggi - a meno che non ne abbia qualche rara edizione , magari una bozza dell&#39;epoca della stesura dei settanta - è la Bibbia approvata dalla Chiesa. Potrà non essere l&#39;ultima versione approvata, forse, ma sempre di approvazione ecclesiastica si tratta.
La Chiesa fonda la sua conoscenza fondamentale sulle sacre scritture, quindi.
Facciamo così: se ti aiuta a star tranquillo io ti prometto che continuerò a leggere e rileggere le sacre scritture, che per me è un vero piacere, tra l&#39;altro. Ne ho anche di edizioni più vecchie come i vangeli del Merk la cui traslazione dal greco assume, da quanto mi par di notare, significati più consoni alle situazioni rappresentate se si considera che le versioni greche antiche derivano da autori di origine aramaica.
Tu però sei disposto a conoscere direttamente quello di cui ti ho parlato per capire in prima persona ciò che intendo dire quando parlo di &quot;incontro&quot; con Cristo nella concretezza del reale?
Faccio sul serio! Se ti invito a qualche evento concernente l&#39;argomento sei disposto a venire?
Secondo la mia personale esperienza è vero che molto ragionamento e poca concretezza nella vita portano fuori strada, mentre più concretezza e meno ragionamento portano ad approssimarsi alla verità!
Fammi sapere.
Ti voglio bene. Un saluto, Enrico.
Enrico Falcinelli 23 novembre 2005 00:00
Volevo aggiungere una cosa: per carità, Andrea, è solo un consiglio, ma ascolta e non fare di testa tua: non cadere nei trabocchetti ideologici delle domande idealmente logiche del genere di quelle che dici d&#39;aver posto a quel prete su cose tipo i fratelli di Gesù, verginità della Madonna e cose varie. Semmai fatti consigliare i testi in cui si tratta di queste cose e studiali con l&#39;aiuto di qualche filologo e teologo. Ci sono spiegazioni semplici per molte di queste domande ma solo da parte di chi conosce ciò che sta affrontando. Non bisogna mischiare il discorso storico culturale con quello religioso. Il nostro modo di ragionare e la nostra mentalità, oggi, è troppo distante da modi e mentalità delle comunità della galilea e dintorni al tempo di Cristo. Rischieresti solo di cadere in mulinelli ideologici del tipo espressi dalle pubblicazioni del signor Cascioli, a rischio della purezza della tua fede. Ripeto, è solo un consiglio, in quanto sta a te giocare la tua libertà, ma con la vita, io, non ho scherzato mai!
Poi, esponi i principi delle tue convinzioni le tue argomentazioni, perché leggendo ciò che scrivi, difficilmente si riesce a capire dov&#39;é il bandolo della matassa del tuo credo. Se vuoi argomentare in modo valido, segui questo consiglio, credimi. Non l&#39;ho inventata io, questa modalità. Nota che la Chiesa, ad es., quando si rivolge ai fedeli non insegna sacre scritture, ma solo la morale in esse contenute!
Altrimenti, chi la seguirebbe discorsivamente?
Se poi esponi anche i punti precisi, nominando i codici dei capitoli e i versi a cui ti riferisci, dai modo anche a chi ti segue di poter intraprendere una discussione, altrimenti sarebbe out!

Un abbraccio, Enrico.
Mario 23 novembre 2005 00:00
x Andrea 37 anni

Scusa ma io sono estremamente semplice nelle mie cose e non sono riuscito a capire il senso del tuo post.

Te ne sarei grato se potessi spiegarmela con un significato più diretto.

Grazie.

Saluti
Mario



Andrea 37 anni 24 novembre 2005 00:00
Carissimo Enrico,
probabilmente non hai letto le risposte che ho dato a Reset. Leggi il post a lui rivolto.
In quanto al disorientamento, pensavo che parlassi di te ma rileggendo ho visto che era una frase ipotetica riferita a me.

Cristo non ha cambiato la legge mosaica ricevuta sul Sinai, ma chi te l’ha detto, con Cristo c’è il nuovo patto che Dio fa con l’uomo. Così facendo però si entra in argomentazioni che sarebbero da trattare di persona, non scrivendo.

In tutto ciò i dieci comandamenti rimangono invariati, anzi ti vorrei fare notare, a proposito di versetti, che nell’Antico Testamento nel libro dell’Esodo che è il secondo libro della Bibbia al capitolo 20 versetti 4-5-6, leggi attentamente cosa dice a proposito di chi si rivolge a statue o immagini; lo sai che la chiesa cattolica, il comandamento scritto in questi versetti, lo aveva eliminato? Ecco, visto che hai anche versioni più vecchie, vai a vedere se quel versetto era presente.

Tu proprio il Nuovo Testamento non lo hai letto oppure non vuoi capire ciò che ti scrivo.

La Sacra Bibbia converge tutta A Cristo, quindi santi e madonne cosa centrano? Perché continuate a evitare il discorso?
Se vuoi un po’ di chiarezza posso cominciare a darti tutti i versetti che vuoi per ogni cosa che tu vorrai affrontare, finora non ne ho messi tanti perché qualcuno mi ha dato del TdG, e non lo sono, solo perché li propongo.

