Katzinger
22 novembre 2005 00:00
Indubbiamente portare la tonaca o il saio accende i desideri pedo...specie quando quei sant'uomini devono trascorrere ore ed ore tra deliziosi chierichietti che farebbero dannare anche Padre Pio...
xxx
22 novembre 2005 00:00
secondo me sei un coglione!
se non la smetti
22 novembre 2005 00:00
te lo metto nel culo.
ggio
22 novembre 2005 00:00
Ai pedofili laici nessuna pietà.
Ai pedofili "religiosi" comprensione.
Paola
22 novembre 2005 00:00
Solidarietà piena ai religiosi, anche da parte mia.
luv
22 novembre 2005 00:00
PEDOFILIA SUL WEB: 27 PERQUISIZIONI, ANCHE ISTITUTO RELIGIOSO
E che ce ne frega? Cos'è l'aduc, un centro pedofilia forse?
Sborrador cortese
22 novembre 2005 00:00
io sono contro la pedofilia e anche di + contro la petofilia.....
kekkaz
23 novembre 2005 00:00
da: ggio
Data: 22 Novembre 2005
Ai pedofili laici nessuna pietà.
Ai pedofili "religiosi" comprensione.
VUOI DIRE CHE I RELIGIOSI HANNO LICENZA DI INC***RE I RAGAZZINI?
Luca
24 novembre 2005 00:00
"Ai pedofili laici nessuna pietà.
Ai pedofili "religiosi" comprensione."
Beh no, francamente non ci può essere comprensione.
Solidarietà però si, è necessaria: mentre le mignotte laiche e i burocrati sono coperti dalle organizzazioni pedofile, i pedofili religiosi sono sempre i più esposti, sono il bersaglio facile della catena. Loro pagano, quelli senza tonaca no. VERGOGNA!
SOLIDARIETA' AI SACERDOTI COINVOLTI.
x ano xyz
24 novembre 2005 00:00
Si parla spesso di siti pedofili... secondo me sei cerebroleso. Secondo me è meglio che cominci a inclinarti te, poi arrivo io e te lo prendi nel culo. hahahahhahahahahhahahahhahaha
Boia.
xyz
24 novembre 2005 00:00
PRETI PEDOFILI E VOCAZIONE DEL CAZZO
La T.V. di stato (imparziale come sempre) ha dedicato, in alterne riprese, qualche ora alle celebrazioni vaticane e circa 30 secondi alle riunioni di Dallas sul problema della clerical-pedofilia. Eppure quei 30 secondi sono bastati; hanno detto di piu' ed oltre il necessario per chi era attento a coglierne le sfumature.
L'enorme salone di Dallas era gremito di tonache nere (i corvi neri di Galilea, secondo l'Imperatore Giuliano l'Apostata); avevano tutti il capo chino, i visi lunghi, un'aria di circostanza contrita e dolente mentre ascoltavano le tardive testimonianze rese da poveri sprovveduti, vittime ormai mature delle sevizie di esuberanti pretacci. Frequenti, frettolosi e corali segni di croce non sono riusciti a dissipare il dubbio che, sotto sotto, i piccanti racconti degli exploits dei loro santi confratelli, abbiano provocato qualche improvvida ed estemporanea eccitazione ben mascherata, per fortuna, nelle pieghe delle tonache.
Ora, ragionando da poveri mortali privi della grazia divina, e' difficile esimersi dal fare alcune banali considerazioni. Se il fenomeno fosse stato limitato ad un modesto gruppetto di porcaccioni, si sarebbe anche potuto parlare del vizio immondo di pochi depravati. Ma qui' si tratta di un fenomeno che ha coinvolto circa 150 ministri di Dio (vescovi compresi) e quindi non si puo' piu' parlare di vizio ma di una vera e propria "vocazione".(2)
La classica vocazione del "cazzo".
Ci e' sempre stato raccontato che se uno si fa prete lo fa perche' ha sentito la vocazione; perche' ha sentito la speciale chiamata del Signore ad esercitare un sacro ministero.
Qui' i casi sono due: o il Signore ha sbagliato chiamata, ipotesi insostenibile visto che e' infallibile per definizione, oppure quello che ha creduto di essere chiamato si e' sbagliato nel recepire messaggio e funzioni del suo sacro ministero, tanto da confondere la celebrazione della Santa Messa con la celebrazione della messa in culo ai parrocchiani minori ed indifesi.
