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Silvio 20 novembre 2005 00:00
Dove eri mentre i prezzi raddoppiano?

Non so dov'ero, so solo che i prezzi non sono raddoppiati, e questo lo dicono tutte le statistiche ufficiali e le ricerche, oltre che la vita di tutti i giorni.

Vai mai al ristorante del popolo

I ristoranti e le pizzerie sono sempre strapieni, tanto a inizio quanto a fine mese.

Che se non ci fossero migliaia di IMMIGRATI IN NERO E INESISTENTI non potremmo mettere su un mattone, dipingere la casa, tagliare l'erba al giardino?

Ma figuriamoci, abbiamo sempre fatto senza! Piuttosto vediamo quanto di questi lavorano in nero o accettano condizioni di lavoro fuori regola.
Reset 21 novembre 2005 00:00
Concordo pienamente con P.R. e lo elogio pubblicamente per la sua discrezione e la sua educazione. Ce ne fossero tanti come lui...
Venendo al nocciolo della questione, io credo che in Italia, il buono della nostra democrazia, il buono del nostro sistema legislativo ed amministrativo, sia, nel contempo, anche il suo peggiore male. Ciò che, davvero, ci limita, nei confronti di molti altri Paesi, è la mancanza del decisionismo. Qui in Italia, non si può prendere MAI una decisione che sia tale. Tutto deve, per forza, passare attraverso un dibattito, un confronto, un referendum ecc.ecc. SE un premier, in Italia, volesse comportarsi come in Inghilterra, in Francia o in Germania, sarebbe immediatamente tacciato di despotismo, di comportamento antidemocratico. La vera democrazia, non sta nel discutere tutto senza fine, ma sta nel vedere applicate le norme e le volontà della maggioranza. Se poi ciò che si è creato dimostra di non fare il bene comune, dalla sera alla mattina, lo si annulla completamente, lo si elimina senza lasciare alcuna sua traccia. Qui, in Italia, tutto ciò è letteralmente impossibile. Eì qui il marcio. E' qui la nostra difficoltà. E' questa la "madre" di tutte le nostre sventure.
Vecchio orso 21 novembre 2005 00:00
Genova 21/11/2005

Caro Silvio,
le cose, in Italia, non vanno poi tanto male, ma potrebbero andare meglio se vi fosse più giustizia.
Capisco sia una cosa impossibile, non solo perché la perfezione non è di questo mondo, ma soprattutto perché Roma è sempre Roma, cioè una voragine (insieme al Meridione, stando a quello che viene riportato dai giornali). Dai ricordi di scuola penso a Menenio Agrippa ed alle sue parole, della maggiore età ricordo Aldo Moro e la sua pubblicità televisiva sul consumo di carne congelata (provenente dall’Argentina), sul consumo di carne di maiale, sul consumo dei quarti anteriori (più economici), sul consumo dell’uovo “Italia”, ecc. cioè sui sacrifici e risparmi (nostri) mentre il Parlamento (loro) all’unanimità (veramente due onorevoli su mille, cioè lo 0,2%, votarono contro), si aumentava la prebenda.
Qualche tempo fa il nostro Presidente della Repubblica, dichiarò che “il popolo Italiano guarda fiducioso il proprio futuro” (?). Dopo poche settimane un giornalista a Prima Pagina dichiarò che “l’italiano non crede nel proprio futuro”. Considerazione:
O uno dei due dichiarava cose non vere, o entrambi si riferivano a due diverse parti del popolo italiano, notoriamente diviso in cittadini di serie A e cittadini di serie B.
Non và dimenticato d'altronde che noi italici non siamo popolo: noi Italici siamo una comunità di singoli. Infatti:
-siamo disposti a pagare le tasse, se le pagano gli altri,
-siamo disposti a fare sacrifici se li fanno gli altri,
-siamo disposti a rinunce se le fanno gli altri.


Da diversi anni, in Italia, viene favorito:
il mondo dei servizi (cioè il mondo della politica, dello spettacolo (quello più a buon mercato, naturalmente), dello sport, delle assicurazioni, della finanza, dell’informazione, dell’energia, dei trasporti, ecc.- V. superaffollamento delle Facoltà umanistiche contrariamente a quelle scientifiche che sono scarsamente frequentate),
a scapito del mondo produttivo (persino l’On Prodi, affermando:”Adesso dobbiamo pensare di dare un premio agli ingegneri”).
Sicuramente il primo, è necessario in ogni società civile, ma il fatto di essere, da una parte, tutelato e finanziato da leggi, da canoni, da incentivi, da possibilità di fama, di pubblicità, di conoscenze, di agevolazioni, di benefici, di tornaconti, ecc., dall’altro privo di rischi, di incognite, di perdite, di responsabilità, ecc. ecc. lo rendono un mondo più appetibile e quindi più ricercato.
Il risultato è che i nostri giovani si orientano verso questo mondo.
I pochi altri, tecnici e scienziati, biologi, ecc. sono costretti ad emigrare all’estero lasciando l’Italia ai parolai ed ai manovali (gli stranieri di cui, stando al nostro mondo dei servizi: “noi abbiamo bisogno, perché i nostri giovani non vogliono più fare determinati lavori”.
Saluti
Vecchio orso-Genova

FABRIZIO 21 novembre 2005 00:00
E le cose non sono certo destinate a migliorare, anzi !