Se cerchi la Verità e vuoi un incontro REALE con Cristo devi abbandonare la chiesa cattolica e abbracciare la Chiesa di Cristo, che non è quella cattolica perché tra la chiesa cattolica e la chiesa che menzioni tu cioè quella di Cristo c’è un abisso, e te lo posso dimostrare con la Bibbia CEI, con quella con l’imprimatur, con quella con la vidima, con la tua, con la mia, le Bibbie sono tutte uguali a parte quella dei TdG; se per te la chiesa cattolica è la sola e unica vuol dire che ancora non conosci la vera volontà di Cristo-Dio. Vuoi avere un confronto fraterno, reale, non campanilistico, dove ci mettiamo entrambe in discussione e ci confrontiamo solo su ciò che STA SCRITTO nella Sacra Bibbia? Io non ho paura perché so di essere di Cristo Gesù, io sono un ex cattolico convinto, convinto che ci fosse solo la chiesa cattolica, ma come te non leggevo la Sacra Bibbia, adesso la leggo e ho capito che per 36 anni e mezzo sono stato preso in giro da essa; confrontiamoci lealmente, parla con versetti alla mano, esponi veramente la tua fede: IO CREDO FERMAMENTE A TUTTO CIO’ CHE DIO CI HA DATO ATTRAVERSO GLI SCRITTI CONTENUTI NELLA SACRA BIBBIA, che contiene (Antico Testamento, che comprende: libri profetici; e Nuovo Testamento, che comprende: i Vangeli, gli Atti degli Apostoli [detto anche, Atti dello Spirito Santo], Le Epistole e l’Apocalisse); e tu?
Credi alla menzogna della chiesa una, santa, cattolica e apostolica? Che di quello che è scritto nel Vangelo non fa nulla, anzi si è inventata di sana pianta tutti i riti che fanno e che nel Vangelo non esistono? E sai perché non esistono? Perché Dio detesta i riti, le statue e i culti idolatri non rivolti a Lui, non solo ma detesta anche quelli rivolti a Lui che non siano in spirito e verità, Giovanni 4:20-24 perché è così che cristo ci insegna a pregare, cioè senza statue, crocifissi, madonnine e ritratti, e usando parole proprie e non sciocche preghiere ripetute, escluso il Padre nostro, unica preghiera biblica insegnata da Gesù stesso Matteo 6: 5-15. Quindi, quando tu scrivi che:

La Chiesa fonda la sua conoscenza fondamentale sulle sacre scritture.

Dici un menzogna così grande, che in confronto, dire, Bin Laden è un assassino, è una bestemmia.

La aviaria è la malattia dei polli cattolici non c’è dubbio.

Sei sicuro di essere nella via che Cristo ti ha indicato? Sei sicuro che Cristo vuole tutte quelle chiacchiere che avete scritto tu, Reset, e Musto? Se tu conoscessi le Scritture sapresti che Cristo ti farà molto di più di un esame sapienziale, cioè se sarai salvato comparirai davanti al suo tribunale per ricevere in premio delle corone che sono descritte nelle Epistole; se non sarai salvato, quindi parteciperai al giudizio, sarai condannato senza speranza alla dannazione eterna, non sapevi che il purgatorio non esiste e che lo ha inventato la chiesa romana cattolica, non lo dico per prenderti in giro, lo dico perché lo scoperto leggendo, altrimenti ti avrei mandato a quel paese già da un pezzo, ma siccome Cristo mi ha cercato, così come cerca te, ma tu non gli apri il cuore perché ti affidi alla chiesa cattolica e non a Lui allora io ti chiedo ancora:

VUOI sapere la Verità si o no?

E a chi non sa leggere, non vede o non sente o entrambe le cose cosa succederebbe? E a chi vive confidando in una spiritualità diversa perché non conosce Cristo né ha sentito mai della sua storia e tradizione?

C’è una risposta anche a queste domande, sempre nelle Scritture, ma tu non le leggi.

Ti lascio la mia posta elettronica [email protected] scambiamoci pure le esperienze, prima vorrei sapere di dove sei e ti dirò di dove sono io, e se avrai qualcosa da proporre perché no, l’importante che queste cose possano edificarci come è scritto nelle Epistole.

Non condivido questo:

Secondo la mia personale esperienza è vero che molto ragionamento e poca concretezza nella vita portano fuori strada, mentre più concretezza e meno ragionamento portano ad approssimarsi alla verità!

Perché io personalmente non concretizzo, tantomeno “ragiono”, leggo la Parola di Dio. CAPITO!!! PENSACI!!!!

Cristo ti ama, non voltargli le spalle per portare innanzi il vessillo di una casa di menzogne del presente e del passato come la chiesa cattolica, e non dire che quelle che ti ho accennate sono illazioni, saresti bugiardo e contro Dio.

Spero che il Signore abbia pietà di voi, e che non imputi a voi il peccato di incredulità, e che vi possa benedire illuminandovi la mente, aprendola ad accogliere la Sua Verità, per come essa è scritta e non per quello che vi viene detto, e che, è quella Verità, che da la Vita Eterna.

Con immenso affetto Andrea.

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