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xxx 18 novembre 2005 00:00
Ne ero sicuro che l'Aduc avrebbe battuto tutti i record di tempo nel mettere nel sito questa notizia. I sette mesi al giudice (se così si può chiamare) vanno fatti scontare in galera.Noi non rinunciamo a 2000 anni di storia e tradizioni per far un favore a TOSTI,scommetto che ha studiato gratis in qualche collegio o altro istituto religioso.Ora mangia gratis e calpesta i diritti di chi aspetta giustizia per cause ammucchiate nei tribunali.Tosti e compagni vanno spediti in Siberia a fare le loro lotte,è da lì che sono partite e lì finiranno: Porco Tosti,scusate ma sono i termini che Aduc preferisce nei suoi siti.
xyz 18 novembre 2005 00:00
gliela puoi insegnare tu l'obbedienza,servo schifoso e leccaculo dei preti
Dubbioso 18 novembre 2005 00:00
O condannato a 7 mesi perchè non lavora???
anassagora 18 novembre 2005 00:00
MA LA PENA (PER OMISSIONE D'ATTI D'UFFICIO E NON CERTO PER VILIPENDIO ALLO STUPIDISSIMO FETICCIO) E' SOSPESA E SENZA MENZIONE....
LA BATTAGLIA DEL GIUDICE TOSTI,CHE E' ANCHE DI TUTTI GLI UOMINI LIBERI,CONTINUERA' PIU' VIGOROSA E DECISA CHE MAI...

(ANSA) - L'AQUILA, 18 NOV - Condanna a 7 mesi per il giudice Luigi Tosti, protagonista di una battaglia contro il Crocifisso nelle aule giudiziarie. Tosti e' stato condannato, dal giudice dell'Aquila, anche ad un anno di interdizione dai pubblici uffici, con pena sospesa, non menzione e pagamento delle spese processuali. Il magistrato era accusato di omissione di atti d'ufficio per non avere tenuto udienze a causa della presenza del Crocifisso nelle aule giudiziarie.
xxx 18 novembre 2005 00:00
Che grande ingiustizia,sciopero generale,dai Compagni mobilitatevi,50 milioni di persone vogliono il crocefisso,4 milioni non lo vogliono,leviamolo per DIO, questa è democrazia,altrimenti terrorismo ,Islam,barricate.Fessi da galera e mantenuti dai cattolici andate in Siberia......
xxx 18 novembre 2005 00:00
Per Anassagora,Il faccia TOSTI che fino a ieri ha intascato lo stipendio malgrado il crocefisso,vuole eliminarlo o sostituirlo con altri simboli (Lenin,Stalin ecc) per me se lui non ha religione non deve infastidirsi di quella degli altri,per lui è il NULLA,se ne ha un'altra (credo sia Islamico) vale la maggioranza. Io non levo il SANTO CROCIFISSO cui credono la maggioranza degli italiani per dar spazio agli IDIOTI della minoranza,o sono autoritario.Scucate compagni ADUC..in democrazia comandano le minoranze o le maggioranze?
Rory 18 novembre 2005 00:00
Il giudice Tosti, checché ne dicano certi soggetti che si esprimono in tutto il loro squallore in questa pagina, magari vaneggiando di studi e banchetti gratis, sta combattendo, con grande coscienza e dignità, una battaglia civile per la libertà di tutti noi CITTADINI ITALIANI... anche per quelli troppo stupidi, ignoranti, farisei, faziosi ed arretrati per capirlo.
SIEGER 18 novembre 2005 00:00
China il capo giudice!
luce 19 novembre 2005 00:00
Il giudice s'è dovuto inchinare davanti al Crocefisso!
xxx 19 novembre 2005 00:00
Per Rory,Roi non si capisce bene,d'altronde in questo sito l'anonimato è u punto irrinunciabile.
Cinquanta milioni di italiani devono rinunciare alle loro idee per il giudice (sporco) Tosti? ma in democrazia comanda la maggioranza o la minoranza.Inoltre il giudice non ha detto cosa vuole esporre,non crede a nessuno,crede all'Islam, cosa vuole con i miei soldi che gli pago lo stipendio.Inoltre se è guerra di idee,sia, io non rinuncio alle mie,lui idem alle sue,combattiamo,io lò ucciderò,ma lui già si dichiara pacifista.Sporchi compagni la resa dei conti arriverà anche nei paesi democratici.In RUSSIA è già avvenuta!!!!!!
xxx 19 novembre 2005 00:00
Perchè 50 milioni di italiani devono rinunciare alle loro idee CRISTIANE in cui credono e le voglione manifeste in tutta la loro vita privata e pubbliva per far piacere a 4gatti dell'Aduc e agli invasori Islamici porci e depravati che mandano avanti le donne e i bambini? Aduc,chi volete fottere, vi conosciamo e siete nelle liste da impiccare,così come voi fate con gli oppositori alle vs. ideologie stupide e cretine. ABORTO,DROGA,DIVORZIO,i vs ideali cui siete attaccati e indite referendum a spese del popolo italiano,Già all'aduc lavorano solo volontari grtais. I soldi per il pane che ve li dà,straccioni!!!
xxx 19 novembre 2005 00:00
Per Anassagora,avrai una figa puzzolente e perversa,nessuno la vuole,quindi scrivi al forun ADUC, vorresti il mio cazzo? non te lo darei mai,
Alex 19 novembre 2005 00:00
XXX continui a confondere dittatura con democrazia.. d'accordo che la maggioranza esiste e ha il dovere di fare le scelte, ma non per questo deve per questo calpestare la minoranza o infischiarsene dei diritti altrui.
Detto questo, è assurdo che nelle aule di tribunale ci sia il crocefisso, visto che lo stato è fortunatamente laico e non tutti gli italiani sono cristiani. Il fatto che comunque il crocifisso ci sia non è poi così grave, per chi non crede non ha nessun significato quindi può essere tranquillamente considerato oggetto d'arredamento (anche di pessimo gusto, se vogliamo).
Ma il fatto non deve essere preso come scusa per non lavorare!!! Un magistrato deve avere ben altro a cui pensare. E ben venga una sentenza di questo tipo (che non difende il crocifisso ma il ruolo della magistratura).
anassagora 19 novembre 2005 00:00

