xxx
23 novembre 2005 00:00
se aborto e divorzio sono segni di grande civiltà e chi gli sostiene è contro la devolution,allora io voterò a favore della devolution.
Alex
23 novembre 2005 00:00
Ma perchè in Italia ci sono le condizioni per approvare qualcosa "bipartizan"? Sulle grandi questioni gli stessi due poli sono divisi.
A parte che la Costituzione non è intoccabile, altrimenti non sarebbero stati previsti questi sistemi di modifica ma con ampie garanzie, ti ricordo che anche la passata maggioranza ha approvato modifiche costituzionali con pochi voti appena prima delle elezioni.
La Costituzione è un patrimonio, ma tutto cambia, ed anche questa può e deve essere ammodernata e modificata quando le situazioni lo richiedono.
Nadia, si parla di Europa Unita eppure sono tutti stati indipendenti. Gli Usa sono federalisti ma sono più nazionalisti di noi.
L'unità non la si fa con la carta nè tantomeno con uno stato centralista. E chi continua a sbandierare la questione della divisione è perchè preferisce non entrare nel merito.
Oppure il federalismo è buono solo quando lo approva la propria parte politica? Tu parli di egoismo, ma cosa c'entra? buon governo, efficienza e trasparenza ti sembrano sinonimi di egoismo?
Probabilmente, anzi senz'altro, non sarà la migliore riforma, ma si comincia sempre da qualcosa. Anche dalle altre parti però devono venire proposte costruttive e non i soliti luoghi comuni.
FABRIZIO
23 novembre 2005 00:00
Prima dell'avvento delle varie pre-devolution, federalismi, mini o maxi, o autonomie che dir si voglia, ero favorevole a queste formule che, a mio avviso, hanno nel "core", un principio valido e cioé che:
1) la spesa corrente la deve amministrare la periferia
2) il sociale tocca allo stato centrale.
Purtroppo, tutto ciò che ne é risultato é stato solo:
1) Pressione centrale immutata o minimamente diminuita in maniera peraltro inavvertibile.
2) Pressione locale arrivata a livelli di "dissanguamento" con giustificazioni ridicole a fronte di spese pazzesche per clientelismi, sciupii, consulenze e appalti di lavori che le periferie hanno sempre fatto in passato con le stesse risorse umane di cui dispongono tutt'ora.
Non si sa perché, ma una volta tra i dipendenti comunali c'erano tanti "ini" e tanti "isti":
spazzini, stradini, becchini (anche loro), attacchini, autisti, letturisti, farmacisti, ecc. ecc.
Oggi tutti questi servizi (e tanti altri) sono stati appaltati, venduti, alienati, consorziati, ma.......
..... il numero dei dipendenti non é cambiato !!!
In compenso il costio dei servizi, che doveva dimnuire, é aumentato !
Fino all'inizio degli anni 70, prima della grande riforma fiscale, la pressione fiscale era intorno al 10 % (la famosa "Vanoni"), e non c'erano né:
IVA, IRPEF, ICI, ILOR, IET, APIET, ARIET, ACIRPEF, ARIRPEF, ecc. ecc.
A fronte di tutto ciò c'era solo L'IGE e valeva il 5% !!!
Eppure, ad inizio anni 70, con quel 5% di IGE e il 10% della Vanoni che peraltro pagavano SOLO i dipendenti (nessun professionista la pagava), l'Italia aveva raggiunto:
- Debito interno pressoché nullo
- Rete ferroviaria, stradale ed autostradale pressoché completa dato che dopo tali anni non si é potuto o voluto fare più nulla e oggi "viviamo di rendita" di quello che si é riuscito a fare prima.
- Bollette telefoniche, elettriche e del gas che, nonostante tutto, si riuscivano a pagare senza chiedere mutui in banca !
- strade pulite
- Poca delinquenzxa
- Massima occupazione
- 82% delle auto circolanti di marca Italiana
- Industrie Elettroniche fiorenti
- Industrie metalmeccaniche a livello mondiale
- Industrie siderurgiche idem c.s.
- Boom industriale ed edilizio
- Già a quel tempo, dopo 25 anni dalla guerra, oltre il 65% degli Italiani era riuscito a comprar casa ( e non é poco, visto che dopo 30 anni siamo arrivati solo all'80%)
Cosa é successo dopo ?
Semplice:
Prima le autonomie regionali, poi le province, ora i comuni.
