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nadia 04 dicembre 2005 00:00
caro silvano hai ragione ... quando per lo sviluppo non si tiene conto dell'autodeterminazione di chi vive in determinati luoghi e quando si sa che scavare in quelle montagne significa liberare amianto da intossicare chi ci abita da secoli.. a proposito di sviluppo compatibile con le esigene umane e territoriali... e quindi etico ....
Silvano 04 dicembre 2005 00:00
E' vero, cara Nadia, c'è il grosso problema dell'amianto.
Ma per i ns. politici il problema non c'è: forse hanno in mente di riaprire le fabbriche Eternit di Casale e dintorni per smaltire, con tornaconto, il materiale di scavo delle gallerie. Già, così piglierebbero due piccioni con una fava! Ricordino però di dotare di mascherine antiasbestosi gli abitanti di mezza regione Piemonte... Per inciso, Ciappi non è Piemontese?
Battute sarcastiche a parte, possibile che quegli asini che tirano righe sulle carte geografiche non abbiano censori? A Bruxelles c'è il Comitato delle Regioni che dovrebbe farsi portavoce delle comunità locali presso il Parlamento, il Consiglio e la Commissione Europea. Ma i casi sono due: o non funziona o le nostre regioni sono male rappresentate...
Tornando ai ns. politici, non c'è verso che s'impegnino per quello che la gente chiede e si aspetta, ma fanno sempre quello che nessuno (si fa per dire) gli chiede, spacciando bisogni bizzarri e futuribili per bisogni attuali e reali...
GEKO 04 dicembre 2005 00:00
ANTI TAV siete grandi,continuate cosi' non permettete a questi mafiosi di arricchirsi.non permettete che nessuno tocchi i vostri posti meravigliosi.fate casino,occupate strade e tutto quello che potete,io sono con voi.sto creando un blog per voi,e domani vi daro' il titolo.
e a quelli che dicono che fermate lo sviluppo,prima rispondete che sono dei poveri idioti,e fate notare loro,che l'unica che si sviluppa e cresce in italy e' la mafia...
geko 04 dicembre 2005 00:00
CIAMPI = CIAPPI bellissimo!!!!!!!
Silvano 04 dicembre 2005 00:00
Ops! Chiedo scusa, ho confuso il tosco Ciappi col precedente.
nadia 05 dicembre 2005 00:00
silvano sono pienamente d'accordo con te
Silvano 05 dicembre 2005 00:00
Ringrazio Nadia per l'apprezzamento (che ovviamente è reciproco).
Prendendo spunto dall'esclamazione di Geko, vorrei dire che qualche volta mi viene un pò di scrupolo per la mia mancanza di rispetto verso certi personaggi. Ma poi mi consolo pensando che sono loro che se la vanno a cercare. Per esempio, se Ciappi era stato battezzato così da Forattini, il quale ci faceva sopra pure le vignette, ci sarà stata ben la ragione. A proposito di Forattini, ho appena visitato il suo sito e l'ho trovato (parebbe dal 2000, anno della vignetta) messo proprio male! Forse rappresenta un pò tutti noi, le nostre libertà e, non ultimi, quelli della Val Susa. Speriamo di uscirne tutti.
Saluti,
Silvano
Reset 06 dicembre 2005 00:00
Peccato che gli ambientalisti francesi non la vedano nera come quelli (ma saranno poi veri ambientalisti o c'è lo zampino di una campagna elettorale già cominciata?) italiani. Sarà, forse, che un Pecoraro, come noi in Italia, loro non ce l'hanno o perchè vedono giusto?
nadia 06 dicembre 2005 00:00
c'è chi ha più a cuore la propria terra e chi gli affari....
poveri allocchi 07 dicembre 2005 00:00
Quanta strumentalizzazione.......Ma non ricordate che lo Stesso PRODI l'aveva approvata quando era nel consiglio EUROPEO?è sempre colpa di SILVIO .....anche se domani nevichera'!!!!!!!!!!
Silvano 07 dicembre 2005 00:00
In Francia la rete ferroviaria e le reti metropolitane funzionano eccome. Ogni nuova opera è vista come una miglioria. Qui da noi no. Qui siamo indietro di 20 anni rispetto a loro. In quest'ultima settimana 1 treno su 2 (fors'anche peggio, ne sanno qualcosa i pendolari) è soppresso per la protesta dei macchinisti contro "il pedale", ossia quel congegno che, recentemente introdotto sulle macchine vecchie (anche di più di 30 anni), dovrebbe ovviare alla presenza del secondo macchinista, in base alla "logica" : pedale premuto = macchinista OK; pedale rilasciato = macchinista KO. Ma si tratta di un congegno che negli altri paesi UE è stato abbandonato giusto 20 anni fa e che comporta più rischi che vantaggi per la sicurezza. Ci pensate all'evoluzione della tecnologia e della telematica in questi ultimi vent'anni? Trenitalia (gestita da sempre da incompetenti e intrallazzatori messi dai politici) ne è fuori. In compenso vogliono il corridoio Lisbona-Kiev. Se già ci fosse, sicuramente le ucraine ne farebbero uso (ma i nostri pendolari, incazzati neri, no). Di tutto questo non si sente parlare o se ne sente molto poco.
Mentre io sono qui a blaterare, Lunardi in Val Susa scava, scava... la fossa della Lega. Ovviamente gli altri (Prodi & C., che a suo tempo avevano preparato la strada, ora recitano la parte degli scandalizzati).
ANNAPAOLA LALDI 07 dicembre 2005 00:00
AMNESTY INTERNATIONAL HA INVIATO UNA LETTERA AL MINISTRO DELL'INTERNO RICHIAMANDONE L'ATTENZIONE SULL'INTERVENTO DELLA POLIZIA IN VAL DI SUSA.
RIPORTO QUI IL COMUNICATO STAMPA CHE NE DA' NOTIZIA.
Esso si trova su www.amnesty.it