X [email protected]

ADDA' TURNA' BAFFO'!...

E ALLORA SARA' UN GRANDISSIMO PIACERE IMPICCARTI PER I PIEDI A PIAZZALE LORETO,COME MASCELLONE MALANIMA!!!

UN VERME COME TE,UNO SQUALLIDISSIMO FASCISTUCOLO TANTO MISERO QUANTO FEROCE, NON MERITA DI VIVERE.

DEVE ESSERE CANCELLATO,AL PIU' PRESTO POSSIBILE.



xxx 19 novembre 2005 00:00
Avanti TOSTI alla riscossa,bandiera rossa trionferà,io ti pago,tu mi perseguiti avnti tosti , bandiera rosso-islamica trionferà..Tosti vai a cagare,quanti anni di stipendio sotto il crocefisso hai percepito,ma sei socio ADUC? ma va non lo avevo capito...io sono un povero di spirito,sopportami,non sono giudice della repubblica,passo il mio tempo a guadagnarmi la giornata.Tu che hai rinunciato allo stipendio,mio caro amico eroe,di cosa vivi?
Dott. Mustafà Abdallah Rafydi 19 novembre 2005 00:00

Cari cristiani,
direi che sul crocifisso non avete idee chiare.
La croce in vero è un simbolo antichissimo,risale al 10.000 a.c. e simboleggia i raggi del Sole.Le croci più antiche sono quelle celtiche,trovate nelle grotte preistoriche dei Pirenei mentre gli ebrei nel Vecchio testamento,3 o 4.000 anni prima di Cristo,avevano il TAU,ultima lettera del loro alfabeto,sempre simbolo del Sole e dell'amore divino.