L'ingordigia di amministratori spendaccioni e incapaci di amministrare col la diligenza del buon padre di famiglia, ci ha messo in ginocchio.
Quindi, molto meglio uno stato fiscalmente centralista, almeno non saremo in balia di Sindaci che tassano i tubi, i balconi, le finestre , le vedute e i panorami e ...... i vasi di fiori esposti !!!!!
Tutto vero e documentabile, ICI docet !!
Alex
23 novembre 2005 00:00
Fabrizio, la differenza è che ora gli aministratori ci mettono la faccia e rispondono del proprio operato.
Non tutto è così grigio, tante cose sono migliorate.
Stiamo sempre parlando di "finte devolution", finora mai applicate seriamente se non per moltiplicare i posti di potere. Perchè le autonomie di fatto non c'erano.
nadia
23 novembre 2005 00:00
se una regione ha una sanità forte e più efficiente si preoccuperà di riservare le cure o i posti letto per i residenti della propria regione, è ovvio, per cui se vieni da altre parti del paese se c'è posto potrai entrare altrimenti ti arrangi e credimi la lombardia o il veneto dubito che riservino posti ad altri non residenti in regione . certo può essere uno stimolo per altri regioni ad operare per il meglio nel frattempo chi ci rimette ? la sanità è un bene di tutti e questo è solo un esempio ..avremo modo di farne altri e comunque ricorda che il bene comune si ripercuote positivamente su tutti mentre l'egoismo poi ritorna indietro... gli stati uniti hanno una costituzione che dura da duecento anni e mi pare siano un paese moderno
FABRIZIO
23 novembre 2005 00:00
Per Alex:
sul fatto che gli amministratori ci (ri)mettano la loro faccia é vero, ma é pur vero che comunque non serve a nulla !
Un esempio ?
Nella mia città il sindaco eletto nel 2002 fu proposto da tanti come "il nuovo volto", "l'uomo della provvidenza", "l'uomo del cambiamento" !
Sai che é successo ?
Che ha litigato coi suoi stessi alleati.
Che ne ha silurati 4 o 5 che hanno "osato" rammentargli le sue promesse preelettorali a fronte della quali, essi (gli alleati) avevano fatto si che egli venisse eletto.
A parte l'opposizione, ormai, anche tra i suoi chi non lo accusa o lo scredita direttamente comuque lo sopporta e "ci tiene il dito" solo per un motivo:
Per tenersi stretta la poltrona e portare a casa più soldi e favori possibile !!!
Se non fosse stato così egli sarebbe saltato, assieme a tutta la sua giunta dopo solo 6 mesi.
Certo, nessuno lo eleggerà più, e coloro che l'hanno votato se potessero si taglierebbero la mano che ha tracciato la croce sulla scheda !
Ma sta di fatto che costui, e quei pochi che gli tengono botta, é ormai su da quasi 4 anni e ce lo teniamo ancora 1 anno.
Risultato: 5 anni buttati nel cesso durante i quali la città é sprofondata nella commiserazione, durante i quali l'arroganza e la prepotenza di pochi hanno fatto salire la pressione fiscale alle stelle:
- L'ICI prima casa aumentata del 30%
- L'ICI ordinaria aumentata al massimo possibile per legge e, non paghi, istituita una aliquota speciale del 9 p.m. per chi tiene le case vuote senza tenere conto che nella mia città, l'offerta di alloggi é paurosamente superiore alla richiesta.
Tanté che chi vuole investire in immobili cerca di acquistarne di già locati invece che vuoti.
E dulcis in fundo, l'istituzione della addizionale IRPEF al massimo consentito dalla legge.
Nonostante tutto ciò, dopo i recenti "tagli" fatti dal governo, si é pensato bene di strumentalizzarli per allarmare i cittadini dicendo loro che per colpa di Berlusconi verranno chiusi gli asili, verranno chiuse le mense, si manderanno i vecchietti a spasso invece che nei ricoveri ecc.
Questo per me é terrorismo e, ahimé, sono 5 anni di cattiva amministrazione.
Per la cronaca, sia l'opposizione di destra e di centro destra, sia rifondazione, sia altre frange di sinistra della giunta stanno dando addosso all'attuale giunta, ma nessuno osa buttarla giù !
Che vergogna !
Per Nadia:
Quello che tu dici sta già avvenendo, infatti, dalla civilissima e servitissima Emilia, la gente (me compreso) sta sempre più facendosi operare e curare negli ospedali di milano.
