Paolo
02 novembre 2005 00:00
Delle multinazionali non diro' nulla, ne parlano gia' tanto male gli altri e non mi sento nemmeno di doverne fare una difesa di ufficio (comunque sono quelli che fanno arrivare le banane nei negozi, a qualcosa servono), preferisco concentrarmi sul CES (commercio equo e solidale) e affini.
Il CES sara' solidale, ma non mi sembra equo: i casi sono due, o le famigerate multinazionali (che pagherebbero poco i dipendenti, li avvelenerebbero con pesticidi ed altro, inquinerebbero l'ambiente, farebbero licenziare i docenti universitari USA che fanno ricerche imparziali e scomode, a volte sarebbe addirittura dietro dei colpi di stato, come quello in Cile nel 1973, ...) sono degli enti di beneficenza che ci "regalano" banane e altro a prezzi di svendita, o i signori del CES cercano di approfittare del buon cuore e dell'orami magro portafoglio della gente comune per farsi pagare le banane o altro a prezzi esageratamente alti, in altre parole se si tiene conto che il prezzi di vendita delle multinazionali sono la somma dei costi di produzione e trasporto etc piu' i profitti, che tutti dicono altissimi, sarebbe equo se il CES facesse gli stessi prezzi delle multinazionali, cosi' a parita' di costi i profitti andrebbero a loro o meglio, si spera, ai lavoratori e alle loro famiglie, e se le cose stessero cosi' mi andrebbe bene, potrei acquistare i loro prodotti e cosi' facendo potrei gettare sulla bilancia il piccolo peso del mio bilancio personale a favore del CES e a danno delle multinazionali; quello che non mi va e' che invece pretendono troppo, piu' delle avide multinazionali, e allora li mando a quel paese.
Della stessa famiglia e' la Banca etica, chiamiamola per brevita' BE. Fanno del bene? Non lo so. Critiche? Un tasso di interesse piu' basso di quello di mercato (e qui il ragionamento e' analogo a quello fatto per il CES, potrei preferire loro alle avide banche non etiche, ma se poi se ne approfittano quel che e' troppo e troppo e li mando a quel paese), e il fatto che non e' vero quanto sostengono nella loro pubblicita' che si possa decidere dove e come far impiegare il denaro versato, li ho interrogati di persona, e mi hanno spiegato che si puo' solo indicare in quale dei tre settori va impiegato il mio denaro (terzo mondo, e altri due), ma poi e' il loro consiglio di amministrazione se dare i soldi ai Turchi per ricostruirsi un villaggio raso al suolo da un terremoto o ai Curdi per ricostruirsi un villaggio bombardato dai Turchi, agli Ebrei di ritorno in Israele dalla Russia o ai terroristi di Arafat e successori, etc etc, insomma il mio denaro potrebbe essere impiegato per fare non quello che ritengo bene, ma per scopi che secondo me sono criminali, a decidere sarebbe il CDA della BE e io potrei metterci il becco).
Tangenti antimafia: all'Ipercoop di Parma vendevano un libro sulla mafia ("Le mani in pasta"?) da un due euro a un prezzo maggiorato di cinque euro, il sovrapiu' era una tangente, pardon una beneficenza obbligatoria (non si era liberi di scegliere se comprare il libro a due euro o a cinque) a favore di una associazione antimafia.
Concludendo, tutte queste iniziative potrebbero non essere completamente marce, ma per convincere la gente che sono puliti dovrebbero essere piu' trasparenti, piu' corretti e ... meno avidi.
Paolo
Pigiesse
02 novembre 2005 00:00
Di queste trovate dell'equo e solidale ne abbiamo discusso qualche tempo fa in questo FORUM; vai a cercare.
Pier Giorgio
02 novembre 2005 00:00
l'ultimo intervento su 14 è del 10 maggio 2005. ed è il seguente:
da: Pier Giorgio
Data: 4 Maggio 2005
Per Parisi,: ma quale equo ,solidale, sostenibile, tutte parole che oggi vanno di moda, come andavano un tempo altre che si sono dimostrate truffe colossali dove tutti intascavano e tutto si disperdeva.. Questi concetti "francescaneggianti" (magari lo fossero realmente e non goccioline in un mare), producono ricchezza solo per alcuni. Immagina se tutti gli italiani comprassero questi prodotti: dici che costano di più e allora impoveriremmo noi! E se comprassimo tutto fuori, noi che faremmo(intendo lavoro)per campare? Lo ricordi (fra le tante notizie) di querl camicificio in Puglia che pagava le donne camiciaie a metà tariffa? Ebbene loro portavano a casa metà paga, ma lavoravano; hanno chiuso la fabbrica per sfruttamento e le stesse non hanno più guadagnato niente restando senza altro possibile lavoro a morir di fame. I prodotti dell'Industria e dell'Agricoltura mondiali si enumerano in centinaia di migliaia di tipologie e il libero mercato acquista dove ritiene più conveniente( lo fanno anche altri stranieri nei nostri confronti, eppure tutti i giorni sentiamo dire che anche da noi ci sono situazioni di sfruttamento, lavori edili in nero dove operai muoiono per carenza di sicurezza poveri agricoltori che piangono perchè devono vendere i loro prodotti sottocosto...ma apri gli occhi! E poi tutti questi prodotti biologici che ben poco di questa parola hanno (oggi tutto è o deve essere bio per attrarre frotte di ingenui disposti a pagare il doppio dell'aria fritta. Ma allora fai finta di non sapere che la frutta e la verdura, come altri prodotti non escono bene se non trattati. Lo sai vero? che migliaia sono le virosi, le malattie microbiche e fungine che attaccano la vita in genere e non si combattono solo con qualche insettuccio liberato o altre piccoli trucchetti.!! Lo sai che un vino dichiarato bio con un'etichetta, viene venduto al doppio?
