Commenti
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Roberto Mario 12 dicembre 2005 00:00
Caro Mario,
quanto hai ragione!
Pensa che il mio collega (alle mie spalle) fino allo scorso anno preparava l'alberello di Natale mentre oggi ha preparato dei nastrini colorati con appese le facce dei colleghi (a colori su cartoncino) e li ha appesi al soffitto ed ora li rimira come se fossero loro i nuovi Miti di Natale.
Come vedi l'appiattimento delle feste dei Babbi Natale e di altro che ci ricordano benevolmente queste feste stanno per finire......e la colpa é anche nostra.
Ciao e..........Buon Natale
lalla 12 dicembre 2005 00:00
è vero....
xxx 12 dicembre 2005 00:00
che palle... le solite banalità
-il natale è morto
-non ci sono piu' le stagioni di una volta
-non si sa piu' come vestirsi
-si stava meglio quando si stava peggio

che due coglioni!!!
KEKKUL 12 dicembre 2005 00:00
E' UN NUOVO DISCO: DOPO DIO E' MORTO?
uno qualunque 13 dicembre 2005 00:00
Mario, hai perfettamente ragione; ci manca quello spirito dello stare insieme alla famiglia, che una volta nelle ricorrenze natalizie si accentuava; ci manca quello spirito di solidarietà che, anche questo, si accentuava in occasione del Natale, e ci manca più che mai la tolleranza, la predisposizione a capire gli altri, un sano scambio di opinioni senza sfociare nelle offese e la comprensione, seppure è difficile comprendere xxx che, a quanto sembra, non va bene niente.
Un saluto
gianni 13 dicembre 2005 00:00
nei grandi magazzini dio è morto
nelle auto euro quattro dio è morto
nello stipendio dimezzato dio è morto nelle bollette mal pagate dio è morto
nei figli presi a rate dio è morto
Nei panettoni rancidi dio è morto
nelle feste sfavillanti dio è morto
Nelle vostre chiacchere borghesi dio è morto


Lucio Musto 13 dicembre 2005 00:00
X gianni

Certamente ricordi bene anche l'altra metà della canzone.

Per "equità", perché non parafrasi anche quella?

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Per evitare inutili battibecchi fin'ora non ero intervenuto, ma mi pare alquanto riduttivo(e di questo me ne stupisco con mario) titolare "Il Natale è morto" e poi parlare esclusivamente di "Babbo Natale".

Ed anche il distinguo su un significato "mitologico" mi sembra insufficiente.

"Mi si consenta..." direbbe l'amico degli italiani, ma Natale è assai più di un fasto, di du' palle colorate ed un pupazzo di neve vestito di rosso!

E se non condividete... mi spiace per voi!
gianno 13 dicembre 2005 00:00
nella tua pallosità dio non è mai esistito!
Enrico Falcinelli 13 dicembre 2005 00:00
Scusate, ma a Natale si festeggia o si celebra? Se si celebra, cosa si celebra? Ve lo ha detto mai la mamma?
Saluti.
Natale 13 dicembre 2005 00:00
Ma io non sono morto...
tiè... sgrat sgrat (grattatina)
triste 13 dicembre 2005 00:00
Povero Natale così giovane... almeno ha smesso di soffrire...
Mario 13 dicembre 2005 00:00
X Enrico,

http://www.riflessioni.it/testi/radici_natale.htm
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Scusate ma io sono felice quando vedo i bimbi sorridere vicino alle lucine colorate, la loro attesa di babbo natale che gli porta i doni, il camminare per strada ed avvertire una meravigliosa sensazione di festa.

La maggior parte di noi in questo periodo comincia a scambiarsi gli auguri ed augurare un nuovo anno, la facciamo prima e ci vergognamo di averlo fatto poi ?

Io sono fermamente convinto che per festeggiare, una volta che abbiamo accanto la nostra famiglia, abbiamo tutto quello che ci occorre per sentirci a nostro agio, con piccole cose possiamo veramente sentirci bene.

Unico requisito è avere un motivo per incontrarsi e stare bene insieme, il Natale è la festa che più riesce ad inglobare questo spirito, sia per i credenti che per i non credenti (Lucio, non capisco perchè ti meravigli).

Non uccidiamo il Natale, facciamolo per i nostri figli e per noi stessi.

Saluti
Mario.








Lucio Musto 13 dicembre 2005 00:00
Mi meraviglio, e tanto! perché nessuno protesta che il Natale equivalga ormai esclusivamente alla equazione matematica:

Natale = x

dove "x" sta per: come distribuire la tredicesima (e spesso anche la 12a) fra i negozi della zona.

Non uccidiamo il Natale, diamolo ai nostri figli personalmente, non "affittandoci" un pezzetto di pupazzo al supermercato!
gg 13 dicembre 2005 00:00
oggidì non si è più legati alla terra e ai suoi simboli sani e semplici.

Oggidì si è schiavi in un mondo industriale, in cui il Natale è vissuto come un giorno in più di stacco dal lavoro, anche se in quest'anno cade di domenica.
luca 13 dicembre 2005 00:00
ma la Befana è più viva che mai.Evvai
Roberto, alias SATANA 14 dicembre 2005 00:00
Io adoro il Natale, nella mia memoria rimbalzano vecchi flash di gioia e unione familiare, a prescindere dal significato relgioso, che a me personalmente non interessa, è un momento che aspetto con gioia.
Enrico Falcinelli 14 dicembre 2005 00:00
Sono dalla tua parte Mario. Questa cosa, il Natale, ha portato e porta sempre qualcosa per tutti e di questo ne ringrazio Dio. Anche per chi non crede, vorrei che vivesse come se Dio ci fosse; questo è sicuramente l'augurio più sincero che faccio a tutti, al di là del fatto che siano credenti o meno.
Saluti.
Lucio Musto 14 dicembre 2005 00:00
Grazie, Enrico.

Come spesso accade sei il più chiaro, preciso ed esplicito di tutti noi.

Mi associo alle tue parole, e faccio mio l'augurio che tu fai a tutti, per distribuirlo anch'io, con tutta la gioia del Natale.

Auguri anche a te, signor Falcinelli, ed alla tua bella famiglia!
Luigi 15 dicembre 2005 00:00
X LALLA
scusa ma non capisco il tuo commento su questo topic.
per te il natale non esiste vero?
tu non fai regali di natale vero?
lalla 16 dicembre 2005 00:00
luigi, io festeggio la festa pagana del natale, cioè quella che realmente è....
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