Cosicché la Lombardia ha dato l'aut aut all'emilia dicendo loro:
" Visto che siete (o dite di essere) una regione modello per sanità, curatevi un pò da soli !!!!!!!!"
Ed infatti la Lombardia sta sempre più rifiutando l'immigrazione di confine dei malati Emiliani (anche perché dicono che poi L'Emilia non paga e non salda i debiti !)
Caro Vasco, che figuracce !!!
Alex
24 novembre 2005 00:00
Nadia ma la tua soluzione è tornare ai contributi a pioggia in tutti i settori? Non importa niente quanto paghi e lavori, io divido tutto in parti uguali.. anzi di più a chi fa peggio! (e magari azzero anche i debiti a chi ha delle voragini di bilancio, tipo alcuni capoluoghi dell'emilia anni fa...)
Bello stimolo a fare meglio...
Fabrizio, è vero quello che scrivi.. ma il modello precedente dove dava più garanzie? Alla fine è ovvio che contano le persone elette, se queste non sono all'altezza rischiamo sempre di tenercele fino in fondo.
nadia
24 novembre 2005 00:00
la mia soluzione l'ho già spiegata se quando ci sono le difficoltà ci si trincera dietro gli egoismi poi ci si deve prendere la responsabilità di non chiedere quando la musica cambia e niente e nessuno ti gatrantisce che la musica non cambi , la ricerca del BENE COMUNE concetto valido universalmente e non solo in italia porterebbe forse a rimediare faticosamente alla fame nel mondo, chissa' niente fame forse niente terrorrismo forse meno delinquenza forse meno inquinamento ecc. voi proponete solo la repressione, la divisione , il settarismo e così continuano le guerre la fame ecc
FABRIZIO
24 novembre 2005 00:00
Vedi cara Nadia,
l'uomo é una brutta bestia, in tutti i sensi, ma é anche l'unica intelligente perché qualcuno o qualcosa (o Dio per chi crede)ha deciso di dargli particolari qualità, alcune delle quali sono il raziocinio, l'interesse, l'ambizione e.... l'egoismo.
Quell'egoismo che, in dosi moderatamente mescolate all'ambizione personale, lo stimola a far meglio, a far di più, ma a che scopo se non a trarne un vantaggio personale ?
Lo so che a queste mie parole molti reagiranno scomunicandomi e maledicendomi, ma il modello che mi pare tu vada proponendo, in altri paesi l'hanno provato e sappiamo tutti come é finito.
Ciò non significa che essere egoisti sia una qualità o un dovere assoluto, questo no mai.
Ma predicare una divisione egualitaria a tutti costi e a qualunque costo, toglierà a chi magari sa fare di più, quello stimolo a farlo.
Tanto, che faccia o non faccia, lo manterrebbe la mamma-stato, e dove vada a prendere le risorse, questo tipo di stato, lo sappiamo tutti.
Il modello democratico occidentale, é probabilmente il peggior modello di vita e di governo e sai perché ?
Perché scontenta tutti e non accontenta completamente nessuno !
(Ma cosa sta dicendo 'sto Fabrizio, é impazzito ?)
Ma proprio per questo é l'unico possibile !
Diffidate sempre di modelli che accontentano qualcuno, perché lo faranno senz'altro a spese di...... qualcun'altro !
Vedi, se io e te facciamo un affare dove alla fine restiamo un pò scontenti entrambi, significa che il prezzo stabilito era il più corretto.
Ma se uno dei due dice che ha fatto un affarone, allora significa che l'altro ha fatto un magro affare !
Non so se mi sono spiegato !
Alex
24 novembre 2005 00:00
Nadia, bellissime parole ma è pura teoria. Chi deve decidere invece deve basarsi sui fatti, sulle questioni concrete. I discorsi belli possiamo farli noi qui sul forum, ma con questi non si risolvono i problemi.
il comunismo, basato più o meno su queste favole, ha clamorosamente fallito. La storia insegna che l'individuo si muove per il bene personale, sta alla politica fare in modo che il bene personale sia anche quello della collettività. Invece i regimi comunisti si limitavano a pretendere e basta, il che ha portato alla caduta degli stessi.
"voi proponete solo la repressione, la divisione , il settarismo e così continuano le guerre la fame ecc"
Voi chi? E soprattutto, dove le avresti lette queste cose?
Io ho sempre parlato di questioni concrete, lo so anch'io che basterebbe essere tutti belli buoni e bravi e le cose andrebbero bene.