Lo sai ancora che le piante non "trattate chimicamente" producono in proprio i loro antivirali, anticrittogamici, insomma loro sostanze di tipo difensivo che sono state dimostrate da studi recenti(leggiti in merito) più cancerogene(tempi di persistenza più lunghi nel corpo umano degli attuali antiparassitari-crittogamici ecc).? Se tu vuoi far breccia nel nostro buon cuore a livello della pietà che ognuno prova, non lo fai nel modo giusto. Scommetto che anche tu porti scarpe fatte da operai sfruttati, ti sei fatto curare con strumenti chirurgici forgiati da piccoli vietnamiti o indonesiani per pochi cent, comperi abiti o pelletterie fatti da cinesi o indiani che lavorano 15 ore al giorno per poche lire, oppure cuffie e maglioni peruviani (a loro vanno pochi cent) o non sei mai stato in viaggio con qualche tour operator che ti regala indimenticabili vacanze ma con sotto sotto un indotto di lavoro sulla pelle di poveracci, camerieri, poveri contadini, pescatori, sguatteri a poco prezzo e che nemmeno immagini. Potrei citare moltissimi altri esempi, ma penso che da persona intelligente, pensandoci bene, potrai sgranarli anche da solo. Tutti gli ecologisti che vanno un giorno all'anno a raccogliere vecchie sportine sotto l'occhio vigile delle telecamere, per il resto dei giorni dell'anno inquinano come gli altri, fumano, viaggiano(carburanti, auto), consumano(energia,prodotti industriali), sporcano( non ingoiano certo i loro rifiuti urbani e non)ecc., Buona propaganda e cerca di salvare il mondo vendendo caffè equo e solidale.
nadia
20 novembre 2005 00:00
credo che la corruzione e il malcostume e la disonesta' si annidi dovunque, in ogni caso quando alcune informazioni sugli atteggiamenti poco etici delle multinazionali trapelano e queste non solo non smentiscono ma non permettono ad associazioni no governative di controllare il dubbio deve sorgere ,dubbio tanto più legittimo in quanto trattandosi di multinazionale da proventi megamilionari come minimo dovrebbe essere loro interesse e cura render conto dei loro comportamenti a noi consumatori . faccio un'esempio ad una multinazionale come la nike che è stata accusta di sfruttare il lavoro minorile in asia cosa ci rimetterebbe non solo a dimostrare che ciò è falso ma con tutti i miliardi di introiti magari farsi promotore di aprire delle scuole vicino aglii impianti che loro costruisco dove gli adulti potrebbero lasciare i loro figli durante il lavoro. credetemi una scuola per la nike costituirebbe solo l'esborso di pochi spiccioli ma servirebbe veramente a far capire che può esserci sviluppo solo se la ricchezza viene in qualche modo ridistribuita e non solo accentrata . purtroppo la ricchezza ha bisogno della disperazione di molti per accentrarsi nelle mani di pochi perchè se non ci fosse disperazione dove li troverebbero bambini disposti a lavorare come schivi per pochi spiccioli e garantire così i loro alti proventi
Alex
20 novembre 2005 00:00
la nike che è stata accusta di sfruttare il lavoro minorile in asia cosa ci rimetterebbe non solo a dimostrare che ciò è falso
Nadia, la Nike è andata oltre: ha ammesso che era vero (certo, scaricando in parte le responsabilità) e si è attivata per cambiare le cose. Prova a chiedere invece agli amici cinesi qualcosa riguardo le tutele del lavoro... (e mi riferisco sia in Cina che qui da noi dove esistono intere fabbriche in nero).
E i prodotti equi e solidali hanno riportato sull'etichetta quanto pagano la manodopera ed i prodotti all'origine? E chi stabilisce quanto è il livello adeguato?