E questa seconda ipotesi e' meno balzana di quanto possa sembrare. Vediamo i protagonisti (quelli attivi): si tratta, per lo piu', di esuberanti ragazzoni americani, atletici, sportivi, iper-nutriti, iper-vitaminizzati e iper-rincoglioniti che vengono relegati per anni in seminari dove imparano, e' vero, tutti i segreti della teologia ma, nello stesso tempo, le circostanze e la natura stessa li rendono devoti di Santa Sega Vergine o di San Sodoma Protomartire.
Quindi quando escono e gli affidano una parrocchia e' piu' che naturale e comprensibile che siano propensi ad esercitare il loro ministero tra le gambe delle loro parrocchiane o nel sedere dei loro devoti parrocchiani. E fin qui' va tutto bene sino a quando i loro devoti considereranno il quanto come un singolare e pio approccio alla fede; in fondo sono maggiorenni e vaccinati e si tratta in buona sostanza di "sacre" trombate. E poi, le vie del Signore sono infinite, compresa quella che conduce alla fede attraverso gli sfinteri.
La cosa pero' diventa insostenibile e degna di capestro quando la libidine dei corvi di Galilea si scatena su bambini innocenti e non coscienti, plagiati e condizionati da quell'aura di sacralita', di mistero che aleggia su quegli immondi "lupanari dello spirito" che sono le parrocchie ed annessi oratori per i giovani polli.
Una possibile soluzione per il futuro sarebbe quella di donare al nuovo sacerdote, al momento dell'ordinazione, una pecora bianca, lavata, profumata ed ornata di vezzosi fiocchetti rosa, destinata ad un uso, facilmente intuibile, tra le discrete mura della canonica. E per interrompere la monotonia e l'assuefazione, il giovane "padre" potrebbe saltuariamente orientare i suoi interessi sulla perpetua o sul sacrestano. Gli unici che potrebbero avere da ridire su questa soluzione sono quelli che si dedicano alla protezione degli animali. Pero' messi di fronte alla scelta tra le sevizie ad una pecora o quelle ad un bambino la decisione dovrebbe essere scontata.
Alla fine c'e' il danno finanziario che e' la maggior preoccupazione della pretaglia americana e di quella di romana. Un recente sontaggio condotto negli USA ha messo in evidenza (come da T.V.) che solo il 42% degli americani ritiene ancora attendibile ed affidabile la chiesa cattolica; sarebbe interessante sapere cosa ne pensa l'altro 58%. Ma questo conta poco: quello che veramente ha messo in crisi l'organizzazione e' il fatto che nel giro di pochi mesi (da quando lo scandalo e' dilagato) gli introiti di bottega (elemosine, lasciti, donazioni, tangenti, ecc.) sono precipitati del 70%.
Anche se i 150 maialoni pedofili sono stati beccati questo non significa che il problema sia risolto. Quali altri immondi fermenti si agitano sotto le tonache nere della pretaglia americana? E non illudiamoci che al di qua' dell'Atlantico le cose vadano meglio; la differenza sta nel fatto che qui la chiesa ha le strutture ed il potere per soffocare gli scandali sul nascere. Avrete pur notato che in Italia, quando un prete pedofilo si fa beccare, sui giornali appare il solito trafiletto di circostanza e poi si passa tutto sotto silenzio; persino gli omicidi.
Qualche anno fa un comandante delle guardie svizzere ha accoppato un subordinato perche' gli fotteva la moglie. Non si era neanche reso conto che si trattava di ...corna sacre, essendo il tutto accaduto nei sacri quartieri vaticani, la casa di Dio per eccellenza. Che fine ha fatto l'omicida? E' stato processato? Come mai i giornali, dopo i primi giorni, hanno lasciato cadere il ghiottissimo scoop?
Cosa succedera' adesso ai sacri pedofili americani? A parte lo spretamento di rito, auguriamoci che qualche magistrato coraggioso e non asservito riesca a mettere insieme qualche migliaio di anni di galera da ripartire equamente tra tutti gli interessati
marcello frani
01 dicembre 2005 00:00
Io sto coi preti marchiati come "pedofili".
VAdano a fare le perquisizioni nelle sinagoghe piuttosto. Sti stronzi.
Enrico Falcinelli
01 dicembre 2005 00:00
Pedofilia, omossessualità e lassismo religioso: tenta di lasciar perdere le strumentalizzazioni e prova a ragionare con la tua testa e vedrai che la tua domanda riesci a giudicarla e a rispondervi da solo.
Ciao.