Resta il fatto che l'anarchia non è una soluzione.
onestà
25 novembre 2005 00:00
Il vero egoismo è da sempre quello dei cittadini meridionali che pur avendo una magnifica terra continuano a parassitare il Nord.
Non manca niente in Meridione ,solo lavoglia di lavorare, di essere onesti.
In un gruppo chi ha di più ,da di più; chi ha di meno ,da di meno... ma sempre da qualcosa per la collettività!
Qui invece c'è qualcuno che vorrebber prendere solamente, per generazioni e generazioni!
nadia
25 novembre 2005 00:00
vedi caro fabrizio la molla che ci spinge a fare meglio e di più è l'ambizione , è proprio questa che viene alienata da una società globalizzata dove la fanno da padrone le multinazionali e non l'iniziativa privata anzi questa viene soffocata dai potenti non c'è spazio per i piccoli e per la cooperazione . il mio modello non è quello sovietico anche lì c' era accentramento di potere ma io sono per un liberismo morale ...oggi noi siamo inebetiti di messaggi per un consumo sfrenato ma i mezzi per consumare( perchè il messaggio è che solo così si può essere felici ) poi ci vengono negati con la disoccupazione con la tendenza a far abbassare il costo del lavoro per renderci più bisognosi e più assoggettabili al nuovo schavismo ecc.
nadia
25 novembre 2005 00:00
mio caro onestà nella zona dove vivo io anni fa alcune fabbriche del nord vi avevano messo delle succursali prendendo i soldi dalla cassa del mezzogiorno, incassati i soldi.... chiuse le fabbriche o ritrasferire al nord .....quindi i soldi dove sono ritornati?( cito ad esempio il gruppo zanussi)pensate che gli acquirenti dei prodotti costruiti al nord siano per caso altri paesi europei o gli scansafatiche del sud?perchè vi incazzate se ora gli scansafatiche del sud comprano i prodotti cinesi?.... a proposito del bene comune.....
Alex
28 novembre 2005 00:00
Nadia, hai preso i casi particolari... i soldi della cassa del mezzogiorno sono andati soprattutto ai mafiosi locali del sud ed alle imprese mafiose del sud. Così come i famosi contributi a fondo perduto per le nuove partite Iva: presi i soldi e chiuse le attività poco dopo.
Ragioniamo per concetti, non solo per casi particolari.
Alex
28 novembre 2005 00:00
Nadia, per tornare in tema mi spieghi solo una cosa? Chi e perchè dovrebbe temere la devolution?? Ma rispondi con discorsi concreti, niente filosofia.
nadia
28 novembre 2005 00:00
è interessanta anche l'intervista a m. falconni seg. fimmg(medici medicina generale) su 'il bisturi .it
Mattia
28 novembre 2005 00:00
La questione è a mio avviso semplicissima. Fondamentalmente la "devolution" non è che il prodotto di un progetto leghista che per forza di cose non ha avuto consenso..la secessione. Per anni e anni la Lega ha parlato di secessione e sfido chiunque a contraddirmi. Data l'inattuabilità della secessione, si è istituzionalizzato un progetto, certamente in toni meno drastici, al fine di rendere più autonomo il Nord e più libero di utilizzare per intero le risorse a disposizione. Ora, chiunque dica, che la devolution: una riforma proposta,voluta e difesa dalla Lega, non sia in realtà un modo per favorire il Nord, ma sia una riforma pensata per il bene del Paese, a me fa un pò ridere.
Alex
28 novembre 2005 00:00
una riforma proposta,voluta e difesa dalla Lega, non sia in realtà un modo per favorire il Nord, ma sia una riforma pensata per il bene del Paese, a me fa un pò ridere
Sarà come dici tu, peròancora una volta non stiamo parlando di cose concrete, ma solo di illazioni. La riforma è per il bene di tutti, perchè la trasparenza e il buongoverno fanno bene tanto al nord quanto al sud. Invece non capisco perchè tanta resistenza nel difendere un sistema che ha sperperato denaro in maniera anche poco trasparente portandoci sull'orlo della bancarotta (è bene evidenziarlo questo, senza Europa saremmo miseramente falliti!!). Che motivo avete di difendere con le unghie e con i denti una situazione del genere?
