fabio
09 novembre 2005 00:00
consiglio
Non credere a tutte ciò che ti vin detto, non esiste il male assoluto e il bene assoluto, tutti hanno torti e ragioni da vendere, è più equo e solidare comprare la canna da zucchero dai contadini cubani sfruttati dal loro regime o dalla nestle(dico per dire)che sfrutta economicamente delle popolazioni....ma lo zucchero bisogna comprarlo.....quindi, io personalmente vado al supermercato e compro quello che costa di meno, almeno cerco di sfruttare di meno le mie tasche!
Pier Giorgio
09 novembre 2005 00:00
altro richiedente::::: cercate di concentrare(cercando) gli argomenti in un solo forum.
Autore: pulce
Data: 1 Novembre 2005
salve gente, sono un liceale, vi scrivo per aver chiarienti per quanto riguarda il mercato equo e solidale che è stato promosso a scuola da me.
In particolare voevo sapere se veramente questo mercato diverso ha solo pregi come funzionano veramente le cose ,se è tutto vero quello che si dice; e anche riguardo le multinazionali secondo voi se ci sono solo difetti, ma anche pregi o se è tutto un modno di ipocrisia e corruzione.
grazie anticipatamente
un saluto.
------------altro intervento---------
da: Pier Giorgio
Data: 2 Novembre 2005
l'ultimo intervento (su 14) è del 10 maggio 2005, da ricercare indietro all'epoca ed è il seguente:
da: Pier Giorgio
Data: 4 Maggio 2005
Consigliando autori assatanati sulle multinazionali..
Per.. "omissis",: ma quale equo ,solidale, sostenibile, tutte parole che oggi vanno di moda, come andavano un tempo altre che si sono dimostrate truffe colossali dove tutti intascavano e tutto si disperdeva.. Questi concetti "francescaneggianti" (magari lo fossero realmente e non goccioline in un mare), producono ricchezza solo per alcuni. Immagina se tutti gli italiani comprassero questi prodotti: dici che costano di più e allora impoveriremmo noi! E se comprassimo tutto fuori, noi che faremmo(intendo lavoro)per campare? Lo ricordi (fra le tante notizie) di querl camicificio in Puglia che pagava le donne camiciaie a metà tariffa? Ebbene loro portavano a casa metà paga, ma lavoravano; hanno chiuso la fabbrica per sfruttamento e le stesse non hanno più guadagnato niente restando senza altro possibile lavoro a morir di fame. I prodotti dell'Industria e dell'Agricoltura mondiali si enumerano in centinaia di migliaia di tipologie e il libero mercato acquista dove ritiene più conveniente( lo fanno anche altri stranieri nei nostri confronti, eppure tutti i giorni sentiamo dire che anche da noi ci sono situazioni di sfruttamento, lavori edili in nero dove operai muoiono per carenza di sicurezza poveri agricoltori che piangono perchè devono vendere i loro prodotti sottocosto...ma apri gli occhi! E poi tutti questi prodotti biologici che ben poco di questa parola hanno (oggi tutto è o deve essere bio per attrarre frotte di ingenui disposti a pagare il doppio dell'aria fritta. Ma allora fai finta di non sapere che la frutta e la verdura, come altri prodotti non escono bene se non trattati. Lo sai vero? che migliaia sono le virosi, le malattie microbiche e fungine che attaccano la vita in genere e non si combattono solo con qualche insettuccio liberato o altre piccoli trucchetti.!! Lo sai che un vino dichiarato bio con un'etichetta, viene venduto al doppio?
Lo sai ancora che le piante non "trattate chimicamente" producono in proprio i loro antivirali, anticrittogamici, insomma loro sostanze di tipo difensivo che sono state dimostrate da studi recenti(leggiti in merito) più cancerogene(tempi di persistenza più lunghi nel corpo umano degli attuali antiparassitari-crittogamici ecc).? Se tu vuoi far breccia nel nostro buon cuore a livello della pietà che ognuno prova, non lo fai nel modo giusto. Scommetto che anche tu porti scarpe fatte da operai sfruttati, ti sei fatto curare con strumenti chirurgici forgiati da piccoli vietnamiti o indonesiani per pochi cent, comperi abiti o pelletterie fatti da cinesi o indiani che lavorano 15 ore al giorno per poche lire, oppure cuffie e maglioni peruviani (a loro vanno pochi cent) o non sei mai stato in viaggio con qualche tour operator che ti regala indimenticabili vacanze ma con sotto sotto un indotto di lavoro sulla pelle di poveracci, camerieri, poveri contadini, pescatori, sguatteri a poco prezzo e che nemmeno immagini. Potrei citare moltissimi altri esempi, ma penso che da persona intelligente, pensandoci bene, potrai sgranarli anche da solo. Tutti gli ecologisti che vanno un giorno all'anno a raccogliere vecchie sportine sotto l'occhio vigile delle telecamere, per il resto dei giorni dell'anno inquinano come gli altri, fumano, viaggiano(carburanti, auto), consumano(energia,prodotti industriali), sporcano( non ingoiano certo i loro rifiuti urbani e non)ecc., Buona propaganda e cerca di salvare il mondo vendendo caffè equo e solidale.
------altro intervento----
da: Pigiesse
Data: 2 Novembre 2005
Di queste trovate dell'equo e solidale ne abbiamo discusso qualche tempo fa in questo FORUM; vai a cercare.
Pier Giorgio
09 novembre 2005 00:00
per: jaco pastorius
Per completamento mio intervento, leggi di: Jeremy Rifkin - Il Secolo Biotech - 1998 Baldini & Castoldi, molto negativista e provocatorio, ma attuale.
jaco pastorus
09 novembre 2005 00:00
ok, cerchero indietro allora.
Grazie mille per i consigli
un saluto
xxx
10 novembre 2005 00:00
Per jacopo pastorius. di equo e solidale nella scuola viene proposto solo la dittatura degli insegnanti e dipendenti vari. Sai quanti dipendenti abbiamo nelle ns. scuole? uno x sette alunni...una vergogna,sono tra i 3.6 milioni di dipendenti pubblici con diritti acquisiti,ma non dirlo,saresti Fascista...
I figli di D'Alema,i nipoti di Bertinotti,i figli di Rutelli sai dove venno o sono andati a scuola? Nelle scuole private di Roma,chiedi conferma all'ADUC...
jaco pastorius
12 novembre 2005 00:00
ciao xxx, vuoi dire che il mercato equo e solidale è giusto a seconda della circostanza?
Non ti seguo bene spiegati meglio per favore...
un saluto