In realtà il supplizio della crocifissione non avveniva quasi mai su una croce:per ragioni pratiche ed economiche i condannati venivano inchiodati alla bellemeglio, per lo più sugli alberi...
il Vangelo nella versione originale greca dice che Cristo fu giustiziato su "xilos": un legno,un palo.....

Quindi la croce è un simbolo magico e idolatrico, non significa davvero lo strumento di tortura e di morte....non è ragionevole,se si ama e si rispetta qualcuno,adorare l'oggetto che lo ha ucciso...se un vostro caro si suicida con un colpo in testa vi mettete ad adorare la rivoltella che gli ha bruciato le cervella?

In vero il supplizio è cosa troppo orribile ed infame per poter essere adorato...Io sono musulmano,nato e cresciuto in Italia e non ho mai visto un supplizio,ma mio nonno sì,tanti, e mi ha raccontato...
Pare che un'esecuzione pubblica sia un'occasione di gran divertimento per gli spettatori,di godimento addirittura per i boia:sono tutti felici ed eccitati,anche sessualmente...tranne,si capisce,il/i condannato/i.Pare proprio che lo strazio,lo spavento,l'umiliazione di quegli infelici esalti proporzionalmente il piacere e la voluttà di carnefici e spettatori,tanto maggiori quanto più piccante e crudele è il supplizio.Se poi agli spettatori viene permesso di offendere,schernire,dileggiare il suppliziato la loro gioia è al colmo.P.es. in Afghanistan durante il regime Taleban le esecuzioni si facevano ogni venerdì nello stadio di calcio di Kabul e gli spettatori felici intonavano:Alè,oh,oh...Alè,oh,oh,ecc.

Nella tortura succedono poi dei fenomeni fisiologici,p.es. durante la flagellazione la vittima non perde solo sangue e sudore ma anche urina e...feci!Per contro i carnefici,che sono quasi sempre sadici se no non potrebbero continuare nel mestiere(il lavoro senza gioia fa la vita una noia),stanno in erezione come demoni e non di rado raggiungono l'eiaculazione.
Insomma supplizio vuol dire sangue,piscio,merda,sperma,strazio, dolore atroce ed abominevole infamia.
Cristiani non pensate che anche col vostro Cristo le cose siano andate allo stesso modo?

Allora come musulmano italiano,come cittadino a pieno titolo di questo paese, come CITTADINO LAICO io dico: la croce non ha niente a che vedere con la crocefissione,la croce è un simbolo magico e politico e di potere,di un certo potere che NON E' QUELLO DELLO STATO.
Quindi ha pienamente ragione il giudice LUIGI TOSTI ed io da CITTADINO ITALIANO LAICO (privatamente di religione musulmana) ESIGO che entrando in una scuola o in un tribunale o in un altro qualunque edificio dello STATO,ci trovi esposta LA STELLA DELLA REPUBBLICA e non la croce.

RIPETO:LO ESIGO.

Grazie
Dott. Mustafà Abdallah Rafydi

Mario 19 novembre 2005 00:00
da: xxx
Data: 19 Novembre 2005

Perchè 50 milioni di italiani devono rinunciare alle loro idee CRISTIANE in cui credono e le voglione manifeste in tutta la loro vita privata e pubbliva per far piacere a 4gatti dell'Aduc e agli invasori Islamici.........
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certo che la chiesa li informa bene i suoi servi..
comunque finchè ne avranno di così fedeli e con una disinformazione di questo calibro quei parassiti della chiesa, che si arrogano (da arroganza)il diritto di parlare a nome di tutti, potranno continuare a fare il bello ed il cattivo tempo.