La povertà non l'ha creata la Nike ma i governi locali; se poi per puro spirito di masochismo vogliamo anche addossarci colpe che non ci competono allora è tutto un altro discorso.
nadia
21 novembre 2005 00:00
a proposito di governi locali non ricordi quando in cile governava pinochet appoggiato dalla cia perchè comunque garantiva il non-comunismo, e l'argentina e l'afganistan prima dell'11 settembre ecc. è troppo facile lavarsi la coscienza, la povertà la crea i paesi ricchi per avere a disposizione gli schiavi del 21° secolo . certo che il regime cinese e' assolutamente da condannare non sono per le dittature di nessun tipo e colore ma cerco di non farmi ingannare dalla falsa democrazia . sapevi che se la cina offende i diritti umani dei suoi cittadini in america moltissimi condannati a morte si è scoperto in seguito essere innocenti e pensi che in molte fabbriche americane le condizioni dei lavoratori siano rose e fiori e sai che fra i soldati americani che sono morti in america non c'e ne è uno solo figlio di deputati ma sono spesso poveri diavoli che l'unico motivo di riscatto sociale che hanno è quello di fare il soldato ,....non ho la pretesa di cambiare il mondo ma non amo l'ipocrisia
Alex
21 novembre 2005 00:00
Ok tutti i governi del mondo sono come il Cile dove governa la Cia.. suvvia, smettiamola di fare sempre i soliti due esempi!
La povertà non viene creata dai paesi ricchi; al massimo viene mantenuta tale ma solo grazie alle collaborazioni locali. Se l'Africa è povera non è colpa dei paesi occidentali, le colonizzazioni sono finite da un pezzo.
Chissà com'è che nei paesi cossiddeti poveri chi governa è ricco!!
Riguardo ai militari morti.. ma te ne sei accorta solo adesso? Chi credi che sia morto in Italia con la prima e seconda guerra mondiale?
Spero che parlando di ipocrisia non ti riferissi a me. Perchè la odio anch'io!
nadia
21 novembre 2005 00:00
vedi alex il debito dei paesi in via di sviluppo è come il debito che uno sprovveduto contrae con un usuraio , non nè uscira mai perchè altrimenti come fa l'usuraio ad arricchirsi .. e se il debitore sperava di risollevar la sua ditta non ci riuscirà ed ora non dirmi peggio per lui che si è indebitato perchè mi deluderesti.. i governi locali corrotti vengono sostenuti dall'occidente per convenienza
Alex
22 novembre 2005 00:00
Non tutti i paesi del mondo hanno debito verso l'occidente. E tale debito è stato più volte azzerato, con nessun risultato se il governo locale cerca solo di arricchirisi lasciando nella povertà e nell'ignoranza la popolazione.
Era così anche da noi... siamo riusciti a cambiare le cose!!!
I paesi che producono petrolio hanno un Pil enorme, eppure la popolazione muore di fame.. ma non per colpa dell'occidente!!!
nadia
22 novembre 2005 00:00
noi siamo riusciti a cambiare le cose quando ci siamo liberati di mussolini , per liberarci di mussolini abbiamo avuto bisogno di chi lottasse per la democrazia nel nostro paese (PARTIGIANI FRA CUI ANCHE QUALCHE PRETE) e dell'america che ci ha liberati e alla quale siamo riconoscenti . come vedi non si può far tutto da soli anche se l'america che ci ha liberati è ora l'america delle armi chimiche (sai il famoso fosforo)della guerra preventiva , dell'incapacità che ha di istituire una giustizia sociale nel suo stesso paese, dell'america della pena di morte a molti condannati risultati poi innocenti. vedi caro alex la ragione e il torto non stanno sempre solo da una parte ma noi dobbiamo riconoscere che quando c'è ingiustizia bisogna porvi rimedio tutti insieme .......
Alex
23 novembre 2005 00:00
Nadia.... ecco come sai i partigiani hanno anche fatto stragi di civili e attentati, gli americani hanno bombardato le città.. solo che quando fa comodo a voi è tutto lecito, altrimenti è tutto da condannare. Vi manca l'equilibrio.
"dell'america della pena di morte a molti condannati risultati poi innocenti"noi la pena di morte non ce l'abbiamo ma le persone le facciamo morire comunque in carcere e li lasciamo marcire con la carcerazione preventiva per poi dire "scusate tanto avevamo sbagliato". Lezioni di questo tipo all'america propro non ne possiamo dare con la giustizia che ci troviamo!!!
nadia
23 novembre 2005 00:00
alex hai ragione tutti speravamo in una riforma della giustizia invece....ci siamo limitati a minacciare i magistrati...
cappuccio rosso
20 gennaio 2011 00:37
Dal mercato equo e solidale ai partigiani che hanno fatto stragi in soli 12 interventi.
E' proprio vero che la storia dell'umanità è iniziata da pochi secondi.