CS146-2005: 06/12/2005

Valle di Susa: Amnesty Italia scrive al ministro Pisanu

La Sezione Italiana di Amnesty International ha scritto oggi al ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu, “alla luce delle notizie in base alle quali numerosi dimostranti avrebbero denunciato un eccessivo uso della forza da parte degli agenti di pubblica sicurezza in occasione di un intervento a Venaus, la notte scorsa. Tali informazioni si aggiungono ad altre recenti denunce di uso eccessivo della forza in occasione di dimostrazioni analoghe in Valle di Susa”.

Nella lettera, l’organizzazione evidenzia “la necessità che la legislazione, i regolamenti e le procedure riguardanti l’operato delle forze degli agenti di pubblica sicurezza siano sempre in linea con le norme e con gli standard internazionali in materia di diritti umani”.

La Sezione Italiana chiede che il governo italiano “garantisca che gli agenti impegnati nella gestione dell’ordine pubblico siano a conoscenza e agiscano conformemente in particolare agli standard internazionali relativi alla libertà di espressione e di riunione e all’uso della forza”.

FINE DEL COMUNICATO Roma, 6 dicembre 2005


Silvano 07 dicembre 2005 00:00
Bene la lettera.
Dev'essere andata un pò come in Corso Italia, a Genova durante il G8, dove i Robocop avevano pestato a sangue donne e anziani (mentre i black block - che non mi risulta siano anche in Val Susa - l'avevano fatta franca).
I soliti corsi e ricorsi...
KEKKUL 07 dicembre 2005 00:00
"USO ECCESSIVO DELLA FORZA" che significa? Poco o tanto si tratta sempre di violenza, credo che si debba parlare di uso della violenza. Il comunicato di Amnesty International, nel forum ddescritto non lo condivido. E gli sputacchi e le sassate ai poliziotti rientrano negli standard internazionali?
Peppiacere peppia.
kekkul 07 dicembre 2005 00:00
Del resto Silvano ha ragione; in Italia le ferrovie esistenti sono pessime, disservizi e disorganizzazione, le coincidenze non esistono, attese attese e attese, orari dei treni irrazionali. Personale piuttosto poco adepto a dare assistenza ai viaggiatori, ignorante e arrogante. Per ritornare alla TAV; pero e' utile e credo che si debba fare, per non rimanere fuori dal mondo......Poi dove va a finire questo mondo non so..................!!!!
Alex 07 dicembre 2005 00:00
Bhe non mi pare che la lettera sia nulla di che, normali "raccomandazioni".. sui fatti meglio che parlino i presenti (ascoltando entrambe le campane), già troppe persone si sono permesse di commentare fatti non conosciuti.
Sarebbe bello più dialogo tra le parti, ma in Italia è chiedere troppo ed in questo modo si finisce sempre con i blocchi stradali e ferroviari. Abbiamo toccato il fondo della democrazia.
nadia 09 dicembre 2005 00:00
pisanu che figuraccia.....
geko 09 dicembre 2005 00:00
pisanu regolati e vergognati un pochetto.ma vergognati.........devi vergognarti...
PER INFORMAZIONE 15 dicembre 2005 00:00
Alla manifestazione del 17 dicembre
a Torino sono invitati e attesi tutti i movimenti
spontanei e popolari
di ribellione e di resistenza alle grandi opere.
Grandi devastazioni di ambiente, finanze, salute.
Grandi eversioni del vivere civile e democratico,