Purtroppo invece di andare avanti la nostra società continua ad andare indietro..

un sempre più amareggiato
Mario
Saluti.
lalla 19 novembre 2005 00:00
il crocifisso nn è quello in cui vi hanno fatto credere che sia morto gesù...i romani usavano gli alberi, inoltre la croce in origine era a forma di T (riportata anche da s.francesco)solo che nn era bella da vedersi nei quadri, nn era armonica, e allora gli hanno aggiunto il pezzettino sopra, quello dove dicono ci sia stato scritto INRI...
certo che con l'ignoranza la chiesa ci ha sguazzato...
lalla 19 novembre 2005 00:00
mustafà, nn avevo letto il tuo post...complimenti diciamo la stessa cosa...hai pienamente ragione e poi la crocifissione è stato un errore giudiziario, quindi xchè adorarlo?
Enrico Falcinelli 20 novembre 2005 00:00
Lei ha ragione, Dott Mustafà Abdallah Rafydi, il suo ragionamento concorda con la razionalità della logica. Però la croce è un simbolo che ha più di un significato per la cristianità cattolica ed anche non cattolica, significati fondamentali legati al senso religioso cristiano e a concettualità umane. Un elemento della tradizione cristiana, dunque, non eliminabile tramite prese di coscienza o ragionamenti logici. Questo, per il modo di relazionarsi con il reale tipico dell'essere umano, non va sottovalutato. Difendendo il simbolo, l'uomo difende tutto ciò che vi è dietro, quello, cioè, concretizzato dal simbolo stesso; è sciocco pensare che l'intento sia quello di difendere il simbolo come oggetto.

La sparizione del simbolo da un ambiente, significherebbe l'eliminazione di secoli di tradizioni e di storia umana per chi ci tiene. Questo è il tentativo nichilista di chi intanto professa l'apertura al progresso e a un liberalismo assurdo. La vera apertura sta nella comprensione, condivisione ed apprezzamento di ogni cultura e tradizione, a beneficio di una reale convivenza che possa dirsi tale.
Tutto il resto è demagogia ipocrita che desidera la soppressione di uno status a beneficio di un'altro, senza reale giustificazione dell'interesse comune.
Ogni obiezione che parte da un atteggiamento nichilista è sempre oggetto da diffidarne. La vera democrazia intende partire e ripartire sempre dal positivo che è contenuto in ogni vicenda, anche le più penose e deprecabili.

Saluto, Enrico Falcinelli.
giuseppe 20 novembre 2005 00:00
come godo!!!
lalla 20 novembre 2005 00:00
dott.falcinelli, la croce è il simbolo della morte di gesù, x causa nostra (gente), attraverso la quale x dio è stato possibile salvarci...nn a caso gesù doveva chiamarsi emamnuele (dio è con noi)e invece viene chiamato gesù (il salvatore)...se il salvatore nn moriva i nostri peccati sarebbero rimasti tali, e attraverso il battesimo noi siamo uniti alla sua morte...ha capito cosa si sono inventati...se nn è logica questa...
Enrico Falciinelli 21 novembre 2005 00:00
Be', in verità, cara Lalla, con il battesimo siamo uniti alla vita del Signore, non alla morte, fortunatamente; anzi, quello che era il simbolo della purificazione, dopo Cristo e per i cristiani è diventato il sacramento della rinascita in Cristo. Il cristianesimo, come tutte le religioni positive, è anch'esso per la vita, mai per la morte.
Questa è la verità più semplice e la più essenziale del perché aderire ad una spiritualità positiva senza remora alcuna.
Ti saluto caramente.

Marco 21 novembre 2005 00:00

Si può essere o no credenti, essere o no d'accordo con il crocifisso esposto nei luoghi pubblici, ma questo non c'entra niente con la sentenza contro il giudice Tosti. Il giudice è stato condannato per omissione di atti d'ufficio. E non mi si venga a dire che un giudice non può esercitare le sue funzioni perchè in aula c'è un crocefisso, perchè altrimenti è meglio se lo interdicono a vita per incapacità mentale. Se poi penso a quello che si deve aspettare in italia per arrivare ad un processo, se dopo magari anni di attesa per ottenere giustizia mi trovo davanti un CRETINO che si rifiuta di fare il processo solo perchè c'è il crocifisso in aula, giuro che trovo il modo per crocifiggerlo lui.
FABRIZIO 21 novembre 2005 00:00
Nell'officina dell'azienda dove io lavoro, ci sono, come in tutte le officine, calendari con donne nude appesi dovunque.