Bruciare denaro e sprecarlo fa danno sia al nord che al sud!!! Ma fa bene a qualcuno, che cerca continuamente di fare passare questo messaggio negativo della riforma per fare rimanere tutto come ora. Difatti di questioni concrete non ce n'è se non questi ripetitivi luoghi comuni secondo i quali tutto ciò che propone la lega è sbagliato. E' davvero iniziata la campagna elettorale!!! (ma è davvero mai finita?)
KEKKUL
29 novembre 2005 00:00
OHHHH NADIAAAAAAA!!
Le virgole, unnho'piu' fiato!!
Alex
29 novembre 2005 00:00
Partendo dal presupposto che per me il 99% di ciò che propone la Lega è sbagliato, in quanto i presupposti utilitaristici ed etnocentrici a favore del Nord non mi appartengono, volevo rispondere ad Alex, dicendo che le mie non sono affatto illazioni, in quanto di fatto la Lega è un partito Nordista, etnocentrico, i cui leader in tempi non lontani si sono lasciati andare con frasi non del tutto democratiche contro Sud, "terroni", immigrati e poi ancora la secessione e frasi come " Garibaldi doveva farsi i fatti suoi",ecc ecc...di fatto dunque questa è una legge concretamente per il Nord,perchè è una legge che trasforma uno Stato regionale, in uno Stato federale, dando più autonomia alle Regioni, permettendo alle regioni più ricche di provvedere ad una propria Sanità,ad una propria Formazione, impedendo( ed è solo un esempio) agli individui di andare a curarsi in Regioni che siano diverse da quella propria..e sappiamo che al Sud, dove i soldi circolano meno , la Sanità non è delle migliori. Dunque se i presupposti della Lega sono quelli che tutti sappiamo, come può la Lega, che da sempre è un partito xenofobo, etnocentrico e non per ultimo volgare, pensare una riforma che aiuti tutti? Perchè la Lega che si ispira a precisi valori, dovrebbe costituire una riforma che non li rispecchia? Di fatto non è così...poi se si vuole essere ciechi e dire che la Lega è un partito democratico e pluralista e che la devolution è per tutti permettetemi almeno di ridere. "NOI CE L'ABBIAMO DURO!" ma questo è un partito???
Alex
29 novembre 2005 00:00
Lasciando stare le frasi folkloristiche (ne potrei citare anche dall'altra parte, da "usciamo dalla Nato", "aboliamo la proprietà privata, alla famosa "gioiosa macchina da guerra") ed il fatto che la Lega andava bene quando era dall'altra parte in quella specie di governo tecnico del 95, ancora una volta non si fa a fondo dei problemi.
Nessuno ha detto che non ci sarà solidarietà tra le regioni o che qualcuno non potrà curarsi altrove (ma qualche meccanismo andrà pur previsto dal momento che già da tempo la sanità è regionale!!)
Non ti sei espresso su un punto: è giusto che tutti i soldi raccolti vengano messi in un calderone ed elargiti secondo logiche di inefficienza, mafiose e di clientele? A quanto pare la vostra risposta è sì: bene, contro questa mentalità continuerò a battermi appoggiando le battaglie di chiunque si assuma la responsabilità di portarle avanti (ed in questo caso la Lega).
La solidarietà si può perseguire (anzi credo sia l'unica strada) solo attraverso la responsabilità e la trasparenza, altrimenti è solo finta solidarietà (di facciata) che serve a sprecare denaro pubblico, levandolo a chi produce per regalarlo a chi non lo merita. E questo non può essere tollerato in uno stato moderno e che vuole essere più efficiente.
Quindi che la devolution si faccia, ma si faccia bene!! (cioè non come la Regione Campania che ha adottato tabelle di invalidità più favorevoli ma poi la pensione la paga sempre l'inps coi soldi di tutti gli altri...)
Deve finire la logica dello stato assistenzialista che non premia chi cerca di fare meglio.
Le critiche sono ovviamente ben accette, ma sono utili solo se vanno nel merito senza fermarsi a frasi fatte.
Bollare di xenofobia un partito non serve alla causa.
Alex
29 novembre 2005 00:00
"Partendo dal presupposto che per me il 99% di ciò che propone la Lega è sbagliato"
Il problema dei preconcetti è tutto tuo, tu stesso ammetti che si tratta di "preconcetto" e quindi di un qualcosa che vale a prescindere dal merito. Dovresti invece avere la serenità di valutare le proposte nel concreto.
I preconcetti si radicano sempre di più ed è sempre difficile estirparli. Ma non bisogna arrendersi.