Le cose andranno sempre peggio a meno che il governo, uno qualunque, non abbia il coraggio di infischiarsene e prendere decisioni assai impopolari e molto dolorose !

E più tempo passa e più, quando, prima o poi, queste decisioni dovranno assolutamente essere prese, saranno sempre più dolorose, anzi, dolorosissime !

E' di stamattina:

Il nuovo cancelliere Tedesco, la signora Merkel ha deciso di tagliare le tredicesime di tutti i dipendenti statali, compresi quelli che sono in pensione, per un totale di 5 milioni di tredicesime.

Alcune considerazioni:

1) Da noi, solo a parlarne, cadrebbe il governo

2) Da noi, con una popolazione inferiore del 30 %, abbiamo il 50 % in più di dipendenti satatali, per escludendo quelli già pensionati. coi quali si arriva al doppio !!!

Nonostante ciò i notri servizi non sono paragonabili a quelli di cui godono i tedeschi.

3) da noi, i diritti acquisiti esistono solo per pensionati e per gli statali.

I dipendenti delle aziende che falliscono, o che licenziano o che mettono in cassa integrazione (anticamera del licenziamento) hanno solo il diritto di .... andarsi a cercare un'altro lavoro, ammesso che lo trovino.


A questo punto c'é da chiedersi:

Con che coraggio i signori di cui al punto 3) possono rivendicare diritti acquisiti ed intoccabili a spese di chi (questi diritti) nemmeno se li sogna ma in compenso deve solo pagare e tacere ?

A questa domanda, vorrei una risposta, da qualunque governo fosse in carica.
nadia 04 dicembre 2005 00:00
caro silvio di quali statistiche parli, quelle fatte da te e proclamate dalla tua televisione?, e quale vita di tutti i giorni , la tua? scusa se andiamo ancora in pizzeria, tranquillo tra poco non potremo più fare nemmeno quello e per quanto riguarda gli extracomunitari sono sicura che saranno i tuoi figli a lavorare nelle concerie o a fare le pulizie nei bagni delle stazioni ferrovirie o a badare ai tuoi vecchi non più autosufficienti quando vai al lavoro ecc.
Alex 04 dicembre 2005 00:00
Intanto, io le pizzerie continuo a vederle sempre pienissime, sia ad inizio mese che alla fine.
Ma in questi giorni si preferisce parlare di altro*, l'argomento pizza rispunterà fuori quanto prima.

* stupri, come se non ci fossero mai stati
Lucio Musto 04 dicembre 2005 00:00
Questo sì che è un bel Tema su cui discutere!
Scusatemi, sono stato fuori, ma è interessante, e voglio pensarci un pò prima di "Dire la Mia".
Nel frattempo, tenetelo "in caldo"!

Grazie!
nadia 04 dicembre 2005 00:00
alex hai ragione tu, stupri ci sono sempre stati e continuano ad esserci, ciò che mi fa star male è come una società civile non riesca ad estirpare la violenza nel suo vivere quotidiano ... quella violenza che mascherandosi dietro la forza dei muscoli dimostra tutta la debolezza dell'essere umano che non trova altro modo di provare il senso della sua vita se non nella forza muscolare uccidendo la propria stessa possibilità di conoscere ,per dirla con socrate, il bene dell'anima....e una società che non sa estirpare o argianre e anche fortemente reprimere la violenza , quella sulle donne quella sui bambini e quella sugli anziani è una società che portà in se il germe del vizio originato dall'ignoranza su che cosa debba essere una società civile....
geko 04 dicembre 2005 00:00
alex,il popolo italiano,non e' che ha tanto da scegliere....e i vizi comuni ,sono una birra media e un quartino di vino.chiaramente ,dopo la mangiata in pizzeria,con pizza,scongelata tipo findus,pane del giorno prima,sughi congelati fatti e rifatti,limoncello allungato,l'italiano e' contento,si guarda intorno,fa il ruttino e va a casa a seguire il grande fratello.
a silvio posso dire di sbrigarsi ad scappare,altrimenti o lo carcerano ,o gli sparano....
gianni 04 dicembre 2005 00:00
Ma va a cagare tu e le pizze margherita!
Deficente di un ladro senza rischio di
galera!!!!!!!!!
Luoghi comuni.
Ti sbatterei nei cessi e nei dormitoi pubblici senza carta da culo profumata,cosi il buco te lo netti con i giornali del giorno prima, raccolti nella spazzatura.
Spazzatura di uomo con la pizza al posto del cervello,fatti una sega che è meglio!
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