Anzi, a volte non solo calendari, ma amche paginoni di riviste "spinte".

Mi auguro che qualche operaia, o qualche operaio "non eterosessuale" (non sta bene dire omosessuale), non incrocino le braccia perchè "disturbati" dalle immagini invero poco decorose !!!!
er metico 21 novembre 2005 00:00
Colgo l'occasione per far notare la relatività della cose. Ora un giudice è interdetto per un'obiezione del genere. Verrà il giorno che sarà lecita l'obiezione di coscienza anche davanti ad un crocifisso. Al di là di come la pensi questo uomo, siate pietosi. Le nostre coscienze sono appese al filo del nostro fallibile se non sterile, a volte, giudizio!
anassagora 21 novembre 2005 00:00
da: xxx
Data: 19 Novembre 2005
Per Anassagora,avrai una figa puzzolente e perversa,nessuno la vuole,quindi scrivi al forun ADUC, vorresti il mio cazzo? non te lo darei mai,
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ahahahah...uhuhuhu....uahuahuahhhhhhh.....
da morire dal ridere,da morire........

Un tamarro più imbecille e grossolano di questo pezzente [email protected] non l'avevo mai visto!
L'idiota crede che anassagora sia una donna!
Bestia ignorante sappi che Anassagora di Clazomene(500-428 a.c.) è un filosofo greco...
"L'idea migliore di Empedocle (la trasformazione perenne delle cose) è stata ripresa da Anassagora, il quale fece proprio anche l'ateismo di Senofane.
Anassagora è uno "scienziato" (per come allora si potesse esserlo) che tiene rigorosamente separate la fisica dalla metafisica, l'astronomia dall'etica, ecc. Ed è uno scienziato che privilegia le scienze esatte: matematica, astronomia, medicina e biologia. Inoltre è uno scienziato dichiaratamente "ateo", tant'è che fu accusato dagli aristocratici di empietà. Dalla sua scienza dipende l'atomismo di Democrito."


Ma cosa può capire di filosofia e di cultura un fascistucolo ignorante come te?
Mi ricordo che Goebbels diceva:"Quando sento parlare di cultura la mano mi corre alla pistola..."
Almeno però Goebbels era qualcuno, non un misero pidocchio come te...


X marco
La protesta del giudice LUIGI TOSTI è una battaglia di CIVILTA'e di LIBERTA' delle COSCIENZE ed è molto più importante delle tue piccole beghe giudiziarie,delle quali non ce ne frega niente...
Roberto 21 novembre 2005 00:00
X Enrico
Lei scrive:"Difendendo il simbolo, l'uomo difende tutto ciò che vi è dietro, quello, cioè, concretizzato dal simbolo stesso", ma cosa c'è dietro? Menzogne e delitti della chiesa.
Nel nostro ufficio c'era un crocifisso, dapprima abbiamo cominciato con l'appendere altri simboli (buddha, satana ecc.), dopo che i cattolici ci hanno fatto sparire tali simboli abbiamo fatto sparire il crocifisso.
Non ho smesso di lavorare!
xxx 21 novembre 2005 00:00
Io voglio il crocefisso, la faccia TOSTI no,facciamo un incontro all' OK Corall,una volta per tutte.I compagni vanno eliminati fisicamente con gli islamici.Questa è la dura realtà,prima o poi succederà.
Marco 21 novembre 2005 00:00
Mi spiace, ma resto della mia idea.
Il giudice Tosti può aver tutte le propie ragioni per non volere il crocefisso, e tutte le ragioni di voler far valere le sue idee (e riguardo alla questione del crocefisso in locali di enti pubblici sono abbastanza d'accordo con lui).

In ogni caso poteva condurre la sua lotta in altra sede ed in altro modo, non danneggiando dei cittadini omettendo di svolgere il proprio dovere essendoci le condizioni per svolgerlo. Non mi si venga a dire che era impossibilitato di esercitare la sua funzione per la presenza di un crocifisso. Per me il giudice Tosti resta un CRETINO e la pena ricevuta se l'è meritata tutta.
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