quando si tenta, come in valle di Susa, di imporle

con l'argomento
di chi non ha argomenti: la violenza.

Una manifestazione corale, un abbraccio
di solidarietà.
La prima materializzazione
di quella rete forte e pacifica che sta
dando forma e speranza a un nuovo futuro.
Ci vediamo a Torino!


paola rando
Valle di Susa


fate girare, grazie.



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Da: &quot;Comitato NO-TAV Torino&quot; <[email protected]>
Data: Wed, 14 Dec 2005 08:44:55 +0100
A: <Undisclosed-Recipient:;>
Oggetto: Manifestazione NO-TAV 17/12 a Torino

Programma della giornata

ore 13: Torino, stazione di Porta Susa
corteo da Porta Susa al parco della Pellerina
kermesse di musica, spettacolo e cultura al parco della Pellerina con la partecipazione di:

Marco Paolini
Dario Fo
Beppe Grillo

Il Coordinamento Torinese NO-TAV si è pronunciato a favore di una manifestazione a Torino per sabato 17 dicembre (*), a sostegno della lotta contro l&#39;alta velocità in Valle Susa. Un corteo raggiungerà il luogo in cui è fissato un grande appuntamento culturale, di spettacolo e di festa ma anche di riflessione sulle ragioni del NO-TAV. Una manifestazione assolutamente pacifica, rispettosa della città, consapevole in ogni sua componente delle responsabilità che pesano su un movimento che vuole far sue le ragioni del NO partendo dal rispetto e dalla condivisione delle forme in cui si è espressa fino ad oggi la protesta delle popolazioni della Valle Susa: un&#39;opposizione civile, ferma e determinata negli obiettivi e altrettanto ferma nel rifiutare modalità di lotta che non le appartengono.
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(*)Prime adesioni: Comitato NO-TAV Torino, Comunità per lo sviluppo umano, Confederazione COBAS, PRC, Partito Umanista, Csoa Gabrio, Emergency-gruppoTorino, Confederazione CUB, Agire Locale TSF, Manitese, Csoa Askatasuna, Rete Lilliput Valsangone, RSU Politecnico Torino, Comitato NO TAV Rivoli, Ya Basta, Comitato CHiapas, RadioFlash, Torino Social Forum, Greenpeace Italia, Ass.Cult. Punto Rosso Torino, FLC-CGIL Torino, Assemblea NO-Moratti Università Torino, Radio Blackout, Federazione Anarchica Italiana Torino, Csoa Murazzi, Osservatorio Ecologico, Fenix
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Silvano 16 dicembre 2005 00:00
Ecco i temi delle esternazioni di ieri di alcuni dei &quot;nostri&quot; rappresentanti politici:
> Bresso: &quot;La TAV, così come concepita è già insufficiente; occorre quadruplicare la linea&quot;;
> Pisanu: &quot;Anarco-insurrezionalisti, disordini & botte&quot;;
> Ciappi: &quot;I prefetti, colombe di pace in volo sulla TAV&quot;;
> Mortadella: &quot;La TAV si farà, nella gioia di quelli della Val Susa e dei pendolari d&#39;Italia tutti&quot;.
gianluca 19 dicembre 2005 00:00
il banchetto è troppo lauto per tutti.
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